Il futuro dei corsi on line.

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Vincenzo Di Guida
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Vincenzo Di Guida » dom 02 apr 2017, 09:49

Concordo con Alberto Monti.
La possibilità di riascoltare le nostre esecuzioni dell'anno prima e, casomai, di confrontarle con quelle odierne da all'allievo la misura tangibile del suo miglioramento.

Ma, a questo pumto, chiederei se le opinioni espresse qui sul forum italiano (credo in maniera unanime) siano concordi a quelle espresse sui forum degli atri paesi e, quindi, che pensa il M. Delcamp di questo plebiscito.....
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

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Paola Liguori
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Paola Liguori » dom 02 apr 2017, 11:54

Direi proprio di si: il gradimento dei corsi on line è comune a tutti e quattro i forum.

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Jesús Morote
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Jesús Morote » dom 02 apr 2017, 14:37

Mi dispiace dire questo, Paola, ma nel forum spagnolo non si è comentato nulla. Forse i moderatori sono occupati nelle sue cose...
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Paola Liguori
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Paola Liguori » dom 02 apr 2017, 14:54

Si è vero Jesus, ancora non è stato pubblicato il messaggio, perché Miguel lo deve tradurre.

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albertomonti
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da albertomonti » dom 02 apr 2017, 18:27

Se posso osare, penso che la vera innovazione dei corsi potrebbe essere l'intervento di tutti i partecipanti al forum che hanno la voglia di contribuire e commentare lezioni,in maniera tale che ogni allievo avrebbe delle indicazioni sul suo lavoro espresse da diversi punti di vista.
Magari, chi ne ha le capacità e le competenze, potrebbe proporre degli esercizi tecnici per affrontare al meglio le singole lezioni

Un saluto Alberto
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PaoloMerola
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da PaoloMerola » dom 02 apr 2017, 21:00

Stimato maestro Delcamp,
innanzi tutto vorrei ringraziarla per il suo impegno, per la sua disponibilità e anche per la grande sincerità di questo suo ultimo messaggio che ha voluto trasmettere a tutti noi. Da allievo dei suoi corsi posso confermarle che i suoi corsi sono una grande risorsa e costituiscono una rara possibilità di miglioramento per chi non può seguire corsi regolari. Il suo sito è davvero un gran successo.
Comprendo bene che, per un professionista e un insegnante, ripetere di anno in anno le stesse lezioni sempre uguali sia poco sensato, ed è comprensibile che sorga la voglia di lasciare; ma voglio leggere il suo messaggio più come una richiesta di aiuto che una dichiarazione di resa alla stanchezza!
Io, da principiante quale sono, non saprei come contribuire ai corsi, se non continuando a commentare le registrazioni degli altri allievi del mio livello.
Proposte concrete che le posso sottoporre: trovare qualche collaboratore disposto ad aiutarla; oppure lasciare i livelli inferiori dei corsi a qualcuno dei moderatori; oppure dedicarsi a una sezione didattica specifica (tecnica, oppure armonia, oppure composizione…) e lasciare che i corsi vengano riproposti come negli anni passati dai moderatori; oppure chiedere ad alcuni insegnanti presenti nel forum di registrare alcuni video al posto suo…
In ogni caso, e qualsiasi cosa deciderà, mi auguro che i corsi proseguano e che i materiali raccolti (lezioni e video) permangano a disposizione degli allievi, perché sono una ricchezza unica nel panorama web e moltissime persone – me compreso – ne hanno tratto grandi benefici.
Si goda comunque il suo kayak, se lo merita. Un saluto, Paolo

Danilo Fornasari
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Danilo Fornasari » lun 03 apr 2017, 10:36

albertomonti ha scritto:Se posso osare, penso che la vera innovazione dei corsi potrebbe essere l'intervento di tutti i partecipanti al forum che hanno la voglia di contribuire e commentare lezioni,in maniera tale che ogni allievo avrebbe delle indicazioni sul suo lavoro espresse da diversi punti di vista.
Magari, chi ne ha le capacità e le competenze, potrebbe proporre degli esercizi tecnici per affrontare al meglio le singole lezioni

