European spruce Vs. stika

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
Vincenzo Di Guida
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European spruce Vs. stika

Messaggio da Vincenzo Di Guida » dom 13 ago 2017, 20:15

Buona sera.

Sarei curioso di comoscere le differenze di timbrica che i due diversi tipi di abete dovrebbero dare.
Chiaramente sono del tutto consapevole che sul timbro di una chitarra incide una marea di fattori.
Tuttavia, mi è sorta la curiositã nel vedere alcuni listini di costruttori che per alcuni strumenti col top in abete indicavano di aver adoperato lo stika e per altri, in verità un po' più n alto in gamma (ma neppure tanto), un non meglio definito european spruce.
Tra l'altro non sono certo se per "european" alcuni produttori intendano indifferentemente l'engelmann e il Val di Fiemme (ma, a rigore, non dovrebbe essere così) o ... nessuno dei due!

Attendo vostre illuminazioni!

:merci:
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
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Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

Benedetto
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Re: European spruce Vs. stika

Messaggio da Benedetto » lun 14 ago 2017, 15:35

C'è un sito che si chiama wood-database dove puoi comparare genericamente le caratteristiche medie dei diversi tipi di abete.
In realtà - fatta la distinzione tra specie e specie - molto poi dipende dall'area di crescita e dalla pianta in particolare; se poi pensiamo che c'è differenza tra tavole ricavate dallo stesso albero, si capisce quante siano le variabili in gioco.
Il Sitka è un abete bianco americano che ha trovato un primo impiego nelle chitarre acustiche, e poi è stato utilizzato, soprattutto a quelle latitudini, anche nella liuteria classica, per ovvie ragioni di disponibilità.
Nel nostro caso, vista la qualità della materia prima europea, non vedo perché dovremmo importare il Sitka.
L'abete europeo più utilizzato per le chitarra è quello tedesco e poi lo svizzero. Il nostro Fiemme è mediamente più tenero perché in quelle valli il clima è normalmente più mitigato.

Vincenzo Di Guida
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Re: European spruce Vs. stika

Messaggio da Vincenzo Di Guida » lun 14 ago 2017, 21:30

Intanto grazie per la risposta.

Comunque non è che si deve importare l'abete Sitka in quanto, ho precisato, che si tratta di una curiosità inerente i materiali che vedo su alcuni listini di produttori industriali (tipo Yamaha).
Dunque non è difficile che tali multinazionali si approvvigionino dove hanno maggiore convenienza ed è evidente che se hai o vuoi acquistare una chitarra industriale, anche se di liuteria industriale voglio dire, quello che c'è in listino quello compri.
Ad esempio mi incuriosiva il fatto che sulle chitarre Yamaha da studio di qualche tempo fa (diciamo dieci/quindici anni fa) l'abete europeo era riservato alle top di segmento mentre per quelle ancor meno costose si utilizzava l'abete Sitka.
Immagino vi sia un motivo di prezzo (anche se oggi consultando alcuni siti, e non nascondo la meraviglia, il costo dello Sitka è notevolmente maggiore dell'Engelmann che, a sua volta, è superiore al Val di Fiemme).
Per quanto mi riguarda, se proprio potessi farmi una chitarra di liuteria, la farei in abete della Val di Fiemme: un po' perché mi piace l'abete, un altro po' perché mi pare sia uno dei migliori (se non il migliore) tra le essenze legnose per la bisogna e un po' perché, sotto sotto, sono nazionalista.

Spero di trovare una sorta di classifica in ordine alla risposta timbrica dei vari tipi di abete, fermo restando la miriade di fattori che influenzano il suono di una chitarra.

:merci:

P.S. Ho visitato il sito che consigli ma non ci sono riferimenti inerenti la risposta sui bassi, medi e cantini.
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Re: European spruce Vs. stika

Messaggio da Benedetto » mar 15 ago 2017, 08:13

Ciao,
Non esiste una nomenclatura in base alle caratteristiche timbriche dell'abete: come scrivevo sopra, esistono considerevoli variabili morfologiche entro ogni specie (che determinano massa, elasticità sui due assi, densità, uniformità) e quindi molta differenza tra tavola e tavola della stessa specie.
A maggior ragione tra tavole di specie d'abeti diversi.
La differenza la fa la capacità di scelta del pezzo giusto e la lavorazione del liutaio: un liutaio potrebbe decidere che è meglio assottigliare una certa tavola e lasciarne più spessa un'altra ed ecco che ogni comparazione diviene impossibile.

Il ragionamento che esponi sopra è in qualche modo inverso, nel senso che tu presupponi una lavorazione standard con la variabile della sola tavola. È un approccio applicabile solo alla produzione industriale, ove le tavole sono selezionate in grandi quantità e poi lavorate in maniera standard.
Ripeto: le variabili in liuteria (artigianale) sono molto maggiori soprattutto perché è opposto l'ordine delle priorità: l'artigiano è al centro del progetto, il legno segue.

Quanto alla qualità del legno, il prezzo non dice tutto, in quanto fluttua a seconda del mercato e delle condizioni di vendita.
L'abete rosso tedesco è storicamente il legno d'elezione per la tavola armonica
della liuteria europea. Torres, Hernandez, Hauser usavano abete tedesco. Il Fiemme è lo stesso tipo di abete che però crescendo nelle nostre valli, assume caratteristiche timbriche un po' diverse. È il legno d'elezione per i migliori pianoforti e la nostra liuteria d'archi.

Vincenzo Di Guida
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Re: European spruce Vs. stika

Messaggio da Vincenzo Di Guida » mer 16 ago 2017, 19:24

Si, chiaramente mi riferivo a una produzione di tipo industriale e, pertanto, standardizzata.
Comunque, a conferma di quanto dici, giustamente le chitarre vanno provate: non è raro, infatti, di trovare di proprio maggiore gradimento strumenti che in catalogo sono allocate in fasce inferiori di altri.
A me, sinceramente, mi è capitato non tanto di rado.
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