Grazie alle tablature (o intavolature)

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walterkonrad
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Grazie alle tablature (o intavolature)

Messaggio da walterkonrad » ven 28 apr 2017, 08:21

Lo so, molti di voi le demonizzano. Giustamente. Ho studiato flauto e conosco bene il valore dello spartito. Eppure parecchi anni fa ho rinunciato al mio amore per la classica in favore del fingerpicking, dove avevo tanto materiale... ma non mi piaceva e non mi sono mai applicato tanto. Ho sempre avuto il terrore dello spartito per chitarra! Mi sembra/va impossibile imparare a leggere le note con fluidità. Ho sempre suonicchiato la chitarra come accompagnamento alle canzoni da "cassapanca". Un paio di mesi fa mi sono preso una C40 e ho iniziato da ZERO con il metodo Fabbri (tab + spartito). Devo dire che a 55 anni è stata una rinascita. Ogni sera mi studio le mie lezioni... ma sempre con l'angoscia dello spartito... che guardo con soggezione.
Tirando le somme devo dire che se non avessi trovato un buon metodo con le intavolature non avrei cominciato a studiare classica, quindi ringrazio chi ha deciso di proporle a discapito di un certo rigore... ma è stato come partire in discesa e quindi non posso che amarle. I miei tentativi di leggere dallo spartito sono molto faticosi. Ma da qualche giorno ho trovato il metodo (che forse è l'acqua calda). Sto trascrivendo il Sagreras con le intavolature. Questo esercizio mi sono accorto che piano piano mi sta rendendo famigliari note e posizioni come non mi era mai capitato e vedo in modo positivo la continuazione di uno studio che mi da sempre maggiori soddisfazioni. Non ho ambizioni. Mi piace suonare, mi rilassa e sono felice. Ho voluto semplicemente condividere questa cosa perché magari a qualcuno agli inizi può essere utile. Buona giornata :bye:
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giovapal
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Re: Grazie alle tablature (o intavolature)

Messaggio da giovapal » dom 28 mag 2017, 00:41

Bello il tuo post. Un po' mi dispiace che in un mese non ci siano stati commenti, ma, forse, ciò dipende proprio dal fatto che ci sia una certa diffidenza verso i chitarristi che usano le tablature e, come hai sottolineato anche tu, questo scetticismo è anche giustificato. Ho notato che abbiamo tanti punti in comune: stessa età, stessa difficoltà a leggere lo spartito (probabilmente la mia è anche maggiore non avendo mai studiato musica), ma anche uguale passione ed identica sensazione di benessere quando si imbraccia lo strumento. Personalmente, da circa un anno ho ricominciato a studiare il vecchio metodo "Franco Cerri - Mario Gangi" dei primi anni ottanta, quello con gli esercizi nella doppia trascrizione tablatura-spartito. In una delle prime lezioni, il maestro Gangi sosteneva che, gradatamente e naturalmente, lo studente sarebbe passato dalla lettura più facile della tablatura a quella più completa della notazione classica. Ahimè, questa trasformazione per me non è ancora avvenuta e ormai dubito possa accadere in futuro. Proprio per questo mi ha incuriosito molto il fatto che tu, trascrivendo in tab il metodo Sagreras, abbia riscontrato un miglioramento nel leggere lo spartito.
Continuerò a leggere i tuoi post con molto interesse.
Ciao :bye:

Giovanni

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Davide Pirillo
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Re: Grazie alle tablature (o intavolature)

Messaggio da Davide Pirillo » dom 28 mag 2017, 08:36

Argomenti magari non identici ma simili capita che vengano affrontati in post differenti .............
rimane l'idea, per me, che se si deve fare molto lavoro per ritrascrivere in TAB la notazione musicale.... ed è un lavoro non indifferente, visto che si impiega fatica e distoglie tempo.... tanto vale fare dedicare un po' di quella fatica per impratichirsi anche della notazione "tradizionale" ed integrare tutte e due i metodi e a seconda dei casi, di volta in volta utilizzare quello è più comodo. ...... E poi ora ci sono delle apps per smartphone che,....se proprio si vuole ...... in autobus o in fila in ufficio postale, gli si può dedicare un po' di tempo anche per riconoscere le note sulla tastiera. :D
Non esiste un limite all'apprendimento ......... magari nella prestazione si ...... almeno per me :lol: :cry:
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Re: Grazie alle tablature (o intavolature)

Messaggio da walterkonrad » dom 28 mag 2017, 12:54

Grazie per i vostri commenti, ora sono in montagna e ho solo il cellulare, non agevole per rispondervi. Lo farò nei prossimi giorni da Mac. Buona domenica
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walterkonrad
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Re: Grazie alle tablature (o intavolature)

Messaggio da walterkonrad » lun 29 mag 2017, 08:14

Giovanni, la diffidenza mi lascia indifferente. Se in questo forum/sito vengono proposte anche le tab significa che non sono il demonio. Lo spartito bisogna saperlo leggere... inizialmente più lentamente e poi più velocemente. Credo di avere delle solide basi di solfeggio (qualche anno in banda a suonare il flauto traverso con lezione settimanale di solfeggio e strumento) e ti consiglio di studiarlo. La cosa divertente è che si può studiare in qualsiasi posto senza problemi. Trascrivere una tab da uno spartito è lo stesso processo mentale di suonarlo - leggi la/le note, sai che note sono e sai dove metterle nella chitarra. Piano piano questo processo accelera inconsciamente e diventa più facile suonarle direttamente.
Davide, trascrivere una TAB non credo sia una perdita di tempo. E' un esercizio li lettura che puoi fare quando non hai possibilità di usare lo strumento. Ti aiuta a visualizzare le posizioni. Una volta presa confidenza con le stesse risulta più semplice seguire lo spartito e tutto ciò che ne consegue grazie all una notazione completa. Non mi servono app perché so le posizioni delle note sulla tastiera. Il problema è utilizzare il metodo più congegnale per accelerare la "trascodifica" dello spartito sullo strumento.
Grazie delle vostre esperienze e buona musica
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Davide Pirillo
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Re: Grazie alle tablature (o intavolature)

Messaggio da Davide Pirillo » lun 29 mag 2017, 10:13

walterkonrad ha scritto:
lun 29 mag 2017, 08:14
...Davide, trascrivere una TAB non credo sia una perdita di tempo......
Probabilmente mi sono espresso male. ...... ma non no mai detto nè sott'inteso che trascrivere in TAB sia una perdita di tempo.
Io per altro uso TAb nel farmi arrangiamenti dagli standards del RealBook.... le trovo più comode ...... idem per le apps ...... può essere stimolante -
e per me lo è - confrontarsi ciò che si sarebbe fatto con quello che suggerisce un algoritmo...... ed a volte sperimentare che l'algoritmo proprio non mi piace
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Re: Grazie alle tablature (o intavolature)

Messaggio da walterkonrad » lun 29 mag 2017, 10:54

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