Il futuro dei corsi on line.

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Paolo Barbagli
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Paolo Barbagli » lun 03 apr 2017, 18:23

Paolo Zugaro ha scritto:Ciao a tutti.
Volevo dare il mio personale contributo alla discussione su quale futuro per i corsi online
Ho 52 anni e sono un allievo del D03. Nel 2015 ho seguito il D01 e nel 2016 il D02. Sono sempre stato un autodidatta e non sono mai andato a lezione privata o scuola di chitarra classica.
Prima di scoprire il corsi on line di Jean Francois, ho cercato e provato diverse proposte di corsi on line anche a pagamento. Niente di paragonabile a quello che Jean Francois ha strutturato qui.
Per capire quale possibile futuro credo sia opportuno chiarire lo scopo di questi corsi on line.
Sono corsi strutturati per persone che hanno poco tempo da dedicare alla chitarra e che non possono avvalersi di un insegnante privato ma cha hanno in comune una grande passione.Gli allievi che frequentano i corsi non hanno l ambizione di diventare studenti di conservatorio, concertisti e meno che mai professori perche i corsi non sono strutturati per questo.
Sono stati organizzati dal primo fino al settimo anno. Si inizia con un livello al primo anno un po piu avanzato del semplice principiante e si sale su poi piu rapidamente.
Se guardo alla mia esperienza, molto positiva di allievo, come dicevo ho iniziato con il D01 e ho l obiettivo di arrivare al D07, cioe un percorso ideale di sette anni.
Non mi sembra poco anche perche immagino che, adila del talento personale, con l applicazione richiesta dalla struttura di corsi si possa arrivare dopo 7 anni ad una piu che buona padronanza dello strumento e della tecnica.
Quindi se anche i corsi rimanessero come sono oggi mi sembrano piu che adatti allo scopo prefisso.
Il quesito posto da Jean Francois nasce ed e' umanamente comprensibile dalla necessita come accadde a tutti noi nel corso della vita di trovare i giusti e nuovi stimoli per coltivare i propri progetti.
Essendo un allievo alle prime armi non sono tecnicamente all altezza di dare suggerimenti su come arricchire e rivedere alcune aree didattiche dei corsi e aiutare a completare il progetto di Jean Francois.
Quello che posso proporre a Jean Francois e' :
A)coinvolgere attivamente nel progetto professori o studenti di grado avanzato iscritti al forum che condividano obiettivi e modalita didattiche. Una sorta di team di docenti e curatori didattici sotto la supervisione di Jean Francois
B) unificherei i vari forum in diversa lingua in un uno solo con una sola lingua (inglese ?) e creare un unica classe internazionale per livello corso.
C) valuterei la possibilita di una sottoscrizione economica che potrebbe esssre su due livelli: una una tantum aperta a soci finanziatori e una sottoscrizione annuale per gli iscritti ai corsi. Lo scopo non e' per fini di lucro ovviamente ma investire il ricavato nel progetto, in strumenti di supporto didattico, strumenti on line piu interattivi , un sito web piu articolato e piu ricco del mero forum , ecc.,

Un caro saluto.

Paolo zugaro
D'accordo su tutto tranne sulla proposta di unificare il tutto in un'unica lingua. P.es. come minimo 3/4 del Forum italiano non lo seguirebbe.
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Paola Liguori
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Paola Liguori » lun 03 apr 2017, 19:27

Concordo e aggiungo che forse la stessa percentuale non accetterebbe l'idea di un contributo economico, che comunque sarebbe improponibile, in quanto assolutamente non in sintonia con lo spirito del forum e gli obiettivi che il forum stesso si propone.

