D02 Lezione di chitarra classica 05

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Marco Leonardi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Marco Leonardi » sab 21 gen 2017, 19:11

Ciao a Tutti,
grazie :merci: innanzitutto a tutti quelli che hanno postato i brani di questa lezione per niente facile !

Anna: nell'Andante Affettuoso hai utilizzato una particolare separazione ritmica degli accenti. Nell'Allegretto sono ok i cambi di volume ma c'è poca dinamica tra ponte e manico. Vedo che stai troppo ferma con la destra. Entrambi i brani sono stati eseguiti comunque bene.

Paolo: in entrambi i brani si sente che suoni molto sul ponte e poco sul manico. Non so se però questo è dovuto alla registrazione. Per il resto hai suonato bene.

Francesco I. e Claudio: vi metto assieme perchè avete suonato in modo molto simile. Ovvero molto bene e con un bel suono "intimo". Complimenti ! Sull'Allegretto avete gestito molto bene i cambi di volume ma c'è poca dinamica. Entrambi siete un pò troppo lenti sull'Andante Affettuoso, ma questo è legato al mio gusto personale.

Francesco M. : tra tutti sei stato quello più espressivo. Complimenti ! Giusta secondo me la velocità sull'Andante Affettuoso anche se in certi punti si sentono poco i bassi. Mettici un pelo di più di dinamica manico-ponte. Idem sull'Allegretto. La tua espressività e comunicatività però è molto importante ed è un dono che devi custodire e conservare. Delle volte si è troppo scolastici su questi brani e la comunicazione verso chi ascolta ne risente tantissimo. L'espressività che viene dal cuore, come quella che ho percepito da te, rende piacevole ascoltare anche un semplice arpeggio.

A breve posterò anche io e vi potrete scatenare nei giudizi come ho fatto io ! Bravi a tutti !

Marco Leonardi

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Marco Leonardi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Marco Leonardi » sab 21 gen 2017, 20:23

Ecco la Danse Polonaise per il momento. Spero entro domani di postare gli altri brani ed esercizi:


Youtube


A presto e Buona domenica, :bye:
Marco Leonardi

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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Marco Leonardi » dom 22 gen 2017, 16:33

Cari Tutti !

Ecco infine i mie pezzi mancanti:

Allegretto : trattandosi appunto di un allegretto...l'ho suonato un pò giocoso/quasi scherzoso :) .


Youtube


Andante Affettuoso: l'aggettivo "affettuoso" lascia suonare gran parte del pezzo sul manico con, nella seconda parte, alcune discese al ponte e cambi di volume per evitare di trasformare il sentimento "affettuoso" nello stato d'animo di "noia assoluta" tendente alla "depressione profonda" :| causata dalla tonalità minore e soprattutto viste le ripetizioni previste dalla partitura. Tra tutti i pezzi questo è quello dove ho trovato maggiori difficoltà tecniche ed interpretative.


Youtube


infine la scale di Do Maggiore


Youtube


Grazie a tutti per i commenti !

Marco

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Francesco Meatta
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Francesco Meatta » dom 22 gen 2017, 20:44

Ciao Marco, grazie per l'incoraggiamento. Sono convinto che la musica sia comunicazione e la comunicazione è fatta di espressività ed emozioni. Provo, ma con grande difficoltà, quando eseguo i brani a mediare tra la tecnica e l'espressività. E' un gran problema, perché a volte riascoltando i brani trovo buona la tecnica e poco espressiva l'esecuzione e altre volte capita l'inverso. Un vero rompicapo. Ma la chitarra mi accompagna da sempre, anche se per lunghi anni abbiamo vissuto da separati in casa.
Quanto ai tuoi brani, sono eseguito con grande scioltezza, e questo sicuramente aiuta la tua abilità nel modulare diversi stati d'animo con lo strumento. Interessante l'Allegretto eseguito secondo lo spirito giusto: con brio. L'andante affettuoso è stato molto spinoso e difficile anche per me. Non credevo, in quanto normalmente non ho grandi problemi con le parti arpeggiate.
Ottimo anche Danse Polonaise.
Un saluto a tutti.

