Gallinotti

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
Elitista2
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Re: Gallinotti

Messaggio da Elitista2 » gio 04 mag 2017, 13:40

Doppio post. Errore

maxber
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Re: Gallinotti

Messaggio da maxber » gio 04 mag 2017, 16:04

Elitista2 ha scritto:Ne ho provata una in un'unica ossasione.
Non ricordo neppure l'anno di costruzione.
Ricordo invece l'agghiacciante action che la rendeva non agevole da suonare. Migliorabile solo fino ad un certo punto a causa del manico leggermente piagato, come accade in molte vecchie chitarre.
Il suono così come l'aspetto esteriore non mi ha convinto del tutto. Si sentiva certo che la chitarra con piano in abete era ben stagionata, con bassi abbastanza profondi e morbidi e acuti non particolarmente canterini. Un po' indietro la medie frequenze. Ammetto che mi piacciono le Ramirez e dunque si può spiegare il mancato gradimento.
Io non la comprerei mai a 6000 euro, se ben ricordo la cifra che mi proposero.
Ma, detta questa mia esperienza personale , non intendo certo ridimensionare il lavoro di questo liutaio.
Sulle chitarre di valore è possibile intervenire per riportare l'action ai livelli desiderati, anche quando l'intervento sull'osso e sul ponticello non è più sufficiente (oltre un certo abbassamento come è noto infatti non si può andare, perdita dell'angolo d'incidenza delle corde ecc.)
L'intervento è concettualmente semplice ma molto oneroso per la delicatezza e il tempo necessario. Si tratta di staccare i filetti del fondo (salvaguardandoli perché andranno poi riposizionati) e staccare successivamente il fondo. In queste condizioni l'angolazione del manico è facilmente modificabile (tutta la struttura della chitarra diviene molto flessibile in questa condizione). E' sufficiente variare l'angolo del manico di molto poco per riportare l'action ai livelli desiderati. Tutta la struttura della chitarra, dopo l'aggiustamento dell'angolazione del manico, deve essere fissata a una struttura rigida perché non si sposti e in questa condizione va ri-incollato il fondo.
La piccola variazione d'angolo porta in genere a una leggerissima deformazione della fasce che deve essere compensata riposizionando i filetti. Se ben condotto questo tipo di intervento non incide sull'estetica dello strumento che ritorna perfetto anche da questo punto di vista.
Con questo intervento si riesce alla fine ad avere un perfetto assetto al ponticello: altezza delle corde sul piano armonico e angolo d'incidenza ideale.

davidemooo
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Re: Gallinotti

Messaggio da davidemooo » gio 04 mag 2017, 16:07

Si ma il manico resta storto! Molto meno oneroso ed invasivo la rettifica della tastiera.....
La sapienza è con i modesti!

maxber
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Re: Gallinotti

Messaggio da maxber » gio 04 mag 2017, 18:20

davidemooo ha scritto:Si ma il manico resta storto! Molto meno oneroso ed invasivo la rettifica della tastiera.....
Anche l'intervento di rettifica della tastiera ha dei limiti e oltre una certa misura diventa molto brutto da vedere, l'intervento che ho descritto è stato fatto su strumenti storici di altissimo livello con risultati perfetti. Bisogna intendersi cosa si intende per manico storto, quello che accade a molti strumenti è che il manico si piega in avanti per via della tensione delle corde, in questo caso, e quando il valore dello strumento giustifica il lungo e oneroso intervento, è la migliore soluzione