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Claudio Bravini
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Claudio Bravini » lun 03 apr 2017, 23:25

Ormai il forum è un punto di riferimento assoluto nell'ambiente chitarristico. Puoi trovare sviscerati tutti gli aspetti tecnici, di repertorio, costruttivi. Quello che funziona secondo me è proprio la piazza virtuale tra appassionati dello strumento.
Non credo che il professor Delcamp intenda chiuderlo (almeno lo spero), infatti ha iniziato questa discussione nella sezione "Corsi" intitolandola "Il futuro dei corsi on line", non il futuro del forum.
Dalle sue parole traspare la consapevolezza di dover aggiornare alcune metodiche, alcune lezioni, ma scopre di non averne la voglia, di non avere più quella spinta propulsiva ed entusiastica alla comunicazione che lo ha fatto iniziare questa opera meritoria.
Mi unisco al coro di tutti quelli che hanno già lodato la bontà dei corsi, anch'io confesso che sono stati lo stimolo per riprendere studi abbandonati da decenni, e mi dispiacerebbe se cessassero di esistere.
Non so cosa si aspetta possa venir fuori dalla discussione, secondo me la formula funziona, le lezioni mensili, l'esame, sono un pungolo notevole. Certo, come già hanno detto altri, sarebbe bello se altri insegnanti potessero dare il loro contributo e magari fungere da tutor almeno limitatamente ad una sola classe.
Altra cosa che mi piacerebbe sarebbe quella di non limitarsi al repertorio copyright-free. Capisco il non voler inserire spartiti o video nel forum per non avere problemi, ma si potrebbe consigliare come facoltativi, alla fine di ogni lezione, due o tre brani sempre inerenti il problema tecnico su cui è incentrata la lezione stessa. Il reperimento dello spartito sarebbe assolutamente a carico dello studente e l'eventuale esecuzione da postare solo su piattaforme esterne (youtube, ecc.). :bye:

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Paolo Zugaro
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Paolo Zugaro » mar 04 apr 2017, 09:58

Paola Liguori ha scritto:Concordo e aggiungo che forse la stessa percentuale non accetterebbe l'idea di un contributo economico, che comunque sarebbe improponibile, in quanto assolutamente non in sintonia con lo spirito del forum e gli obiettivi che il forum stesso si propone.

Ciao Paola.
Capisco l eventuale difficolta con una lingua unica,ma pensa come potrebbe essere stimolante avere delle classi con allievi da diverse nazioni. Oggi siamo tutti abituati a communita internazionali sui strumenti social e inoltre nei corsi la maggior parte dei commenti sono di natura tecnica quindi richiedono un vocabolario abbastanza limitato, oltre al supporto dei vari traduttori online. E' solo una delle possibili proposte per creare nuovi stimoli e dare energia a questo magnifico progetto. Come detto nel mio post a me i corsi vanno bene gia come sono.
Un caro saluto.

Paolo

Giuseppe Maglietta
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Giuseppe Maglietta » mar 04 apr 2017, 11:23

A mio modestissimo parere questo corso è eccellente per qualità quantità e struttura. Navigando su internet ne ho visti altri ma nulla di paragonabile.
Il nostro Maestro ha fatto un lavoro bellissimo e ha dato una possibilità a tanti che, come me, non avrebbero mai potuto approfondire lo studio della chitarra ai livelli ai quali viene proposto in queste pagine.
Però bisogna aggiungere che questi corsi funzionano anche grazie all'aiuto spontaneo e disinteressato dei moderatori che a volte sono dei semplici studenti mentre altre volte sono dei veri Professori che con grande passione e gentilezza ci fanno da Tutor.
Cioè il corso si avvale già di altre figure che contribuiscono al successo delle lezioni ma forse non è più sufficiente per portare avanti questo bellissimo progetto del Prof. Delcamp
Ricordo di aver letto uno o due anni fa un messaggio del M.o Delcamp con dei contenuti molto simili a quello di cui parliamo oggi. Forse mi sbaglio ma questa fase di riflessione dura già da qualche tempo e forse non c'è stata la risposta attesa a quella che mi sembra sia una volontà di NON chiudere questo forum, pur rivendicando il sacrosanto diritto di vivere il proprio tempo come più preferiamo.
La sua lettera è rivolta agli studenti che sono gli immensamente grati fruitori del forum ma anche ai Professori che forse sono quelli che potrebbero dare un contributo nei fatti alla progressione del forum.