Andrea Gnecchi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Andrea Gnecchi » lun 23 gen 2017, 08:45

Ciao a tutti.
Intanto complimenti a tutti, avete lavorato veramente bene :bravo:
Io arrivo un po' in ritardo questa volta, ma a breve posterò anche le mie versioni dei pezzi...

Allora...
Paolo, mi sembra tutto corretto. Buona anche la scelta della variazione di tempo sull'Andante Affetuoso, solo qualche nota vibrata che andrà via col tempo.
L'allegretto di Sor l'ho sentito un po' più "legato", ma vuol dire che devi solo esercitarlo ancora... :okok:

Francesco
Mi è piaciuto in particolare l'Allegretto di Sor, che trovo molto ben eseguito.
L'andante affetuoso, invece, lo trovo un po' troppo lento e soprattutto alle ultime battute (14, 15 e 16) la divisione sulle note Re# e Mi non è corretta.
Complimenti, ti sei fatto praticamente metà anno in un mese !!! :chaud: :mrgreen:

Claudio
sempre molto bravo.
Se proprio dovessi trovare qualcosa ti direi di provare a velocizzare appena l'andante affetuoso. Effettivamente lo spartito chiede il tempo a 104 che è più veloce di come molti di noi lo eseguono.
In ogni caso è un pezzo espressivo che si presta bene anche a un andamento più lento e a una maggiore libertà espressiva.
:bravo: :bravo:

Marco
bellissimo l'allegretto, direi il migliore di tutti!!
L'andante è molto bello e a tempo.
Sento però, nella penultima battuta, delle note alterate che in realtà non ci sono.
Mi sembra che tu suoni un Re# e un Do# che invece dovrebbero essere Re e Do naturali.
Per il resto molto buona anche la Danse Polonaise.
Ottima lezione quindi.

A presto
Ciao a tutti :bye:
Andrea
"...pensavo...e' bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo cominciare una chitarra"
(F. de Andre' - "Amico fragile")

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Claudio Siniscalco
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Claudio Siniscalco » lun 23 gen 2017, 11:18

Buongiorno a tutti!

Ho sentito le ultime registrazioni e sono felice di come suona questo D02 :okok:

Francesco M.: Tutto ben suonato, che devo dire? :bravo:

Marco L.: Ottimo lavoro davvero :bravo: Una domanda... Ma che ci fai nel D02? Secondo me potresti seguire tranquillamente corsi più difficili...

Una parola sull'Andante Affettuoso: preferisco eseguirlo ad una velocità più bassa (85/90) rispetto a quella indicata sullo spartito (104) per un mio gusto personale... siamo sempre nel range dell' Andante, ma così mi sembra più "Affettuoso".

Grazie a tutti dei commenti :merci: ora aspettiamo i... ritardatari :lol:
A presto! :bye:
Chitarra: Salvador Cortez CS-65
Corde: Aquila Alabastro tens. superiore
Microfono: Shure PG81
Scheda audio: Roland UA-101
Software: Audacity

PaoloMerola
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da PaoloMerola » lun 23 gen 2017, 19:37

Marco, grazie per l'osservazione. Credo siano vere entrambe le ragioni: suono un po' troppo sul ponte e la registrazione stride un po' (uso il cellulare)
Per quanto riguarda i tuoi pezzi, devo dire che sei davvero bravo: sono espressivi, ed eseguiti in modo sostenuto e sicuro; l'allegretto ha un tempo brillante che io, ahimé, non riesco ad avvicinarmi nemmeno lontanamente.
Una sola annotazione: sulla danse polonaise ho notato che suoni i bicordi non in perfetta contemporaneità, ma anticipando il basso (ad es. la-do della battuta 3; mi-mi della battuta 4): è una tua scelta stilistica?

