Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Luogo pubblico dei chitarristi classici.
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Paolo Romanello
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Paolo Romanello » gio 16 mar 2017, 08:52

Ciao Alessandro. Sarebbe un problema se tu fossi un professionista, ma visto che sei un dilettante non vedo dove stia il problema. La musica è un mondo di immensa varietà in cui si può essere attratti da generi diversi anche a seconda della propria disposizione d'animo in un certo periodo della vita. Nessuno ti costringe a suonare il repertorio classico della chitarra così come nessuno ti impedirà di riprenderla se lo desidererai. Io ho sempre praticato musica in ambienti diversissimi, ho suonato il sax in banda tradizionale e in swing band, la chitarra jazz in trio, canto da sempre come basso in un gruppo vocale di musica barocca, compongo musica elettronica, suono la chitarra classica da solo ed in duo e non mi sono mai posto il problema di fare una scelta, non è assolutamente necessario e neanche salutare.
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Milonga del Ángel
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Milonga del Ángel » gio 16 mar 2017, 09:35

Ciao, io non sono cosi versatile, poi tendo molto a riconoscermi interamente in quello che faccio, mi identifico con esso. E' un limite, lo so, che crea problemi.
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Amelia Naclerio
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Amelia Naclerio » gio 16 mar 2017, 12:50

Ciao Alessandro,

fa tanta simpatia vedere come prendi sul serio questo tuo calo di attenzione!! Credimi, capita a tutti, anche i più bravi e seri. L' importante, comunque, è non abbandonare la musica. Verranno tempi migliori anche per la tua chitarra classica.
Nel frattempo, divertiti!
:bye: Amelia

Milonga del Ángel
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Milonga del Ángel » gio 16 mar 2017, 17:29

Ciao Amelia, che messaggio carico di gioia! Grazie, sono molto sensibile alle manifestazioni dei sentimenti. Purtroppo i miei sono spesso intrisi di problematiche che non trovano soluzione...ma questo è il mio carattere. Comunque l'avevo scritto in un altro post, un anno e quattro mesi fa sono uscito, dopo un mese di ricovero, dal reparto di psichiatria, Ecco, è da allora che non riesco più a suonare la classica e giuro che non mi hanno sottoposto a nessun 'Trattamento Ludovico, sulle sei corde in nylon (per chi avesse visto Arancia Meccanica). Con questo so di avervi spiazzato tutti e di aver chiuso il post tra l'imbarazzo generale. Sorry. Grazie a tutti. Alessandro
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alessandro lienzo
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da alessandro lienzo » gio 16 mar 2017, 19:22

La condizione malata appartiene un po' a tutti, averle tutte vuol dire esser sano. Forse. Se una in particolare ti colpisce avrà fatto presa sulla sensibilità.
Per me la musica, più complessa diventa, più coinvolge i miei pensieri ingarbugliati e più mi sento analizzato nella mia natura primordiale. Altresì, una estrema semplicità che da la musica folk scioglie le tensioni e sarai più predisposto alla rilassatezza.
Continua con ciò che ti fa star bene, si può esser competenti di musica, e scandagliare l'inconscio allo stesso modo.
Che sia il Raggiungimento delle monadi appercettive la vera meta?
alessandro C.

Milonga del Ángel
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Milonga del Ángel » gio 16 mar 2017, 19:50

Si, è una buona analisi ma non per quanto concerne la malattia mentale. Avete avuto esperienza di un reparto psichiatrico per riabilitazione di problemi dell'umore? Gente che piange tutto il giorno, che ha tentato il suicidio o pensa continuamente di attuarlo, persone che hanno picchi di desiderio sessuale fuori dal normale, gente che continua a parlare e non ne puoi più di sentirla, gente che crede di aver visto i marziani o di essere la regina Antonietta. Io sono stato ricoverato per queste cose. Per sei mesi ho lasciato moglie e figli, ridendo, e quando mi si chiedeva che cosa provavo la mia risposta era: mi sembra di correre lungo una piscina azzurra su galleggianti arancioni senza mai toccare l'acqua: ero euforico, incolpavo mia moglie di tutto. All'ospedale mi hanno rivoluzionato la cura precedente ma hanno sperimentato un dosaggio un pò forte di un farmaco che nel mio caso può dare controindicazioni. Risultato, mentre stavo elaborando un senso di colpa nei confronti di mia moglie...bum, picco di desiderio sessuale e ho passato tutto il tempo in compagnia di una ragazza che era stata ricoverata in stato decisamente confusionale, che poi si è ripresa. Meno male che esistono gli psicofarmaci che forse dovrò prendere a vita. Il disturbo bipolare si cura così. E' stata una esperienza molto forte ma mi manca il ricovero, purtroppo. Sono invalido all' 80% e per me lavorare è un grosso problema. Ho voluto condividere questa esperienza di vita che credo proprio non vi avrà annoiato.
E adesso, con il vostro permesso, vado a cantare Father and son (occhio all'intonazione!).
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Domenico D'Antuono » ven 17 mar 2017, 06:59

