penultima nata

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ilMarzio
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penultima nata

Messaggio da ilMarzio » mer 07 feb 2018, 19:58

Con un po' di ritardo vi presento la mia penultima nata.
Si tratta di una replica filologica della Torres SE117 del 1888.

una chitarra fra le più piccole costruite da Don Antonio (una cosiddetta "senorita)
e anche una fra le meglio riuscite, almeno a detta del suo proprietario, il M° José Romanillos.
Non ho avuto la possibilità di suonare l'originale, ma del suono di questa replica sono assolutamente entusiasta,
infatti ne sto già costruendo un altro esemplare (questo è già in altre mani, ottime mani...)

diapason 605 mm;
fasce e fondo in cipresso;
tavola in abete tedesco;
manico in cedrella
tastiera in mogano tinto
ponticello in palissandro brasiliano
piroli e copripaletta in palissandro indiano
corde in seta ricoperta e budello

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la dedica all'acquirente...

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...che non perde occasione di suonarla, anche in treno! :roll:

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Ultima modifica di ilMarzio il mer 07 feb 2018, 20:42, modificato 1 volta in totale.
Ciro Marzio
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alessandro lienzo
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Re: penultima nata

Messaggio da alessandro lienzo » mer 07 feb 2018, 20:34

Avendo avuto il piacere di suonarla non posso che confermare la grande armonia di questa chitarra, sia esteticamente che a livello sonoro.
C'è davvero un bel modo di lavorare dietro, e non può che uscire un bel suono.
alessandro C.

Livio82
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Re: penultima nata

Messaggio da Livio82 » mar 13 feb 2018, 20:51

Un vero gioiellino, le essenze sono troppo interessanti, la forma antigua, sicuramente con le corde in seta ricoperte di budello esalteranno il suono di altri tempi. Chi suonerà questo capolavoro dovrà abituarsi a suonare con poca unghia per non incorrere in problemi che tutti quelli che suonano con questi tipi di corde conoscono bene.

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Gabriele Gobbo
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Re: penultima nata

Messaggio da Gabriele Gobbo » mar 13 feb 2018, 21:39

Livio82 ha scritto:
mar 13 feb 2018, 20:51
Un vero gioiellino, le essenze sono troppo interessanti, la forma antigua, sicuramente con le corde in seta ricoperte di budello esalteranno il suono di altri tempi. Chi suonerà questo capolavoro dovrà abituarsi a suonare con poca unghia per non incorrere in problemi che tutti quelli che suonano con questi tipi di corde conoscono bene.
Corde in seta ricoperte di budello? Sei sicuro?
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)

Livio82
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Re: penultima nata

Messaggio da Livio82 » mer 14 feb 2018, 20:50

No scusa ho scritto male io, corde in seta ricoperte e corde di budello. :okok:

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ilMarzio
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Re: penultima nata

Messaggio da ilMarzio » mer 14 feb 2018, 21:30

Sì, infatti, le corde dei bassi sono in seta ricoperta da filo di ottone argentato,
prodotte su mie specifiche, sono un'alternativa interessante alla costosa concorrenza.

Invece le prime tre sono in budello di montone verniciato, fornitemi da Beniamino Toro.

So che ultimamente il M° Saggese ha montato anche corde Savarez 520 con risultati comunque soddisfacenti.
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alessandro lienzo
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Re: penultima nata

Messaggio da alessandro lienzo » mer 14 feb 2018, 23:08

Sono corde mitiche, però molto aperte di suono e rumorose.quelle Savarez sono la mia cresce e delizia, il rumore si tampona con una tecnica corretta ma su di uno strumento troppo brillante diventa esagerato.
alessandro C.

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ilMarzio
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Re: penultima nata

Messaggio da ilMarzio » gio 15 feb 2018, 12:04

Si può ridurre un po' la rugosità della Savarez con un paio di passate di micromesh da 4-6000 sulle 3 corde alte.
Agendo nel modo giusto non si altera la buona intonazione della corda e la rugosità si riduce di quel tanto che basta da renderle suonabili più agevolmente.

Su strumenti storici e repliche, quando non sia possibile montare seta e budello,
preferisco le Savarez 520 - nei tiraggi opportuni J, R, B - alle Aquila ambra 800 o 900.

Fra l'altro è da notare che le Ambra 900 tirano molto di più che non le 520J (très fort tirant),
e conseguentemente finiscono per essere utilizzabili pressoché esclusivamente su strumenti moderni.
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Re: penultima nata

Messaggio da alessandro lienzo » gio 15 feb 2018, 12:34

Le aquila ormai non le utilizzo più, quei tiraggi mi fanno troppa paura, condivido in pieno.
alessandro C.

chico
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Re: penultima nata

Messaggio da chico » gio 15 feb 2018, 13:08

Complimenti .E' bellissima.... quel cipresso delle fasce e fondo è Italiano ? saluti chico :bravo: :bravo:

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ilMarzio
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Re: penultima nata

Messaggio da ilMarzio » lun 19 feb 2018, 10:19

chico ha scritto:
gio 15 feb 2018, 13:08
Complimenti .E' bellissima.... quel cipresso delle fasce e fondo è Italiano ? saluti chico :bravo: :bravo:
Grazie dei complimenti.
Ottimo occhio... è proprio cipresso italiano. Ne ho fatto scorta in Toscana anni fa (un tronco intero, di qualità ottimale).
Ciro Marzio
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