Corde e Flamenco

Corde e Flamenco

Messaggioda luca80roma » gio 15 mar 2007, 13:02

Ciao amici del flamenco!

Vorrei parlare di corde. Io sto cominciando a fare i primi esercizi del flamenco mentre proseguo a studiare chitarra classica.

Mi hanno incuriosito molto le corde flamenco,ne ho viste della Hannabach,della La Bella..etc.. Che caratteristiche hanno?

Ovvio che le corde da sole non possono stravolgere il suono di una chitarra in sè,ma in quanto a tensione,caratteristiche timbriche,diametro,"comodità"...etc...come sono,paragonate ad una muta di corde per chitarra classica di tensione media o forte?

é pur vero che il paragone andrebbe fatto tra specifiche marche e specifici tipi di corde,ma in generale le caratteristiche quali sono?

E se provassi a montare le corde flamenco sulla chitarra classica,ci sarebbe poca differenza sonora per quanto riguarda gli esercizi del flamenco ? Oppure la timbrica negli esercizi della chitarra classica non sarebbe più idonea?

direte voi....basta provare... :) ma un parere di persone più esperte è sempre utile :!:
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Messaggioda Marcus » gio 15 mar 2007, 21:09

Caro luca80roma,
il tema delle corde è veramente critico...ogni chitarrista è diverso dall'altro...ogni chitarra è diversa dall'altra anche a parità di modello...l'offerta è decisamente vasta...questo è lo scenario e dire che è intricato è poco.
Penso che nessun chitarrista serio abbia la soluzione (e infatti tutti i chitarristi che ho interpellato mi hanno risposto che la cosa migliore è provare).
Su internet ho trovato alcuni pdf sulla tecnologia delle corde ed ho scoperto che il mercato non è per niente uniforme in tema di diciture e "prestazioni" effettive...insomma un ginepraio formidabile.

La questione che tu poni va oltre il problema corde canonico...qui si tratta di capirci qualcosa sulle corde flamenche applicate a strumenti classici e non...provo a fare qualche considerazione generale basata sulla mia esperienza.

1)le corde flamenche sono solitamente a tensione alta/altissima.

2)i prodotti specifici per flamenco sono da controllare bene...non è tutto oro quello che luccica.

3)le corde giocano a mio parere un ruolo secondario...influiscono molto di più il tocco del chitarrista e DOPO la chitarra e DOPO le corde.

4)non ti aspettare troppo dalle corde perché, come sostiene Gerardo Nunez, la qualità media non è che sia entusiasmante.

concludo dicendoti che corde a tensione alta di solito sono la soluzione da provare se si vuole studiare un po' di flamenco...se comunque stai continuando anche la classica il consiglio è quello di non farti grossi problemi.

L'ho fatta lunga ma spero di esser stato utile.
A presto.
Marcus
 

Messaggioda luca80roma » gio 15 mar 2007, 23:28

grazie Marcus!
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Messaggioda flax » ven 16 mar 2007, 13:11

Marcus ha detto già tutto.
Se però hai voglia di assaporare un suono diverso sulla tua classica puoi provare a montare Le Hannabach Flamenco alta tensione.
Hanno il mi si sol rosso e la carta rossa della conf.
Il difetto di queste corde è il costo e la durata.
In due settimane fai fouri il re.
Moltissimi musicisti flamenco utilizzano le
D'addario EJ45 e EJ46C media durezza qualcuno con azione di chiatarra molto bassa utilizza le Dure .
Io sulla mia Alhambra utilizzo sia le Ej45 che le Ej45c e mi trovo molto bene.
Vorrei provare le luthier ma in zona non riesco a reperirle.

