Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
alessandro lienzo
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da alessandro lienzo » sab 08 lug 2017, 10:34

Le aria anni 60 hanno materiali straordinari nei modelli top, e sicuramente concepite su canoni diverse da questa.
La mia domanda é, prima di commissionare lo strumento non hai provato altre chitarre del liutaio?
Il modello Torres é lontano dalla aria, che tra l'altro dovrebbe essere in cedro
alessandro C.

boschina
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da boschina » sab 08 lug 2017, 14:46

Si la mia aria è in cedro, per il resto la chitarra in questione l'ho provata poco, sono stato precipitoso nell'acquistarla, il liutaio comunque si è reso disponibile di farmi provare un'altro strumento che sta costruendo, spero non cambi idea.

Alfio
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Alfio » sab 08 lug 2017, 17:32

Mi sembra strano il tuo acquisto!
E' risaputo che le Torres non hanno mai avuto un grande sustain di suono e ci sono dei punti della tastiera dove è molto difficile farle suonare.
Non dimentichiamoci che Torres fu se non il primo uno dei primi ad esplorare la nuova concezione di strumento moderno, prima di lui la chitarra ebbe tempi bui, si arrivava da strumenti di dimensioni più ridotte strumenti intimistici meno sonori di quelli attuali, si arrivava da strumenti romantici (1820 1880) Dopo la morte di Giuliani la chitarra ebbe un declino mai visto in precedenza e neppure negli anni a venire.
Torres cerco di risollevare di cambiare il modo di vedere e di costruire lo strumento cerco di potenziare il suono ma non aveva punti di riferimento precisi per iniziare e punti precisi dove arrivare. La concezione del suo strumento doveva essere innovativo in tutto e per tutto.
La sua genialità fu come tutte le genialità la sperimentazione che porto al concepimento del nuovo strumento moderno.
Per di più se si acquista una copia di una Torres tutto fa pensare che il bravo liutaio che costruisce sulla plantilla fotocopia di Torres in tutto e per tutto suonerà a grandi linee come una Torres.
Mi viene in mente lo strumento originale Torres del grande Maestro Stefano Grondona, sentito dal vivo più di una volta sono rimasto ammirato dal gusto musicale ed interpretativo del Maestro ma molto meno dallo strumento.
Eppure la grande capacità tecnica di Grondona nello sviscerare le qualità timbriche dello strumento erano davanti agli occhi di tutti. Secondo me la chitarra Torres di Grondona è molto difficile da suonare e da fare ascoltare ad un pubblico che non sia più che esperto di quel suono.
Torres ti deve piacere, studiare lo strumento con devozione certosina penso non sia da tutti, soprattutto nei punti bui dello strumento che non sono pochi.
Non vorrei essere inopportuno ma prima di cimentarti su di una copia Torres dovevi essere più che sicuro di cosa andavi incontro.
Tutti i problemi che hai elencato non sono affatto dei problemi di una copia di una Torres, anzi sono le caratteristiche che devi farti piacere suonando su una se pur copia Antonio de Torres.
Poi se mi parli di Aria industriali con materiali ottimi anni 60 suonano tre volte una Torres, ma non è questo il punto, il valore e la qualità di uno strumento non si valuta dalla potenza di suono dalla durata del suono dalla facilità della tastiera, ci sono altri fattori storici molto più importanti che determinano queste caratteristiche.
Preferirei mettere le mani su di una Guadagnini ( Torino 1813) che non una Aria anni 60. Per intenderci la Aria anni 60 suona 10 volte più forte di una Carlo Guadagnini, ma vuoi mettere? :okok:
Ultima modifica di Alfio il sab 08 lug 2017, 18:04, modificato 1 volta in totale.

boschina
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da boschina » sab 08 lug 2017, 18:04

Per Alfio, se ti rileggi i miei post, ti accorgerai che non ho elencato alcun problema o difetto, ho anche detto che il problema forse sono io, l'unica cosa che ho detto è che il suono mi ha deluso, potevo valutare meglio il tutto, è vero, ma come ho detto sono inesperto e valutare certe cose mi è difficile.
Non ho avuto la possibilità di avere a fianco qualcuno che poteva darmi delle dritte, tutto qui.

