D05 Lezione di chitarra classica 05

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Jean-François Delcamp
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D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Jean-François Delcamp » gio 04 gen 2018, 13:57

Buongiorno a tutti,
per favore assicuratevi di aver scaricato l'ultima versione del volume D05.
Se siete nuovi, leggete questo messaggio per prendere conoscenza delle condizioni per partecipare ai corsi.
Leggete parimenti il messaggio del primo corso, vi troverete consigli sull'impiego del tempo e le metodiche di lavoro che io vi raccomando.




Adesso cominciamo a lavorare su una serie di esercizi:
Ora lavoreremo su una serie di esercizi:
- Pag. 160 Jean-François Delcamp (1956) Esercizi di armonici con intervallo di un' ottava:
Es. 110, suonare armonici naturali di un'ottava con entrambe le mani.
Es. 111, armonici naturali di una ottava con una mano.
Es. 112, armonici artificiali di un'ottava: Fa e Sol sulla prima corda.
Es. 113, armonici naturali e armonici artificiali con intervallo di un'ottava: Scala di Mi minore.
Es. 114, armonici naturali e armonici artificiali di un'ottava: arpeggio di Mi minore.
Es. 115, armonici naturali e artificiali prodotti toccando il punto di divisione della corda con il pollice.
Es. 116, armonici naturali e artificiali prodotti toccando il punto di divisione della corda con l'indice.

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Oggi vediamo 5 brani.
- Pag. 27 Anonimo Saltarello
Propongo una diteggiatura che facilita il controllo delle risonanze dei bassi. Sentitevi liberi di usarlo o, come la maggior parte dei chitarristi, di preferire una diteggiatura suonando i bassi sulle corde a vuoto
Ogni frase è ripetuta una seconda volta con piccoli miglioramenti. Cosi' le misure 9-16 ripetono le misure 1-8. Le misure da 25 a 32 ripetono le misure da 17 a 24.
Gli armonici delle ultime misure sono armonici naturali prodotti toccando leggermente il punto divisorio della corda con un dito della mano sinistra. Nelle ultime tre misure fate un barre' con il dito della mano sinistra che sfiora le corde.

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- Pag. 53 Niccolò Paganini (1782-1840) Ghiribizzo n ° 38
È un pezzo forte. Dal mio punto di vista, bisogna suonare in staccato per esprimere il suo carattere deciso,autoritario. Rara combinazione di convinzione e di concisione, questo brano è un piccolo capolavoro.

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- Pag. 70 Matteo Carcassi (1792-1853) Studio III Opus 60
In questo studio le tre voci si esprimono ciascuna al suo turno. Il più delle volte, il basso si colloca sui tempi 1 e 4, la melodia sui tempi 2 e 3 e la voce intermedia fra gli uni e gli altri. Suonate in appoggiato la prima corda con l'anulare per far risaltare la melodia.

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- Pag. 118 Mangoré Agustín Barrios (1885-1944) El Sueño de la Muñequita
Una delle bellezze di questo pezzo così poetico e' la melodia in armonici artificiali. Per suonare questi armonici sui bassi, io uso il pollice per toccare il punto di divisione della corda al tasto indicato. Questo approccio mi permette di mantenere una posizione prossima alla posizione normale.

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- Pag. 128 Julio Sagreras (1879-1942) Lecciones III n ° 11
Questa è una lezione la cui melodia si suona in armonici artificiali di un'ottava. Per produrre armonici artificiali di un'ottava, il chitarrista tocca leggermente la corda con l'indice in un punto divisorio situato a metà della lunghezza della corda vibrante, e al tempo stesso pizzica la corda il più vicino possibile al ponticello. Una delle difficolta' è quella di suonare la melodia in armonici mezzo forte e l' accompagnamento piano. È possibile utilizzare l'anulare o il mignolo per suonare gli armonici. L'anulare mi sembra più facile da utilizzare. il mignolo è interessante perché tocca la corda in un punto più lontano dal punto divisorio dove la corda viene sfiorata dall'indice. Piu' si tocca la corda in un punto lontano dal punto di divisione dove la corda viene sfiorata e piu' il suono che ne risulta è forte e chiaro. Per guadagnare in potenza e chiarezza, allontanate il piu' possibile il dito che tocca da quello che sfiora il punto di divisione.

