Quanti di voi hanno conosciuto Eduardo ?

Luogo pubblico dei chitarristi classici.
Angelo Barricelli

Messaggio da Angelo Barricelli » ven 02 giu 2006, 00:46

chitarristapersempre ha scritto:
Uno degli sport preferiti ultimamente da alcuni su questo forum è quello di parlar male, e soprattutto a ruota libera, di altri chitarristi.
Questo, oltre ad essere irriguardoso, soprattutto per l’improponibilità di un qualsiasi confronto tra chi scrive ed il destinatario di queste considerazioni, assume un tono particolarmente fastidioso quando si tratta di persone che non possono difendersi, magari perché non più in vita.

Posso comunque smentire categoricamente questa affermazione per aver più volte sentito suonare Caliendo.

Caro chitarristapersempre,
Vorrei farti notare che hai estrapolato le mie frasi dal loro contesto. Io avevo infatti scritto:


Angelo Barricelli ha scritto:
per me se una persona qualsiasi, prova uno strumento qualsiasi senza fare nessun brano, senza una frase ne piano ne forte ma con una sola nota e per giunta con un tocco fortissimo (sempre su un sola nota) o è un genio oppure non sape sona'

Non ho quindi dato per scontato che Caliendo non fosse un valido chitarrista e posso anche capire che specie per i suoi allievi il ricordo possa essere più che positivo.
Nessun intento di mancare di rispetto a un musicista che non può più difendersi. Si tratta di considerazioni critiche che hanno un diverso valore storico e personale e che scaturiscono dalla diretta conoscenza avuta e dall'impressione che mi dato provando la mia chitarra di allora. Parliamo del 1986.


Angelo Barricelli ha scritto:
quando provo' la mia kohno masaru special disse che era buona perche' suonava forte, ebbi l'impressione che valutasse cosi' le chitarre belle.
chitarristapersempre ha scritto:
Impressione sbagliatissima, Angelo. Quel giudizio lo dava per le chitarre che non valevano granché, ma poiché era un signore non si azzardava a palesare le sue considerazioni negative

Circa la Gallinotti del ’46, era una chitarra semplicemente stupenda con una poesia di suono che si è completamente persa nelle chitarre dei liutai attuali. Tanto per intenderci il suo valore attuale sarebbe pari a circa dieci volte quello delle tanto osannate, da alcuni, Loriente.

Le Loriente non c’entrano. Non stavo paragonando strumenti così diversi tra loro, anche nel tempo.


chitarristapersempre ha scritto:
Voglio anche ricordare che il M° Barricelli si interessa della vendita delle chitarre per il Guitart International Group, una delle realtà chitarristiche concertistico-editoriali più importanti al mondo, con sedi, oltre che ad Avellino, ad Atlanta (USA) e a Tokyo, gruppo che è stato fondato proprio dai due più importanti allievi di Eduardo Caliendo, il M° G.Pulzone ed il M° L.Matarazzo.

La mia attività presso Guitart non ha niente a che vedere con le opinioni che esprimo sui vari argomenti nel forum, compreso la modalità in cui quel musicista provava le chitarre a modo suo.

Ti dico una cosa senza alcun intendimento polemico: pur non dichiarando chi sei hai fatto nomi e cognomi e a questo punto sarebbe forse più opportuno che rivelassi la tua identità, riservando comunque in ambito privato discussioni che esulano dal contesto del forum e riguardano aspetti professionali.

cordialmente

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Lucio Matarazzo
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Messaggio da Lucio Matarazzo » ven 02 giu 2006, 10:58

Sembra che su questo forum, da parte di alcuni, ci sia sempre un particolare obbligo a dover per forza partecipare alle discussioni.
Personalmente se avessi pensato le cose che tu pensi di E.Caliendo avrei semplicemente evitato di intervenire in un 3D che voleva solo ricordare la figura di un grande maestro scomparso, evitando di costituire la "nota stonata" in una serie di ricordi positivi dei suoi allievi.
Ma, si sa, la signorilità, che per Caliendo era uno stile di vita, oggi è diventata quasi un optional.
Angelo Barricelli ha scritto:Le Loriente non c’entrano. Non stavo paragonando strumenti così diversi tra loro, anche nel tempo.
Il riferimento alle Loriente non c'entra niente con te, non so perché ti senti coinvolto in prima persona.
Era solo una risposta a quello che aveva detto Bobairad
Angelo Barricelli ha scritto:riservando comunque in ambito privato discussioni che esulano dal contesto del forum e riguardano aspetti professionali.
cordialmente[/i]
E perché mai, visto che sei stato proprio tu tante volte a tirare in ballo su questo forum il fatto che fai l'endorser per Guitart, citando anche il nome di Pulzone relativamente al progetto Leonardo?

