Dubbi sulla Ramirez.

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
Alfio
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » sab 11 nov 2017, 20:53

davidemooo ha scritto:
ven 10 nov 2017, 23:03
Completamente in disaccordo con Alfio su tutti i punti tranne sullespressivita' della primera. Ne ho suonate diverse e ne posseggo una....il timbro non mi soddisfa ma in quanto a dinamica e duttilità del suono eccelle da ogni punto di vista... rispetto al cedro ha comunque dei limiti.....
Ma come, il timbro della primera è inconfondibile, originale unico, l'ho riconoscerei fra 10 strumenti a occhi chiusi.
Secondo, la dinamica di uno strumento è data dalla capacità dell'interprete di fare risaltare le dinamiche di uno strumento.
Ogni strumento a le sue qualità espressive. Se sai suonare puoi anche giocare sui colori piani e forti di una Ferrarotti o su una Torres di cartone. Se non sai suonare anche una Fleta vale poco.
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » sab 11 nov 2017, 20:58

LUCA.P ha scritto:
sab 11 nov 2017, 18:55
Ma che cos'è che da sonorità ? La grandezza della cassa?
Notavo che Alhambra è leggermente più grande di Yamaha. E constatavo che Yamaha ha meno volume sonoro.
Ramirez per caso è del diametro di Alhambra?
Caro Luca, le parole contano poco, se hai la fortuna di poter provare una J. Ramirez primera 664 che vanno dagli anni 60 agli 80, ti consiglio quelle in cedro, e puoi almeno tenerla un mese e suonaci sopra tutti i giorni, capirai molte cose.
Un saluto da Alfio. :okok:

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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da LUCA.P » lun 13 nov 2017, 12:42

Dovessi averla sottomano sarei propenso a fare la pazzia...ma quanto costerebbe all'incirca ?
Dopo gli anni 80 che è successo ? Le producono anche oggi nuove?

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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da ilMarzio » mar 14 nov 2017, 11:29

gian56 ha scritto:
ven 10 nov 2017, 11:35
ilMarzio ha scritto:
ven 10 nov 2017, 07:41
Caro Alfio, che la 1a del 1969 del video sia una chitarra notevole - e notevolmente ben registrata - è innegabile.
Così come è innegabile che il brano sia stato scelto da chi conosce bene il suo mestiere e sa bene come evidenziare i pregi dello strumento che vuole vendere e minimizzarne i limiti.
Detto questo, bisogna anche sottolineare che un conto erano le Ramirez primera che si trovavano sul mercato - specie quello italiano - e tutt'altro i pochi selezionatissimi strumenti che venivano affidati a Segovia!
E infatti - non a caso - una qualsiasi primera in cedro la trovi sul mercato a 2000-2500 euro, non di più. E anche a quei prezzi fanno una gran fatica a venderle...
Immagino invece che lo strumento del video abbia ben altro costo :roll:

Comunque sono strumenti dove al volume e alla robustezza si sono sacrificati espressività, colori e possibilità dinamiche verso il basso. Fare un pianissimo diventa pressochè impossibile, e infatti anche Segovia aveva dovuto rinunciare a molte raffinatezze adottando queste chitarre.
Questi problemi sono meno evidenti nei pochi esemplari "special order" con tavola in abete, ma sono comunque connaturati con la struttura delle Ramirez primera.
Concordo in pieno. Finalmente parole chiarificatrici su queste benedette Ramirez, troppo sopravvalutate, prive o quasi di possibilita' espressive. E non fatevi sedurre facilmente da delle registrazioni fatte ad arte e manipolate. Provatele da voi le chitarre, se potete.
:bye: Gian
Non è certamente un caso che col parco chitarre che ti ritrovi, e dunque con un'esperienza notevole,
tu ti renda conto perfettamente dei limiti delle Ramirez 1a.
Limiti che non levano nulla ai pregi che pur queste chitarre hanno, ma che a mio avviso rendono impossibile esprimersi appieno.

Tra l'altro dalla scelta degli strumenti direi che abbiamo gusti parecchio affini,
una Bellafontana o una David Rubio le aggiungerei molto volentieri alla mia personale collezione :ouioui:
Ciro Marzio
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mar 14 nov 2017, 12:23

ilMarzio ha scritto:
mar 14 nov 2017, 11:29
gian56 ha scritto:
ven 10 nov 2017, 11:35
ilMarzio ha scritto:
ven 10 nov 2017, 07:41
Caro Alfio, che la 1a del 1969 del video sia una chitarra notevole - e notevolmente ben registrata - è innegabile.
Così come è innegabile che il brano sia stato scelto da chi conosce bene il suo mestiere e sa bene come evidenziare i pregi dello strumento che vuole vendere e minimizzarne i limiti.
Detto questo, bisogna anche sottolineare che un conto erano le Ramirez primera che si trovavano sul mercato - specie quello italiano - e tutt'altro i pochi selezionatissimi strumenti che venivano affidati a Segovia!
E infatti - non a caso - una qualsiasi primera in cedro la trovi sul mercato a 2000-2500 euro, non di più. E anche a quei prezzi fanno una gran fatica a venderle...
Immagino invece che lo strumento del video abbia ben altro costo :roll:

