chitarra accordata

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
doge

chitarra accordata

Messaggio da doge » sab 01 ago 2015, 12:08

Secondo Voi se un chitarrista suona la chitarra solo una volta alla settimana ,conviene tenerla accordata in" tensione sempre"
oppure allentare le corde per il tempo breve che non suona. Josè Ramirez///diceva che è meglio tenerla sempre accordata,salvo alcune eccezioni allentare solo nei viaggi aerei o quando non si suona per parecchi mesi... che ne dite? saluti doge.

Avatar utente
Magic Guitar
Messaggi: 2895
Iscritto il: lun 24 dic 2007, 07:21
Località: Bologna

Re: chitarra accordata

Messaggio da Magic Guitar » sab 01 ago 2015, 12:18

doge ha scritto:Secondo Voi se un chitarrista suona la chitarra solo una volta alla settimana ,conviene tenerla accordata in" tensione sempre"
oppure allentare le corde per il tempo breve che non suona. Josè Ramirez///diceva che è meglio tenerla sempre accordata,salvo alcune eccezioni allentare solo nei viaggi aerei o quando non si suona per parecchi mesi... che ne dite? saluti doge.
Se lo dice José Ramirez cos'altro dobbiamo aggiungere ?

:bye:
Ferdinando Bonapace

doge

Re: chitarra accordata

Messaggio da doge » sab 01 ago 2015, 15:49

Josè Ramirez /// è stato un grande, però esperienze e punti di vista possono essere diversi.... in questo forum ci sono altrettanti bravi liutai che potrebbero essere in disaccordo con le verità di Josè Ramirez///. saluti . :bye: doge

Avatar utente
Magic Guitar
Messaggi: 2895
Iscritto il: lun 24 dic 2007, 07:21
Località: Bologna

Re: chitarra accordata

Messaggio da Magic Guitar » sab 01 ago 2015, 17:41

Vado ad intuito e non ne so mezza di liuteria, tuttavia ragionando un momentino, se le corde restano in tensione, tutta la struttura resta stabile, invece se devo allentare e tirare ogni qualvolta smetto e riprendo ad usare lo strumento dopo una settimana o più, suppongo che tutta la struttura subisca uno stress non indifferente.

Mi è sempre stato raccomandato di cambiare le corde una per volta e non toglierle tutte insieme. Un motivo ci sarà no?

:bye:
Ferdinando Bonapace

doge

Re: chitarra accordata

Messaggio da doge » sab 01 ago 2015, 18:22

Magic Guitar ha scritto:Vado ad intuito e non ne so mezza di liuteria, tuttavia ragionando un momentino, se le corde restano in tensione, tutta la struttura resta stabile, invece se devo allentare e tirare ogni qualvolta smetto e riprendo ad usare lo strumento dopo una settimana o più, suppongo che tutta la struttura subisca uno stress non indifferente.

Mi è sempre stato raccomandato di cambiare le corde una per volta e non toglierle tutte insieme. Un motivo ci sarà no?

:bye:
Ciao... concordo in pieno ciò che dici. Mi piacerebbe sentire anche il parere di qualche Liutaio, Grazie. :bye: Maurizio . doge

alexios
Messaggi: 1105
Iscritto il: gio 31 gen 2008, 20:02

Re: chitarra accordata

Messaggio da alexios » sab 01 ago 2015, 18:26

Il mio modesto parere, da costruttore di chitarre quando ha tempo...
le corde della chitarra classica tirano circa 35/40 kg...e' inutile lasciare questo stress 24 ore al giorno, nel caso si preveda di non usarla per un po' consiglierei di alllentarle di un tono o poco piu'.
Di contro le stesse corde con questo continuo tirare ed allentare si sfibrano e spengono notevolmente.
Questa cosa l'ho notata varie volte quando ,per esempio, facendo un setting dell'osso del ponte si ha necessita' di allentarle e tirale piu' volte per poter raggiungere l'altezza desiderata.
Infine...
Uno strumento di buona fattura in genere non ha problemi di manico e si possono lasciare anche tese...
Ma il legno e' birichino......
La qualita' non ha fretta...