Un saluto Alberto

Il tuo consiglio sarebbe ottimo, però c'è il problema di fondo della validità del commento e dei "titoli" di chi commenta.
Mi spiego meglio, finchè si tratta di commentare i brani dei primi corsi va sempre bene, e chiunque abbia un pochino di esperienza di studente può aiutare chi inizia... ma quando si affrontano brani del 4 o peggio 5 corso... le cose cambiano e sono necessari consigli, suggerimenti etc. ben più "autorevoli".... e ho visto e notato che talvolta anche certi commenti di Professori sono stati criticati e non presi benissimo.
Io, quindi, sono d'accordo con il Maestro Delcamp, occorre che il sistema didattico venga spolverato e ringiovanito, e credo che l'unica strada sia coinvolgere in qualche modo i professori iscritti.
Si potrebbero poi organizzare concerti dal vivo alla fine di ogni anno scolastico per gli studenti con programmi del proprio livello, si potrebbe organizzare incontri e meeting... insomma possibilità ce ne sono tante.. :bye: :bye: :bye: :bye:
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

Vincenzo Di Guida
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Vincenzo Di Guida » lun 03 apr 2017, 10:58

Assolitamente in accordo.
Al di là dei consigli che pari corso possono dare, un tutor per ogni corso ci vuole.
E il tutor non può che essere individuato dal Maestro stesso.
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

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Paolo Zugaro
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Paolo Zugaro » lun 03 apr 2017, 13:19

Ciao a tutti.
Volevo dare il mio personale contributo alla discussione su quale futuro per i corsi online
Ho 52 anni e sono un allievo del D03. Nel 2015 ho seguito il D01 e nel 2016 il D02. Sono sempre stato un autodidatta e non sono mai andato a lezione privata o scuola di chitarra classica.
Prima di scoprire il corsi on line di Jean Francois, ho cercato e provato diverse proposte di corsi on line anche a pagamento. Niente di paragonabile a quello che Jean Francois ha strutturato qui.
Per capire quale possibile futuro credo sia opportuno chiarire lo scopo di questi corsi on line.
Sono corsi strutturati per persone che hanno poco tempo da dedicare alla chitarra e che non possono avvalersi di un insegnante privato ma cha hanno in comune una grande passione.Gli allievi che frequentano i corsi non hanno l ambizione di diventare studenti di conservatorio, concertisti e meno che mai professori perche i corsi non sono strutturati per questo.
Sono stati organizzati dal primo fino al settimo anno. Si inizia con un livello al primo anno un po piu avanzato del semplice principiante e si sale su poi piu rapidamente.
Se guardo alla mia esperienza, molto positiva di allievo, come dicevo ho iniziato con il D01 e ho l obiettivo di arrivare al D07, cioe un percorso ideale di sette anni.
Non mi sembra poco anche perche immagino che, adila del talento personale, con l applicazione richiesta dalla struttura di corsi si possa arrivare dopo 7 anni ad una piu che buona padronanza dello strumento e della tecnica.
Quindi se anche i corsi rimanessero come sono oggi mi sembrano piu che adatti allo scopo prefisso.
Il quesito posto da Jean Francois nasce ed e' umanamente comprensibile dalla necessita come accadde a tutti noi nel corso della vita di trovare i giusti e nuovi stimoli per coltivare i propri progetti.
Essendo un allievo alle prime armi non sono tecnicamente all altezza di dare suggerimenti su come arricchire e rivedere alcune aree didattiche dei corsi e aiutare a completare il progetto di Jean Francois.
Quello che posso proporre a Jean Francois e' :
A)coinvolgere attivamente nel progetto professori o studenti di grado avanzato iscritti al forum che condividano obiettivi e modalita didattiche. Una sorta di team di docenti e curatori didattici sotto la supervisione di Jean Francois
B) unificherei i vari forum in diversa lingua in un uno solo con una sola lingua (inglese ?) e creare un unica classe internazionale per livello corso.
C) valuterei la possibilita di una sottoscrizione economica che potrebbe esssre su due livelli: una una tantum aperta a soci finanziatori e una sottoscrizione annuale per gli iscritti ai corsi. Lo scopo non e' per fini di lucro ovviamente ma investire il ricavato nel progetto, in strumenti di supporto didattico, strumenti on line piu interattivi , un sito web piu articolato e piu ricco del mero forum , ecc.,

Un caro saluto.

