D04 Lezione di chitarra classica 06

I corsi di chitarra classica sono gratuiti. Sono rivolti al dilettante isolato che non ha la possibilità di avere un insegnante. Richiedete l'iscrizione al gruppo allievi per entrare a far parte della classe.
Regole del forum
I corsi di chitarra classica sono gratuiti. Sono rivolti al dilettante isolato che non ha la possibilità di avere un insegnante. Richiedete l'iscrizione al gruppo allievi per entrare a far parte della classe.

PDF, MP3 Video e Lezione : Livello D01 - Livello D02 - Livello D03 - Livello D04 - Livello D05 - Livello D06 - Livello D07 - Livello D08 - Livello D09 - Livello D10 - Livello D11 - Livello D12.

IX I cataloghi complete dei PDF, MP3 e Video del forum.
Avatar utente
Jean-François Delcamp
Amministrator
Messaggi: 4226
Iscritto il: dom 30 mag 2004, 20:49
Località: Brest, Francia

D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Jean-François Delcamp » lun 30 gen 2017, 17:54

Buongiorno a tutti,
per favore assicuratevi di aver scaricato l'ultima versione del volume D04.
Se siete nuovi, leggete questo messaggio per prendere conoscenza delle condizioni per partecipare ai corsi.
Leggete parimenti il messaggio del primo corso, vi troverete consigli sull'impiego del tempo e le metodiche di lavoro che io vi raccomando.


Ora ci accingiamo a lavorare su una serie di esercizi:
- pag. 115, 116 Delcamp, Jean-François Gammes, numeri 20, 21 et 22
Esercitatevi principalmente sui passaggi evidenziati in giallo applicando alla perfezione la tecnica dello smanicamento (portamento).

Youtube


Youtube


Youtube





- pag. 125 Delcamp, Jean-François BARRÉ - BARRÉ - BARRÉ – CEJILLA
Bisogna essere prudenti ed ascoltare le proprie sensazioni quando si comincia ad esercitarsi con il barré. Siate ben coscienti che, ad esercitarsi troppo con il barré, rischiate una tendinite che spesso risulterá lunga da guarire e genererà uno stress molto forte se, come me, suonate la chitarra con passione. Il dolore è un segnale da rispettare, abbiate la saggezza di rimandare immediatamente il lavoro all'indomani, non appena il dolore si manifesta. Durante gli anni ’80, non ho voluto ascoltare il dolore causato dal lavoro con il barré e solo un’interruzione totale della chitarra per un anno intero mi ha permesso di riprendere a suonare. Ora mi fermo immediatamente, non appena risento il segnale del dolore. Da quando adotto questa prudenza, non ho piú avuto problemi.

Per acquisire la tecnica del barré, soprattutto non bisogna forzare. L’ideale consiste nell’esercitarsi poco, ma tutti i giorni.

- Per ottenere una maggiore efficacia, il pollice si pone opposto al medio, piuttosto che dietro l’indice che esegue il barré
- Ponete l’indice molto vicino al tasto, praticamente al disopra.
- Fate attenzione a rilassare la spalla, l'avambraccio, il polso e la mano. Solo le dita devono esercitare una leggera pressione altrimenti andrete verso la catastrofe e rischierete di ipotecare l'avvenire della vostra progressione provocandovi una tendinite. Rilassare il braccio e l'avambraccio permette approfittare del peso del braccio e dell'avambraccio per aiutare l'indice a premere meglio le corde.
- Evitate di piegare il polso destro, questo fa male ed interferisce con l’azione delle dita. Cercate la posizione (del manico della chitarra, del gomito, della spalla) che vi permetterà di eseguire il barré senza piegare il polso.

- Le pieghe delle articolazioni pongono dei piccolo problemi. In particolare la piega situate fra la seconda e la terza falange dell’indice.
Per illustrare questo, ecco due foto del mio indice destro in posizione per eseguire un barré (io sono mancino), non appoggio sulle corde per mostrare bene la piega dell’articolazione.
1/ Su questa fotografia, la piega dell’articolazione dell’indice si trova esattamente sulla terza corda, quindi la terza corda sará premuta male sul tasto, il suono sará velato o inesistente.
piega dell’articolazione dell’indice sulla corda 3
Immagine
2/ Una soluzione consiste nel piazzare questa piega dove non interferirá (tra le corde)
Piega dell’articolazione dell’indice fra le corde 3 e 4
Immagine

Il lavoro con il barré é un lavoro di pazienza. I primi risultati di questo lavoro (miglioramento della forza) non si manifestano che dopo molte settimane o mesi di lavoro quotidiano.

