Giochi proibiti (jeux interdits)

Luogo pubblico dei chitarristi classici.

Giochi proibiti (jeux interdits)

Messaggioda emanuelehuciha » sab 15 nov 2008, 13:48

Cosa ne pensate di questo pezzo?
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Re: GIOCHI PROIBITi(jeux interdits)

Messaggioda sergiopes » sab 15 nov 2008, 15:06

E' di una bruttezza cosmica :lol: la testardaggine dei chitarristi principianti a cercare di reggere i barrè per suonarla è pari alla piatta e vuota fantasia di quell'arpeggiare goffo e ripetitivo, di quella melodia sdolcinata...tempi fa uno spiritoso ci aveva fatto sopra un testo, vestendola come una canzonetta.
Mio fratello, per risolvere il problema delle scomode e ripetitive noiose terzine d'accompagnamento, era il vero propritario della chitarra buona di casa in quel di', suonava la melodia ribattendo a casaccio il la o il mi, e quell'esecuzione orripilante, armonicamente delirante √® secondo me la versione pi√Ļ corretta...

Scherzo, eh :evil:
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Re: GIOCHI PROIBITi(jeux interdits)

Messaggioda Gerardo50 » sab 15 nov 2008, 15:13

Ehhhhhh ma quanto odio verso sto giochi proibiti e che avrà fatto mai di cosi male al chitarrismo :D A me piace, quello che non mi piace è il fatto che non so sunare bene. Questo si che la trovo una cosa brutta :( P.S. rispetto però il pensiero di Sergio ognuno ha i suoi gusti e li rispetto tutti anche quando non mi trovo in accordo siamo in democrazia!!!!!!!
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda Pietro » sab 15 nov 2008, 16:10

Beh... tutto sommato è uno dei pochi brani per chitarra classica conosciuto quasi da tutti.
Si tratta di un portabandiera per il chitarrista sia dilettante che professionista e il rocchettaro lo può pure suonare con il plettro.
Secondo me qui sta il punto: suonarlo e suonarlo bene non è la stessa cosa. Quanto dilettanti usano per esempio il tocco appoggiato per evidenziare la melodia, che trattandosi di un brano popolare può anche essere languida e sdolcinata, dall'arpeggio? Anche sulla tenuta del basso in certi punti il dilettante sorvola e chi suona con il plettro spesso addirittura lo esclude.
Si tratta in sostanza di un brano in tre parti (melodia, arpeggio e basso) non complicatissimo e grazie alla sua origine popolare, orecchiabile e conosciuto. Perchè bistrattarlo quando... con quello che si sente in giro... :casque:

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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda Giorgio Signorile » sab 15 nov 2008, 16:23

A me è sempre piaciuto sto pezzo, e lo faccio suonare anche in classe, per imparare a muovere bene il barrè. Certo è un pò melenso, ma basta suonarlo col suo senso, senza esasperarne i tratti sdolcinati. L'autore è forse anonimo ma probabilmente trattasi di Antonio Rubira che scrisse il brano circa un secolo fa.
Altre info su
http://guitarra.artelinkado.com/guitarr ... nonimo.php
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda Alessandro Altieri » sab 15 nov 2008, 16:57

Beh, insomma, non foss'altro per il fatto che fu il mio primo pezzo, tutto sommato così sgradevole non è...... :casque:
Alex :bye:
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda antheus » sab 15 nov 2008, 17:12

Trovo "giochi proibiti" come il "per Elisa" della chitarra. Il fatto è che lo strimpellano tutti e (molti) male. Secondo me non è brutto come non è brutto il brano di Beethoven. Semmai il fatto di essere inflazionati li porta ai limiti della sopportazione e pertanto solo un'esecuzione assolutamente perfetta li fa accettare agli addetti ai lavori.
A me non dispiacciono n√® l'uno n√® l'altro, ma certamente non li metto pi√Ļ nel mio repertorio.
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda chico 1985 » sab 15 nov 2008, 18:33

per il gusto di piacere o non, giochi proibiti resterà sempre il primo pezzo in assoluto dove ogni chitarrista si cimenta all'inizio dello studio della chitarra !
Fa che la tua vita sia un sogno, ma no che i sogni siano la tua vita !
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda Guitar_appuntato » sab 15 nov 2008, 20:18

A me ricorda Narciso Yepes e tanto basta a farmelo ascoltare con piacere.. Ah una curiosità, qualche anno fa Sharon Isbin per provare l'acustica della sala dove doveva fare il concerto la sera mi ha fatto suonare sulla sua chitarra mentre lei stava in sala..ho cominciato con giochi proibiti..
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda Giulio.S » sab 15 nov 2008, 22:01

vorrei solo aggiungere che per coloro che si trovano alle prime armi giochi proibiti √® un buon brano, dove si pu√≤ gi√† mettere alla prova la propria sensibilit√† musicale, l'orecchio, nonch√® l'indipendenza delle dita (melodia, arpeggio e bassi) per coloro che non sono esperti, o che non si muovono correttamente nei primi studi, o chi non ha una impostazione sufficientemente sicura, secondo me giochi proibiti rappresentra una prova interessante, un brano in cui immedesimarsi e mettersi alla prova. Visto nell'ottica dei pi√Ļ esperti, forse risulter√† noioso, per√≤ se il brano viene ben capito, assimilato correttamente ecc secondo me √® un classico molto bello, che non dovrebbe mancare nel repertorio di un chitarrista con il banale pretesto che √® un brano di "facile esecuzione". D'altro canto riconosco che un vero musicista non pu√≤ passare tutta la vita sullo stesso brano quindi quando ci si sente sicuri lo si pu√≤ temporaneamente tralasciare nei propri studi.
cordialmente
Giulio.S
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda Gerardo50 » dom 16 nov 2008, 11:50