Paolo zugaro

Danilo Fornasari
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Danilo Fornasari » lun 03 apr 2017, 14:23

[quote="Paolo Zugaro"]Ciao a tutti.

A)coinvolgere attivamente nel progetto professori o studenti di grado avanzato iscritti al forum che condividano obiettivi e modalita didattiche. Una sorta di team di docenti e curatori didattici sotto la supervisione di Jean Francois
OVVIAMENTE D'ACCORDO


B) unificherei i vari forum in diversa lingua in un uno solo con una sola lingua (inglese ?) e creare un unica classe internazionale per livello corso.
NO PERCHE' SAREBBE INUTILIZZABILE DA CHI NON CONOSCE LA LINGUA E SAREBBE ELITARIO.

C) valuterei la possibilita di una sottoscrizione economica che potrebbe esssre su due livelli: una una tantum aperta a soci finanziatori e una sottoscrizione annuale per gli iscritti ai corsi. Lo scopo non e' per fini di lucro ovviamente ma investire il ricavato nel progetto, in strumenti di supporto didattico, strumenti on line piu interattivi , un sito web piu articolato e piu ricco del mero forum , ecc.,
NO PERCHE' VI SAREBBERO PROBLEMATICHE FISCALI E AMMINISTRATIVE NON DI POCO CONTO.
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Francesco Mazzola
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Francesco Mazzola » lun 03 apr 2017, 14:54

Caro Maestro :bravo:

"Je me pose la question : Jean-François (je me parle à moi-même) est-ce que tu vas continuer à recopier tes cours tous les ans, c'est un peu triste, non ?"

il n'y a pas de mal? :okok: ...
d'année en année des élèves ont amélioré leurs compétences et leur aptitude à jouer de la guitare :D
Votre méthode d'enseignement est efficace :casque:

Nous te sommes très reconnaissants :discussion:

Nous sommes heureux de vous avoir En tant que professeur :chaud:

Écoute ton coeur, tu ne peux pas te tromper... et débarrassez-vous de tout ce qui bloque la voie menant à vos rêves. :okok:

JEF..nous vous aimons tous. :D

:merci:

Francesco
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Francesco Mazzola
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Francesco Mazzola » lun 03 apr 2017, 15:09

Paolo Zugaro ha scritto:Ciao a tutti.
Volevo dare il mio personale contributo alla discussione su quale futuro per i corsi online
Ho 52 anni e sono un allievo del D03. Nel 2015 ho seguito il D01 e nel 2016 il D02. Sono sempre stato un autodidatta e non sono mai andato a lezione privata o scuola di .
Prima di scoprire il corsi on line di Jean Francois, ho cercato e provato diverse proposte di corsi on line anche a pagamento. Niente di paragonabile a quello che Jean Francois ha strutturato qui.
Per capire quale possibile futuro credo sia opportuno chiarire lo scopo di questi corsi on line.
Sono corsi strutturati per persone che hanno poco tempo da dedicare alla chitarra e che non possono avvalersi di un insegnante privato ma cha hanno in comune una grande passione.Gli allievi che frequentano i corsi non hanno l ambizione di diventare studenti di conservatorio, concertisti e meno che mai professori perche i corsi non sono strutturati per questo.
Sono stati organizzati dal primo fino al settimo anno. Si inizia con un livello al primo anno un po piu avanzato del semplice principiante e si sale su poi piu rapidamente.
Se guardo alla mia esperienza, molto positiva di allievo, come dicevo ho iniziato con il D01 e ho l obiettivo di arrivare al D07, cioe un percorso ideale di sette anni.
Non mi sembra poco anche perche immagino che, adila del talento personale, con l applicazione richiesta dalla struttura di corsi si possa arrivare dopo 7 anni ad una piu che buona padronanza dello strumento e della tecnica.
Quindi se anche i corsi rimanessero come sono oggi mi sembrano piu che adatti allo scopo prefisso.
Il quesito posto da Jean Francois nasce ed e' umanamente comprensibile dalla necessita come accadde a tutti noi nel corso della vita di trovare i giusti e nuovi stimoli per coltivare i propri progetti.
Essendo un allievo alle prime armi non sono tecnicamente all altezza di dare suggerimenti su come arricchire e rivedere alcune aree didattiche dei corsi e aiutare a completare il progetto di Jean Francois.
Quello che posso proporre a Jean Francois e' :
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Un caro saluto.

