imparare a memoria

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paolo cuman
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imparare a memoria

Messaggio da paolo cuman » gio 16 mar 2017, 19:33

uno dei miei più grossi problemi con la Chitarra è la mia incapacità di imparare a memoria gli spartiti, anche quelli più semplici, solo un paio di pezzi, giochi proibiti e il primo preludio di Villa Lobos riesco a suonarli a memoria, m anche per quest'ultimo devo avere lo spartito davanti anche se non lo leggo, qualcuno ha suggerimenti? grazie in anticipo

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Giorgio Signorile
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Giorgio Signorile » ven 17 mar 2017, 08:39

E' normale, la memorizzazione è un processo che nasce generalmente dal voler suonare un pezzo a memoria a forza di ripetizioni, ma dal primo momento dello studio del brano stesso. Bisogna capirci quindi sul come studiare..il modo tradizionale è leggere tutto alla buona e pian piano fermarsi sui passaggi difficili. Io preferisco (e insegno così), leggere tutto una volta, capire il senso del brano, scomporlo in frasi musicali anche segnandole sullo spartito e lavorare sulle stesse, in modo da creare già dall'inizio dei piccoli pezzi, "cantarli" internamente durante lo studio...e dopo un pò scoprire che li conosci, anche a memoria sarà la cosa più naturale del mondo. Studiare il singolo passaggio estrapolato dal contesto del brano serve a poco, basta una mosca che vola davanti a te e te lo dimentichi. Comunque è pur vero che la ripetezione bruta è uno dei metodi, ma solo nel senso che abitua le dita a fare certi movimenti, e a forza di ripeterli ti pare che le dita conoscano da sole dove andare, è la cosidetta memoria muscolare, ma è una cosa completamente svincolata dalla tua consapevolezza e volontà profonda, semplicemente è pura meccanica...Studia musicalmente, a frasi, a senso musicale e vedrai che la memorizzazione sarà un processo naturale, ciao

ninoram
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Re: imparare a memoria

Messaggio da ninoram » ven 17 mar 2017, 10:49

parole giustissime! aggiungerei lo studio delle note senza chitarra, provare a immaginare la mano sin. ( se sei bravo anche la destra). Questo in treno, in aereo, nei dieci minuti non ancora programmati...

Saluti!!

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Paolo Barbagli
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Paolo Barbagli » ven 17 mar 2017, 11:10

Ma è così indispensabile suonare a memoria ? In fondo l'unico vantaggio è nel poter guardare la mano destra e controllarla nei passaggi più difficili. Io vedo fior di musicisti e di chitarristi che suonano con lo spartito davanti, qualche volta anche senza guardarlo
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Giorgio Signorile
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Giorgio Signorile » ven 17 mar 2017, 11:18

Non è indispensabile ma, e parlo da professionista, importante. La concentrazione sul pezzo è fondamentale e leggere uno spartito davanti agli occhi è pur sempre qualcosa che porta "fuori" dalla mente. Certo c'è bisogno di esercizio, sicurezza e molte prove, bisogna "fidarsi di sè stessi" e conoscersi a fondo..

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Gerardo50
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Gerardo50 » ven 17 mar 2017, 12:20

Come capisco Paolo Cuman!!! Lo capisco in quanto il non memorizzare per me è un vero dramma non sono mai riuscito a sconfiggere questo problema ormai penso sia una cosa "patologica cerebrale" Caro Bargagli secondo me invece memorizzare non è tanto importante come hai detto per la mano destra, ma più per la sinistra. E' antipatico sbagliare nota prenderne una più indietro o più avanti o addirittura una sulla corda sopra o sotto o fare un barrè al sesto tasto anzichè al settimo, chi non ha questi problemi non può immaginare..............imparare a memoria significa potersi concentrare meglio sul suono invece di cercare meccanicamente dove mettere le dita. Si è vero che molti suonano con lo spartito ma a volte viene messo forse senza averne bisogno e comunque uno sguardo sulla tastiera professionista e non un po guardano ed è umano specialmente sulle note alte. Mi scuso per essermi intromesso ma ritenevo questo argomento interessante soprattutto per chi ha questi problemi ed ho voluto solo esprimere un pensiero. Sperando che Paolo Cuman possa non sentirsi il solo ad avere questo problema. Buona giornata a tutti.
Gerardo

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Paolo Barbagli
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Paolo Barbagli » ven 17 mar 2017, 13:46

