Impossibile senza maestro?

Ahi! Ahi! Posture ed ergonomia del Chitarrista.
Questa sezione è dedicata alla discussione relativa ai dolori alle braccia, alle mani alla schiena che spesso affliggoni i chitarristi.
Claudio Tadini

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Claudio Tadini » gio 12 feb 2015, 19:15

Buon giorno!

Dopo circa un anno di studio con il supporto di un maestro ho ottenuto la certificazione di Primo Livello al Conservatorio. :okok:

Dubito fortemente che avrei ottenuto risultati paragonabili senza il maestro.

Claudio

nic2295

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da nic2295 » sab 21 feb 2015, 12:50

Mauro Moschelli ha scritto:Sono daccordo sul fatto che un maestro ti aiuta a crescere più in fretta, evita impostazioni sbagliate ecc.

Io sono autodidatta e dedico anche pochissimo tempo allo studio, ma il mio obiettivo è poter passare il poco tempo disponibile a suonare, tanto per passare il tempo. Siccome mi piace la musica classica e fin da giovane strimpello la chitarra da accompegnamento, il passo è stato naturale.

Sapevo fin dall'inizio che in questo modo non avrei potuto mai raggiungere livelli decenti, ma gli impegni mi impediscono di dedicarmi con costanza allo studio e quindi anche il prendere lezioni sarebbe stato vanificato dal poco studio.

In conclusione ritengo che tutto dipenda dagli obiettivi personali di crescita con lo strumento.

Un saluto a tutti
Mauro
Ragionamento che non fa una piega e che si sposa benissimo con la mia esperienza.
Penso che trattandosi di un hobby e di un divertimento l'importante sia appuntamento divertirsi.
Poi se gli obbiettivi sono differenti cambia tutto come può cambiare tutto in base all'età e alle disponibilità economiche.
Comunque complimenti a Claudio.

Cordialmente saluto

Graziano da Varese

Arturo

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Arturo » gio 17 set 2015, 18:08

Complimenti! son d'acordo con quanto sopra citato, senza un maestro vengono a mancare quei consigli e quegli stimoli che un libro non può dare...confrontarsi, imparare ascoltando e seguendo un'interpretazione... Ancora complimenti!

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Gabriele Curciotti
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Gabriele Curciotti » lun 26 set 2016, 18:45

questo il mio pensiero :-)


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Gabriele Gobbo
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Gabriele Gobbo » lun 26 set 2016, 22:10

Per lunghi anni ho strimpellato da autodidatta. Spesso accontentandomi di quel che potevo fare e divertendomi così, senza troppi problemi. Sempre però con una voglia mal celata di fare cose diverse, che vedevo o sentivo fare... ma che mi risultavano difficili, addirittura lontane.
La decisione di farmi seguire da un maestro, se da un lato ha razionalizzato gli sforzi, rendendo finalmente un pochino di giustizia alla fatica, mi ha messo in condizione di comprendere che l'acqua calda che avevo scoperto da solo con tanta fatica non bastava, che molte volte non era nemmeno pulita, e che si può ottenere di più con minore sforzo, posto che qualcuno te lo sappia indicare. Ora non sono un concertista, continuo a strimpellare, compatibilmente con il tempo che ho e con i miei limiti, e tuttavia i piccoli progressi sono più frequenti, è maggiore la soddisfazione e minore la frustrazione. Per carità... i geni fanno un altro percorso ed un'altra vita. Io però, pur amando la musica e la chitarra, nopn sono certamente un genio. Però mi diverto. Da quando un buon insegnante mi segue generosamente, mi diverto di più.
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)

Federico

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Federico » mar 27 set 2016, 08:40

Gabriele Curciotti ha scritto:questo il mio pensiero :-)


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Condivido tutto quello da lei detto Maestro Curciotti.
Solo una cosa, l' autoditatta non comincia da zero, se è autodidatta vuol dire che ha già iniziato a studiare lo strumento per conto suo magari da 3 o 4 anni con pregi e difetti.
La mia domanda è questa: Lei dice che insegnare ad un allievo che comincia da zero è molto più facile che insegnare ad uno che ormai ha preso delle"cattive abitudini" non pensa che l' autodidatta nel suo percorso senza un maestro abbia ormai preso delle ripeto"cattive abitudini" molto difficili da correggere? Ci sono autodidatti che non si sono limitati solo al due accordi e al semplice arpeggino ma tentano di suonare già qualche studio di Sor o di Giuliani o la mitica Bourrè di Bach, per avvicinarsi a queste cose le mani hanno ormai raggiunto forza e impostazioni abbastanza solide e quindi molto difficili da correggere. Cambia tutto se l'autodidatta è poco che studia.
La ringrazio per i suoi interessanti e utilissimi video e per una sua eventuale risposta.
Federico :okok:

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Gabriele Curciotti
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Gabriele Curciotti » mer 28 set 2016, 08:14

Federico ha scritto:
Gabriele Curciotti ha scritto:questo il mio pensiero :-)


