D03 Lezione di chitarra classica 04

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Jean-François Delcamp
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D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Jean-François Delcamp » mar 26 nov 2013, 08:21

Buongiorno a tutti,
per favore assicuratevi di aver scaricato l'ultima versione del volume D03.
Se siete nuovi, leggete questo messaggio per prendere conoscenza delle condizioni per partecipare ai corsi.
Leggete parimenti il messaggio del primo corso, vi troverete consigli sull'impiego del tempo e le metodiche di lavoro che io vi raccomando.



Adesso cominciamo a lavorare su una serie di esercizi:
- pagina 89, numeri 13, 14, 15 - Jean-François DELCAMP (1956) - Scale.
Al momento dei cambi di posizione, utilizzate la tecnica dello "smanicamento". La posizione I è la posizione della mano sinistra quando l'indice (1) è posato sul primo tasto, la posizione V è la posizione della mano quando l'indice (1) è posato sul quinto tasto, eccetera...
Lo smanicamento consiste nello spostare la mano sinistra lungo il manico, di posizione in posizione, di tasto in tasto.
Nelle scale che studiamo oggi, notate che il mio primo dito non abbandona mai la prima corda, io me ne servo come guida per la mano. Gli smanicamenti sono segnalati con linee oblique che collegano l'una all'altra due indicazioni per il medesimo dito.
I video successivi sono quelli dei numeri 13, 14, 15, pagina 89.
Lavorate prevalentemente sui passaggi evidenziati in giallo, applicandovi a perfezionare la tecnica dello smanicamento.
[media]https://youtu.be/nYXK8c50Ouo[/media]
[media]https://youtu.be/6kNLxbttDIs[/media]
[media]https://youtu.be/6p7o0h4pcCQ[/media]



- pagina 94, numer1 29, 30, 31 - Jean-François DELCAMP (1956) - Legature.
Abbiamo già lavorato sul tocco appoggiato con le dita della mano destra. Accingiamoci ora a lavorare sul tocco appoggiato con le dita della mano sinistra. Questo è il modo migliore per imparare ad eseguire le "legature tirate".
Le dita della mano sinistra eseguono le legature mediante il tocco appoggiato. Le dita 4, 3, 2 e poi 1 fanno vibrare la seconda corda, quindi terminano il loro movimento andandosi ad appoggiare sulla prima corda.
Posizionate le dita della mano sinistra in direzione verticale rispetto alla superficie del tasto, è la posizione buona per eseguire dei legati.
[media]https://youtu.be/mok0oVUaHFk[/media]
[media]https://youtu.be/3MMnV7C_9o0[/media]
[media]https://youtu.be/ugJrGCcZz6g[/media]





Infine, studiamo attentamente tre pezzi, pagine 14, 30, 46 et 47.
- pagina 14 Francis CUTTING (ca. 1600) PACKINGTON'S POUND
Le ripetizioni sono numerose, variate le sonoritá per evitare la monotonia.
Per ottenere sonoritá differenti, suonate:
- sulla buca (il vulume sonoro qui è ottimale e vi si ottiene un buon equilibrio fra bassi ed acuti),
- sul manico (qui la sonoritá è piú dolce, ed è piú vicina a quella del clarinetto, i bassi sono addolciti)
- vicino al ponte ( la sonoritá è piú metallica, e diventa prossima alla sonoritá del clavicembalo, i bassi sono rinforzati e gli acuti affievoliti).
[media]https://youtu.be/ynr297KWwyo[/media]

- pagina 30 Gaspar SANZ (1640-1710) SALTAREN
Questa danza ci serve come supporto ad un lavoro d'improvvisazione che vi è proposto nella lez. n.7. La successione dei 3 accordi: RE maggiore, SOL maggiore, LA maggiore, RE maggiore richiede un po' di invenzione per non essere monotona. Per evitare la monotonia: variate la dinamica ( fortissimo, forte, piano, pianissimo), variate le sonorità ( buca, manico, ponte, con unghia, senz'unghia ), variate i modi di suonare: rasgueados, accordi battuti, arpeggi verso il grave o verso l'acuto, ecc … .
[media]https://youtu.be/eFqFzmXnIi0[/media]


- pagine 46-47 Ferdinand CARULLI (1770-1841) ANDANTE
è costituita da tre parti di 24 misure ciascuna, la terza parte è identica alla prima. Questo pezzo è dunque di struttura A-B-A, cosiddetta "forma lied" (in tedesco, canzone).
Variate le sonoritá per evitare la monotonia.
[media]https://youtu.be/fBrtTJZFn-4[/media]



Vi domando prima di tutto di lavorare su questi esercizi e arie per una settimana e poi di pubblicare le vostre registrazioni di:
- pagina 14 Francis CUTTING (ca. 1600) PACKINGTON'S POUND
- pagina 30 Gaspar SANZ (1640-1710) SALTAREN




Forza e coraggio!

Vorrei ringraziare Desafinado, Paola Liguori, Alma Steiner, Arteusian, Luigi (luigib952), Ferdinando Bonapace (Magic Guitar), Giovanni (PinGiov) e GabrielePenna che hanno offerto il loro aiuto per la traduzione in italiano dei miei corsi.