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Vi chiedo prima di lavorare su questi esercizi e arie per una settimana e quindi pubblicare sul forum le vostre registrazioni:
- Pag. 70 Matteo Carcassi (1792-1853) Studio III Opus 60
- Pag. 118 Mangoré Agustín Barrios (1885-1944) del Sueño El Muñequita

Forza e coraggio!

Vorrei ringraziare Paola che ha offerto il suo aiuto per la traduzione in italiano dei miei corsi.

Jean-François
:( + ♫ = :)

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Paola Liguori » gio 04 gen 2018, 17:13

INDICE REGISTRAZIONI
Paolo Barbagli
J.F. Delcamp: Esercizi suoni armonici

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Paolo Barbagli » mar 16 gen 2018, 00:00

Rompo il ghiaccio con, udite udite, tre video degli esercizi di armonici

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Jesús Morote » mar 16 gen 2018, 09:38

Ciao Paolo.

Il suono è molto buono: forte e preciso. :bravo:

Nell'esercizio 111b mi sembra che hai fatto il tocco con il medio; normalmente si fa con l'anulare. Anche hai il police molto lontano delle corde; in questo esercizio senza basso non c'è problema, ma credo che è conveniente praticare con il police più vicino alle corde per casi futuri.

:bye:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Paolo Barbagli » mar 16 gen 2018, 11:02

Jesús Morote ha scritto:
mar 16 gen 2018, 09:38
Ciao Paolo.

Il suono è molto buono: forte e preciso. :bravo:

Nell'esercizio 111b mi sembra che hai fatto il tocco con il medio; normalmente si fa con l'anulare. Anche hai il police molto lontano delle corde; in questo esercizio senza basso non c'è problema, ma credo che è conveniente praticare con il police più vicino alle corde per casi futuri.

:bye:
Grazie Jesus. L'esercizio 111b lo faccio con il medio perchè mi viene più normale, con l'anulare non so perchè mi viene male. In quanto al pollice cercherò di tenerlo èiù vicino. Del resto questa lezione con gli armonici è per me decisamente ostica, anzi è la più ostica di sempre. Ma piano piano credo che ce la farò.
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Jesús Morote » mar 16 gen 2018, 12:02

Paolo Barbagli ha scritto:
mar 16 gen 2018, 11:02
Grazie Jesus. L'esercizio 111b lo faccio con il medio perchè mi viene più normale, con l'anulare non so perchè mi viene male. In quanto al pollice cercherò di tenerlo èiù vicino. Del resto questa lezione con gli armonici è per me decisamente ostica, anzi è la più ostica di sempre. Ma piano piano credo che ce la farò.
Ma è importante che la distanza tra l'indice e il dito che fa il tocco de la corda sia la più ampia possibile, come dice il professore Delcamp. L'anulare facilita l'aumento di tale distanza. Anche Sagreras consiglia lo stesso (tocco con l'anulare) nell'introduzione allo studio 11 (Vid. Las Terceras Lecciones di Sagreras in questo foro).