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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da alessandro lienzo » sab 08 lug 2017, 18:15

Hai dato modo però ad un giovane liutaio di costruire un bello strumento e questo é non da poco.
Io non oserei mai paragonare una aria seppur interessante ad uno strumento di questo tipo, né tanto meno ad una guadagnini.
Il problema é che essendo abituati a strumenti diversi, andare su questo modello é difficile senza prima aver provato più chitarre.
C'é poi modello Torres e Torres.
Ci sono quelle che suonano e quelle che non suonano affatto (le famose pelli di tamburo).
Chi ha provato le Torres originali in realtà mi ha detto tutto altro. Lo hanno giudicato un suono più moderno di quanto sembri. Del resto I dischi di grondona sono bellissimi, a prescindere dalla musica che suoni.
Ho visto che marco Gilioli costruisce anche modelli Hauser, quella potrebbe avvicinarsi di più ai tuoi canoni sonori.
alessandro C.

Alfio
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Alfio » sab 08 lug 2017, 18:24

boschina ha scritto:
sab 08 lug 2017, 10:22
alessandro lienzo ha scritto:
ven 30 giu 2017, 07:28
Tornando Seri,
Boschina cosa ti ha deluso?
Questa é una copia Torres che avrà determinate caratteristiche. Ammetto che quel suono deve piacere e lo strumento deve esser fatto bene.
Spesso ho riscontrato che hanno troppo poco sustain e ciò non permette di far "cantare lo strumento".
Altre volte ho trovato molti buchi nelle note, molte note lupo.
Tu cosa hai trovato che non ti piace?
Non voglio sbilanciarmi in giudizi che in seguito potrebbero essere sbagliati, a danno del liutaio che è una persona molto seria e preparata, prima vorrei capire, dopo averla fatta provare da chi è più esperto di me, se c'è qualche problema oppure se quello che non mi piace è una caratteristica relativa al tipo di strumento. La mia delusione forse deriva dal fatto che le mie aspettative erano probabilmente esagerate. Abituato da anni a suonare con uno strumento non di liuteria. ma con una ARIA degli anni 60, una chitarra che non ha un gran volume, ma ha un equilibrio fra cantini e bassi straordinario, è brillante ha sustain è intonata, la suono con grande piacere, e allora perché acquistare una chitarra di liuteria quando non sono altro che un dilettante? Bella domanda.
Scusami ma non capisco, prima di spendere penso parecchi soldi il liutaio doveva aprirti gli occhi su quale strumento andavi incontro, almeno una infarinatura sulle caratteristiche doveva dartele e tu dovevi documentarti ancor più se mi dici che sei inesperto.
Mi dispiace che non hai avuto la possibilità di avere a fianco un esperto, poteva elencarti pregi e difetti( se vogliamo chiamarli difetti ) di una fedele copia Torres.
Poi ognuno dei propri soldi può spenderli come vuole, ma io con il mio carattere non ci dormirei su, specialmente se mi accorgessi che lo strumento non è quello che volevo.
Comunque dalle foto è uno splendido esemplare di Copia Torres, se non ti soddisfa puoi sempre rivenderlo o cercare una soluzione con il bravo liutaio. :okok:
Io non paragonerei neanche una Torres ad una Hauser è un bel salto.
Ultima modifica di Alfio il dom 09 lug 2017, 14:29, modificato 1 volta in totale.

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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da alessandro lienzo » sab 08 lug 2017, 22:42

Dove hai letto di un mio paragone?
Una Hauser è molto distante dal suono Torres perciò potrebbe essere più congeniale a ciò che cerca il nostro amico.
alessandro C.