Ciao
flax
 

Messaggioda Marcus » ven 16 mar 2007, 18:53

Concordo con la valutazione di Lino delle Hannabach flamenco: i bassi sono entusiasmanti ma per poco tempo...l'entusiasmo è quindi ridimensionato :( ...il costo poi pesa abbastanza.
Attualmente monto le Hannabach alta tensione e sono in attesa di verificare la resa...molto probabilmente finirò per rimontare le d'addario alta tensione che non fanno venire i brividi però hanno un costo equo e non mi si sono mai rotte.
A presto.
Marcus
 

Messaggioda ricflamenco » ven 30 mar 2007, 14:23

:D La marca è soggettiva sebbene le Daddario durino un poco di più..
per la tensione dipende dal "tiro" della chitarra, per esempio la mia chitarra
da concerto è una 67!!!! Provate a montarci le corde ad alta tensione e legati e barrè vanno a farsi fott... perciò monto le corde a tensione normale anche per non stressare troppo il manico..con quello che costano le chitarre!!! :D
ricflamenco
 

Re: Corde e Flamenco

Messaggioda Giaguaro » gio 22 nov 2007, 05:00

luca80roma ha scritto:Ciao amici del flamenco!

Vorrei parlare di corde. Io sto cominciando a fare i primi esercizi del flamenco mentre proseguo a studiare chitarra classica.

Mi hanno incuriosito molto le corde flamenco,ne ho viste della Hannabach,della La Bella..etc.. Che caratteristiche hanno?

Ovvio che le corde da sole non possono stravolgere il suono di una chitarra in sè,ma in quanto a tensione,caratteristiche timbriche,diametro,"comodità"...etc...come sono,paragonate ad una muta di corde per chitarra classica di tensione media o forte?

é pur vero che il paragone andrebbe fatto tra specifiche marche e specifici tipi di corde,ma in generale le caratteristiche quali sono?

E se provassi a montare le corde flamenco sulla chitarra classica,ci sarebbe poca differenza sonora per quanto riguarda gli esercizi del flamenco ? Oppure la timbrica negli esercizi della chitarra classica non sarebbe più idonea?

direte voi....basta provare... :) ma un parere di persone più esperte è sempre utile :!:



secondo me sono pefettamente identiche a quelle della chitarra classica
qualche casa colora di rosso, giallo, o nero i cantini, tanto per fare scena
i bassi poi, sono perfettamente identici.

Personalmente uso le Labella flamenco (quelle con i cantini rossi), tuttavia, quando si consumano, alscio i cantini e cambio solo i bassi. Allora, compro le corde argentate che costano meno.
Ultimamente le Galli col pallino di plastica :mrgreen: ...taglio il pallino e diventano identiche alle hannabach :lol:

a proposito, ma non si vendono a metro?
È un mondo difficile....E vita intensa....Felicità a momenti e futuro incerto.
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Re: Corde e Flamenco

Messaggioda jota » gio 22 nov 2007, 09:47

ciao a tutti,
Non credo che sia una questione di suono....
ho sentito dire che la differenza tra corde da flamenco e normali è questa: le Hannabach flamenco, viste al microscopio, sono fatte in modo da offrire poco attrito sulle unghie, per cui non sono le corde a durare di più.....ma le unghie! A questo punto credo e immagino che ci sia una concorrenza tra durata della corda ( che potrebbe essere "affilata" e tagliare parecchia unghia ) e durata dell'unghia che nel flamenco è sollecitata in modo tremendo. O ti dura tanto la corda ( che è "dura" e "affilata" nelle sue microstrutture) o ti dura tanto l'unghia, perchè la corda è fatta di materiali più morbidi e cedevoli.Scegliete.

Io personalmente ho contattato il liutaio che ha costruito la mia Flamenca Blanca e mi dice che lui monta Savarez alliance.
Normalmente tutte le chitarre che ho posseduto avevano sempre ottime corde quando erano nuove di pacca. Secondo me conviene rimontare le stesse corde del nuovo ( ma forse non è una regola)
!Hasta luego!
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Re: Corde e Flamenco

Messaggioda flax » gio 22 nov 2007, 10:02

Ma quale identiche se monto le Ej45 D'addario ti durano 1/3 delle Ej45c.
Se monto le Hanna Flam durano zero neanche il tempo di stabilizzarsi e già si iniziano a srotolare le fasciature.

E chiaro che il mi il si e il sol presentano un usura inferiore però è altrettanto chiaro che diventano molle di mutandda dopo un pò :D .
I'operazione di dover cambiare le corde è una rottura enorme e l'ultima muta l'o cambiata l'altro ieri ,ormai erano diventate elastici per mozzarelle.