Comunque sono strumenti dove al volume e alla robustezza si sono sacrificati espressività, colori e possibilità dinamiche verso il basso. Fare un pianissimo diventa pressochè impossibile, e infatti anche Segovia aveva dovuto rinunciare a molte raffinatezze adottando queste chitarre.
Questi problemi sono meno evidenti nei pochi esemplari "special order" con tavola in abete, ma sono comunque connaturati con la struttura delle Ramirez primera.
Concordo in pieno. Finalmente parole chiarificatrici su queste benedette Ramirez, troppo sopravvalutate, prive o quasi di possibilita' espressive. E non fatevi sedurre facilmente da delle registrazioni fatte ad arte e manipolate. Provatele da voi le chitarre, se potete.
:bye: Gian
Non è certamente un caso che col parco chitarre che ti ritrovi, e dunque con un'esperienza notevole,
tu ti renda conto perfettamente dei limiti delle Ramirez 1a.
Limiti che non levano nulla ai pregi che pur queste chitarre hanno, ma che a mio avviso rendono impossibile esprimersi appieno.

Tra l'altro dalla scelta degli strumenti direi che abbiamo gusti parecchio affini,
una Bellafontana o una David Rubio le aggiungerei molto volentieri alla mia personale collezione :ouioui:
Diciamo più pregi che difetti :)
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mar 14 nov 2017, 12:30

ilMarzio ha scritto:
mar 14 nov 2017, 11:29
gian56 ha scritto:
ven 10 nov 2017, 11:35
ilMarzio ha scritto:
ven 10 nov 2017, 07:41
Caro Alfio, che la 1a del 1969 del video sia una chitarra notevole - e notevolmente ben registrata - è innegabile.
Così come è innegabile che il brano sia stato scelto da chi conosce bene il suo mestiere e sa bene come evidenziare i pregi dello strumento che vuole vendere e minimizzarne i limiti.
Detto questo, bisogna anche sottolineare che un conto erano le Ramirez primera che si trovavano sul mercato - specie quello italiano - e tutt'altro i pochi selezionatissimi strumenti che venivano affidati a Segovia!
E infatti - non a caso - una qualsiasi primera in cedro la trovi sul mercato a 2000-2500 euro, non di più. E anche a quei prezzi fanno una gran fatica a venderle...
Immagino invece che lo strumento del video abbia ben altro costo :roll:

Comunque sono strumenti dove al volume e alla robustezza si sono sacrificati espressività, colori e possibilità dinamiche verso il basso. Fare un pianissimo diventa pressochè impossibile, e infatti anche Segovia aveva dovuto rinunciare a molte raffinatezze adottando queste chitarre.
Questi problemi sono meno evidenti nei pochi esemplari "special order" con tavola in abete, ma sono comunque connaturati con la struttura delle Ramirez primera.
Concordo in pieno. Finalmente parole chiarificatrici su queste benedette Ramirez, troppo sopravvalutate, prive o quasi di possibilita' espressive. E non fatevi sedurre facilmente da delle registrazioni fatte ad arte e manipolate. Provatele da voi le chitarre, se potete.
:bye: Gian
Non è certamente un caso che col parco chitarre che ti ritrovi, e dunque con un'esperienza notevole,
tu ti renda conto perfettamente dei limiti delle Ramirez 1a.
Limiti che non levano nulla ai pregi che pur queste chitarre hanno, ma che a mio avviso rendono impossibile esprimersi appieno.

Tra l'altro dalla scelta degli strumenti direi che abbiamo gusti parecchio affini,
una Bellafontana o una David Rubio le aggiungerei molto volentieri alla mia personale collezione :ouioui:
Senza offesa il mio è un discorso in generale senza alcun riferimento a Gian 56 che ho apprezzato se pur con qualche errore una sua registrazione/video del Mestre di LLobet. Ma chi afferma che le Ramirez primera siano "prive di ogni possibilità espressive" non sia molto afferrato in materia.
Non per vantarmi, credetemi pure io come parco di chitarre non scherzo, ma ogni strumento di un certo livello non può essere privo di possibilità espressiva, ogni strumento a la sua espressività e sta a noi nella nostra tecnica di cavata evidenziarlo.Se questo non avviene e quasi sempre colpa di chi suona lo strumento. Praticamente ha grossi problemi tecnici. Alfio

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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da ilMarzio » mar 14 nov 2017, 13:06

Alfio ha scritto:
ven 10 nov 2017, 17:47

Ma, su queste affermazioni chiarificatrici non sarei molto daccordo :D
Il mondo è bello anche perchè è vario. Però mi tengo le mie esperienze e l'opinione che ne deriva.
Che è condivisa da molti dei maggiori concertisti contemporanei, che certamente hanno tutti i mezzi tecnici per tirar fuori il meglio dalle R. 1a
Per la Hauser di Segovia no comment, suono afono come tutte le Hauser, troppe note lupo per i miei gusti.
Ma quali Hauser hai suonato? perchè le poche che ho avuto occasione di provare erano certamente strumenti che richiedevano una buona cavata,
ma altrettanto certamente molto lontane dall'essere afone :?
e anche di note lupo ne ricordo proprio poche...
o parli di chitarre "modello Hauser" ma di produzione altrui?