Gerardo50 ha scritto:Come capisco Paolo Cuman!!! Lo capisco in quanto il non memorizzare per me è un vero dramma non sono mai riuscito a sconfiggere questo problema ormai penso sia una cosa "patologica cerebrale" Caro Bargagli secondo me invece memorizzare non è tanto importante come hai detto per la mano destra, ma più per la sinistra. E' antipatico sbagliare nota prenderne una più indietro o più avanti o addirittura una sulla corda sopra o sotto o fare un barrè al sesto tasto anzichè al settimo, chi non ha questi problemi non può immaginare..............imparare a memoria significa potersi concentrare meglio sul suono invece di cercare meccanicamente dove mettere le dita. Si è vero che molti suonano con lo spartito ma a volte viene messo forse senza averne bisogno e comunque uno sguardo sulla tastiera professionista e non un po guardano ed è umano specialmente sulle note alte. Mi scuso per essermi intromesso ma ritenevo questo argomento interessante soprattutto per chi ha questi problemi ed ho voluto solo esprimere un pensiero. Sperando che Paolo Cuman possa non sentirsi il solo ad avere questo problema. Buona giornata a tutti.
Hai ragione, volevo dire mano sinistra
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Angelo_65
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Angelo_65 » dom 19 mar 2017, 15:42

A me capita un po' il contrario, che continuando a ripetere gli esercizi per apprenderli, alla fine li conosco a memorai e non riesco più a leggere lo spartito e mi sembra di essere da meno. Mah...ognuno si sente diverso a modo suo...

carlo malfetta
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Re: imparare a memoria

Messaggio da carlo malfetta » mer 22 mar 2017, 11:35

Sono completamente convinto di quello che dice il Maestro Signorile !! E ,per me, quando mi ci metto funziona.

paolo cuman
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Re: imparare a memoria

Messaggio da paolo cuman » mer 22 mar 2017, 13:07

Gerardo50 ha scritto:Come capisco Paolo Cuman!!! Lo capisco in quanto il non memorizzare per me è un vero dramma non sono mai riuscito a sconfiggere questo problema ormai penso sia una cosa "patologica cerebrale" Caro Bargagli secondo me invece memorizzare non è tanto importante come hai detto per la mano destra, ma più per la sinistra. E' antipatico sbagliare nota prenderne una più indietro o più avanti o addirittura una sulla corda sopra o sotto o fare un barrè al sesto tasto anzichè al settimo, chi non ha questi problemi non può immaginare..............imparare a memoria significa potersi concentrare meglio sul suono invece di cercare meccanicamente dove mettere le dita. Si è vero che molti suonano con lo spartito ma a volte viene messo forse senza averne bisogno e comunque uno sguardo sulla tastiera professionista e non un po guardano ed è umano specialmente sulle note alte. Mi scuso per essermi intromesso ma ritenevo questo argomento interessante soprattutto per chi ha questi problemi ed ho voluto solo esprimere un pensiero. Sperando che Paolo Cuman possa non sentirsi il solo ad avere questo problema. Buona giornata a tutti.
ora mi sento un po meno solo, per me la memoria è un vero problema, riesco a "interpretare" un pezzo solo quando lo conosco a memoria, leggendolo riesco al massimo ad eseguirlo

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Re: imparare a memoria

Messaggio da Gerardo50 » mer 22 mar 2017, 14:02

Penso sia capitato anche ate Paolo mentre suoni oltre a guardare lo spartito, dare un'aoochiata alla tastiera, poi riguardare lo spartito ecc. capita quando ci sono i ritornelli di andare a cercare il punto di ripartenza sullo spartito e non trovarlo subito :( E' veramente antipatico chi non ha questi problemi non può immaginare. Non so se ti è capitato di andare in un negozio di chitarre e non poterle provare............a me è capitato accontendandomi solo di guardarle. Un cordiale saluto con l'augurio di sconfiggere questo antipatico problema.
Gerardo

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Paolo Romanello
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Paolo Romanello » mer 22 mar 2017, 16:50

Questo è uno dei dubbi che definirei "ancestrali":
Vale la pena per un dilettante spendere tante energie nella memorizzazione di pochi brani? (per un concertista la domanda non si pone nemmeno).
Come fare per evitare di cadere nella terribile "memoria muscolare"?
Come fare per impedire l'accumularsi di errori in un brano già memorizzato?
Come fare per evitare il disgusto e la piattezza che nasce dall'eccesso di ripetizioni?
Nessuno mi hai mai dato una risposta soddisfacente. Sicuramente esistono delle metodologie collaudate soprattutto in ambito professionale, ma immagino che vengano custodite gelosamente da chi se le è conquistate con impegno e fatica.
Molti anni fa, quando le mie facoltà intellettuali erano molto più fresche di oggi, avevo costruito un repertorio a memoria di oltre un'ora. A parte l'ingenuità di inserire brani troppo differenti tra loro per livello tecnico ed alcuni anche un po' al di sopra delle mie possibilità, mi ero impegnato ad eseguire giornalmente tutto il programma, prima di passare alla lettura delle cose nuove.
Inizialmente fui molto soddisfatto dei risultati, l'esecuzione a memoria ti consente di acquisire sicurezza e ti fa fare una gran bella figura in pubblico, ma dopo un certo tempo sono iniziati i problemi. Primo tra tutti una vera e propria nausea, che ha finito per rendere piatta ed insipida l'interpretazione, all'inizio molto più interessante, poi col tempo anche l'accumulo di errori dovuti a buchi di memoria che finivano per essere acquisiti e cronici per la pigrizia di andare periodicamente a fare una lettura di verifica.
Insomma, ho finito per abbandonare questa impostazione e cominciare a divertirmi facendo moltissima lettura a prima vista. Oggi ho perso tutto il programma acquisito e mi trovo in difficoltà nelle occasioni, per fortuna ormai rare, in cui mi si chiede di eseguire qualcosa a memoria.
Credo che prossimamente metterò in cantiere almeno un paio di brani da giocarmi giusto nell'occasione della prova di uno strumento o di una richiesta inaspettata. Devo dire comunque che mi manca la sensazione di imbracciare lo strumento e suonare un brano senza carta davanti, anche se per fortuna ho una certa capacità di improvvisare e la metto spesso in pratica.
Devo aggiungere che mi succede la cosa opposta sulla tastiera del pianoforte, non avendo mai studiato questo strumento riesco a memorizzare delle parti anche di una certa difficoltà, ma non riesco a leggere mentre suono.
Misteri della mente umana... :shock:
" Si può conoscere solamente ciò che si ama " S. Agostino