Forza Andrea, dopo i tuoi preziosi giudizi, ora attendiamo i tuoi pezzi come la ciliegina sulla torta :D

Infine allego la mia danse polonaise che è stata, per me, davvero ostica. Non capisco come mai sbaglio sempre qualche nota e mi sento tutto legato….
danse polonaise.mp3
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Andrea Gnecchi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Andrea Gnecchi » mar 24 gen 2017, 09:22

Arrivo...arrivo... :chaud:

Sto cercando di caricare tutto, ma la rete stasera e' lentissima...
Mentre aspetto :roll:, ...ma quando registrate a voi i brani vengono subito bene?
Se mi va bene devo provare 4 o 5 volte, se va male... :(
E' che quando suono per esercitarmi va molto meglio, ma appena schiaccio il tasto REC...ecco che mi assale "l'ansia da prestazione", e gli errori si sprecano :cry:

Allora...

Scala di Do maggiore

Youtube


Allegretto

Youtube


Andante affetuoso

Youtube


Danse Polonaise

Youtube


Oltretutto sto ancora cercando la posizione corretta della mano destra.
In certi casi, infatti, sento un fastidioso strisciamento dell'unghia del pollice sulle corde basse che riesco a risolvere portando il braccio e la mano più avanti, cosa che mi obbliga però ad arcuare di più il polso mettendomi in una posizione a cui non sono molto abituato.... :chaud:

Beh...questo è quanto!
Mi appello alla clemenza della corte!! :mrgreen:

Grazie a tutti
A presto
Andrea :merci: :bye:
"...pensavo...e' bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo cominciare una chitarra"
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Marco Leonardi » mar 24 gen 2017, 23:17

Andrea Gnecchi ha scritto:Ciao a tutti.
Intanto complimenti a tutti, avete lavorato veramente bene :bravo:
Io arrivo un po' in ritardo questa volta, ma a breve posterò anche le mie versioni dei pezzi...

Allora...
Paolo, mi sembra tutto corretto. Buona anche la scelta della variazione di tempo sull'Andante Affetuoso, solo qualche nota vibrata che andrà via col tempo.
L'allegretto di Sor l'ho sentito un po' più "legato", ma vuol dire che devi solo esercitarlo ancora... :okok:

Francesco
Mi è piaciuto in particolare l'Allegretto di Sor, che trovo molto ben eseguito.
L'andante affetuoso, invece, lo trovo un po' troppo lento e soprattutto alle ultime battute (14, 15 e 16) la divisione sulle note Re# e Mi non è corretta.
Complimenti, ti sei fatto praticamente metà anno in un mese !!! :chaud: :mrgreen:

Claudio
sempre molto bravo.
Se proprio dovessi trovare qualcosa ti direi di provare a velocizzare appena l'andante affetuoso. Effettivamente lo spartito chiede il tempo a 104 che è più veloce di come molti di noi lo eseguono.
In ogni caso è un pezzo espressivo che si presta bene anche a un andamento più lento e a una maggiore libertà espressiva.
:bravo: :bravo:

Marco
bellissimo l'allegretto, direi il migliore di tutti!!
L'andante è molto bello e a tempo.
Sento però, nella penultima battuta, delle note alterate che in realtà non ci sono.
Mi sembra che tu suoni un Re# e un Do# che invece dovrebbero essere Re e Do naturali.
Per il resto molto buona anche la Danse Polonaise.
Ottima lezione quindi.

A presto
Ciao a tutti :bye:
Andrea
Andrea, hai ragione ! :bravo: Non me ne sono accorto perchè il mio orecchio si è abituato all'utilizzo del Re# nelle 3 battute precedenti e comunque si è abituato all'utilizzo del Re# nella scala di La minore blues. E' interessante notare che Meissonnier in quel periodo storico (1790-1855) componeva in La minore utilizzando il Re# (tre battute precedenti a quella dove ho sbagliato) così come accade oggi nella scala pentatonica di La minore blues ! Il Re# aggiuntivo nel blues è considerato una blue note in ragione del fatto che in gran parte della musica blues tradizionale essa viene intonata in maniera lievemente calante. Nel nostro caso se la scala di La minore (tonalità del pezzo) è : La Si Do Re Mi Fa Sol La, la sua scala pentatonica è La Do Re Mi Sol La e la sua scala blues minore sarà La Do Re Re# Mi Sol La. Commetto un errore suonando un Re# ma il mio cervello non se ne accorge :shock: .