Comunque vada a finire Grazie al M.o Delcamp e a tutti i moderatori
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Francesco Iannucci
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Francesco Iannucci » mar 04 apr 2017, 11:26

Caro M° Delcamp grz a lei sono riuscito a seguire un metodo nello studio di questo strumento,
quando si chiede vuoi continuare a ricopiare i tuoi corsi ogni anno.... è un po' triste, vero?
Secondo me non è un po triste perchè chi si iscrive al forum è una novità trovare a disposizione tanto materiale didattico messo in ordine per anni (D01-D07).
Riguardo il metodo suo delle scale, sarebbe una novità da prendere in considerazione per ampliare lo studio di tutti noi appassionati di questo strumento.
E come ha detto alberto Monti "Penso che il lavoro fatto dal maestro Delcamp sia grandioso "è propio cosi.
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Corde:Aquila Alabastro Superior,
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Paola Liguori
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Paola Liguori » mar 04 apr 2017, 12:52

Paolo Zugaro ha scritto:

Ciao Paola.
Capisco l eventuale difficolta con una lingua unica,ma pensa come potrebbe essere stimolante avere delle classi con allievi da diverse nazioni. Oggi siamo tutti abituati a communita internazionali sui strumenti social e inoltre nei corsi la maggior parte dei commenti sono di natura tecnica quindi richiedono un vocabolario abbastanza limitato, oltre al supporto dei vari traduttori online. E' solo una delle possibili proposte per creare nuovi stimoli e dare energia a questo magnifico progetto. Come detto nel mio post a me i corsi vanno bene gia come sono.
Un caro saluto.

Paolo

Ciao Paolo, sono d'accordo con te sul fatto che sia stimolante avere classi multinazionali, ma una lingua unica sarebbe di ostacolo alla partecipazione, in quanto non tutti comprendono l'inglese, specialmente in Italia purtroppo. Inoltre i corsi Delcamp sono multinazionali per loro natura, in quanto le lezioni sono identiche nei 4 forum e tutti gli allievi in tutto il mondo studiano le stesse cose e pubblicano gli stessi brani. Ció risulta evidente nel mese di maggio, quando si svolgono gli esami sul forum spagnolo, ma è possibile sempre, in quanto ci si puó iscrivere a più di un forum. Per esempio noi adesso abbiamo uno spagnolo e in passato abbiamo avuto qualche allievo francese. Un'altra cosa vorrei precisare ad evitare fraintendimenti: il M. Delcamp si è posto delle problematiche riguardo ai corsi, ma non riguardo all'esistenza del forum, che rimane del tutto al di fuori da questa discussione.

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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Gioacchino Faranna » mar 04 apr 2017, 13:10

Bene, queste ultime tue righe, per quanto mi riguarda, fanno ben sperare, per l'esistenza di questo forum, e seppur dovesse rimanere invariata l'organizzazione dello stesso, credo sia sempre molto utile per tutti gli allievi dei corsi.
le distanze dividono la musica unisce. Gioacchino, per gli Amici Marcello. Chitarra Alhambra 5p corde D'Addario

Vincenzo Di Guida
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Vincenzo Di Guida » mar 04 apr 2017, 16:20

Paola Liguori ha scritto: ...... Un'altra cosa vorrei precisare ad evitare fraintendimenti: il M. Delcamp si è posto delle problematiche riguardo ai corsi, ma non riguardo all'esistenza del forum, che rimane del tutto al di fuori da questa discussione.
Ho piacere di apprendere che avevo (e non solo io) frainteso che, addirittura, il M. Delcamp avesse messo in dubbio il forum.

Però, se parliamo di metodologie didattiche, non saprei proprio cosa consigliare.

Insomma, quale contributo potremmo noi dare al Maestro Delcamp?

Credo che siano pochi quelli che sanno suonare bene uno strumento difficile come la chitarra classica e ancor meno quelli che sanno insegnarla!