Galli è un'azienda delle mie parti e li conosco personalmente anche se ora ci sono i figli .Tanti anni fà mio padre gli costruì lo stampo per realizzare i plettri .Non ci trovo nulla di male ad usare le Galli e certamente se contatti il loro fornitore potresti anche acquistarle a metri e poi rivenderle con il nome Giaguaro stringh medium tension :lol:

Con le corde non è il caso di farsi troppe seghe mentali però la corda nuova è sempre un piacere averla e se ti stufi di sostituirle è meglio spendere 10 12 euro e tenerle più a lungo.


:bye:
flax
 

Re: Corde e Flamenco

Messaggioda Giaguaro » gio 22 nov 2007, 13:36

flax ha scritto:Ma quale identiche se monto le Ej45 D'addario ti durano 1/3 delle Ej45c.
Se monto le Hanna Flam durano zero neanche il tempo di stabilizzarsi e già si iniziano a srotolare le fasciature.

E chiaro che il mi il si e il sol presentano un usura inferiore però è altrettanto chiaro che diventano molle di mutandda dopo un pò :D .
I'operazione di dover cambiare le corde è una rottura enorme e l'ultima muta l'o cambiata l'altro ieri ,ormai erano diventate elastici per mozzarelle.

Galli è un'azienda delle mie parti e li conosco personalmente anche se ora ci sono i figli .Tanti anni fà mio padre gli costruì lo stampo per realizzare i plettri .Non ci trovo nulla di male ad usare le Galli e certamente se contatti il loro fornitore potresti anche acquistarle a metri e poi rivenderle con il nome Giaguaro stringh medium tension :lol:

Con le corde non è il caso di farsi troppe seghe mentali però la corda nuova è sempre un piacere averla e se ti stufi di sostituirle è meglio spendere 10 12 euro e tenerle più a lungo.


:bye:



bisogna distinguere tra durata e qualità del suono.
Crte core non si rompono mai, ma conservano la brillantezza per un periodo limitato
altre si spezzano prima, ma per il periodo di "vita" conservano un suono decente
le galli non si rompono mai, certo dopo un pò il suono perde di brillantezza, ma se le usi per studiare.... :D
e poi costano poco

non mi è mai capitato che delle corde durassero 2 giorni...le usi per il tiro con l'arco? :mrgreen:
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Re: Corde e Flamenco

Messaggioda Echi » gio 22 nov 2007, 18:11

Ciao,
le differenze tra corda e corda ci sono e sono consistenti. Differenze di timbro e di durata.
Tanto premesso, ci sono strumenti più o meno sensibili al tipo di corda (dipende dalla rigidità del connubio ponte/tavola armonica) e chitarristi che suonano con una cavata differente.
Personalmente, come qualità timbrica, bassi di Augustine Blu (che poi sono identici al pacchetto Regal e Imperial) o Luthier.
Di fatto però uso sempre i bassi delle D'addario J46c (composite) perché durano il triplo ed hanno una proiezione notevolmente superiore.
Anche il timbro non è male; è un po' chiaro. Per contro hanno una resa dinamica inferiore.
Per gli acuti Savarez New Cristal o Hannabach flamenco (a mio avviso sono da buttare via i D'addario ed i Luthier; gli Augustine sono low tension).
Concordo che le Hannabach si consumano davvero troppo in fretta. Mi dicono che bollendole e lavandole tornano come nuove ma è un po' una seccatura.
Anche le Lisa non sono sono affatto male.
Sulla tensione: anch'io uso tensione forte, ma mi risulta che i flamenchisti più noti usino tensione media.
Segnalo un sito interessante (levare lo spazio prima del "com")
http://www.geocities. com/hyz_sg/strings.html
Un saluto.
Echi
 