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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Marco Leonardi » mar 24 gen 2017, 23:31

Andrea Gnecchi ha scritto:Arrivo...arrivo... :chaud:

Sto cercando di caricare tutto, ma la rete stasera e' lentissima...
Mentre aspetto :roll:, ...ma quando registrate a voi i brani vengono subito bene?
Se mi va bene devo provare 4 o 5 volte, se va male... :(
E' che quando suono per esercitarmi va molto meglio, ma appena schiaccio il tasto REC...ecco che mi assale "l'ansia da prestazione", e gli errori si sprecano :cry:

Allora...

Scala di Do maggiore
Allegretto
Andante affetuoso
Danse Polonaise

Oltretutto sto ancora cercando la posizione corretta della mano destra.
In certi casi, infatti, sento un fastidioso strisciamento dell'unghia del pollice sulle corde basse che riesco a risolvere portando il braccio e la mano più avanti, cosa che mi obbliga però ad arcuare di più il polso mettendomi in una posizione a cui non sono molto abituato.... :chaud:

Beh...questo è quanto!
Mi appello alla clemenza della corte!! :mrgreen:

Grazie a tutti
A presto
Andrea :merci: :bye:
Andrea,
hai suonato secondo me con espressività notevole tutti i pezzi. In particolare l'Andante Affettuoso. Ognitanto vedo che ti perdi nella lettura e perdi quindi il ritmo ma ci sta considerando che un brano non si impara in qualche settimana. Tutti i brani che impariamo non potranno mai essere fluenti se non dopo qualche mese di studio. Vedo che ti articoli bene e hai possesso dello strumento. Credo che questo sia il risultato, poi si tratta di mettere a frutto quello che ci chiede il maestro ad ogni lezione, tipo stoppare le note, appoggiare certe note, ma queste cose si ottengono nell'arco di un anno di studio. Importante è persistere nello studio.
Per quanto riguarda il pollice anche io in passato avevo un problema analogo e l'ho risolto accorciando e limando l'unghia sul lato di attacco alla corda in modo da colpire la corda con la combinata polpastrello-unghia. Non so se però tu hai la stessa situazione che avevo io. Prova a fare dei tentativi con la lima e vedi se la cosa migliora.
Ciao, Marco

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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Marco Leonardi » mar 24 gen 2017, 23:54

Claudio Siniscalco ha scritto:Buongiorno a tutti!

Ho sentito le ultime registrazioni e sono felice di come suona questo D02 :okok:

Francesco M.: Tutto ben suonato, che devo dire? :bravo:

Marco L.: Ottimo lavoro davvero :bravo: Una domanda... Ma che ci fai nel D02? Secondo me potresti seguire tranquillamente corsi più difficili...

Una parola sull'Andante Affettuoso: preferisco eseguirlo ad una velocità più bassa (85/90) rispetto a quella indicata sullo spartito (104) per un mio gusto personale... siamo sempre nel range dell' Andante, ma così mi sembra più "Affettuoso".

Grazie a tutti dei commenti :merci: ora aspettiamo i... ritardatari :lol:
A presto! :bye:
Claudio,
non potevo che partire dal D2 perchè è come riprendere a camminare dopo tanti anni di fermo. Da giovane suonavo tantissimo ! Mi sono anche iscritto al D3 e per conto mio suono alcuni brani del D4 ma in ultimo per me è importante rispettare lo strumento e la Musica che rappresentano veramente un'oasi di pace dove vorrei trascorrere gran parte del mio tempo. Un vero rifugio dove riprendersi con forza e diritto quella serenità che la Vita delle volte pare ostinarsi a non concedere. Lo studio della Musica dalle basi ripaga ampiamente dei sacrifici e molto di più di altre faccende che sbrighiamo quotidianamente, e per molte più ore al giorno, e che nulla hanno a che vedere con questa nobile Arte.
A presto, Marco

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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Marco Leonardi » mer 25 gen 2017, 00:04

PaoloMerola ha scritto:Marco, grazie per l'osservazione. Credo siano vere entrambe le ragioni: suono un po' troppo sul ponte e la registrazione stride un po' (uso il cellulare)
Per quanto riguarda i tuoi pezzi, devo dire che sei davvero bravo: sono espressivi, ed eseguiti in modo sostenuto e sicuro; l'allegretto ha un tempo brillante che io, ahimé, non riesco ad avvicinarmi nemmeno lontanamente.
Una sola annotazione: sulla danse polonaise ho notato che suoni i bicordi non in perfetta contemporaneità, ma anticipando il basso (ad es. la-do della battuta 3; mi-mi della battuta 4): è una tua scelta stilistica?

