D02 Lezione di chitarra classica 04

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Archetti Marco
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Archetti Marco » mer 14 dic 2016, 22:28

Buonasera a tutti,

premetto che i miei non possono essere commenti molto tecnici (...sono troppo scarso ...), ma più che altro estetici.
Ho ascoltato le registrazioni di Marco Leonardi e mi sembrano buone, l'unica cosa che noto e che il Valzer è un po' di corsa, non so se equivale a dire che è suonato troppo legato.

Comunque per il momento pubblico anche io il mio Valzer.

Ciao a tutti.
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Claudio Siniscalco
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Claudio Siniscalco » gio 15 dic 2016, 22:34

Archetti Marco ha scritto:Buonasera a tutti,

...Comunque per il momento pubblico anche io il mio Valzer.

Ciao a tutti.
Ciao Marco, la struttura c'è ma è ancora acerbo... ma questo lo sai già :mrgreen:
Ti invito a rileggerlo e a riascoltarlo: nelle battute 19 e 22 (e relative ripetizioni) suoni un Fa naturale invece di un Fa diesis. Fai attenzione alle alterazioni in chiave. Questo ho rilevato ad un primo ascolto... :casque:

A presto e buono studio :bye:
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PaoloMerola
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da PaoloMerola » sab 17 dic 2016, 20:08

Ciao a tutti.
Ho ascoltato le registrazioni di entrambi i Marco. Entrambi mi pare non riescano a fermare la corda del basso laddove indicato nello spartito (ma, ahimé, non ci riesco nemmeno io...). Proprio per questo nei prossimi giorni vorrei rifare qualche esercizio sul "damping".
Per Marco A. confermo quanto detto da Claudio: anch'io ho l'impressione che nella battuta 18 e 22 del Valse suoni un fa naturale invece che con #.

Vi invio le mie registrazioni, non perché siano molto buone, ma perché nei prossimi giorni volevo suonare anche qualche altro pezzo del libro...
Questo è quello che noto risentendomi: il Valse di Carulli è lento (avevo provato ad accellerarlo, ma mi impicciavo sempre nella terza parte, grrrr).
Gli "arpeggi su tre note" sono un po' più spediti, ma ho commesso un errore nella battuta 15.
scala mi min.mp3
valse carulli p. 50.mp3
arpeggi su 3 note - Carulli.mp3
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Ultima modifica di PaoloMerola il dom 18 dic 2016, 17:26, modificato 1 volta in totale.

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Valeria Simondi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Valeria Simondi » dom 18 dic 2016, 17:06

PaoloMerola ha scritto:Ciao a tutti.
Ho ascoltato le registrazioni di entrambi i Marco. Entrambi mi pare non riescano a fermare la corda del basso laddove indicato nello spartito (ma, ahimé, non ci riesco nemmeno io...). Proprio per questo nei prossimi giorni vorrei rifare qualche esercizio sul "damping".
Per Marco A. confermo quanto detto da Claudio: anch'io ho l'impressione che nella battuta 18 e 22 del Valse suoni un fa naturale invece che con #.

Vi invio le mie registrazioni, non perché siano molto buone, ma perché nei prossimi giorni volevo suonare anche qualche altro pezzo del libro...
Questo è quello che noto risentendomi: il Valse di Carulli è lento (avevo provato ad accellerarlo, ma mi impicciavo sempre nella terza parte, grrrr).
Gli "arpeggi su tre note" sono un po' più spediti, ma ho commesso un'errore nella battuta 15.

scala mi min.mp3
valse carulli p. 50.mp3
arpeggi su 3 note - Carulli.mp3

Concordo anche io!!!!
E vi offro due delle mie registrazioni...non sono un granché... ma il tempo natalizio si avvicina sempre più e il tempo è sempre meno!!!
A presto...Valeria
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Marco Leonardi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Marco Leonardi » dom 18 dic 2016, 17:08

Claudio Siniscalco ha scritto:Negli Arpeggi di tre note non fermi le risonanze dei bassi ove previsto. Visto che sei in gamba posta anche un'altra formula di arpeggio

Il valzer è corretto, ma secondo me suonandolo così legato si perde il senso del valzer. Inoltre la zona vicino al ponte non la tocchi per niente, anche qui non so se è voluto... Ah, ed anche qui non fermi le risonanze.
PaoloMerola ha scritto:Ho ascoltato le registrazioni di entrambi i Marco. Entrambi mi pare non riescano a fermare la corda del basso laddove indicato nello spartito (ma, ahimé, non ci riesco nemmeno io...).