:bye:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Jesús Morote » mar 16 gen 2018, 18:57

Anche Emilio Pujol ("Escuela razonada de la guitarra", & 324) raccomanda pizzicare la corda, negli armonici artificiali, con l'anulare.
Del resto questa lezione con gli armonici è per me decisamente ostica, anzi è la più ostica di sempre. Ma piano piano credo che ce la farò.
Certamente El sueño de la muñequita è un brano ostico. Ma, in compenso, lo Studio di Carcassi mi sembra abbastanza facile...
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Angelo Scuderi » mer 17 gen 2018, 18:58

Comincio coN Carcassi Etude III.
Un saluto a tutti
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Paolo Barbagli » gio 18 gen 2018, 00:17

Angelo Scuderi ha scritto:
mer 17 gen 2018, 18:58
Comincio coN Carcassi Etude III.
Un saluto a tutti
Un po' "saltellante", ma raggiunge la sufficienza: voto 6
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Paolo Barbagli » gio 18 gen 2018, 00:24

Avanti con gli armonici

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Jesús Morote » gio 18 gen 2018, 11:35

Angelo Scuderi ha scritto:
mer 17 gen 2018, 18:58
Comincio coN Carcassi Etude III.
Un saluto a tutti
Ciao Angelo.

È impossibile fare un'analisi seria se non possiamo vedere le mani del chitarrista. Peccato!

Ascoltando, sembra che non abbia evidenziato la canzone della prima con tocco appoggiato dell'anulare (leggere l'indicazioni del professore), poiché sembra obbligatorio in questo brano distinguere bene i tre livelli sonori: basso, canto e note intermedie. Per distinguerli, le note centrali dovrebbero essere suonate con un tocco libero e la voce acuta con un tocco appoggiato.

Mi sembra chiaro che nella quarta nota della battuta 7 c'è un errore nello spartito, perché la cosa logica è suonare il Mi nella seconda con il quarto dito della mano sinistra, e non al vuoto.

Sarebbe opportuno dare più enfasi agli indicatori dinamici (crescendo, p, sf, ecc.). Mi sembrano importanti in questo pezzo.

:bye:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Claudio Bravini » gio 18 gen 2018, 13:53

Diavolo di un Jesùs, non gli sfugge niente! :D
Ha perfettamente ragione sulla battuta 7, si può verificare se andate a vedere la tab curata dal maestro stesso.
Ce ne sono una dozzina in tutto, a questo indirizzo (link in alto): http://www.chitarraclassicadelcamp.com/ ... ature.html
e tra queste poche c'è proprio questo brano di Carcassi. Alla battuta "incriminata", mentre sullo spartito lascia l'esecuzione sulla prima corda a vuoto, nella tab la indica al quinto tasto della seconda corda, come d'altronde esegue chiaramente nel video didattico.
Normalmente è più accurato lo spartito della tab, stavolta è il contrario.
Per carità le diteggiature si possono cambiare a seconda delle proprie esigenze, però bisognerebbe sempre cercare di mantenere una omogeneità a livello di suono, e in questo caso l'osservazione è molto pertinente e non fine a se stessa.
Comunque Angelo la tua prova non è male, per quanto mi riguarda non l'ho trovata "saltellante", anzi è più fluida e scorrevole di altre tue esecuzioni. Certo migliorabile con un po' più di velocità e facendo risaltare maggiormente il tocco appoggiato della melodia, come osservato ancora dal maiorchino terribile. :lol:

Buono studio ragazzi, vi ascolto sempre quando posso, devo mantenere buoni rapporti perché se mi dovessero bocciare quest'anno il prossimo anno ci ritroveremmo in classe insieme. :bye:

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Jesús Morote » gio 18 gen 2018, 15:37

Claudio Bravini ha scritto:
gio 18 gen 2018, 13:53
Diavolo di un Jesùs, non gli sfugge niente! <E>:D</E> <br/>
Ha perfettamente ragione sulla battuta 7, si può verificare se andate a vedere la tab curata dal maestro stesso.<br/>
Ce ne sono una dozzina in tutto, a questo indirizzo (link in alto): <URL url="http://www.chitarraclassicadelcamp.com/ ... <LINK_TEXT text="http://www.chitarraclassicadelcamp.com/ ... ature.html">http://www.chitarraclassicadelcamp.com/ ... </URL><br/>
e tra queste poche c'è proprio questo brano di Carcassi. Alla battuta "incriminata", mentre sullo spartito lascia l'esecuzione sulla prima corda a vuoto, nella tab la indica al quinto tasto della seconda corda, come d'altronde esegue chiaramente nel video didattico.<br/>
Normalmente è più accurato lo spartito della tab, stavolta è il contrario.<br/>
Per carità le diteggiature si possono cambiare a seconda delle proprie esigenze, però bisognerebbe sempre cercare di mantenere una omogeneità a livello di suono, e in questo caso l'osservazione è molto pertinente e non fine a se stessa.
Personalmente seguo per questo brano la edizione di Regino Sainz de la Maza (Unión Musical Española) che abbiamo usato nel Conservatorio di Madrid.