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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Vincenzo Di Guida » dom 09 lug 2017, 14:24

boschina ha scritto:
gio 29 giu 2017, 11:27
Lo strumento è bellissimo rifinito come si deve, il suono però mi ha deluso, (la colpa è mia perché non l'ho provata come si deve) vorrei farla provare a qualcuno più esperto di me, per capire se sono io il problema o se effettivamente è lo strumento ad averne dei problemi. Abito in provincia di Mantova e sono disposto a spostarmi per farla provare, sarò grato se qualcuno si offrisse a tale scopo.
Spesso vado dicendo, riflettendo il mio caso, che un chitarrista senza tanta esperienza non dovrebbe avventurarsi ad aquistare da un liutaio se non adeguatamente supportato dal Maestro o da qualche amico davvero più esperto.
I rischi che si corrono sono proprio quelli che citi: abbacinato dal fatto di possedere uno strumento di liuteria artigianale spendi molti soldi rispetto alla sicura qualità di una chitarra di liuteria industriale, e rimani scomtento (in foto, lo strumento mi,pare bellissimo ma, ovviamente, una chitarra non è un soprammobile.....!).
Parlane col liutaio, sicuramente troverete una qualche forma di accomodamento (comunque, preparati a perderci).
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

Alfio
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Alfio » dom 09 lug 2017, 14:44

Proprio cosi', prima di avventurarsi in uno strumento di liuteria bisogna avere una buona esperienza di cavata.
Aver provato prima tanti strumenti sia industriali o di liuteria aumenta le possibilità di capire quale sia lo strumento giusto per te.
Non ha neanche molta importanza farsi accompagnare da uno più esperto di te o anche dal tuo maestro.
Questo va bene quando si inizia a studiare, ma quando uno pensa che il momento di acquistare uno strumento di liuteria importante sia arrivato, essere in grado di fare da soli è molto importante senza ausilio di amici esperti o maestri, quello che può essere buono per te non può essere buono per loro.
Dopo parecchi anni che si studia seriamente lo strumento, capire il mondo dei suoni viene quasi spontaneo e naturale, le vibrazioni che senti addosso non può fartele percepire un estraneo se pur esperto, ci sono troppi fattori che solo le tue sensazioni possono farti capire. Mi viene difficile a parole farti capire quali sono le sensazioni che può darti uno strumento, molti del forum capiscono quello che voglio dire, ma questo avviene solo dopo parecchia esperienza.
Comunque non ti spaventare, conosco gente che ha acquistato delle I. Fleta solo per il gusto di averne una, senza essere buoni chitarristi.

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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Vincenzo Di Guida » dom 09 lug 2017, 14:56

Concordo con Alfio.
Il mio suggerimento, relativo al recarsi dal liutaio col Maestro o con un amico più esperto è solo inerente ai principianti (mi pare che boschina si qualifichi tale e pare oggi va di moda, anche tra i principianti, il doversi fare per forza una chitarra di liuteria...).
Dopo qualche anno, anche se non si sono raggiunti livelli eccelsi, ovviamente non è più necessario (per le ragioni che ben Alfio espone).
Chissà, nulla di più facile che il problema è banalmente solo che boschina aveva in mente sonorità diverse da quelle che lo strumento può dare. In tal caso, anche se troverà qualcuno che gli conferma che tutto è in ordine nello strumento, resterà comunque un acquisto sbagliato perchè gli sarà impossibile farsela piacere solo con la forza della ragione.

P.S.: Ho ascoltato la chitarra in questione in un video e, con tutti i limiti del caso scaturenti da una registrazione, una successiva compressione digitale e un ascolto da un tablet, il suono mi sembra in linea con lo strumento che vedo in foto (una bella chitarra su modello Torres ma con cassa in acero e paletta Hauser).
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Alfio » dom 09 lug 2017, 20:13

Io non volevo e non voglio che questo sia un processo al simpatico Boschina, ma l'esperienza insegna che io come Maestro ai miei allievi principianti posso dare consigli su quale strumento industriale scegliere, a quelli più avanzati posso indirizzarli su quali strumenti scegliere per far risaltare di più la loro musicalità e le loro doti tecniche e per anticipare un eventuale importante acquisto di uno strumento di alta liuteria.
Ma questo aspetta solo a loro e non di certo al sottoscritto, ripeto, quello che può essere ottimo per me può essere insoddisfacente per loro e solo dopo molto tempo che si percepisce quando uno strumento canta o non canta.
I nomi dei liutai non mancano, sia in italia che all'estero ci sono ottimi artigiani, sta a noi scegliere lo strumento giusto.