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Domenico D'Antuono
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Domenico D'Antuono » sab 22 apr 2017, 07:58

Giorgio Signorile ha scritto:E' normale, la memorizzazione è un processo che nasce generalmente dal voler suonare un pezzo a memoria a forza di ripetizioni, ma dal primo momento dello studio del brano stesso. Bisogna capirci quindi sul come studiare..il modo tradizionale è leggere tutto alla buona e pian piano fermarsi sui passaggi difficili. Io preferisco (e insegno così), leggere tutto una volta, capire il senso del brano, scomporlo in frasi musicali anche segnandole sullo spartito e lavorare sulle stesse, in modo da creare già dall'inizio dei piccoli pezzi, "cantarli" internamente durante lo studio...e dopo un pò scoprire che li conosci, anche a memoria sarà la cosa più naturale del mondo. Studiare il singolo passaggio estrapolato dal contesto del brano serve a poco, basta una mosca che vola davanti a te e te lo dimentichi. Comunque è pur vero che la ripetezione bruta è uno dei metodi, ma solo nel senso che abitua le dita a fare certi movimenti, e a forza di ripeterli ti pare che le dita conoscano da sole dove andare, è la cosidetta memoria muscolare, ma è una cosa completamente svincolata dalla tua consapevolezza e volontà profonda, semplicemente è pura meccanica...Studia musicalmente, a frasi, a senso musicale e vedrai che la memorizzazione sarà un processo naturale, ciao
Io ho il problema inverso, riesco a imparare a memoria praticamente qualunque cosa, e il consiglio Giorgio, ovvero di scomporre il brano in tante piccole parti, capirle, trovare la loro posizione più idonea sulla tastiera, mi riesce senza problemi, poi il collegamento fra loro diventa quasi automatico; il brano a memoria diventa una lettura diretta sulla tastiera e le dita sembra sappiano da sole dove andare, basta solo molto esercizio. Però, finito di studiare uno spartito, leggerlo mentre suono diventa impossibile, forse perché per molti anni mi sono abituato a suonare a memoria, aiutato da un orecchio musicale ben sviluppato, ma il mio cervello e i miei occhi non riescono più a collegarsi con le frasi scritte sul pentagramma, che via via diventano solo puntini neri che finiscono col distrarmi e farmi perdere il filo. Come posso fare quindi per imparare a leggere mentre suono?


:bye:
Domenico

eddieTH
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Re: imparare a memoria

Messaggio da eddieTH » mar 25 apr 2017, 16:40

paolo cuman ha scritto:devo avere lo spartito davanti anche se non lo leggo, qualcuno ha suggerimenti? grazie in anticipo
Anche io devo avere lo spartito davanti, mi segno i passaggi che faccio più fatica a memorizzare così so dove buttare l'occhio quando lo stacco dalla tastiera, l'unico mio consiglio è quello di studiare bene scale, accordi e arpeggi per ricordarti le diteggiature.
Inoltre una buona conoscenza della teoria musicale, secondo me, da una mano a capire come è fatto un brano ed è sempre più facile ricordare una cosa che si capisce che un insieme di elementi presi a caso.

Alfio
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Re: imparare a memoria

Messaggio da Alfio » mar 25 apr 2017, 18:07

Di solito studio frase per frase armonicamente, dove inizia e dove finisce la frase, avere molto chiara la forma del brano, capire le risoluzioni armoniche I, II, V, I. Differenziare i vari colori e le dinamiche aiuta molto a memorizzare un brano.
Memorizzare l'andamento polifonico tra le varie voci, cantare ogni singola voce come se fosse la voce principale, in poche parole un lavorone. :chaud:
Lo sbaglio più grande che si può fare è quello di memorizzare il brano meccanicamente senza pensare alla forma e a quello che ne deriva, di solito studiare meccanicamente ti tradisce al 98% specialmente in presenza di pubblico.
Non è facile e non sarà mai facile ma per quanto mi riguarda è l'unico modo fino ad ora che mi ha dato buoni :okok: risultati.

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