Dici, Claudio: "Per carità le diteggiature si possono cambiare a seconda delle proprie esigenze, però bisognerebbe sempre cercare di mantenere una omogeneità a livello di suono". Concordo assolutamente. Ecco perchè credo anche che la diteggiatura del finale della battuta 16 è meglio senza corde al vuoto, e fare il Si nella 4º (tasto IX) ed il Mi naturale nella 3ª (tasto IX). La differenza di suono fra il Do ed il Re nella 4ª ed il Si ed il Mi al vuoto è troppo grande. Ma questa è una soluzione mia; De la Maza segna le corde al vuoto come Delcamp.

:bye:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Angelo Scuderi » gio 18 gen 2018, 17:39

Paolo Barbagli ha scritto:
gio 18 gen 2018, 00:17
Angelo Scuderi ha scritto:
mer 17 gen 2018, 18:58
Comincio coN Carcassi Etude III.
Un saluto a tutti
Un po' "saltellante", ma raggiunge la sufficienza: voto 6
Grazie Paolo lo suonero' ancora un po' per assestarlo .CIAO :bye:

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 05

Messaggio da Angelo Scuderi » gio 18 gen 2018, 17:56

Claudio Bravini ha scritto:
gio 18 gen 2018, 13:53
Diavolo di un Jesùs, non gli sfugge niente! :D
Ha perfettamente ragione sulla battuta 7, si può verificare se andate a vedere la tab curata dal maestro stesso.
Ce ne sono una dozzina in tutto, a questo indirizzo (link in alto): http://www.chitarraclassicadelcamp.com/ ... ature.html
e tra queste poche c'è proprio questo brano di Carcassi. Alla battuta "incriminata", mentre sullo spartito lascia l'esecuzione sulla prima corda a vuoto, nella tab la indica al quinto tasto della seconda corda, come d'altronde esegue chiaramente nel video didattico.
Normalmente è più accurato lo spartito della tab, stavolta è il contrario.
Per carità le diteggiature si possono cambiare a seconda delle proprie esigenze, però bisognerebbe sempre cercare di mantenere una omogeneità a livello di suono, e in questo caso l'osservazione è molto pertinente e non fine a se stessa.
Comunque Angelo la tua prova non è male, per quanto mi riguarda non l'ho trovata "saltellante", anzi è più fluida e scorrevole di altre tue esecuzioni. Certo migliorabile con un po' più di velocità e facendo risaltare maggiormente il tocco appoggiato della melodia, come osservato ancora dal maiorchino terribile. :lol:

Buono studio ragazzi, vi ascolto sempre quando posso, devo mantenere buoni rapporti perché se mi dovessero bocciare quest'anno il prossimo anno ci ritroveremmo in classe insieme. :bye:
Grazie Claudio e' un piacere risentirti .Per me e' un piacere essere seguiti da te anche a distanza perche' sei sempre molto preciso ed incoraggiante.A te come va con il sesto ? Io non ho potuto sbirciare quest'anno come l'anno scorso perche' non ho molto tempo e poi seguo anche il quarto oltre al quinto.Saluta tutti gli amici. A proposito ti volevo far sapere che adesso mio fratello sa........e mi ha sentito rimanendo molto sorpreso.A presto un grande abbraccio e grazie di tutto. :bye: :bye:

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