Forza Andrea, dopo i tuoi preziosi giudizi, ora attendiamo i tuoi pezzi come la ciliegina sulla torta :D

Infine allego la mia danse polonaise che è stata, per me, davvero ostica. Non capisco come mai sbaglio sempre qualche nota e mi sento tutto legato….
danse polonaise.mp3

Grazie Paolo, credimi che suono rubando il tempo e quando posso così come facciamo tutti ! Questa sera ho deciso di non suonare e rispondere al tuo e di altri messaggi perchè per me far parte di questo gruppo è un vero onore ed è dovuto ed sacro il tempo da dedicare a tutti voi qui. Come dovuto e sacro deve essere il tempo che dobbiamo dedicare quotidianamente al nostro amato strumento che è sempre lì che ci aspetta. La chitarra, la nostra dolce amica.
I bicordi suonati in quel modo non sono certo una scelta stilistica ma un vizietto che mi porto dietro da sempre. Intendiamoci, quando voglio li suono in contemporanea ma mi piace così tanto sfasarli un pelo con precedenza al basso, un pò spettinati diciamo. La chitarra si presta a questi peccati e delle volte con le sue risonanze, su corde che non hai toccato, pare complice.
Ciao, Marco

Andrea Gnecchi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Andrea Gnecchi » mer 25 gen 2017, 09:25

Marco,

grazie per i tuoi commenti e soprattutto per le tue indicazioni.
Molto interessante quello che descrivi sulla scala blues.
Io il blues l'ho sfiorato un poco nei miei studi da giovane, ma poco.
Mi piacerebbe poterci mettere di più le mani, ma il tempo è tiranno !!

Per quanto riguarda l'unghia del pollice...riesci magari a mandarmi una foto di come la limi? Mi può essere di aiuto...

Grazie
Ciao
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Danilo Fornasari
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Danilo Fornasari » sab 28 gen 2017, 11:51

Dopo qualche tempo ho ascoltato le vostre esibizioni e devo dire che siete nel complesso veramente bravi.
La cosa però che voglio consigliarvi, sopratutto a MARCO è l'impostazione della mano sinistra che risulta troppo storta e non "parallela al manico".
Attenzione, perchè se prendi/ete questo "brutto vizio" (tipico degli autodidatti)sarà difficile togliertelo e togliervelo.
La tua impostazione attuale comporta che, sopratutto il mignolo, devo fare molta strada per prendere le note, e questo ti fa perdere tempo, ti fa perdere l'assetto corretto della mano etc etc. Quando dovrai correre sarai in grande difficoltà.
Sarebbe opportuno che imparassi i brani a memoria, in modo di controllare sempre l'assetto corretto della mano mentre suoni.
Ti consiglio di leggerti i post, su questo sito, riguardanti il Dominio delle corde di Storti. Ti saranno molto utili.
In bocca al lupo.
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

PaoloMerola
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da PaoloMerola » sab 28 gen 2017, 21:33

Ciao Andrea, ho sentito le tue registrazioni e mi paiono tutte buone. La scala è eseguita con scioltezza e sicurezza. I pezzi sono espressivi e con il giusto ritmo; davvero non saprei cosa consigliarti. :okok:
Per le ripetute registrazioni a vuoto di cui ti lamenti... beh tu sei fortunato a farne solo 4 o 5 :) , io talvolta sono arrivato a buttarne anche 10! :(
Un saluto a tutti, e a presto, ché tra non molti giorni il maestro posterà la prossima lezione :bye:

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