Le Ramirez di Segovia

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
torres66
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Le Ramirez di Segovia

Messaggio da torres66 » lun 30 nov 2015, 11:56

Le Ramirez di Segovia sono delle primere come quelle vendute ai comuni mortali, e quindi si differenziano solo perché riuscite particolarmente bene, o rispondono a criteri costruttivi ( scelta dei legni in particolare) differenti, magari basati su richieste specifiche del Maestro? :merci:
La chitarra è un'orchestra vista col cannocchiale al contrario (Segovia)

alessandro lienzo
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Re: Le Ramirez di Segovia

Messaggio da alessandro lienzo » lun 30 nov 2015, 13:22

Da come ho capito, sono le migliori selezionate e poi sottoposte al suo giudizio.
La prima fu quella di A.M. Ma ce ne sono state altre
alessandro C.

Benedetto
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Re: Le Ramirez di Segovia

Messaggio da Benedetto » mar 13 giu 2017, 23:13

Scelte tra quelle messe da parte da Ramirez in quanto ritenute particolarmente buone. Stessi materiali e costruzione per tutte.

davidemooo
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Re: Le Ramirez di Segovia

Messaggio da davidemooo » mer 14 giu 2017, 05:28

Le ramirez attiali sono uno o due gradini inferiori a quelle dei tempi del maestro. Es. Palissandro rio vs india.
La sapienza è con i modesti!

Benedetto
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Re: Le Ramirez di Segovia

Messaggio da Benedetto » mer 14 giu 2017, 08:19

Il palissandro indiano è diventata una scelta obbligata a prescindere dalla qualità.
Da una ventina d'anni il palissandro brasiliano è divenuta una scelta sconsigliabile.
Negli anni settanta era disponibile in gran quantità ed a prezzo ragionevole (senza moralizzare, questo è stato possibile solo a costo di un mercato e di una deforestazione selvaggia).
Il bel palissandro Rio, tagliato e stagionato correttamente oggi non è più disponibile o un'opzione ragionevole, per il prezzo che non corrisponde ad un reale vantaggio e per i problemi legali e strutturali nel viaggiare con la chitarra.
Tanto premesso, a mio parere la superiorità del palissandro rio rispetto ad altri legni reperibili nel mercato è molto sopravvalutata.

Se alcuni costruttori ne hanno ancora in stock e lo hanno registrato, possono ancora offrirlo come opzione.

Elitista2
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Re: Le Ramirez di Segovia

Messaggio da Elitista2 » mer 14 giu 2017, 15:15

Da un po' di anni i modelli più curati offrono palissandro di qualità superiore a quello indiano, che per densità e dunque sonorità si avvicina molto al Dalbergia nigra. Si pensi al palissandro del Madagascar, il Dalbergia baroni.
Altri produttori parlano di CSA rosewood ( centro sud americani) per indicare palissandri come il cocobolo e il palissandro honduras ( dalbergia retusa e stevensonii).
Non ne farei quindi tanto un discorso di superiorità di quelle più vecchie, ma di un ragionamento esemplare per esemplare. Certo 50 anni non possono che incidere positivamente sulla risonanza di uno strumento. Alla faccia tra l'altro di chi dice che il cedro non migliora ( la maggior parte hanno infatti la tavola in cedro).

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