Cari Amici,
lasciatemi dire che secondo il mio gusto personale gli esercizi suonati con il dumpig dei bassi sono estremamente poco musicali. Il basso "dumpeggiato" sembra il trombone di una banda di paese :lol: . Quindi personalmente faccio uno sforzo enorme a suonare in questo modo non tanto fisico/tecnico quanto mentale. Inoltre il bello della chitarra sono proprio le risonanze ed eventuali dissonanze che si posso creare (e relativi armonici per chitarre di particolare alta qualità)....chiaramente se ci si ostina a confrontare la chitarra con il pianoforte dove le corde sono smorzate con i pedali si commette secondo me un errore di fondo. Io credo che si debba "dumpeggiare" solo proprio quando serve perchè si creano veramente delle brutte dissonanze. Mi rendo conto che su questo argomento si va a toccare una "corda sensibile"....ma mi piace farla risuonare :D So già che qualcuo non è daccordo, pazienza, non voglio dire che deve essere come dico io...dico solo che suonare in quel modo a me non piace e la chitarra per me perde di espressività perchè va a copiare altri strumenti perdendo di personalità..

Detto ciò faccio il bravo ragazzo :D e ripubblico gli esercizi relativi agli arpeggi di Carulli e Valse registrati con maggiore attenzione al dampig delle note così come indicato nella partitura e così come giustamente sottolineato da alcuni di voi. Nel Valse ho suonato anche al ponte. Infine ho voluto tentare la variazione C dell'arpeggio del Carulli per dar seguito alla richiesta di Claudio.


Carulli Arpeggi di tre note

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Carulli Arpeggi di tre note - Variazione C

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Carulli - Valse

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PaoloMerola
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da PaoloMerola » dom 18 dic 2016, 17:41

Ciao Valeria, sì solitamente i pezzi ti riescono meglio. Sul Valse ti sei un po' impicciata nella battuta 20 (come talvolta capita anche a me). Forse non dipende tanto dalle note in sé, ma dal fatto che, suonando sulla buca, si ha una diversa risposta al tocco delle corde.
Ciao Marco L., bravo. A me le tue nuove registrazioni dei pezzi sono piaciute: hai suonato bene, in modo espressivo e scorrevole. :okok:

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Claudio Siniscalco
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Claudio Siniscalco » dom 18 dic 2016, 18:51

Marco Leonardi ha scritto: Cari Amici,
lasciatemi dire che secondo il mio gusto personale gli esercizi suonati con il dumpig dei bassi sono estremamente poco musicali. Il basso "dumpeggiato" sembra il trombone di una banda di paese :lol: . Quindi personalmente faccio uno sforzo enorme a suonare in questo modo non tanto fisico/tecnico quanto mentale. Inoltre il bello della chitarra sono proprio le risonanze ed eventuali dissonanze che si posso creare (e relativi armonici per chitarre di particolare alta qualità)....chiaramente se ci si ostina a confrontare la chitarra con il pianoforte dove le corde sono smorzate con i pedali si commette secondo me un errore di fondo. Io credo che si debba "dumpeggiare" solo proprio quando serve perchè si creano veramente delle brutte dissonanze. Mi rendo conto che su questo argomento si va a toccare una "corda sensibile"....ma mi piace farla risuonare :D So già che qualcuo non è daccordo, pazienza, non voglio dire che deve essere come dico io...dico solo che suonare in quel modo a me non piace e la chitarra per me perde di espressività perchè va a copiare altri strumenti perdendo di personalità..
Ciao Marco,
solo un particolare... lo smorzamento (damping) si intende applicato al basso precedente, non a quello dell'accordo suonato. Per esempio: suonare il Mi all'inizio della battuta 2 degli "arpeggi" e stoppare il La basso della battuta 1, non il Mi appena suonato... altrimenti sembra davvero il trombone di una banda di paese :okok:

Chiarito questo punto, noto una tavolozza sonora più ampia dovuta a maggiori spostamenti della mano destra. Per il resto, grazie per aver risposto alla richiesta di suonare un'altra formula di arpeggio... Io cerco di suonarle sempre tutte, è un bell'esercizio e ci si diverte a registrarne almeno un paio :mrgreen:

Un saluto e, se non ci leggiamo prima, buone feste :bye:
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Marco Leonardi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Marco Leonardi » dom 18 dic 2016, 19:19

Claudio Siniscalco ha scritto:Ciao Marco,
solo un particolare... lo smorzamento (damping) si intende applicato al basso precedente, non a quello dell'accordo suonato. Per esempio: suonare il Mi all'inizio della battuta 2 degli "arpeggi" e stoppare il La basso della battuta 1, non il Mi appena suonato... altrimenti sembra davvero il trombone di una banda di paese

..... :shock: :oops: ...c'era qualcosa che non mi tornava in questa faccenda del damping, non so se la mia chitarrina ce la fa sostenere un tale sustain così a lungo, voglio dire che ha già il "dumping automatico" :lol: ovvero, nel tuo esempio, il LA fa in tempo ad essere morto defunto e seppellito dal suone delle terzine e per sempre che non si sente più al Mi :lol: ...comunque mi ci butto a capofitto col pollicione......e prometto che risparmierò alle vs orecchie la terza ripetizione... no sia mai :lol:

Grazie :merci: per il chiarimento Claudio e ricambio le Buone Feste :bye: !
Marco

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Valeria Simondi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Valeria Simondi » dom 18 dic 2016, 20:00

Grazie Paolo...altro che impicciata :oops: ...appena posso pubblicherò una nuova registrazione!!! Ciaoo,
Valeria :bye:

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Anna Lepre
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Anna Lepre » dom 18 dic 2016, 20:37

Buonasera a tutti, ecco quale mie registrazioni. :casque: :bye:

Scala di Mi minore:

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ARPEGGI DI TRE NOTE:

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VALSE en la majeur CARULLI:

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Francesco Meatta
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Francesco Meatta » lun 19 dic 2016, 06:13

Mi piace il dibattito sulla tecnica dei bassi smorzati, e trovo interessanti i vostri interventi. Personalmente, senza in alcun modo pensare di esprimere un parere tecnico, penso che sia opportuno distinguere due aspetti. Da un lato, l'aspetto dei brani proposti per esercitarsi su determinate tecniche, tra cui, indubbiamente, anche per la difficoltà che presenta, vi è quella di stoppare i bassi con il pollice. In questo caso, proprio perchè l'obiettivo è sviluppare un abilità, penso sia doveroso attenersi alle indicazioni del Maestro. Il secondo aspetto attiene alla alla libertà di espressione, nel qual caso concordo sulla bellezza armonica di alcune risonanze. Ma proprio perchè, come giustamente osservato nei vostri interventi, determinate altre risonanze creano dissonanze poco piacevoli, la tecnica dello smorzare i bassi assume la sua importanza. D'altronde, anche se con maggiori licenze, il problema di smorzare il suono dei bassi e non solo si pone anche in altri stili musicali, come il blues o il jazz suonato in fingerstyle, e parliamo di generi dove uno degli architravi dell'armonia è costituito proprio dai colori derivanti da molteplici dissonanze.
Ma credo che con il tempo, l'acquisizione di maggiori capacità tecniche riusciremo a trovare il giusto equilibrio tra un modo di suonare didattico e uno più espressioni e in grado di valorizzare le attitudini armoniche del nostro stupendo strumento.
Mi scuso se mi sono dilungato, ma è troppo bello poter parlare di questi argomenti.
Un caro saluto, e, in anticipo, Buone Feste

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Francesco Meatta
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Francesco Meatta » mar 20 dic 2016, 14:45

Ho ascoltato le registrazioni, complimenti.
Le registrazioni di Marco comunque a me sembrano molto buone e devo dire che preferisco le prime a quelle successive soprattutto per il Valzer dove nella seconda registrazione vengono stoppati i bassi in anticipo.
Brava Anna, come sempre si notano i tuoi progressi.
Gli altri amici della chitarra che hanno pubblicato le registrazioni hanno lo stesso mio problema ed immagino saremo in compagnia di tanti altri amanti delle sei corde: sciogliere sempre di più mano destra e sinistra. Piano piano arriveremo fino in fondo in questo stupendo percorso.
Un saluto a tutti

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Claudio Siniscalco
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Claudio Siniscalco » mar 20 dic 2016, 20:33

Ciao a tutti,

eccomi con le mie registrazioni. Premetto che gli arpeggi di tre note mi si sono rivelati insidiosi... A microfono spento vanno bene, ma quando li registro commetto sempre dei piccoli errori o indecisioni che alla fine mi lasciano insoddisfatto :evil:

Vabbé, è la vita...