La tensione delle corde (normale – forte – molto forte) ha un suo ruolo nei barré. Un set di corde di tensione “molto forte” richiede piú forza che un set a tensione “normale”. Un set di corde a tensione “normale” ed una regolazione bassa dell’azione* delle corde vi aiuteranno.
*L’azione é la distanza fra la corda immobile e le barrette metalliche; la misura di questa distanza si esegue generalmente al 12mo tasto. La regolazione dell’azione delle corde si fa da un liutaio.


Youtube




Infine vediamo 4 brani.
- pag. 6, 7 Milán, Don Luys Pavana I
Immagine

Youtube



- pag. 50, 51 Sor, Fernando Exercice opus 35 n°13, en do majeur, Segovia n°2
Si tratta di una melodia accompagnata. Fate risaltare la melodia ( note con la gambetta in alto) appoggiando le corde con l'anulare. Suonate più piano l'accompagnamento ( note con la gambetta in basso), pizzicando dolcemente le corde, e ciò col pollice, il medio e l'indice.
Questi due attacchi simultanei, l'uno appoggiato con forza, l'altro pizzicato con dolcezza, sembrano molto difficili, quasi impossibili da realizzare. State tranquilli,i miei allievi riescono ad eseguire questo doppio gesto nel giro di 15 minuti. I primi minuti di questo lavoro della mano destra sono sempre angoscianti per l'allievo,perchè ha l'impressione che non ci riuscirà mai. Nei miei corsi, il mio ruolo consiste nel rassicurare l'allievo e incoraggiarlo a perseverare. Spesso, dopo aver ripetuto i gesti per 15 minuti, l'allievo comincia a riuscirci. Talvolta l'allievo e' veramente sbalordito di esser riuscito in ciò che gli appariva impossibile, perchè a forza di fallire nell'appoggiare e pizzicare contemporaneamente ci si finisce per persuadere che è impossibile riuscirci. In breve siate perseveranti. Coraggio!

Siate pazienti, restate rilassati, non arrabbiatevi con voi stessi, non mi maledite, ripetete gli stessi gesti sforzandovi di farli bene. In qualche ora o in qualche giorno, voi raggiungerete questa capacità dell'appoggiato e pizzicato simultaneo. Questa tecnica è utilizzata nel brano " Giochi proibiti".

Youtube



- pag. 86 Coste, Napoléon Barcarolle opus 51
Barcarolle opus 51 è in due parti di 16 misure ciascuna. La “carrure” è di quattro misure. Il pezzo è in tonalità di LA. Questa tonalità permette di utilizzare in modo ottimale i 2 bassi della chitarra: MI (dominante) LA (tonica). Rispettate la durata esatta dei bassi, stoppateli riponendo il pollice sulla corda, come indica la partitura, e come i segni di smorzatura indicano alla prima linea.

Youtube



- pag. 93 Francesco Roggi Lu primm'ammore
Si tratta di una melodia accompagnata. Fate risaltare la melodia ( note con la gambetta in alto) appoggiando le corde con l'anulare. Suonate più piano l'accompagnamento ( note con la gambetta in basso), pizzicando dolcemente le corde, e ciò col pollice, il medio e l'indice.

Youtube





Io vi richiedo in primo luogo di studiare tutti questi esercizi e arie per una settimana e poi di pubblicare sul forum le vostre registrazioni di:
- pag. 50, 51 Sor, Fernando Exercice opus 35 n°13, en do majeur, Segovia n°2
- pag. 86 Coste, Napoléon Barcarolle opus 51
- pag. 93 Francesco Roggi Lu primm'ammore


Forza e coraggio!

Vorrei ringraziare Desafinado, Paola Liguori, Alma Steiner, Arteusian, Luigi (luigib952), Ferdinando Bonapace (Magic Guitar), Giovanni (PinGiov) e GabrielePenna che hanno offerto il loro aiuto per la traduzione in italiano dei miei corsi.

Jean-François
:( + ♫ = :)


Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 235
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Jesús Morote » mer 01 feb 2017, 13:36

Per lavorare con la Pavana di Luis Milán, può essere di aiuto leggere quello che dice il proprio Milán. Questa è una trascrizione alla forma moderna di scrivere lo spagnolo:

"Estas seis fantasías que se siguen como arriba os dije parecen en su aire y compostura a las mismas pavanas que en Italia se tañen; y pues en todo remedan a ellas digámosles pavanas. Las cuatro primeras son inventadas por mí, las dos que después se siguen la sonada de ellas se hizo en Italia, y la compostura sobre la sonada de ellas es mía. Débense tañer con el compás algo apresurado, y requieren tañerse dos o tres veces. Y esta pavana que primeramente se sigue anda por los términos del primero y segundo tono".