Circa la mia identità, se, come e quando deciderò di rivelarla se permetti sono affari miei che non ti competono. Il fatto che ora tu sia l'unico su questo forum a conoscerla non ti autorizza certo a dirmi cosa devo fare.
CMQ chiudiamola quì, perché le polemiche, sopratutto quelle innescate da possibili fraintendimenti, non servono a niente.
CPS

Angelo Barricelli

Messaggio da Angelo Barricelli » ven 02 giu 2006, 12:21

Angelo Barricelli scrive :
le Loriente non c'entrano.Non stavo paragonando strumenti così diversi tra loro,anche nel tempo
chitarristapersempre scrive:
il riferimento alle Loriente non c'entra niente con te,non so perche' ti senti coinvolto in prima persona.
Era solo una risposta a quello che aveva detto Bobairad
Infatti anche la mia era solo una risposta a te,le Loriente le hai citate tu e non Bobairad, tantomeno io

Angelo Barricelli scrive:
riservando comunque in ambito privato discussioni che esulano dal contesto del forum e riguardano aspetti professionali
chitarristapersempre scrive :
E perche' mai,visto che sei stato proprio tu tante volte a tirare in ballo su questo forum il fatto che fai l'endorser per guitart,citando anche il nome di Pulzone relativamente al progetto Leonardo?
Citando nomi di altre persone coinvolte nella sfera professionale ho sempre avuto la correttezza di firmare i messaggi con il mio vero nome e cognome,legittimando queste citazioni. L'impressione che da il tuo messaggio è che non sia stato rivolto tanto a difendere il ricordo del M° Caliendo,quanto piuttosto a svalutare il mio metodo di giudizio.

chitarristapersempre scrive :
Circa la mia identità,se,come e quando deciderò di rivelarla se permetti sono affari miei che non ti competono.Il fatto che ora tu sia l'unico su questo forum a conoscerla non ti autorizza certo a dirmi cosa devo fare.
CMQ chiudiamola quì,perché le polemiche,soprattutto quelle innescate da possibili fraintendimenti,non servono a niente.
Si tratta di discutere ad “armi” pari, permettendo a chi legge di capire bene le sfumature di una discussione. E soprattutto di circoscrivere la discussione all’oggetto del topic, senza volerla per forza mettere sul piano personale, attaccando le rispettive professionalità. Conserva il tuo legittimo diritto all’anonimato. Proprio perché però so chi sei, spero vivamente di evitare che i toni eccessivamente polemici possano incrinare la serenità del forum, riservando appunto alla conversazione privata lo scambio di opinioni e giudizi che possono anche non essere concordi, senza per questo dover originare screzi personali. Rispetto il ricordo positivo degli allievi del M° Caliendo e mi unisco anzi a loro, al di là di osservazioni piu’ specifiche nate, ricordo ancora, dalla personale e diretta conoscenza di questo musicista.
Cordialmente
Ultima modifica di Angelo Barricelli il ven 02 giu 2006, 16:05, modificato 4 volte in totale.

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Lucio Matarazzo
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Messaggio da Lucio Matarazzo » ven 02 giu 2006, 12:28

Angelo Barricelli ha scritto:Si tratta di discutere ad “armi” pari
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Questa te la potevi proprio risparmiare, visto che sai chi sono.
CMQ chiudo quì. Non ci saranno più miei interventi su questo topic.
Abbiamo già tediato fin troppo gli utenti del forum.
CPS

Renoir

Messaggio da Renoir » ven 02 giu 2006, 13:14

Mi auguro vivamente che questa plemica si chiuda definitivamente qui altrimenti, mio malgrado, mi troverò costretto a chiudere il Topic.
Grazie.
Renoir :D

Klimt

Messaggio da Klimt » ven 02 giu 2006, 13:35

Mi scusi sig. Mod, non vorrei intromettermi nel Vostro ottimo lavoro, tuttavia credo che questo Topic sia molto interessante per chi non conosce la figura di E. Caliendo, e chiuderlo eliminerebbe questa divulgazione! Non sarebbe meglio cancellare i posts dei due litiganti che per altro nulla hanno a che fare con questa discussione?