doge

Re: chitarra accordata

Messaggio da doge » dom 02 ago 2015, 08:07

alexios ha scritto:Il mio modesto parere, da costruttore di chitarre quando ha tempo...
le corde della chitarra classica tirano circa 35/40 kg...e' inutile lasciare questo stress 24 ore al giorno, nel caso si preveda di non usarla per un po' consiglierei di alllentarle di un tono o poco piu'.
Di contro le stesse corde con questo continuo tirare ed allentare si sfibrano e spengono notevolmente.
Questa cosa l'ho notata varie volte quando ,per esempio, facendo un setting dell'osso del ponte si ha necessita' di allentarle e tirale piu' volte per poter raggiungere l'altezza desiderata.
Infine...
Uno strumento di buona fattura in genere non ha problemi di manico e si possono lasciare anche tese...
Ma il legno e' birichino......
Grazie alexios i tuoi pareri dati, da esperto liutaio, sono molto utili a tutti noi :merci: :bye: .... Saluti, Maurizio. doge

Avatar utente
Gabriele Gobbo
Messaggi: 3503
Iscritto il: dom 05 set 2010, 09:47

Re: chitarra accordata

Messaggio da Gabriele Gobbo » dom 02 ago 2015, 09:04

Possiedo poche chitarre, una tuttavia è una Alborada (by EKO) che veniva venduta come top gamma e chiamata "da concerto". Uno strumento di più che onesta liuteria, ben suonante e ben costruita. Dal '78, anno in cui l'acquistai, non è mai rimasta con le corde allentate un solo giorno, seppure ho passato periodi in cui la suonavo davvero poco o nulla. Devo dire che non si è mai mossa, l'action è perfetta e non dimostra danni di sorta. Anche adesso che prevalentemente uso un altro strumento, lei è lì in stand by, nella sua custodia: un ritocco all'accordatura ed è sempre a posto.
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)

Avatar utente
Magic Guitar
Messaggi: 2895
Iscritto il: lun 24 dic 2007, 07:21
Località: Bologna

Re: chitarra accordata

Messaggio da Magic Guitar » dom 02 ago 2015, 09:58

D'altra parte se si suona uno strumento per decenni,le corde restano in tensione no?
La mia ormai mitica Ramirez da studio che ho da ben 45 anni, è rimasta ferma con le corde tese per ben 13 anni quando smisi di suonare, e tuttora è lì sul suo supporto con le corde tese soppiantata da Mayorochenta.

Quelle rare volte che la prendo in mano e la suono, dopo una veloce accordatura, è sempre lì pronta senza alcun problema.

Ok ti capisco, Doge, il mio parere vale poco e preferisci quello di un liutaio. Ma ci tenevo a dare lamia testimonianza una volta tanto in questo settore di liuteria. Forse sbaglierò ... pronto a ricredermi :D

:bye:
Ferdinando Bonapace

Marco B.
Liutaio amatore
Messaggi: 866
Iscritto il: mar 22 dic 2009, 22:49
Località: Genova

Re: chitarra accordata

Messaggio da Marco B. » dom 02 ago 2015, 10:21

Ho notato spesso che la cordiera completamente scordata ( non solo 1 o 2 toni sotto) trasforma la chitarra in un "mobile" togliendo ogni stress , anche quelli necessari al suono. Tutte le volte che prendo in mano una chitarra completamente scordata occorrono sempre un paio di giorni per ritrovare il suo suono e soprattutto il suo colore. Non credo che questa pratica sia utile ad evitare movimenti del manico, perché se il manico si piega lo farà comunque quando sarà sotto tensione e quell'effetto "arco" (teso e rilasciato) non credo che serva a limitare i danni , anzi. Le mie chitarre le tengo 1/2 tono -1 tono sotto , soprattutto le dodici corde ( che lasciavo sotto tono anche quando suonavo tutte le sere) ma comunque accordate e tese. Quando mi serve l'accordatura standard la corda risponde subito senza rilasciarsi e la tastiera non sembra soffrirne. Ho letto anche io di cambiare le corde una per volta, ma non lo faccio perché quando cambio le corde pulisco i tasti e la tastiera e di solito la lascio riposare una giornata senza corde. Boh ognuno ha la sua tecnica e tutte forse vanno bene. :bye:

doge

Re: chitarra accordata

Messaggio da doge » dom 02 ago 2015, 11:49

Gabriele Gobbo ha scritto:Possiedo poche chitarre, una tuttavia è una Alborada (by EKO) che veniva venduta come top gamma e chiamata "da concerto". Uno strumento di più che onesta liuteria, ben suonante e ben costruita. Dal '78, anno in cui l'acquistai, non è mai rimasta con le corde allentate un solo giorno, seppure ho passato periodi in cui la suonavo davvero poco o nulla. Devo dire che non si è mai mossa, l'action è perfetta e non dimostra danni di sorta. Anche adesso che prevalentemente uso un altro strumento, lei è lì in stand by, nella sua custodia: un ritocco all'accordatura ed è sempre a posto.
Questo è un dato di fatto da prendere in considerazione.... anch'io per30 anni ho tenuto una buonissima ed economica ( Aria) sempre accordata e l'action non si è mai mossa. Però di contro ho avuto una chitarra di un notissimo Liutaio... che suonava divinamente ,tenuta sempre accordata che dopo soli 5 anni il manico si è infossato con 3 mm di luce nel suo centro "vista da 6 corda" quindi ho dovuto ritoccare l'action... ed è questo che non capisco ,da notare che adoperavo la stessa marca e tensione di corde per le 2 chitarre. Saluti Doge

Avatar utente
Magic Guitar
Messaggi: 2895
Iscritto il: lun 24 dic 2007, 07:21
Località: Bologna

Re: chitarra accordata

Messaggio da Magic Guitar » dom 02 ago 2015, 12:24

doge ha scritto:
... Però di contro ho avuto una chitarra di un notissimo Liutaio... che suonava divinamente ,tenuta sempre accordata che dopo soli 5 anni il manico si è infossato con 3 mm di luce nel suo centro "vista da 6 corda" quindi ho dovuto ritoccare l'action... ed è questo che non capisco ,da notare che adoperavo la stessa marca e tensione di corde per le 2 chitarre. Saluti Doge
Ma non pensi che questo problema sarebbe successo comunque suonandola regolarmente? Secondo me non vi è alcuna relazione fra il suonare e non. La chitarra va costruita per restare in tensione sempre e comunque. Penso che il fatto di suonarlo o meno non influisca per niente.

:bye:
Ferdinando Bonapace

doge

Re: chitarra accordata

Messaggio da doge » dom 02 ago 2015, 12:43

Magic Guitar ha scritto:D'altra parte se si suona uno strumento per decenni,le corde restano in tensione no?
La mia ormai mitica Ramirez da studio che ho da ben 45 anni, è rimasta ferma con le corde tese per ben 13 anni quando smisi di suonare, e tuttora è lì sul suo supporto con le corde tese soppiantata da Mayorochenta.

Quelle rare volte che la prendo in mano e la suono, dopo una veloce accordatura, è sempre lì pronta senza alcun problema.

Ok ti capisco, Doge, il mio parere vale poco e preferisci quello di un liutaio. Ma ci tenevo a dare lamia testimonianza una volta tanto in questo settore di liuteria. Forse sbaglierò ... pronto a ricredermi :D