Paolo zugaro

:bravo:
Condivido tutto quello che dice Paolo Z.
Personnellement, je suis d'accord con Paolo Z.
Coincido con Paolo Z.
Paolo Z.,I agree with you
:okok:

Fra
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Gioacchino Faranna » lun 03 apr 2017, 16:42

Massimo Rispetto per le Parole del Maestro.
Mi dispiacerebbe se il forum venisse chiuso, fra l'altro è entrato nella mia vita in un periodo alquanto problematico e di sofferenza, mi è stato da sprone durante la mia convalescenza; lo studio era un motivo per affrontare la mia lunga giornata a casa. Mi ha dato la possibilità di confrontarmi con tanti utenti che come me non hanno avuto la possibilità di studiare lo strumento, soprattutto mi ha fatto crescere tecnicamente attraverso le lezioni del maestro.
Beh, credo, come ha già detto qualcuno che, si potrebbe dar più spazio ai moderatori, per la gestione delle lezioni, ed il maestro occuparsi, magari delle cose più importanti, come gli esami.
Il materiale disattico e le lezioni create dal maestro e messo a disposizione in maniera del tutto gratuita a noi studenti, è qualcosa di inestimabile ed è un patrimonio preziosissimo per chi vuole studiare la chitarrra.
Sarebbe un peccato se andasse perso.
Attendo le evoluzioni del forum e massima solidarietà al Maestro, per qualsiasi tipo di scelta, fino a questo momento non posso che dire: Grazie Maestro Delcamp
le distanze dividono la musica unisce. Gioacchino, per gli Amici Marcello. Chitarra Alhambra 5p corde D'Addario

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Giuseppe Gasparini
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Giuseppe Gasparini » lun 03 apr 2017, 16:52

Difficilmente Maestri o tutor si coinvolgono in questi corsi,a suo tempo aprimmo una pagina su FB,per avere un aiuto,evidentemente la materia è complicata...(comunque è buono iscriversi perché Paola inserisce molte lezioni e approfondimenti)la forza di questi corsi è quando si formano dei gruppi(amici) e si stimolano nella ricerca :ouioui: :discussion: :bye:

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Francesco Mazzola
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Francesco Mazzola » lun 03 apr 2017, 17:02

Condivido ciò che ha scritto Sylvie Cesari
del forum francese
In sintesi: il sito è già ben strutturato e dà sicurezza agli appassionati, didatticamente funziona in quanto lo studente è stimolato a migliorare.

Le fait que les cours restent stables en contenu ne me dérangent pas, bien au contraire,...

il fatto che il contenuto del corso è stabile non mi preoccupa, al contrario

c'est un peu comme un chemin initiatique avec des étapes clés à passer en compagnie de ceux de sa promotion et en même temps on peut aller voir dans les niveaux supérieurs ce qui nous attend et c'est rassurant de voir ceux qui ont bataillé l'année d'avant à notre niveau travailler une pièce qui parait attractive et plus complexe... etc etc
http://www.guitareclassiquedelcamp.com/ ... 74&t=39287
(.... Messagepar Sylvie Cesari » vendredi 31 mars 2017, 21:45)
:bye:
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