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Condivido tutto quello da lei detto Maestro Curciotti.
Solo una cosa, l' autoditatta non comincia da zero, se è autodidatta vuol dire che ha già iniziato a studiare lo strumento per conto suo magari da 3 o 4 anni con pregi e difetti.
La mia domanda è questa: Lei dice che insegnare ad un allievo che comincia da zero è molto più facile che insegnare ad uno che ormai ha preso delle"cattive abitudini" non pensa che l' autodidatta nel suo percorso senza un maestro abbia ormai preso delle ripeto"cattive abitudini" molto difficili da correggere? Ci sono autodidatti che non si sono limitati solo al due accordi e al semplice arpeggino ma tentano di suonare già qualche studio di Sor o di Giuliani o la mitica Bourrè di Bach, per avvicinarsi a queste cose le mani hanno ormai raggiunto forza e impostazioni abbastanza solide e quindi molto difficili da correggere. Cambia tutto se l'autodidatta è poco che studia.
La ringrazio per i suoi interessanti e utilissimi video e per una sua eventuale risposta.
Federico :okok:
Ciao Federico,
si è vero quello che dici... effettivamente finchè si rimane nell'ambito degli accordi, delle melodie improvvisate, degli arpeggi e di tutto ciò che non sia legato ad una partitura va tutto bene. Come si affronta uno spartito "classico" ci si trasforma in Mr Hide! :-)
A meno che non si sia cresciuti in una landa deserta e aver ricevuto queste partiture dal cielo, oggi ancor di più con internet, si è subito influenzati da un approccio appunto da "chitarra classica" che rovina e travisa ogni buona intenzione purtroppo...
Conoscevo un chitarrista bravissimo nella bossa nova e simili che come suonava qualcosa di "classico" si trasformava in un tronco d'albero. Eppure sul genere brasiliano era di una scioltezza, agilità e fluidità davvero notevoli. Fu lui a dirmi che quando suonava "classico" si impostava così perchè "bisogna stare fermi e muovere solo le mani..." "bisogna mettere le dita a a martelletto..." e assurdità via dicendo.
Usa la tua testa, ascolta il tuo corpo e asseconda i movimenti più istintuali e poi devi incontrare un insegnante illuminato altrimenti... sei fottuto :)
Buona musica!

Marco Fabbri

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Marco Fabbri » lun 03 ott 2016, 12:05

come capire se un maestro è competente? Il mio timore è di capitare nelle mani sbagliate quindi oltre il danno, la beffa, poichè oltra a non apprendere o ad apprendere in maniera sbagliata, devi pure pagare.

Weresis
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Weresis » lun 03 ott 2016, 13:13

Spesso è possibile fare delle lezioni di prova, per capire se il maestro è adatto alle nostre esigenze; in seguito nulla vieta di cambiare insegnante se l'approccio o il metodo di insegnamento non risulta efficace o adeguato al proprio livello o aspettativa.

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Carlo Di Casola
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Carlo Di Casola » mer 05 ott 2016, 12:29

Se il Maestro è serio propone lui una lezione di prova, anche perché l'Allievo deve essere accettato dal Maestro :bye:

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Roberto Marino
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Roberto Marino » sab 23 dic 2017, 11:28

Io credo che soprattutto all'inizio, un buon maestro possa essere di grande aiuto, quantomeno per velocizzare il percorso che si intende fare.

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Roberto Marino
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Roberto Marino » sab 23 dic 2017, 11:31

....considerando che questo post è stato scritto nel 2010, sarei curioso di sapere com'è finita :lol: , magari sei già diplomato :okok:
Buone feste a tutti :bye:

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FrancoSalvucci
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da FrancoSalvucci » mar 26 dic 2017, 09:53

Certo senza maestro è possibile , ma bisogna avere un bagaglio prima di conoscenze approfondite della tecnica , e la tecnica è personale ognuno di noi ha conformazioni delle mani diverse e quindi bisogna adattare la propria mano alla tastiere in modo adeguato. Tutto questo per dire che comunque bisogna iniziare con un maestro e solo dopo si può continuare autonomamente <3
La musica è un linguaggio universale ....Cerchiamo di trasmetterla a tutti ... Si formeranno nuove generazioni senza deviazioni... (F.S.)
Franco

Fran Cesco
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Fran Cesco » gio 11 gen 2018, 09:41

Celebrando gli 8 anni di questo post, aggiungo il mio parere: secondo me in ambito classico un maestro è fondamentale. Lo dico perchè io non ho mai preso una lezione e, per quanto mi diverta, mi rendo conto di quanto siano limitati i miei progressi. Anche chi, diversamente da me, sia dotato di un grande talento personale, ha comunque bisogno quantomeno di un confronto con chi ha esperienza. In ambito non classico ci sono moltissimi esempi di musicisti arrivati a produrre musica ottima per qualità e popolarità dichiarando candidamente di non avere nessuna "scolarizzazione". In ambito classico, mi correggeranno eventualmente i piu esperti, non credo ci sia spazio per gli autodidatti a livello professionistico.

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giuseppe improta
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da giuseppe improta » gio 11 gen 2018, 13:05

Beh , a quanto sembra , Ferdinando Carulli fu autodidatta . É scritto un po' da tutte le parti , se n'è parlato anche in questo forum .
Io mi fido anche di Wikipedia inglese , dove é riportato nelle prime 4 righe della biografia

MA Carulli era un'eccezione ! :bravo:

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