Cioè: "Queste sei fantasie che eseguono, come dinanzi ho detto, sembrano nella sua aria e composizione a le stesse pavane che si suonano in Italia; come imitano in tutto a quelle possiamo chiamarle pavane. Le quattro iniziali sono inventate da me, le due che vengono dopo, la melodia è fatta in Italia, e la composizione su questa melodia è mia. Si deveno suonare con tempo un po' rapido, e bisogna suonarle due o tre volte. E questa prima pavana anda per i termini del primo e secondo tono".

La velocità, dunque, deve essere viva. In questa prima pavana penso che sarà tan rapido come permitano le scale delle battute 35 e 37. Con le mie possibilità tecniche attuali per fare le scale il tempo generale della pavana non sarà troppo vivo. :(

Il tono 1º e 2º sono i modi dorico e hipodorico. La pavana non è scritta in un La minore, ma in una scala che aumenta il 6º grado (Fa) un semitono (Fa#).

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 235
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Jesús Morote » gio 02 feb 2017, 12:25

Più sulla Pavana I di Milán. Se qualcuno vuol suonare con la accordatura della vihuela, M. Delcamp ha nel foro una versione diversa a quella del D04, con accordatura della terza corda in Fa#:
http://www.delcamp.net/pdf/luys_milan_p ... ihuela.pdf

Io sono sostenitore della accordatura in FA#, ma in questo caso, come è un brano che ho studiato molti anni fa, non farò cambiamenti nella diteggiatura, e suonerò il brano con la terza in Sol.

Una piccola osservazione: c'è un errore negli spartiti nel titulo dell'opera di Milán: "Libro de música de vihuela de mano intitulado el Maestro" (no "entitulado").

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 235
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Jesús Morote » ven 03 feb 2017, 20:48

Nella Barcarolle di Coste il tempo indicato nello spartito di M. Delcamp è, credo, eccesivo (144 crome per minuto). Lo spartito originale di Coste indica un tempo di 112 semiminime per minuto:

http://wayback-01.kb.dk/wayback/2010102 ... BS0173.pdf

Penso sia una errata editoriale e sono crome per minuto (l'unitá di misura in 3/8 è la croma). Quindi penso che il tempo indicato è di 112 crome per minuto.

In "Lu primm'ammore" penso che c'è un errore nel nome dell'autore: Francesco Ruggi e non "Roggi".

:discussion:

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 488
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Paolo Barbagli » dom 05 feb 2017, 22:33

Apro le danze della Sesta con la Pavana I di Milan, pezzo molto eseguito anche dai grandi come Segovia, Yepes e Bream, che lo fanno un pò più veloce(1'20''-30'') di Delcamp (1'41''). Io sono allievo di Delcamp e seguo il Maestro (1'''40'').
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 235
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Jesús Morote » lun 06 feb 2017, 11:04

Ho osservato un difetto, Paolo. Nella parte centrale, quando arrivano le difficoltà, rallenti la velocità. Questo è molto notorio. Credo (lo avevo detto in un messaggio precedente) che bisogna iniziare l'esecuzione secondo il tempo che si potrà tenere tutto il brano (condizionato sicuramente per le scale rapide descendenti delle battute 35 e 37).

Dal tempo assoluto, Milán abitua essere molto preciso nelle sue indicazioni (certamente, non aveva il Metronomo Maelzel!!). Nel brano precedente alla serie di sei Pavane dice: "Esta fantasía que se sigue es del octavo tono; y hase de tañer ni muy a espacio ni muy apriessa; sino con un compás bien mesurado. El aire della remeda al aire de las pavanas que tañen en Italia; que por ser tan aplacible hallaréis luego después desta fantasía seis fantasías que os parecerán en su aire y compostura a las mesmas pavanas que en Italia se tañen."

Bisogna, dunque, suonare questa pavana "non troppo lento ne troppo veloce; ma con la battuta bene misurata". È notorio il contrasto con la osservazione che Milán fa su le sei pavane che seguono: "con el compás algo apresurado".