Jean-François
:( + ♫ = :)


livio guzzo

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da livio guzzo » gio 05 dic 2013, 12:31

:bye: a tutti.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

Roberto Ferretti

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Roberto Ferretti » gio 05 dic 2013, 15:29

Come sempre Livio in pole position! :D
Vabbè....bravo e preciso, bel suono morbido..... se proprio devo essere cattivo posso dire che (viste le tue potenzialità) potresti dinamicamente variare di più.... ma è solo un pelo nell'uovo... :bravo:

livio guzzo

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da livio guzzo » ven 06 dic 2013, 10:43

Roberto Ferretti ha scritto:Come sempre Livio in pole position! :D
Vabbè....bravo e preciso, bel suono morbido..... se proprio devo essere cattivo posso dire che (viste le tue potenzialità) potresti dinamicamente variare di più.... ma è solo un pelo nell'uovo... :bravo:
In effetti hai ragione ma a microfono acceso, la paura di sbagliare o l'emozione, mi irrigidisce.
A microfono spento il suono è più espressivo e ricco ma non riesco a registrarlo!
Nel D03 poù o meno riesco a "cavarmela" ma nel D04 ho molte difficoltà, sono al mio limite tecnico e a microfono acceso gli errori si moltiplicano, devo effettuare molte registrazioni per ottenerne una decente.
Comunque siamo quì per imparare, l'importante è migliorarsi e divertirsi.
LA mia impressione è che stiamo migliorando tutti e questo è già un gran risultato.
Questo corso, pur avendo dei limiti, ha il vantaggio di stimolare lo studio e il confronto che sono le basi per poter migliorare.
Quello che manca, forse, è la presenza di un esperto che possa dare dei suggerimenti mirati "individuali", le nostre discussioni hanno dei limiti oggettivi "non siamo maestri".
:merci: per il commento.
:bye:

Roberto Ferretti

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Roberto Ferretti » ven 06 dic 2013, 11:46

Sì....hai ragione, purtroppo è il limite e la differenza tra seguire un corso on-line e andare da un maestro.
Ma non credo che le lezioni debbano essere perfette. Se l'esecuzione è perfetta significa che quel livello è superato, e quindi stiamo perdendo tempo. Se tu andassi in una scuola di musica vedresti che i ragazzi (mediamente) arrancano, pasticciano, presentano normali difficoltà. Per poi superarle, piano piano, un gradino alla volta. Se una persona suona in modo perfetto allora è inutile che faccia delle lezioni. Credo che il segreto non sia la ricerca dell'esecuzione perfetta ma sia piuttosto la continuità. Meglio un poco alla volta ma continuo che fuoco e fiamme per poi spengersi subito...

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Maurizio Cobianchi
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Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Maurizio Cobianchi » ven 06 dic 2013, 11:56

Ciao Livio, come ti capisco. Anch'io di fronte al microfono mi irrigidisco, forse un pò meno che all'inizio, ma lo vivo sempre come un esame, e le cose si complicano.
E' anche vero che si sente la mancanza di una figura esperta che ci assista nelle nostre fatiche, però questo corso con i suoi limiti oggettivi è davvero una cosa bella e importante.

Per quanto riguarda le tue esecuzioni dico che mi acconterei di riuscire a suonare il brano Cutting (è quello che sto studiando adesso) come te.
A presto.
La musica è il miglior mezzo per sopportare il tempo (Auden)

livio guzzo

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da livio guzzo » ven 06 dic 2013, 12:39

Non dimentichiamo che questo corso è completamente gratuito (il che non guasta..anzi!) ed offre un ottimo supporto (spartiti e video) agli allievi.
E' certamente un valido aiuto a chi, come noi, non più giovanissimi vogliamo migliorare.
:casque:

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Maurizio Filetti
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Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Maurizio Filetti » sab 07 dic 2013, 22:07

livio guzzo ha scritto::bye: a tutti.
livio guzzo
bravissimo ! :bravo: :bravo:

Marco Cottignoli

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Marco Cottignoli » lun 09 dic 2013, 10:13

livio guzzo ha scritto::bye: a tutti.
...sto diventando ormai noiso...bel suono, Livio, caldo e morbido...

Ps.: adesso mi eserciterò sulle tue note...magari imparo qs... :bravo: :bye: :ouioui:

Marco Cottignoli

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Marco Cottignoli » lun 09 dic 2013, 10:15

Maurizio Cobianchi ha scritto:Ciao Livio, come ti capisco. Anch'io di fronte al microfono mi irrigidisco, forse un pò meno che all'inizio, ma lo vivo sempre come un esame, e le cose si complicano.
E' anche vero che si sente la mancanza di una figura esperta che ci assista nelle nostre fatiche, però questo corso con i suoi limiti oggettivi è davvero una cosa bella e importante..
Sono completamente d'accordo con te. La possibilità che ci offre questo corso è davvero una cosa bella ed importante. E poi, ogni tanto qualche consiglio arriva... :bye:

Marco Cottignoli

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Marco Cottignoli » lun 09 dic 2013, 11:25

Ps.: caro Livio, ma manca il Saltaren o non lo vedo io?...devo sentire come lo suoni! :casque: :lol: :bye:

livio guzzo

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da livio guzzo » lun 09 dic 2013, 13:00

Marco Cottignoli ha scritto:Ps.: caro Livio, ma manca il Saltaren o non lo vedo io?...devo sentire come lo suoni! :casque: :lol: :bye:
Saltaren manca non so perchè non l'ho studiato ad agosto..forse non mi piaceva!
Vediamo come sto messo nell'altro corso e se riesco provo a studiarlo tra un po e.. vediamo che ne esce.
:bye: e continua così.

antoniovalenti

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da antoniovalenti » mar 10 dic 2013, 10:15

livio guzzo ha scritto::bye: a tutti.
:bravo: :applauso:

Marco Cottignoli

Re: D03 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Marco Cottignoli » lun 16 dic 2013, 11:13

Livio ti sentivi solo? Ecco le mie registrazioni!

ciao a tutti,

Marco :bye:
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