Figuriamoci suggerire nuove metodologie didattiche.....
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

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Domenico Sarchione
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Domenico Sarchione » mar 04 apr 2017, 16:54

Io direi al Sig. Delcamp di non rammaricarsi nel ricopiare ogni anno lo stesso corso, perché sono corsi fantastici, strutturati magnificamente. Da parte mia qualsiasi innovazione si voglia portare è ben accettata, purché i corsi non finiscano mai. Un bel stimolo per il Sig. Delcamp potrebbe essere quello di attivare con l’aiuto di tutti gli insegnati e dei concertisti dei vari forum l’ottavo anno. :bye:

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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Carlo Di Casola » mar 04 apr 2017, 20:09

Mi associo agli amici del forum per quanto scritto. Tutto condivisibile.
Io non seguo le lezioni on line, ma devo dire che utilizzo con grande soddisfazione molto spartiti messi a disposizione dal Mo Delcamp. Trovo particolarmente utili le indicazioni contenute per agevolare lo studio e la comprensione del brano.
Non esagero se dico che il forum è ormai patrimonio del mondo chitarristico.
:bravo: :merci:

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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da giuliobellezza » mar 04 apr 2017, 20:22

Capisco l eventuale difficolta con una lingua unica,ma pensa come potrebbe essere stimolante avere delle classi con allievi da diverse nazioni.
Nessuno ti vieta di frequentare le lezioni nel forum inglese. Li ci sono allievi di tante nazioni visto che l'inglese è una lingua sicuramente più conosciuta a livello mondiale rispetto l'italiano. Ma secondo me va benissimo così. CI sono le lingue principali e probabilmente le lingue utilizzate e comunque pià conosciute dalla maggioranza delle persone che utilizzano e apprezzano di più la chitarra classica.
valuterei la possibilita di una sottoscrizione economica
Secondo me il fatto che questa iniziativa sia gratuita è una cosa davvero molto positiva e spero che così rimanga. Immagino che ci siano dei costi per organizzare il tutto (ad esempio lo spazio web, ecc). Se ci fosse la necessatà di un entrata economica credo che si possa ovviare anche in qualche altro modo, ad esempio inserire degli spazi pubblicitari. A me la cosa non darebbe poi troppo fastidio. Ad esempio anche quando utilizzo youtube a volte appare la pubblicità, ma credo che si possa accettare tranquillamente la cosa. Voglio dire, credo che sarebbe una cosa tollerabile per tutti accettare che vi sia qualche spazio pubblicitario se questo può essere utile, in un futuro, per evitare di chiudere questa l'iniziativa. (A dir la verità anche adesso c'è un pò di pubblicità per chi non fa log in ma non so se questa piccola pubblicità arrivi a coprire le spese di gestione dello spazio web).

Quindi, ripeto come ho già detto in un mio precedente post, secondo me va già benissimo così ed è sinceramente molto difficile poter riuscire a fare meglio di come è ora. Se posso aggiungere una cosa, mi piacerebbe se qualcosa di simile a questo ci fosse, in futuro, anche per altri strumenti e che questa iniziativa venga "copiata" da altri. Ad esempio mi piacerebbe se ci fossero delle lezioni di chitarra jazz e chitarra moderna con improvvisazione, fingerpicking, assoli con il plettro, ecc utilizzando come materiale ad esempio gli standard jazz e non pezzi moderni (questo per evitare problemi di copyright). Oppure delle lezioni di introduzione all'armonia e composizione. Ma forse queste cose vanno un po' oltre gli obiettivi di questo forum.

Alfio
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Alfio » mer 05 apr 2017, 16:11

Giuliobellezza ha detto:"Gli standard jazz e non pezzi moderni (questo per evitare problemi di copyright)"
Domanda: gli Standard jazz non hanno problemi di copyright?
Grazie a chi mi risponderà.

awana
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da awana » gio 06 apr 2017, 08:42

Alfio ha scritto:gli Standard jazz non hanno problemi di copyright?
Le regole sono le stesse. Si parlava di standard in cui il diritto e' scaduto ( ora 70 anni dalla morte dell'autore)

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Filippo De Bellis
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Re: Il futuro dei corsi on line.

Messaggio da Filippo De Bellis » gio 06 apr 2017, 14:54

Un saluto a tutti.
Sto seguendo il livello D06 sul forum spagnolo.
Il problema della lingua è superabilissimo con l'aiuto du google.
Le frasi per comunicare non sono poi molte. E poi è utile il confronto con gli altri allievi italiani.
Inoltre qualche spagnolo ti corregge gli errori che si fanno.
ciao..
Filippo

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