:bye:
Ciao , chi ha detto che il tuo parere vale poco, anzi quello che ai detto inizialmente sono delle verità date dalla tua lunga esperienza (inconfutabili) " a parer mio" il fatto poi che voglia sentire il parere anche di un liutaio mi sembra normale.... il Liutaio non avrà mai la tua esperienza di chitarrista ..Però visto che la sua professione è inerente alla liuteria potrà darmi delle risposte riguardo le tenute dei legni , dove si risente di piu' la tensione delle corde, il perché un manico si incurva ecc.. "anche se queste cose forse molti del forum le sanno già " ad alcuni potrebbero interessare.... saluti :bye: doge

doge

Re: chitarra accordata

Messaggio da doge » dom 02 ago 2015, 12:53

Marco B. ha scritto:Ho notato spesso che la cordiera completamente scordata ( non solo 1 o 2 toni sotto) trasforma la chitarra in un "mobile" togliendo ogni stress , anche quelli necessari al suono. Tutte le volte che prendo in mano una chitarra completamente scordata occorrono sempre un paio di giorni per ritrovare il suo suono e soprattutto il suo colore. Non credo che questa pratica sia utile ad evitare movimenti del manico, perché se il manico si piega lo farà comunque quando sarà sotto tensione e quell'effetto "arco" (teso e rilasciato) non credo che serva a limitare i danni , anzi. Le mie chitarre le tengo 1/2 tono -1 tono sotto , soprattutto le dodici corde ( che lasciavo sotto tono anche quando suonavo tutte le sere) ma comunque accordate e tese. Quando mi serve l'accordatura standard la corda risponde subito senza rilasciarsi e la tastiera non sembra soffrirne. Ho letto anche io di cambiare le corde una per volta, ma non lo faccio perché quando cambio le corde pulisco i tasti e la tastiera e di solito la lascio riposare una giornata senza corde. Boh ognuno ha la sua tecnica e tutte forse vanno bene. :bye:
Grazie , oggi o imparato una cosa nuova : che ci sono stress necessari al suono... :okok: saluti doge

Marco B.
Liutaio amatore
Messaggi: 866
Iscritto il: mar 22 dic 2009, 22:49
Località: Genova

Re: chitarra accordata

Messaggio da Marco B. » dom 02 ago 2015, 13:13

doge ha scritto:
Marco B. ha scritto:Ho notato spesso che la cordiera completamente scordata ( non solo 1 o 2 toni sotto) trasforma la chitarra in un "mobile" togliendo ogni stress , anche quelli necessari al suono. Tutte le volte che prendo in mano una chitarra completamente scordata occorrono sempre un paio di giorni per ritrovare il suo suono e soprattutto il suo colore. Non credo che questa pratica sia utile ad evitare movimenti del manico, perché se il manico si piega lo farà comunque quando sarà sotto tensione e quell'effetto "arco" (teso e rilasciato) non credo che serva a limitare i danni , anzi. Le mie chitarre le tengo 1/2 tono -1 tono sotto , soprattutto le dodici corde ( che lasciavo sotto tono anche quando suonavo tutte le sere) ma comunque accordate e tese. Quando mi serve l'accordatura standard la corda risponde subito senza rilasciarsi e la tastiera non sembra soffrirne. Ho letto anche io di cambiare le corde una per volta, ma non lo faccio perché quando cambio le corde pulisco i tasti e la tastiera e di solito la lascio riposare una giornata senza corde. Boh ognuno ha la sua tecnica e tutte forse vanno bene. :bye:
Grazie , oggi o imparato una cosa nuova : che ci sono stress necessari al suono... :okok: saluti doge

Per essere più precisi ( sempre secondo il mio parere ) ci sono almeno due modi di costruire la struttura di una chitarra. Una è assemblare i legni lasciando al tiraggio delle corde la tensione , l'altro è costruire già la chitarra sotto stress, cioè piegando il legno e tendendone le fibre , che così risultano in tensione anche senza corde. Chiaramente potrebbe consistere in questa differenza il fatto che certe chitarre sopportano meglio il diapason e altre meno. Dico questo secondo la mia poca esperienza di costruttore ma già pluridecennale di restauratore. Quindi non vuole essere un dogma, ma un mio punto di vista che può essere contestato. :bye:

Torna a “Liutai, luthiers”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 10 ospiti