Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

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Aura
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Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da Aura » lun 19 ago 2013, 21:18

Quale/i studio/i preferite?

Pasquale Mamone

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da Pasquale Mamone » lun 19 ago 2013, 22:39

Aura ha scritto:Quale/i studio/i preferite?
Le rispondo per non darle l'impressione di essere stata lasciata sola, ma purtroppo non sono all'altezza di disquisire sull'argomento.

pippowitz
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Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da pippowitz » mar 20 ago 2013, 09:55

Purtroppo il virtuosismo trascendentale va al di là delle mie possibilità. Sarà stupido ma sono sempre stato tenuto lontano da quest'opera dal titolo e non ne so nulla.

Aura
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Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da Aura » mar 20 ago 2013, 10:31

:(

Domenico Scaminante

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da Domenico Scaminante » mar 20 ago 2013, 10:54

Non riesco a dirti quale mi piace di più. Sicuramente ti consiglierei il 18, 20, 23, 50. Amo particolarmente i n. 26 Trenodia.

ciao

flavio

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da flavio » mar 20 ago 2013, 12:22

Personalmente è un insieme di studi che mi affascina molto,anche se in generale non sono all'altezza di eseguirne molti; ciò non toglie che non sono riuscito a resistere alla tentazione di suonarne qualcuno.
è impossibile indicarne solo qualcuno.......direi piu che altro che amo la prima serie e la terza (c'è qui una passacaglia che mi ha colpito moltissimo), della seconda trovo molto bello l'omaggio a Ravel.
Personalmente sto provando ogni tanto a cimentarmi con il quarto,Elegia di Marzo, e il 31 che è un omaggio a Sor.

massimo banchio

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da massimo banchio » mar 20 ago 2013, 15:34

Gli studi sono la maggior parte modali non atonali,atonale tralascia e non traccia una linea melodica ben precisa ne sostiene linee di contrappunto , poco riferimento alla rintracciabilità della tonalità.ha volte usa la scala cromatica ed a volte quella diatonica senza una una chiara coerenza con il modo, Alcuni studi potrebbero essere tonale,atonale, modale polimodale questo lo sa solo lui ho forse neanche lui obbiettivamente non ha caratteristiche fondamentali o sistemi di cellule che parlano di dodecafonia,anche se alcuni studi sembrano portare a questo,alcuni studi sono composti solo con 7 note sembrerebbero modali ma il modale viene subito eliminato con scale cromatiche!10 studi di virtuosità e trascendenza ,ebbi la fortuna di ascoltarli a Vercelli suonati da un chitarrista stratosferico Marco de Santis discepolo di Gilardino, in una splendida è piccola abazia nel lontano 1981, in sala ascoltava anche A.Gilardino!fu veramente indimenticabile! Non so dirti quello che mi piace di più!so solo che ne ho studiati alcuni e sono fondamentali per un chitarrista classico! :D :D olà da Max "el mielito"

Pasquale Mamone

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da Pasquale Mamone » mar 20 ago 2013, 16:17

Non vorrei rinfocolare polemiche, ma ho l'impressione che il M. Signorile avesse ragione.

massimo banchio

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da massimo banchio » mar 20 ago 2013, 16:21

Pasquale Mamone ha scritto:Non vorrei rinfocolare polemiche, ma ho l'impressione che il M. Signorile avesse ragione.
Spiegati meglio !ragione su cosa , cerca di essere più chiaro , e troppo facile colpire e scappare!se hai argomentazioni valide sugli studi di Gilardino, prego sono tutto orecchie!ti ascolto Max :D

Pasquale Mamone

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da Pasquale Mamone » mar 20 ago 2013, 16:26

massimo banchio ha scritto:
Pasquale Mamone ha scritto:Non vorrei rinfocolare polemiche, ma ho l'impressione che il M. Signorile avesse ragione.
Spiegati meglio !ragione su cosa , cerca di essere più chiaro , e troppo facile colpire e scappare!se hai argomentazioni valide sugli studi di Gilardino, prego sono tutto orecchie!ti ascolto Max :D
Ho già detto che non sono all'altezza di giudicare il M. Gilardino.

Mi riferivo alla diatriba fra la Sig.ra Aura e il M. Signorile a proposito di un altro post. Pare anche a me che la Sig.ra Aura avvii i topic e poi non partecipa alla discussione.

massimo banchio

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da massimo banchio » mar 20 ago 2013, 16:38

Ti chiedo umilmente scusa!ma la prossima volta per non incorrere a spiacevoli inconvenienti come questo , ti chiedo di citare il messaggio che stai argomentando. Altrimenti c"è il rischio di fraintendere come in questo caso! Poi non vedo il problema della sign. Aura!L"argomento è molto interessante o che ci sia Aura o no!Gli studi di Gilardino sono una perla della composizione chitarristica del 900 , pieni di cose da esplorare , studiare e capire un terreno ancora da arare e seminare, se qualcuno conosce questa materia da manipolare e far conoscere ad altri è il benvenuto!di certo non sono cose da principiante in quanto si parla di composizione allo stato puro , è inutile parlare superficialmente con frasi del tipo lo studio n. 1 mi piace non mi piace ec....qui c"è ben altro da discutere, qui c"è da capire!difatti non interverrò più all"argomentazione fin quando qualcuno non entrerà nel nucleo armonico tecnico di alcuni studi!Molti pensano che trasciendentale sia uguale a difficile!Gilardino disse "nulla di trascendentale ma..... quache cosa buttato li!Bisognerebbe leggere qualche libro del M.Gilardino prima di cimentarsi in questi studi! :D olà da Max "el mielito"
Ultima modifica di massimo banchio il mar 20 ago 2013, 16:56, modificato 1 volta in totale.