Giorgio Signorile ha scritto:ognuno ha la sua strada, goditi il fingerpicking, Springsteen, Neil Young e stai sereno...è chitarra bellissima!
Concordo in pieno
Domenico

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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Paolo Romanello » ven 17 mar 2017, 10:45

Caro Alessandro, nella mia vita mi sono trovato a sostenere persone affette da problemi dell'umore e comprendo perfettamente quello che hai avuto il coraggio di raccontare. Ma vedo anche che sei una persona molto intelligente e questo è un fattore importantissimo per guarire, con l'aiuto dei farmaci che oggi sono efficaci e sicuri, ma richiedono un lavoro cosciente e accurato da parte del medico perchè i loro effetti hanno una certa latenza temporale e devono essere valutati da paziente a paziente. Ma è fondamentale la consapevolezza, la fiducia e la collaborazione con il medico e il desiderio di ritrovare il proprio equilibrio imparando a conoscersi a fondo. Ho visto due persone uscire da stati depressivi molto profondi e recuperare completamente la gioia di vivere e la fiducia in se stessi. Bisogna crederci fino in fondo. Ti auguro tantissima serenità.
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da alessandro lienzo » ven 17 mar 2017, 13:01

Anche io mi accodo. Tanti e tanti auguri, ho conosciuto una ragazza, che mi piaceva anche molto, che soffriva per problemi con il padre malato. Si impara tanto è bisogno farne una forza.
Daje
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Milonga del Ángel » ven 17 mar 2017, 18:25

Grazie a entrambi (soprattutto per i complimenti alla mia intelligenza :D ) ma come disse un filosofo greco, non ricordo chi:"il destino di in uomo é scritto nel suo carattere". Il DB, caro Paolo. è un disturbo molto subdolo che nella maggior parte dei casi non è diagnosticato o è diagnosticato in maniera errata o molto in ritardo, non ho capito bene perchè. Questo comporta cure sbagliate e controproducenti, come è successo anni fa a me. Per un farmaco inadatto sono andato in ipomania, sono entrato in ufficio con le scarpe senza lacci mostrandole a tutti, cantavo e ho lanciato un faldone contro il muro. Non sono stato licenziato perchè ho fatto ridere tutti, ero troppo oltre! Poi c'è il rovescio, la depressione, con desideri autolesionisti. Come diceva forse Ippocrate, grosso modo, mania e depressione non si contrappongono ma sono tutt'uno. Diversa è la depressione unipolare in cui non è presente l'aspetto maniacale e fa meno danni alla famiglia perchè la persona è innocua. Mi fermo qui perchè potrei scrivere pagine. Grazie.
E ora...'Look at me' di J.Lennon, canto e fingherpiking. Questa mi viene bene, credo.
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Davide Pirillo » gio 23 mar 2017, 12:57

laminore ha scritto:Bellissimo il brano nel video :okok:
La fortuna di essere a due passi dalla Metropoli ..... alzi il telefono e chiedi in negozio se lo hanno....... "SI?" ........... sali in moto .... e dopo 30' sei già alla cassa a ritirare il "book" :mrgreen: .....
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da PinGiov » sab 25 mar 2017, 22:02

Suona ciò che ti fa divertire, ciò che ti fa provare emozioni e belle sensazioni!

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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Milonga del Ángel » dom 26 mar 2017, 01:15

Si, con la chitarra prediligo le canzoni inglesi e americane del decennio ' 65 - ' 75 circa, da suonare con l'acustica, mentre con la classica la musica antica e quella brasiliana. Per ora però suono solo l'acustica.
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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Gabriele Curciotti » mar 28 mar 2017, 15:55

Caro Alessandro, concordo pienamente con quanto detto nei vari commenti ma ti pongo io una domanda: sei sicuro che questo scoraggiamento non sia derivato da problematicità tecniche che si mascherano da "non mi piace" o "mi annoia"?
Molti allievi sono venuti da me convinti che il problema fosse il repertorio o le ore di studio non sufficenti o simili... e poi era solo questione di impostazione, nel senso più ampio del termine.

In ogni caso, Buona Musica! :-)

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Re: Chitarra, che noia, purtroppo, che noia

Messaggio da Milonga del Ángel » gio 30 mar 2017, 19:17

Ciao Gabriele, non credo si tratti di questo, è solo una questione caratteriale, sono una persona poco ferma negli obiettivi, che cambia frequentemente idea. Sto cercando di sforzarmi di tornare alla classica, che è il mio terreno. Grazie.
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