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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Costantino Proietti » mar 11 lug 2017, 14:34

Da inesperto quale sono, certamente più di boschina, mi permetto di aggiungere che lo strumento artigianale colpisce, tanto più i non avvezzi, per la bellezza estetica e per la particolarità del suono, nel senso della sua originalità che lo distingue dagli altri. D'altronde chi vende, chitarre di liuteria ne decanta il sustain, il colore, i cantini ecc. ecc. e certamente queste sono le caratteristiche che appartengono a tali strumenti.
Tuttavia, ascoltando le prove delle chitarre esposte ad Expo guitar 2014 ( grazie ai realizzatori della maifestazione) ho potuto, ripeto da profano, apprezzare, qualcuno di essi (se posso dire mi sono piaciuti in particolare quelli realizzati da John Weissenrieder, Roberto Tomasi Fabio Zontini e Mirko Migliorini) ed altri no. Tuttavia tutti gli strumenti mi sono apparsi più che desiderabili, magari averne uno!, anche se il suono non incontra le mie preferenze. Con questo voglio dire che è facile desiderare una chitarra di liuteria ed è difficile resistere alla tentazione se si ha la possibilità di acquistarne una. Tanto più per un inesperto appassionato.
La chitarra ti riporta alla dura realtà quando la suoni male e ti fa sentire felice quando la suoni bene. In ambedue i casi ti rende migliore.

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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da boschina » mar 11 lug 2017, 17:39

Sono autodidatta non ho mai avuto un maestro, ho 77 anni, sono appasionato da sempre della chitarra classica gli ultimi anni della mia vita volevo passarli con uno strumento di liuteria potevo permettermi di averlo ed ora ce l'ho, nessuno al mio paese poteva assistermi nell'acquisto, ora devo farmelo piacere e fra un po credo e spero di ricredermi. Spero anche che tutto questo finisca qui. Non mi sembra un argomento cosi interessante.

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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Alfio » mer 12 lug 2017, 17:58

Ora ho capito, hai fatto bene a toglierti questo sfizio :okok:
Se riesci levatene altri, hai fatto benissimo.
Ciao

Vincenzo Di Guida
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Re: Chitarra del liutaio Marco Gilioli. Aggiunto foto

Messaggio da Vincenzo Di Guida » dom 23 lug 2017, 20:27

Boschina non franintedere, nessuno vuole giudicarti ma non puoi evitare che la tua disavventura, parlando in generale, non susciti i commenti del caso.
D'altronde sennò perché avresti postato?
Ricordo benissimo che per lungo tempo, forse sin dallo scorso anno, hai chiesto a destra e a manca consigli. Ora apprendo che non potevi chiedere di persona a qualcuno più esperto.
Concordo con chi dice che, potendo, hai fatto benissimo a toglierti lo sfizio di avere uno strumento di liuteria artigianale che, ovviamente, rispetto a uno di liuteria industriale è più particolare.
Però, proprio perché si tratta per te di uno strumento a lungo desiderato e non certo di passaggio, non ha senso dire "ora devo farmelo piacere".
Scusa la franchezza ma credo che se non scatta la scintilla, non puoi fartela piacere col tempo.
La chitarra (almeno è quello che penso io) è un amore passionale del tipo ci conosciamo e subito finiamo a letto travolti dalla passione che poi dura per anni e non certo un rapporto ragionato come chi si sposa pensando che tanto una vale un'altra e in qualche modo ci si deve pur sistemare per la vecchiaia...
Ti ribadisco di parlarne col liutaio col quale, sicuramente, troverai una soluzione.
Immagina che che le caratteristiche che proprio non ti fanno piacere questo strumento, possono risultare gradite ad altri e il liutaio, proprio in questo momento, forse sta già costruendo lo strumento che invece ti farà innamorare alla prima nota....
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