cecco
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Re: Gallinotti

Messaggio da cecco » gio 04 mag 2017, 21:03

maxber ha scritto:
Sulle chitarre di valore è possibile intervenire per riportare l'action ai livelli desiderati, anche quando l'intervento sull'osso e sul ponticello non è più sufficiente (oltre un certo abbassamento come è noto infatti non si può andare, perdita dell'angolo d'incidenza delle corde ecc.)
L'intervento è concettualmente semplice ma molto oneroso per la delicatezza e il tempo necessario. Si tratta di staccare i filetti del fondo (salvaguardandoli perché andranno poi riposizionati) e staccare successivamente il fondo. In queste condizioni l'angolazione del manico è facilmente modificabile (tutta la struttura della chitarra diviene molto flessibile in questa condizione). E' sufficiente variare l'angolo del manico di molto poco per riportare l'action ai livelli desiderati. Tutta la struttura della chitarra, dopo l'aggiustamento dell'angolazione del manico, deve essere fissata a una struttura rigida perché non si sposti e in questa condizione va ri-incollato il fondo.
La piccola variazione d'angolo porta in genere a una leggerissima deformazione della fasce che deve essere compensata riposizionando i filetti. Se ben condotto questo tipo di intervento non incide sull'estetica dello strumento che ritorna perfetto anche da questo punto di vista.
Con questo intervento si riesce alla fine ad avere un perfetto assetto al ponticello: altezza delle corde sul piano armonico e angolo d'incidenza ideale.
E' un argomento che mi interessa..... ma non ho capito bene l'intervento da te descritto. Non mi sono mai cimentato nella liuteria, potresti cercare (se possibile) di spiegarmi meglio in cosa consiste "staccare i filetti del fondo e staccare successivamente il fondo"? (che cosa cono i filetti del fondo?)
Ciao...

maxber
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Re: Gallinotti

Messaggio da maxber » gio 04 mag 2017, 21:35

cecco ha scritto:
maxber ha scritto:
Sulle chitarre di valore è possibile intervenire per riportare l'action ai livelli desiderati, anche quando l'intervento sull'osso e sul ponticello non è più sufficiente (oltre un certo abbassamento come è noto infatti non si può andare, perdita dell'angolo d'incidenza delle corde ecc.)
L'intervento è concettualmente semplice ma molto oneroso per la delicatezza e il tempo necessario. Si tratta di staccare i filetti del fondo (salvaguardandoli perché andranno poi riposizionati) e staccare successivamente il fondo. In queste condizioni l'angolazione del manico è facilmente modificabile (tutta la struttura della chitarra diviene molto flessibile in questa condizione). E' sufficiente variare l'angolo del manico di molto poco per riportare l'action ai livelli desiderati. Tutta la struttura della chitarra, dopo l'aggiustamento dell'angolazione del manico, deve essere fissata a una struttura rigida perché non si sposti e in questa condizione va ri-incollato il fondo.
La piccola variazione d'angolo porta in genere a una leggerissima deformazione della fasce che deve essere compensata riposizionando i filetti. Se ben condotto questo tipo di intervento non incide sull'estetica dello strumento che ritorna perfetto anche da questo punto di vista.
Con questo intervento si riesce alla fine ad avere un perfetto assetto al ponticello: altezza delle corde sul piano armonico e angolo d'incidenza ideale.
E' un argomento che mi interessa..... ma non ho capito bene l'intervento da te descritto. Non mi sono mai cimentato nella liuteria, potresti cercare (se possibile) di spiegarmi meglio in cosa consiste "staccare i filetti del fondo e staccare successivamente il fondo"? (che cosa cono i filetti del fondo?)
Ciao...
Questi sono i filetti in fase di incollaggio durante la costruzione dello strumento:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

Benedetto
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Re: Gallinotti

Messaggio da Benedetto » gio 04 mag 2017, 23:53

Maxber ha spiegato come si può cambiare l'angolo di proiezione del manico (il manico non è in linea perfetta con la cassa, altrimenti la corda friggerebbe, bensì sporge - verso la paletta - di pochi millimetri).
Un modo per cambiare l'angolo cassa/manico è di togliere il fondo, portare il manico nella posizione corretta, piallare l/ spessorare il controtacco, richiudere il fondo, posizionare i filetti.
Lavoraccio, fattibile se lo strumento è incollato con colla animale a caldo.
Non sono del tutto d'accordo con Maxber che questa debba esseee la prima soluzione o comunque quella giusta per un manico piegato. Si tratta di una fattispecie un po' diversa.
Il manico piegato andrebbe preliminarmente raddrizzato, se è possibile farlo: si cava la tastiera, si prova a raddrizzare il manico a calore, se necessario si inserisce un rinforzo e si re-incolla.
Se non fosse possibile si potrebbe lavorare la tastiera ed i tasti.
In ultima analisi si può cambiare l'inclinazione del manico e spianare la tastiera per riportarla a bolla.

cecco
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Re: Gallinotti

Messaggio da cecco » ven 05 mag 2017, 00:59

Grazie per la spiegazione!

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