Definizione di suono "medioso"

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
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Gabriele Gobbo
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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Gabriele Gobbo » sab 30 set 2017, 09:04

La lingua italiana, a differenza di molti altri idiomi, consente l'introduzione di neologismi immediatamente comprensibili: basta aggiungere ad una parola nota prefissi o suffissi che ne spieghino il significato in modo evidente. Se volessi per esempio parlare di "forchettologia", al di là dello stupore per il termine quasi certamente mai sentito, per lo più tutti saprebbero che mi voglio riferire allo studio metodico ed approfondito delle "forchette".
"medioso" non è altro che uno di questi esempi. Credo che quasi nessun vocabolario della lingua italiana ne ospiti la definizione, seppure è recente l'intervento dell'"Accademia della Crusca" che simpaticamente ha sdoganato come possibile e dunque valido l'uso di "petaloso" di cui si era servito uno scolaretto pieno di fantasia.
E' evidente a tutti che il suffisso "oso" sta ad indicare "pieno di"; "fatto prevalentemente di"; "ricco di" eccetera: Dunque medioso ha per me un immediato significato chiaro e comprensibile. Tuttavia non credo sia consigliabile utilizzare tale termine nella prova scritta di italiano all'esame di maturità...
In ambito musicale rappresenta la sintesi di un concetto che potrebbe essere espresso solo usando espressioni più ortodosse linguisticamente, ma certamente più lunghe. Ciò non di meno devo dire che non mi piace affatto.
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Balaju
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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Balaju » sab 30 set 2017, 10:32

Gabriele Gobbo ha scritto:
sab 30 set 2017, 09:04
In ambito musicale rappresenta la sintesi di un concetto che potrebbe essere espresso solo usando espressioni più ortodosse linguisticamente, ma certamente più lunghe. Ciò non di meno devo dire che non mi piace affatto.
E con questo ottimo intervento, che non posso far altro che condividere, si torna dritti dritti alla domanda iniziale oggetto di questo post, che a questo punto credo che abbia avuto le meritate risposte.
Voglio solo far notare che il termine "medioso", che anche a me non piace, soprattutto per la connotazione negativa che gli viene associata, sopperisce in realtà ad un vuoto terminologico. Ho sentito molte volte definire " scuro" o "cupo" il suono di certe chitarre che hanno bassi prominenti, oppure "chiaro" o "brillante" quello di chitarre con cantini troppo squillanti. Ma un termine per definire strumenti con i medi in evidenza non c'era. Finché non si troverà di meglio credo che "medioso" sarà usato ancora a lungo...
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Gabriele Gobbo
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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Gabriele Gobbo » sab 30 set 2017, 12:59

Balaju ha scritto:
sab 30 set 2017, 10:32
... Ho sentito molte volte definire " scuro" o "cupo" il suono di certe chitarre che hanno bassi prominenti, oppure "chiaro" o "brillante" quello di chitarre con cantini troppo squillanti. Ma un termine per definire strumenti con i medi in evidenza non c'era. Finché non si troverà di meglio credo che "medioso" sarà usato ancora a lungo...
Balaju
Grazie per l'apprezzamento e concordo. Però le chitarre dal suono "cupo" non sono state mai definite "bassose" e neppure quelle troppo chiare e brillanti vengono dette "acutose", ché farebbe drizzare i capelli persino ai whatsappari come mio figlio... : per cui, almeno a me, "medioso" fa davvero l'effetto dei cachi acerbi. Preferisco sicuramente un breve giro di parole, seppure questo sia in controtendenza rispetto a quanto avviene nella comunicazione istantanea, la quale prevede acronimi di ogni sorta ed abbreviazioni spesso oltre la mia semplice immaginazione.
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Alfio
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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Alfio » sab 30 set 2017, 16:11

Qualcuno di voi conosce uno specialista in trattati musicali o in composizione o libri di armonia antichi o contemporanei dove viene usata questa parola Medioso?
Prima del 1900 sicuramente no, dal 1900 sino alla musica contemporanea, sicuramente mi è sfuggito.
Non penso di aver letto tutto in materia, ci mancherebbe, ma possibile che gente come Massimo Mila , Alberto Basso, Franco Donatoni, E. Macchi, L. Marchitelli, B. Bettinelli, S. Busotti e Berio, solo per citarne alcuni non abbiano mai usato questo termine? :D

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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Pietro » sab 30 set 2017, 17:59

Balaju ha scritto:
ven 29 set 2017, 20:22
Pietro... la parola oggetto del post è "medioso", non "melodioso". :wink: Balaju
Chiedo scusa, avevo letto male :oops:
L'età inizia a farsi sentire :(

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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Faber73 » sab 30 set 2017, 18:54

Inmanzitutto ringrazio tutti quanti per le risposte e per l'attenzione dedicata al post, che non è mai cosa scontata.
Mi sembra di capire (ma correggetemi nel caso mi sbagliassi) che per suono "medioso" s'intenda un tipo di suono che esalti le frequenze medie. Una cosa che ho sempre saputo (reminiscenze di studi musicali in gioventù) è che il timbro caratteristico di ogni chitarra dipende dalle sue armoniche superiori. Quindi dalle vostre risposte sembrerebbe che la conclusione sia che un suono medioso significherebbe praticamente un suono caratterizzato da una timbrica neutra. Dico giusto?

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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Elitista2 » sab 30 set 2017, 20:01

Timbrica neutra? Non direi proprio.
Un conto sono le frequenze espresse in hertz.
Un altro conto è la timbrica.
La fisica acustica distingue tra altezza ( da 20 a 20000 hertz) e timbro ( oltre all'intensita').
In conseguenza una chitarra mediosa è ridotta nell'estensione in frequenza. Sulla timbrica rimane il dubbio finché non si prova il dato strumento.

Balaju
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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Balaju » sab 30 set 2017, 20:14

Alfio ha scritto:
sab 30 set 2017, 16:11
Qualcuno di voi conosce uno specialista in trattati musicali o in composizione o libri di armonia antichi o contemporanei dove viene usata questa parola Medioso?
Prima del 1900 sicuramente no, dal 1900 sino alla musica contemporanea, sicuramente mi è sfuggito.
Non penso di aver letto tutto in materia, ci mancherebbe, ma possibile che gente come Massimo Mila , Alberto Basso, Franco Donatoni, E. Macchi, L. Marchitelli, B. Bettinelli, S. Busotti e Berio, solo per citarne alcuni non abbiano mai usato questo termine? :D
Non capisco il senso... È un brutto neologismo ma esiste :roll:
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Re: Definizione di suono "medioso"

Messaggio da Balaju » sab 30 set 2017, 20:25

Questo articolo è molto interessante. Elenca gli aggettivi, anche bizzarri, utilizzati per definire il suono. Anche nella terminologia anglosassone, dove "medioso" diventa "middy"

http://www.backstagenews.it/2013/12/06/ ... _un_suono/

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