Che la Hauser di Segovia sia stata dismessa perchè era diventata "afona" a seguito di un incidente, è cosa ben nota, ma prima di quell'incidente, era ancora quella che Segovia stesso considerava "la guitarra del siglo".

Personalmente però, le registrazioni di Segovia che preferisco sono quelle con la Manuel Ramirez/Santos Hernandez, forse un po' meno pulita della Hauser, ma IMHO più espressiva
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mar 14 nov 2017, 13:41

Ma, sono stato allievo prima di Luigi Locatto e poi per parecchi anni di Stefano Grondona a Vicenza generazioni prima di Allievi come Pietro Locatto, ho ascoltato molte volte Grondona suonare parecchie Hauser da pochi metri, e per esperienza uditiva mi sembrano sicuramente inferiori in molti aspetti ad una mia Manuel Ramirez 60 ma sicuramente a molte primere anni 60. L'ultima suonata da Grondona è parecchio afona, ma questo non toglie la grande bellezza e grande storia delle Hauser troppo sopravvalutate. Posseggo anche una M.Contreras gran concerto, due Luigi Locatto una meravigliosa in cipresso Spagnolo, una Langiu di Torino una Simplicio del 26 con piroli in Ebano e poi una J.Ramirez primera 60 senza contare quelle eletrriche semiacustiche Jazz tra cui una Gibson les Paul del 54 che vale più di quelle elencate in precedenza messe tutte insieme e quella GB ES 175 del 68 color natural che è quella che amo più di tutte. I miei soldi li investo quasi tutti in strumenti musicali, meglio investirli in questo che metterli in banca :D sono un vero patito. Ho elencato tutto questo dopo che il Marzio mi ha chiesto su quali strumenti avevo messo le mani per giudicare le Hauser, questi! e non sono tutti :okok: Alfio

Franco Marino
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Franco Marino » mar 14 nov 2017, 14:18

:DApriti un negozio..... :D

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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mar 14 nov 2017, 16:17

Franco Marino ha scritto:
mar 14 nov 2017, 14:18
:DApriti un negozio..... :D
Sai cosa vuole dire la parola collezionismo? Se vuoi ti vendo la GB les P. del 54 per 300.000 dollari, aggiungo custodia originale del 54 Vairox per altri 7.000 dollari. Che ne dici un'affarone.
Alfio :D
Ultima modifica di Alfio il mar 14 nov 2017, 18:09, modificato 3 volte in totale.

LUCA.P
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da LUCA.P » mar 14 nov 2017, 17:11

Aveva ragione Andrès Segovia che affermava di non perdere mai di vista il rapporto con il liutaio per la ricerca del buon suono.
Lo avevo letto su questo piccolo libretto abbastanza insignificante che risale agli anni 70 :
A proposito del compat disc di cui parlavo più su, ecco la foto di copertina ...era forse quella la chitarra Hauser?
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

LUCA.P
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da LUCA.P » mar 14 nov 2017, 17:16

Qualcuno riesce a tradurre l'ultima parte dello scritto ,in cui si accenna all'uso del microfono...non ho capito

Franco Marino
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Franco Marino » mar 14 nov 2017, 19:48

Alfio ha scritto:
mar 14 nov 2017, 16:17
Franco Marino ha scritto:
mar 14 nov 2017, 14:18
:DApriti un negozio..... :D
Sai cosa vuole dire la parola collezionismo? Se vuoi ti vendo la GB les P. del 54 per 300.000 dollari, aggiungo custodia originale del 54 Vairox per altri 7.000 dollari. Che ne dici un'affarone.
Alfio :D
Grazie, tienila per te....visto che hai strumenti tanto importanti, to consiglio di aprirne due di negozi...

alessandro lienzo
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da alessandro lienzo » mar 14 nov 2017, 20:28

A Napoli si dice:
Uaaaaaaaaanm
Trad.: per dinci
alessandro C.

Alfio
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Re: Dubbi sulla Ramirez.

Messaggio da Alfio » mar 14 nov 2017, 21:36

Franco Marino ha scritto:
mar 14 nov 2017, 19:48
Alfio ha scritto:
mar 14 nov 2017, 16:17
Franco Marino ha scritto:
mar 14 nov 2017, 14:18
:DApriti un negozio..... :D
Sai cosa vuole dire la parola collezionismo? Se vuoi ti vendo la GB les P. del 54 per 300.000 dollari, aggiungo custodia originale del 54 Vairox per altri 7.000 dollari. Che ne dici un'affarone.
Alfio :D
Grazie, tienila per te....visto che hai strumenti tanto importanti, to consiglio di aprirne due di negozi...
Non ho bisogno ne di aprire negozi e ne di vendere, me le tengo sono un collezionista. Alfio

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