Pasquale Mamone

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da Pasquale Mamone » mar 20 ago 2013, 16:44

massimo banchio ha scritto:Ti chiedo umilmente scusa!ma la prossima volta per non incorrere a spiacevoli inconvenienti come questo , ti chiedo di citare il messaggio che stai argomentando. Altrimenti c"è il rischio di fraintendere come in questo caso! :D da "el mielito"
Non c'è bisogno di scuse, hai ragione, dovevo essere più preciso. Sarà per la prossima volta :wink:

massimo banchio

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da massimo banchio » mar 20 ago 2013, 16:58

Scusa se riposto il messaggio ma sono stato anticipato da mammone prima di inviarlo![quote="massimo banchio"]Ti chiedo umilmente scusa!ma la prossima volta per non incorrere a spiacevoli inconvenienti come questo , ti chiedo di citare il messaggio che stai argomentando. Altrimenti c"è il rischio di fraintendere come in questo caso! Poi non vedo il problema della sign. Aura!L"argomento è molto interessante o che ci sia Aura o no!Gli studi di Gilardino sono una perla della composizione chitarristica del 900 , pieni di cose da esplorare , studiare e capire un terreno ancora da arare e seminare, se qualcuno conosce questa materia da manipolare e far conoscere ad altri è il benvenuto!di certo non sono cose da principiante in quanto si parla di composizione allo stato puro , è inutile parlare superficialmente con frasi del tipo lo studio n. 1 mi piace non mi piace ec....qui c"è ben altro da discutere, qui c"è da capire!difatti non interverrò più all"argomentazione fin quando qualcuno non entrerà nel nucleo armonico tecnico di alcuni studi!Molti pensano che trasciendentale sia uguale a difficile!Gilardino disse "nulla di trascendentale ma..... quache cosa buttato li!Bisognerebbe leggere qualche libro del M.Gilardino prima di cimentarsi in questi studi! D :D olà da Max "el mielito"

flavio

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da flavio » mar 20 ago 2013, 19:48

Massimo
ma il post di Aura forse è molto piu naif rispetto alle tue "pretese"...pieno rispetto per chi come te è in grado di analizzare dal punto di vista musicale i singoli studi; io,da profano, mi limito a un apprezzamento "istintivo" e comunque mi rendo conto sempre di trovarmi di fronte a un'opera immensa!

Per quanto riguarda i commenti sul fatto che Aura mette nuovi post e poi non partecipa però alla discussione: personalmente ho trovato questo post una "ventata di aria fresca", di Gilardino infatti non si parlava mai,e in generale si parla molto poco di compositori contemporanei....d'altra parte,in questo caso, Aura non c'ha detto però niente.....lei quali studi ama in particolare?

mito3D

Re: Studi di virtuosità e trascendenza di Gilardino?

Messaggio da mito3D » mar 20 ago 2013, 22:59

Gilardino mi causa sempre reazioni contrastanti. Accanto ai molti momenti ammirevoli spesso se ne trovano di imbarazzanti o irritanti.
Confesso di non conoscere completamente i (ben) 60 "Studi di Virtuosità e di Trascendenza", perchè hanno spesso, per me, un che di eccessivamente spigoloso che dissuade dall'ascolto.
Prendiamo ad es. il nr 18 "Rosario (Omaggio a Manuel de Falla)", accanto ai momenti in cui Gilardino dà, come succede spessissimo, prova della sua grande sapienza armonica e polifonica, e della sua capacità (prestigiosa) di riversarla sulla chitarra, si ripresentano incessantemente dei moduli in arpeggio sempre più graffianti (virtuosità?) che trasformano l'ascolto in una avventura direi penitenziale. Va bene l'omaggio a De Falla ma qui piuttosto che al Rosario siamo già arrivati alla "Via Crucis" :mrgreen:

A parte gli scherzi, succede poi che ci si imbatte in uno studio come il nr 32 "Embarquement pour Cithere (Omaggio a Jean Antoine Watteau)" dove la trascendenza non è poi così trascendente, il tenebrismo si attenua e la virtuosità si placa in qualcosa che inizia a sapere terribilmente di poesia: il risultato per me è uno dei più begli studi per chitarra del 900 che abbia mai sentito. Nessun timore ad es. a metterlo, come valore, sullo stesso piano del miglior Villa Lobos.
In buona sostanza chapeau a Angelo Gilardino, ma resta un dubbio: non è che per caso si sia trovato pagare un prezzo troppo alto al suo "tenebrismo"?

:bye:

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