Organizzazione concerti

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Maxi78
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Organizzazione concerti

Messaggio da Maxi78 » ven 20 apr 2018, 16:08

Buongiorno a tutti,

utilizzo di nuovo il forum per avere un'informazione su un argomento sul quale sono colpevolmente ignorante!

Qual è la procedura corretta per organizzare un concerto, qualora il programma eseguito sia esente da diritto d'autore?
Io sapevo che bisogna comunque dichiarare il concerto e pagare il compenso completo alla SIAE, che restituirà la quota alla presentazione del bordero dopo aver controllato che nessuno dei brani eseguiti sia ancora sotto protezione di una qualsiasi società di diritti d'autore, mi confermate che è così o c'è un modo più semplice, che eviti questo andirivieni di denaro e burocrazia?

Altra domanda che credo sia di difficile risposta: al di là della data di morte degli autori, c'è un altro metodo sicuro per sapere se un brano sia effettivamente libero da diritti, magari al netto della concessione di qualche proroga?

Grazie mille! :bye:

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Maxi78
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Re: Organizzazione concerti

Messaggio da Maxi78 » mer 25 apr 2018, 16:29

Buongiorno, provo un "up" di questo thread di alcuni giorni fa, sperando che qualcuno possa rispondere.

Grazie, un saluto!

Jake_JJ_Gittes
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Re: Organizzazione concerti

Messaggio da Jake_JJ_Gittes » dom 17 giu 2018, 13:00

Maxi78 ha scritto:
ven 20 apr 2018, 16:08
Buongiorno a tutti,

utilizzo di nuovo il forum per avere un'informazione su un argomento sul quale sono colpevolmente ignorante!

Qual è la procedura corretta per organizzare un concerto, qualora il programma eseguito sia esente da diritto d'autore?
Io sapevo che bisogna comunque dichiarare il concerto e pagare il compenso completo alla SIAE, che restituirà la quota alla presentazione del bordero dopo aver controllato che nessuno dei brani eseguiti sia ancora sotto protezione di una qualsiasi società di diritti d'autore, mi confermate che è così o c'è un modo più semplice, che eviti questo andirivieni di denaro e burocrazia?
Purtroppo la SIAE lavora nel territorio in maniera discontinua e diversa.
Io ho organizzato un'intera rassegna, e per il concerto con musica elisabettiana è stata “semplicemente” fatta una dichiarazione, inviato il programma, senza necessità compilare il borderò. Occorre sempre contattare il responsabile di zona e chiedere quale sia in quel momento e secondo lui la via più snella e meno dispendiosa, non escludo che alcuni ritengano di dover/poter lavorare diversamente dall'esempio personale che ti ho fatto.
Altra domanda che credo sia di difficile risposta: al di là della data di morte degli autori, c'è un altro metodo sicuro per sapere se un brano sia effettivamente libero da diritti, magari al netto della concessione di qualche proroga?
Sì, contattare il responsabile di cui sopra e chiedergli di controllare. Che io sappia comunque non conosco la possibilità di “proroghe”, o meglio, si fa sempre riferimento all'edizione utilizzata durante l'esecuzione, quindi si potrebbe incorrere in edizioni dove i diritti aggiuntivi sono dei curatori/revisori/musicologi, etc.

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