Renoir

Messaggio da Renoir » ven 02 giu 2006, 14:09

Gentile Klimt,
invece io ritengo che eliminare dei post arrechi maggior danno al topic perchè, irrimediabilmente, seguirebbe una infinita sequela di messagi di protesta per la cancellazione dei messaggi.
E' sufficiente ritornare a parlare del M° Caliendo e non sarà chiuso il topic nè saranno cancellati i post.
:wink:
Renoir :D

Klimt

Messaggio da Klimt » ven 02 giu 2006, 15:13

Renoir ha scritto: E' sufficiente ritornare a parlare del M° Caliendo e non sarà chiuso il topic nè saranno cancellati i post.
Poco ma sicuro! :wink:

Bobairad

Messaggio da Bobairad » ven 02 giu 2006, 17:16

Infatti....
Evidentemente "chitarristapersempre" doveva conoscere perfettamente Eduardo: ad una persona amica o ad un allievo che gli avesse fatto provare una chitarra di bassa qualità, Eduardo avrebbe detto :"Sta chitarra è nu chiuovo !" , che ,tradotto in italiano significa : "La puoi anche bruciare..."; mentre , poichè Eduardo era un gran signore , nel valutare la chitarra incriminata ,si è espresso dicendo che suonava forte.
Comunque, io non voglio certo fare polemiche con nessuno : ognuno può pensare quello che vuole ma , resta il fatto che ,per giudicare e dare fiato alla bocca (o ,in questo caso,utilizzare il forum) , bisogna conoscere le persone e non dare giudizi avventati. E con questo STOP !
Tornando al vero scopo di questo Topic, vi posso garantire che , quando l'anno successivo la sua scomparsa fu organizzato al teatro Mercadante a Napoli una serata per ricordarlo , il teatro era pieno ed il pubblico realmente commosso a testimonianza del fatto che aveva lasciato in tutti un vuoto incolmabile (...non è una frase fatta : io ho una sua foto con dedica nella mia libreria...).

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Lucio Matarazzo
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Messaggio da Lucio Matarazzo » ven 02 giu 2006, 18:38

Bobairad ha scritto:vi posso garantire che , quando l'anno successivo la sua scomparsa fu organizzato al teatro Mercadante a Napoli una serata per ricordarlo , il teatro era pieno ed il pubblico realmente commosso a testimonianza del fatto che aveva lasciato in tutti un vuoto incolmabile
Visto che il topic riprende il binario giusto sono felice di ri-intervenire.
Solo per ricordare che quel concerto (confermo quanto detto circa il pienone del Mercadante) terminò all'una e mezza di notte e vide la partecipazione, tra gli altri, di M.Gangi, Alirio Diaz, il cantante Sergio Bruni oltre che di molti degli allievi o ex allievi della sua scuola.
In quell'occasione ci fu anche l'unica "ri-unione" dei membri originari della "Nuova Compagnia di Canto Popolare" <http://www.nccp.it/> con Beppe Barra, Eugenio Bennato, Fausta Vetere, Patrizio Trampetti, Nunzio Areni e Giovanni Mauriello.
Un caro ciao al "nostro" Eduardo. :D
CPS

mpesle

Messaggio da mpesle » lun 05 giu 2006, 08:53

Grazie per i suoi interventi delucidatori, CpS.
Lei, è un vero Maestro.

MP

Bobairad

Messaggio da Bobairad » mar 06 giu 2006, 07:30

Noto , in qualche risposta nel forum , una punta di ironia verso chi partecipa alla discussione. Possibile che questo forum non sia frequentato , oltre da prsone che hanno conosciuto Caliendo in prima persona , da ex allievi che possano raccontare aneddoti, situazioni o altro sulla loro esperienza di discenti ?
Per esempio , a chi gli domandava come fare per imparare un pezzo a memoria , Caliendo gli rispondeva :"Deve essere la carta che ti deve lasciare....", intendendo ovviamente il fatto che il processo mnemonico deve essere graduale per essere solido e duraturo.
Banalità o pillola di saggezza secondo voi ?