Segovia ecc. possono suonare al suo piacere, certamente. È comprensibile una certa solennità quando uno suona questi gioielli della Storia della chitarra. Certo che tutti facciamo riverenze davanti le latrine delle rovine di una città romana; ma nel suo tempo erano latrine, non opere d'arte. Qeste pavane sono danze, non reliquie sacre.

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 235
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Jesús Morote » lun 06 feb 2017, 21:15

Seguendo la via aperta per Paolo, ecco la mia Pavana di Milán.


Youtube


Chitarra: Paulino Bernabé (padre) 1971 Chitarra di studio
Corde: Savarez New Cristal-Cantiga 510CRJ (Cantini, tensione normale; Bassi, tensione forte)


Il mio tempo è di 1'30", ma ho fatto una piccola ripetizione, solo della prima frase, seguendo le indicazioni della edizione che ho utilizzato, quella di Karl Scheit (Universal Edition, Vienna, 1972). Dice Scheit: "Metricamente questa pavana presenta in generale gruppi regolari di quattro battute (Scheit trascrive la tavolatura alla metà della durata delle note; quindi ci sono otto battute di Milán; addatto la numerazione a la trascrizione del Delcamp per più chiarezza); solo con le battute 26-34 si ha un gruppo di cinque battute a causa di un ampliamento per imitazione nelle battute 28 e 30. All'interno di questi gruppi le battute 18-24 sono una variazione delle battute 10-17, come le battute 36-42 sono una variazione delle battute 26-35 (...) A partire dalla battuta 9 si hanno quindi gruppi di sedici battute eccettuato un solo gruppo di 9 battute (26-43) per la ragione detta sopra. Per questo fatto abbiamo proposto, per le battute 1-8, un segno di ripetizione, perchè con tale segno, che non è presente nell'intavolatura originale, anche le prime otto battute costituiscono un gruppo di sedici battute."

Come Milán dice che si può ripetire il brano due o tre volte, non mi sembra una eresia seguire la ripetizione proposta da Scheit.

Senza questa ripetizione il mio tempo sarebbe di 1'20".
Ultima modifica di Jesús Morote il ven 10 feb 2017, 14:20, modificato 3 volte in totale.

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 488
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Paolo Barbagli » lun 06 feb 2017, 22:13

Jesús Morote ha scritto:Ho osservato un difetto, Paolo. Nella parte centrale, quando arrivano le difficoltà, rallenti la velocità. Questo è molto notorio. Credo (lo avevo detto in un messaggio precedente) che bisogna iniziare l'esecuzione secondo il tempo che si potrà tenere tutto il brano (condizionato sicuramente per le scale rapide descendenti delle battute 35 e 37).

Dal tempo assoluto, Milán abitua essere molto preciso nelle sue indicazioni (certamente, non aveva il Metronomo Maelzel!!). Nel brano precedente alla serie di sei Pavane dice: "Esta fantasía que se sigue es del octavo tono; y hase de tañer ni muy a espacio ni muy apriessa; sino con un compás bien mesurado. El aire della remeda al aire de las pavanas que tañen en Italia; que por ser tan aplacible hallaréis luego después desta fantasía seis fantasías que os parecerán en su aire y compostura a las mesmas pavanas que en Italia se tañen."

Bisogna, dunque, suonare questa pavana "non troppo lento ne troppo veloce; ma con la battuta bene misurata". È notorio il contrasto con la osservazione che Milán fa su le sei pavane che seguono: "con el compás algo apresurado".

Segovia ecc. possono suonare al suo piacere, certamente. È comprensibile una certa solennità quando uno suona questi gioielli della Storia della chitarra. Certo che tutti facciamo riverenze davanti le latrine delle rovine di una città romana; ma nel suo tempo erano latrine, non opere d'arte. Qeste pavane sono danze, non reliquie sacre.
Grazie Jesus. Puntuale come sempre. Qualcuno avrà forse notato che, contrariamente alle prime lezioni, ho deciso di postare le registrazioni appena fatte, e non alla fine tutte insieme. In questo modo, secondo me, c'è la possibilità di dare spazio alle osservazioni reciproche, e magari avere anche il tempo di correggersi registrando delle nuove versioni. Anche se non c'è questa regola ufficiale, dopo qualche riflessione mi sembra che sia meglio per tutti.
In quanto a Jesus, cercherò di registrare una nuova versione senza accelerazioni e rallentamenti. In effetti, risentendo il pezzo, un certo rallentamento nella fase centrale c'è, anche se non vistoso. Ma non è sfuggito all'orecchio attento di Jesus.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 488
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Paolo Barbagli » mar 07 feb 2017, 00:26

Ed ecco una nuova versione della Pavana di Milan, che ho "asciugato" nella parte centrale di 4 secondi (adesso è 1'36'').
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 488
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Paolo Barbagli » mar 07 feb 2017, 00:30

Jesús Morote ha scritto:Seguendo la via aperta per Paolo, ecco la mia Pavana di Milán.