Re: Corde e Flamenco

Messaggioda flax » ven 23 nov 2007, 09:30

Ciao a tutti.
Concordo con quanto detto da Echi ,e anche io non gradisco molto i bassi delle d'addario perchè somigliano un pò ai bassi delle acustiche.Riguardo le Hanna il vero problema è che si sfasciano i bassi perchè la lega delle fasciature non resiste all'uso con la cecjllas.Provate a suonare con la cecillas e vedrete che subiito si fa una tacca dove c'è il tasto.Riguardo il lavaggio delle corde non credo sia una soluzione rinvigorente.Il nylon è un polimero (plastica)igroscopico cioè che prende umidità.Nell'industria notoriamente si usa immergere un manufatto in nylon nell'acqua in modo da fargli prendere da subito l'umidità e rilevarne le dimensioni.
Più che un lavaggio si tratterebbe in realtà di ristabilire il suo equilibrio dimensionale ma se osservate la corda più da vicino noterete che presenta un autentico logorio difficilmente riparabile.
Sicuramente il mi il si e il sol sono delle gran belle corde ma dalle mie parti è difficile reperirle separatamente.
Per questo motivo ho preso la decisione di adoperare le D'addario Ej45 C così con quei 11 12 euro non ci penso più.
Le Luthier non le ho mai provate perchè non riesco a reperirle in zona e dovrei ordinarle apposta.

Ciao
flax
 

Re: Corde e Flamenco

Messaggioda soniquete » dom 25 nov 2007, 13:32

ciao a tutti, anch'io concordo con echi e con flax, aggiungo solo un paio di cose: nel flamenco tradizionalmente si sono usate corde a tensione media perchè non va dimenticato che essendo un genere "popolare", i suoi esecutori non avevano preparazione accademica, e in più suonavano strumenti molto economici (il palissandro è entrato a far parte della costruzione chitarristica flamenca in maniera diffusa solo dopo gli anni 70). Di conseguenza avevano bisogno di uno strumento "morbido" che consentisse anche ai non-virtuosi di eseguire le tecniche più utilizzate (ligados e pulgar) per suonare "a compàs" senza troppo stress.Naturalmente negli ultimi 50 anni si è un po stravolta tutta l'impostazione "tradizionale" della chitarra flamenca-peraltro molto "giovane"-, con Sabicas e Paco de Lucia ci sono stati i primi -e più determinanti- scossoni che hanno poi contribuito a portare la chitarra flamenca nella sua attuale dimensione, ma fondamentalmente, almeno per quanto riguarda l'impostazione più tradizionale, diciamo che per suonare bene il flamenco è preferibile avere una chitarra "comoda", è per questo che la maggior parte dei chitarristi flamenchi usa corde di tensione media (fermo restando tutto ciò che ha spiegato benissimo echi in questa ed altre discussioni circa l'interazione tra corde e strumento).

quindi, per quanto riguarda la querelle tensione alta/tensione media o bassa, visto che per fortuna oggi certe "pignolerie accademiche" stanno scomparendo, secondo me rimane sempre fondamentale il fatto che ognuno ha la propria "pulsazione", e quindi ognuno deve trovare la propria combinazione, poichè quello che vale per uno può essere assolutamente inutile, quando non controindicato, per un altro

In ogni caso, personalmente, sempre partendo dal fatto che la tensione delle corde va determinata dalla chitarra su cui andranno montate, mi trovo particolarmente bene con le Conde hermanos tensione tradizionale o media per suonare da solo o in accompagnamento al cante ( sulla chitarra di cipresso), oppure una combinazione cantini d'addario tensione media e bassi corum savarez ( su quella di palissandro) per accompagnamento al baile; la prima combinazione aiuta di più l'espressività e l'emozionalità del momento, la seconda sottolinea meglio la timbrica e il volume generale.
per quanto riguarda lo studio, e la necessità di un buon compromesso tra prezzo e resa, io mi sono trovato abbastanza bene con le d'addario medie.
ciao a tutti.
soniquete
 

Re: Corde e Flamenco

Messaggioda Marcus » lun 26 nov 2007, 12:16

Dopo centinia di tentativi utilizzo le d'addario tensione normale. Hanno un suono a mio avviso estremamente flamenco e durano abbastanza. Ho capito bene le corde che facevano per me dopo che ho capito bene il suono che volevo (o meglio cercavo di) ottenere.
Se posso permettermi, vi suggerisco di concentrare l'attenzione sul suono che volete ottenere...se lo individuate l'80% del lavoro è fatto (a mio avviso).
A presto.
Marco.
Marcus
 

Re: Corde e Flamenco

Messaggioda nello » gio 03 feb 2011, 21:18

penso che le la bella siano le piu resistenti rispetto ha quelle che hai nominato, e anche il suono non è male rispetto al prezzo delle hannabach e a quanto durano .....pochissimo!!!!!!!!!!!
nello
 

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