A presto e buon Natale a tutti! :bye:
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Marco Leonardi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Marco Leonardi » mar 20 dic 2016, 21:19

Ciao Claudio,
Tutto bene devo dire ! Mi è piaciuto particolarmente la versione D dell'arpeggio di Carulli. Sento ognitanto qualche nota che "frigge" quindi ti consiglierei di concentrarti su esercizi della mano sinistra per correggere l'impostazione ed evitare questi fastidiosi "buzz" che a queste velocitá lente di esecuzione possono essere individuati e corretti. Magari la prossima volta posta un video così magari vediamo dove è il problema, a meno che non sia da rivedere la mano sinistra ma la action della chitarra che in certe posizioni fa friggere la corda
Buona serata e se non ci sentiamo più Buon Natale....ovviamente pieno di chitarra !
Marco Leonardi

Andrea Gnecchi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Andrea Gnecchi » ven 23 dic 2016, 16:22

Ciao a tutti e...AUGURI !!! :bye: :discussion:
Questa lezione è stata un po' ardua per me, complici la rottura delle unghie del pollice e dell'indice (disastro !!! :( ) che mi hanno costretto ad andare a rilento con gli esercizi.
In più ho una fastidiosissima tosse che mi porto dietro da 10 giorni, col risultato che ho dovuto rifare un sacco di registrazioni perché nel bel mezzo della poetica melodia :casque: esplodevo in una tosse baritonale incontrollabile... :shock:

Va beh...
Nel frattempo ho ascoltato con attenzione tutte le vostre registrazioni.
Ho poco da aggiungere a quanto già detto e scritto...

Anna, mi sembra tutto corretto. Ho apprezzato in particolar modo la precisione con cui stoppi i bassi nel Valse di Carulli.

Marco L., mi sembra che dallo scambio di messaggi con Claudio si sia chiarito bene il discorso sul "damping" dei bassi.
Le seconde registrazioni risentono ovviamente di questo fraintendimento. Mi riferisco quindi alle prima come esecuzione che, a parte appunti i bassi non bloccati, mi sembrano ottime.

Valeria, i pezzi sono solo da esercitare per renderli più fluidi, ma sono corretti e quindi la base di partenza è giusta. Brava.

Paolo, non avere fretta di passare ad altri brani. Prova a esercitare ancora un po' questi.
Mi sembrano corretti a parte gli arpeggi di tre note dove in diversi casi sull'ultima nota dell'arpeggio cadi già sull'accordo successivo.
E' un problema che a volte capita anche a me, legato ala velocità di spostamento della mano sinistra che, non abbastanza rapida, tende a "scappare" prima dall'accordo che sta eseguendo per non arrivare in ritardo sul successivo, con questo risultato...

Marco A. a parte l'errore del Fa naturale i pezzi sono corretti, vanno solo esercitati

Claudio...non so perché ma non riesco a sentire i tuoi .mp3 questa volta :?: ...mi dispiace perché dalle registrazioni delle precedenti lezioni sono sicuro che sia ottime e piacevoli da ascoltare.
Ci riproverò e nel caso ti dico...

Ora vi giro anch'io delle registrazioni.
Devo ancora finire di preparare il Valzer. Ho un po' di problemi sulla terza parte che suono al manico, e mi si incrociano le dita nello stoppare i bassi (siamo sempre li!!), quindi nel frattempo vi mando la scala in Mim (indice-medio e medio-anulare) e gli arpeggi di Carulli un po' in tutte le salse.
Per non caricare troppi brani ho inserito i tre arpeggi (oltre alle terzine) in un unico pezzo. Gli arpeggi di 4 note sono quelli che ancora mi vengono un po' più sporchi...
Non ho postato gli accordi per fare la cosa troppo noiosa.. :mrgreen:
Attendo i vostri commenti :merci:

A presto allora...e ancora auguri! :okok:

Andrea


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(F. de Andre' - "Amico fragile")

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