Il mio tempo è di 1'30", ma ho fatto una piccola ripetizione della prima frase, seguendo le indicazioni della edizione che ho utilizzato, quella di Karl Scheit (Universal Edition, Vienna, 1972). Dice Scheit: "Metricamente questa pavana presenta in generale gruppi regolari di quattro battute (Scheit trascrive la tavolatura alla metà della durata delle note; quindi ci sono otto battute di Milán; addatto la numerazione a la trascrizione del Delcamp per più chiarezza); solo con le battute 26-34 si ha un gruppo di cinque battute a causa di un ampliamento per imitazione nelle battute 28 e 30. All'interno di questi gruppi le battute 18-24 sono una variazione delle battute 10-17, come le battute 36-42 sono una variazione delle battute 26-35 (...) A partire dalla battuta 9 si hanno quindi gruppi di sedici battute eccettuato un solo gruppo di 9 battute (26-43) per la ragione detta sopra. Per questo fatto abbiamo proposto, per le battute 1-8, un segno di ripetizione, perchè con tale segno, che non è presente nell'intavolatura originale, anche le prime otto battute costituiscono un gruppo di sedici battute."

Como Milán dice che si può ripetire il brano due o tre volte, non mi sembra una eresia seguire la ripetizione proposta da Scheit.

Senza questa ripetizione il mio tempo sarebbe di 1'20".
Bravo. Ti do 8,5. Sarebbe stato 9, ma gli ultimissimi accordi, probabilmente per il sollievo nell'avere così bene suonato prima, sporchi un po' le note.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Avatar utente
Gioacchino Faranna
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 188
Iscritto il: sab 06 feb 2016, 23:22
Località: Palermo

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Gioacchino Faranna » mar 07 feb 2017, 10:54

Ecco, con non poche difficoltà, le registrazioni richieste per questa lezione, con la ripromessa di corregere gli errori.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
le distanze dividono la musica unisce. Gioacchino, per gli Amici Marcello. Chitarra Alhambra 5p corde D'Addario

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 488
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Paolo Barbagli » mar 07 feb 2017, 14:57

Gioacchino Faranna ha scritto:Ecco, con non poche difficoltà, le registrazioni richieste per questa lezione, con la ripromessa di corregere gli errori.
6 per la canzone napoletana, che evidentemente ti piace e probabilmente l'hai suonata di più, 5 per Coste e per Sor, dove secondo me lavorandoci ancora, e il tempo c'è, alla sufficienza puoi arrivare.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Avatar utente
Gioacchino Faranna
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 188
Iscritto il: sab 06 feb 2016, 23:22
Località: Palermo

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Gioacchino Faranna » mar 07 feb 2017, 15:50

Paolo Barbagli ha scritto:
Gioacchino Faranna ha scritto:Ecco, con non poche difficoltà, le registrazioni richieste per questa lezione, con la ripromessa di corregere gli errori.
6 per la canzone napoletana, che evidentemente ti piace e probabilmente l'hai suonata di più, 5 per Coste e per Sor, dove secondo me lavorandoci ancora, e il tempo c'è, alla sufficienza puoi arrivare.
In realtà ci sono dei brani che riescono meglio e altri no, non capisco perchè, l'impegno è uguale, un po di antipatia per lo studio del Sor, ma è una questione personale, grazie per il 6, più che altro lo prendo come incoraggiamento.
Alla prossima
le distanze dividono la musica unisce. Gioacchino, per gli Amici Marcello. Chitarra Alhambra 5p corde D'Addario

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 235
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D04 Lezione di chitarra classica 06

Messaggio da Jesús Morote » mar 07 feb 2017, 20:42

Ciao Gioacchino,concordo con Paolo.

La Barcarola la hai suonato a scatti. Li manca levigatezza. Prova di farla più cantabile.

Lo studio di Sor credo che lo hai fatto senza appoggiare le note del canto. E sono molto evidenti i rallenti quando arrivano le difficoltà.

Ma il lavoro principale lo hai fatto già. :okok:

Torna a “Corsi di chitarra classica in linea”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot], Majestic-12 [Bot] e 3 ospiti