velabianca

Caliendo

Messaggio da velabianca » mer 07 giu 2006, 10:57

Bobairad ha scritto:Noto , in qualche risposta nel forum , una punta di ironia verso chi partecipa alla discussione. Possibile che questo forum non sia frequentato , oltre da prsone che hanno conosciuto Caliendo in prima persona , da ex allievi che possano raccontare aneddoti, situazioni o altro sulla loro esperienza di discenti ?
Per esempio , a chi gli domandava come fare per imparare un pezzo a memoria , Caliendo gli rispondeva :"Deve essere la carta che ti deve lasciare....", intendendo ovviamente il fatto che il processo mnemonico deve essere graduale per essere solido e duraturo.
Banalità o pillola di saggezza secondo voi ?

Ciao Bobaraid, questa citazione del tuo maestro è molto significativa.
Da parte mia non c'è stato nessun intendimento sarcastico o ironico, solo qualche battuta perchè amo molto Napoli e le sue tradizioni.
Sulla reperibilità di altri ex allievi di questo musicista forse bisogna tenere conto anche dello specifico ambito territoriale in cui ha operato, messo a raffronto con il più ampio raggio di provenienza dei frequentatori del forum. Spero però che il tuo desiderio possa avere compimento.

Ciao

Velabianca

Bobairad

Messaggio da Bobairad » mer 07 giu 2006, 12:03

Velabianca, quando intendevo "una punta di ironia" non mi rivolgevo a te che, anzi , sei stata propositiva nell'elencare i siti su Caliendo. Mi sembrava ironica una risposta data a <chitarristapersempre> che raccontava, in maniera più precisa ,l'andamento della serata al teatro Mercadante.
Comunque, non prendetemi per un bacchettone !!! Sono pur sempre un napoletano D.o.c. , a cui piace "sfottere e pazzià" ; mi mantengo serio perchè l'argomento è serio ; o meglio , è un argomento a cui tengo molto.
Prima o poi qualche ex allievo di Caliendo (anche quelli diventati più conosciuti) potranno dire la loro su questo argomento. Io aspetto fiducioso !
Comunque , a parte gli autodidatti , tutti i rimanenti hanno avuto uno (o più maestri). Si potrebbe aprire un dibattito sulle qualità umane (e non solo tecniche) di queste persone ; ognuno potrebbe raccontare la propria esperienza , positiva o negativa ; a volte ci si dimentica ,raggiunti i propri traguardi , la fatica di chi, questi traguardi, te li fa raggiungere !
Ciao a tutti.

setteottavi

Messaggio da setteottavi » mer 07 giu 2006, 13:37

Angelo Barricelli ha scritto:
Bobairad ha scritto:Caliendo suonava una stupenda Gallinotti del 1946 , dal suono morbido e pastoso ; ci credo che abbia detto che la "kohno masaru special " suonava forte ! Mi sembra un pò azzardato dare un giudizio sulle sue qualità di chitarrista dicendo "come chitarrista non era un granche' " basandosi su tale episodio ! Cos'è un chitarrista bravo ? Uno che esegue un pezzo senza sbagliare una nota ,come una macchina , o un essere umano che in quel brano musicale ci mette la passione e il sentimento ?

per me se una persona qualsiasi, prova uno strumento qualsiasi senza fare nessun brano, senza una frase ne piano ne forte ma con una sola nota e per giunta con un tocco fortissimo (sempre su un sola nota) o è un genio oppure non sape sona' come dicono dalle mie parti.
E poi lo so' vedere se uno suona o suonicchia, please con la gallinotti o con la kohno.
Io non mi spaventerei più di tanto leggendo una cosa del genere. E' tipico del chitarrista medio casertano (classico o elettrico che sia) lanciarsi in affermazioni del genere. Se vogliamo considerare solamente il fatto di aver indicato come "una persona qualsiasi" un'icona del secolo scorso per quanto riguarda la musica e più in particolar modo la chitarra mi sembra che non ci sia nient'altro da aggiungere! Se poi come di solito faccio io, ci si sofferma ad osservare da quale pulpito viene la predica :D allora mi viene da ridere 8). "Tutti so bravi" diceva un mio amico di un tempo...e aveva ragione, bisognerebbe però farsi un bagno di umiltà ogni tanto :wink:

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