Ho letto sommariamente il link di Giorgio a quanto pare la questione sulla paternità di Giochi Proibiti è molta discussa e ci sono idee diverse e i dubbi rimangono sempre. I nomi riportati sul link sono una marea addirittura c'e chi lo attribuisce a Sor ecc. Comunque leggetevi le prime righe del link dove appunto parla di un brano accattivante e che ha conquistato la simpatia di moltissimi. Certo che chi l'ha scritto ha fatto un'errore madornale a non sottoscriverlo forse si sarebbe arricchito. Tanto tempo fa postai proprio un topic dove chiedevo come mai tanta musica risulta con la dicitura anonima. Ciao a tutti. P.S. nel terzo rigo del link dice: senzaltro la sua melodia ha accattivato e segue accativando il pubblico di tutto il mondo.
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda pifro » dom 16 nov 2008, 21:43

Come hanno già detto altri,non credo che sia un brano facile,anzi specialmente la parte in Maggiore richiede a mio parere dita forti,precisione e rapidità di spostamenti perchè il canto non proceda a singhiozzo che dubito possano essere patrimonio di principianti.Io,andando indietro con la memoria,le volte che ho affrontato un brano che non era alla mia portata,ne riportato ferite difficili da rimarginare,quindi è pratica che sconsiglierei a chiunque.
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda IlSardo » lun 17 nov 2008, 06:01

Giochi proibiti √© un brano facile da imparare (e questa credo sia √© la ragione principale per cui √© cosi popolare), ma per niente facile da eseguire decentemente. Il tipo di melodia richiede secondo me un flow, una continuit√° di suono che solo delle mani ben allenate riescono a rendere ottimamente. Diversamente, come accenna anche pifro, il brano andr√° avanti a singhiozzo e finir√° pi√ļ per esser motivo di disturbo che di piacere per un ascoltatore attento, un po come un lp con qualche graffio di troppo..
Saluti
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda sergiopes » lun 17 nov 2008, 14:09

IlSardo ha scritto:Giochi proibiti √© un brano facile da imparare (e questa credo sia √© la ragione principale per cui √© cosi popolare), ma per niente facile da eseguire decentemente. Il tipo di melodia richiede secondo me un flow, una continuit√° di suono che solo delle mani ben allenate riescono a rendere ottimamente. Diversamente, come accenna anche pifro, il brano andr√° avanti a singhiozzo e finir√° pi√ļ per esser motivo di disturbo che di piacere per un ascoltatore attento, un po come un lp con qualche graffio di troppo..
Saluti
B


S√¨, in realt√† non √® facile tecnicamente. Comunque il confronto con per elisa di beethoven non regge, la bagatella del Gran Sordo √® un bel pezzettino d'occasione che esce dalla penna di un maestro della composizione ma soprattutto, tecnicamente, d√† molta pi√Ļ soddisfazione.
Però che bello l'UFO quanto mi piaceva UFO! :bye:
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Re: GIOCHI PROIBITi (jeux interdits)

Messaggioda fiulin » lun 17 nov 2008, 14:40

A me non spiace affatto e mi avete fatto venire quasi voglia di ristudiarlo. Tecnicamente non è affatto semplice: oltre ad alcune posizioni non comode, c'è anche un canto da sostenere con un timbro sempre ricercato, ed un accompagnamento da tenere al suo posto. Viene eseguito dai principianti a causa della sua notorietà (così come tante volte Asturias viene suonata anzitempo), ma il livello necessario per un'esecuzione quantomeno buona è ben superiore.
Poi siamo sempre lì: anche Per Elisa si studia al II/III anno, ma ascoltata da un Pollini assume una dignità ed una bellezza senza paragoni.

E se paragonassimo la così detta Giochi Proibiti e Recuerdos de la Alhambra? Entrambe giocano sull'alternarsi di chiaroscuri dati dal tono ora minore ora maggiore, con al soprano una melodia insistente e melensa... Giochi Proibiti non è la versione Novecentesca del brano di Tarrega?

Ciao

PS
Per Elisa è una meraviglia, una perla di semplicità, intrisa di quel primo romanticismo beethoveniano non ancora dirompente, ma già innovativo. Per Giochi Proibiti potrebbe valere quanto detto da un grande pianista su Per Elisa: è un pezzo meraviglioso, che purtroppo siamo abituati a sentire solo ai saggi di musica, da giovani principianti.
fiulin
 

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