Lattice-bracing

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
JJBB

Re: Lattice-bracing

Messaggio da JJBB » lun 01 set 2014, 22:16

Con Maggi e Guido ho scambiato qualche chiacchiera su Facebook, sono molto simpatici e disponibili, poi hanno molte foto del loro lavoro da poter ammirare ! :D

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Gabriele Gobbo
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Re: Lattice-bracing

Messaggio da Gabriele Gobbo » lun 01 set 2014, 22:52

Purtroppo non ho un account su facebook, pazienza.
Qualche idea in più su questo genere di costruzione, comunque, ma la sono fatta. Ringrazio tutti quelli che sono intervenuti, se avrò modo di provare di persona qualcuno di questi strumenti non mancherò di raccontare le mie impressioni.
:bye:
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)

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setras
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Re: Lattice-bracing

Messaggio da setras » mar 02 set 2014, 00:13

No non basta provare
Dolce la vita
La chitarra si compra poi si dice
Provare non serve niente non si capisce niente e ci si fa idee sbagliate dettate dal tanto non posso e quindi non piace
I liutai so stanchi di gente che va in giro per il gusto di passare il tempo :)
Chitarre al lattice se sono tipo Smalmann significa che sei uno che c'ha il tiro
Molto tiro
Occhi che Vidovic è na donzellina che c'ha molto tiro
Moolto tiro
Sono progetti tosti e portarseli a casa che funzionano significa tanti euro
tanti tanti tanti

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Roberto Ceretti
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Re: Lattice-bracing

Messaggio da Roberto Ceretti » mar 02 set 2014, 00:46

• Credo che per un liutaio la cosa più difficile da raggiungere sia costruire una chitarra con attacco e sustain allo stesso livello. Di fatti esiste un detto spagnolo : " non si può avere volume e timbro nella stessa potenza, ho si ha uno o l'altro".Le chitarre spagnole hanno poco volume di suono ma molto timbro. Cosi le chitarre leggere sono amate da alcuni , e le chitarre pesanti da altri. l'equilibrio di una chitarra " diciamo semi leggera" ovvero un progetto Torres , rivalutato con spessori maggiori, con catene del fondo sgusciate, con barre centrali, con vertici diversi per ogni catena ecc.. offrono buoni risultati di timbro, è devono essere fatte da artisti ho artigiani che sanno mescolare bene le forze dello strumento; la tavola vibra ed è accordata ma ha anche la funzione di tenuta , questa funzione e distribuita in maniera , a volte maniacale, tra il fondo le fasce e tutte le sue parti. Più
facile e il realizzare una tavola molto leggera incatenata solo a nido d’api ; ovvero togliendo la forza di tenuta che di solito ha . Ho fatto chitarre tipo smallman sia in lattice che semplicemente a nido d'api con abete di vena diritta, è il mio lavoro :idea: .E posso dire che Il cordolo o diciamo lo strato di compensato sotto la tavola, non basta a lasciare la tavola libera dalle sue forze,Il nido d’api e si robusto , ma e anche molto flessibile, un ponte lo schiaccerebbe dopo sei mesi, la sua funzione non è di rigidità ma appunto di flessibilità . Occorre mettere all'interno della cassa due o tre putrelle di legno che partono dallo zocchetto inferiore i vanno a fermarsi sulla vita delle fasce, la terza le blocca poi in modo orizzontale. Le forze che la tavola doveva sostenere per non far piegare lo strumento verso la buca sono cosi inesistenti . forze e intonazioni dei vari elementi vengono cosi sostituite da una struttura rigida e pesante .Poi ogni uno cambia un po il progetto; Questo perche le putrelle all'interno danno molte frequenze medie, di conseguenza se vengono a trovarsi più vicino alla tavola o direttamente sotto lo stesso cordolo di compensato, migliorano notevolmente il risultato acustico . Ma come si dice,senza sforzo non si ottiene niente :lol: cosi avremo una chitarra con volume e potenza, ma anche una chitarra in cedro è potente, solo che dopo anni stanca , a volte anche prima per chi se ne intende :wink: . Ma allora come si può ottenere una chitarra con timbro e volume.... Mescolando queste due naturalmente :mrgreen: Scherzo, chi mi conosce sa cosa voglio dire, non è questo il momento di pubblicizzare il mio lavoro, posso solo dire che la ricerca di questo enigma sta al centro, e che secondo me ci sono altre strade per realizzare questo grosso sogno ... :bye:

JJBB

Re: Lattice-bracing

Messaggio da JJBB » mar 02 set 2014, 09:14

Roberto Ceretti ha scritto:• Credo che per un liutaio la cosa più difficile da raggiungere sia costruire una chitarra con attacco e sustain allo stesso livello. Di fatti esiste un detto spagnolo : " non si può avere volume e timbro nella stessa potenza, ho si ha uno o l'altro".Le chitarre spagnole hanno poco volume di suono ma molto timbro. Cosi le chitarre leggere sono amate da alcuni , e le chitarre pesanti da altri. l'equilibrio di una chitarra " diciamo semi leggera" ovvero un progetto Torres , rivalutato con spessori maggiori, con catene del fondo sgusciate, con barre centrali, con vertici diversi per ogni catena ecc.. offrono buoni risultati di timbro, è devono essere fatte da artisti ho artigiani che sanno mescolare bene le forze dello strumento; la tavola vibra ed è accordata ma ha anche la funzione di tenuta , questa funzione e distribuita in maniera , a volte maniacale, tra il fondo le fasce e tutte le sue parti. Più
facile e il realizzare una tavola molto leggera incatenata solo a nido d’api ; ovvero togliendo la forza di tenuta che di solito ha . Ho fatto chitarre tipo smallman sia in lattice che semplicemente a nido d'api con abete di vena diritta, è il mio lavoro :idea: .E posso dire che Il cordolo o diciamo lo strato di compensato sotto la tavola, non basta a lasciare la tavola libera dalle sue forze,Il nido d’api e si robusto , ma e anche molto flessibile, un ponte lo schiaccerebbe dopo sei mesi, la sua funzione non è di rigidità ma appunto di flessibilità . Occorre mettere all'interno della cassa due o tre putrelle di legno che partono dallo zocchetto inferiore i vanno a fermarsi sulla vita delle fasce, la terza le blocca poi in modo orizzontale. Le forze che la tavola doveva sostenere per non far piegare lo strumento verso la buca sono cosi inesistenti . forze e intonazioni dei vari elementi vengono cosi sostituite da una struttura rigida e pesante .Poi ogni uno cambia un po il progetto; Questo perche le putrelle all'interno danno molte frequenze medie, di conseguenza se vengono a trovarsi più vicino alla tavola o direttamente sotto lo stesso cordolo di compensato, migliorano notevolmente il risultato acustico . Ma come si dice,senza sforzo non si ottiene niente :lol: cosi avremo una chitarra con volume e potenza, ma anche una chitarra in cedro è potente, solo che dopo anni stanca , a volte anche prima per chi se ne intende :wink: . Ma allora come si può ottenere una chitarra con timbro e volume.... Mescolando queste due naturalmente :mrgreen: Scherzo, chi mi conosce sa cosa voglio dire, non è questo il momento di pubblicizzare il mio lavoro, posso solo dire che la ricerca di questo enigma sta al centro, e che secondo me ci sono altre strade per realizzare questo grosso sogno ... :bye:
Bell'intervento. Grazie Roberto :)

alexios
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Re: Lattice-bracing

Messaggio da alexios » lun 08 set 2014, 12:48

flavio ha scritto:
alexios ha scritto:Nel senso che suonano..da sole!
Non devi faticare a trovare timbriche, il suono c'e' gia', la potenza pure, sono equilibratissime, non hanno (in genere) note morte sulla tastiera e quindi tutto risulta, o perlomeno sembra, piu' facile.
Devi pero' provarle in prima persona, ovviamente.
a me non piacciono, a te magari ti fanno impazzire.... :D
In effetti la chitarra che provai, di cui parlavo, non mi sembrava avesse note morte (se alexios si riferisce a note la cui durata è brevissima, cioè che decadono immediatamente o quasi)....tra l'altro su questo argomento vorrei poi aprire un altro post perchè mi incuriosisce il parere dei liutai (quelle che Gilardino o altri chiamano note-lupo)
Flavio
ti ho mandato un mp :bye:
La qualita' non ha fretta...

Paolo Nobile
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Re: Lattice-bracing

Messaggio da Paolo Nobile » sab 06 mag 2017, 13:11

Ciao a tutti, scusate se riprendo questo post dopo tanto tempo, mi chiamo Paolo Nobile e da un po'di tempo costruisco chitarre con tavole armoniche in lattice bracing con legno di balsa e fibra di carbonio, il tutto incollato con resina epossidica, 2 fasce di 2 mm raddoppiate, fondo massello e laminato con mogano o noce, struttura in multistrato e tavola spessa 0'9 mm, il suono per il mio gusto (sono diplomato in chitarra) non è scatolato per come si dice, poi si sa è questione di gusto, il volume è molto intenso e percussivo, con molto sustain, i miei strumenti sono stati apprezzati da tanti concertisti di calibro eccelso come Giampaolo bandini,, Fabio Maida, Sergio Camelia, Dario Macaluso ecc. Vorrei postare alcune foto ma non ci riesco.

davidemooo
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Re: Lattice-bracing

Messaggio da davidemooo » dom 07 mag 2017, 06:25

Devi prima ridurre il peso delle foto.....
La sapienza è con i modesti!

Paolo Nobile
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Re: Lattice-bracing

Messaggio da Paolo Nobile » dom 07 mag 2017, 17:47

Grazie Davide, ci proverò

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