D02 Lezione di chitarra classica 02

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Jean-François Delcamp
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D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Jean-François Delcamp » mar 01 ott 2019, 08:17

Buongiorno a tutti,
per favore assicuratevi di aver scaricato l'ultima versione del volume D02.
Se siete nuovi, leggete questo messaggio per prendere conoscenza delle condizioni per partecipare ai corsi.
Leggete parimenti il messaggio del primo corso, vi troverete consigli sull'impiego del tempo e le metodiche di lavoro che io vi raccomando.

Adesso cominciamo a lavorare su una serie di esercizi:

Pag. 72 n.ro 1-2-3
In questi esercizi per la mano destra, voi andate a lavorare sulla successione delle note, cioè dovete terminare una o più note nel momento esatto in cui cominciate la o le note seguenti.




Pag. 84 n.ri da 37 a 41
Gli esercizi da 37 a 40 sono per le dita della mano destra. Il segno (x) indica che il dito della mano dx è posato sulla corda. L'es. 41 è per la mano sinistra: inclinate il dito sinistro per bloccare la corda vicina nello stesso momento in cui iniziate la nuova nota.



Pag. 73 n.ro 6
Suonate questo esercizio per la mano sinistra lasciando le dita posate sulla tastiera il più a lungo possibile, come vi mostro nel video seguente. Se le distanze vi sembrano troppo grandi, potete facilitare il lavoro della mano sinistra utilizzando un capotasto, così le estensioni fra le dita saranno minori. Evitate di piegare il polso sinistro, cosa che fa male e ostacola l'azione delle dita. Cercate la posizione (del manico della chitarra, del gomito, della spalla) che vi possa permettere di suonare con la mano sn senza piegare il polso, come vi mostro nel video che segue. Suonerete meglio questo esercizio mettendo il pollice sn sotto l'anulare sn, cioè sotto il terzo tasto.


Pag. 74 Scala cromatica
Suonate questa scala lasciando le dita posate sulla tastiera il più a lungo possibile, come vi mostro in questo video. Suonerete meglio questo esercizio ponendo il pollice sn sotto l'anulare sinistro, cioè sotto il terzo tasto.



Successivamente andremo a lavorare su due brani in cui 4 misure corrispondono a metà della frase musicale. La "carrure" e' la divisione della frase musicale in frammenti di egual durata. La divisione della frase musicale in segmenti di 4 misure è la divisione più frequente: essa è legata alla camminata, ma anche alla danza, alla poesia e alla canzone.


Pag. 9 Fernando SOR (1778/1839) Lezione IV op.60

Per misurare voi stessi il tempo, contate i valori più piccoli a voce alta mentre li suonate, come ho indicato nello spartito: 1 e 2 e 3 e 4 e 5 e 6 e. L'ausilio del metronomo è utile, ma non e' altro che una stampella, un aiuto passeggero. La pratica del metronomo è meno formativa della pratica di contare a voce alta mentre si suona. Il fatto di interiorizzare il ritmo ci permette poco a poco di essere liberi e rigorosi nello stesso tempo. Di essere musicisti.
Se il fatto di contare a voce alta vi sembra difficile o molto difficile, ciò vuol dire che dovete perseverare o perseverare molto. Dovete coraggiosamente insistere finchè ciò divenga facile per voi. Quando, con l'applicazione, questo esercizio di contare e suonare insieme diventa facile, allora non è più necessario sottoporvisi.


Quando iniziate lo studio di una nuova opera, cominciate a lavorare molto lentamente, ricercando la precisione. Ciò che è fondamentale è che voi suoniate perfettamente la musica, che il ritmo sia esatto, che il suono sia padroneggiato, che l'esecuzione sia musicale e ricca di sfumature.
La velocità verrà con la vostra progressiva abilità, dovuta alla mole di lavoro svolto. La velocità non deve preoccuparvi quando iniziate lo studio di un'opera. Nei primi giorni tale preoccupazione non farebbe che ostacolarvi e rallentarvi nei progressi. È solo quando avrete la padronanza del pezzo, sostenuta dalla lentezza, che potrete cominciare a preoccuparvi di suonare in modo progressivamente più veloce, per raggiungere finalmente il tempo giusto.


Pag. 12-13 Jean-François Delcamp (1956) Malaguena
Per misurare da soli il tempo, dovete contare i tempi ad alta voce mentre suonate, come indicato sullo spartito ( 1 e 2 e 3 e )


Vi domando prima di tutto di lavorare su questi esercizi e arie per una settimana e poi di pubblicare le vostre registrazioni di:
- es. 6 pag.73
- es 40 pag.84,
- Malaguena a pag. 12-13.


Il lavoro che vi propongo è difficile e richiede di essere organizzato e rigoroso. È sicuro che dovrete faticare per ottenere che le vostre dita eseguano i movimenti esatti degli esercizi. Per raggiungere la correttezza di questi movimenti, dovrete ripeterli dozzine di volte ogni giorno. Lo scopo di questi esercizi è di rinforzare e stirare i muscoli delle dita, rendendole più forti e più abili. Lavorate molto ogni giorno i passaggi che sono più difficili, concentratevi su di essi e non suonate che raramente ciò che è facile.
Per ottimizzare il vostro lavoro, frazionatelo in sessioni di 15 minuti, riposate le mani per almeno 30 minuti fra una sessione e l'altra. Se le mani sono dolenti, riposatele per un'ora: è il tempo necessario a smaltire l'acido lattico, che è la principale causa del dolore muscolare.

Forza e coraggio!

Vorrei ringraziare Paola Liguori, Alma Steiner, Desafinado e fed.poloni che hanno offerto il loro aiuto per la traduzione in italiano dei miei corsi.

Jean-François
:( + ♫ = :)

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Paola Liguori
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Paola Liguori » mar 01 ott 2019, 13:23

INDICE REGISTRAZIONI

Vincenzo Di Guida
Esercizi

Vincenzo Di Guida
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Vincenzo Di Guida » lun 07 ott 2019, 21:04

Buona sera a tutti.
Di seguito pubblico i primi due esercizi chiesti dal M° Delcamp.
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

Vincenzo Di Guida
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Vincenzo Di Guida » lun 07 ott 2019, 21:05

Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

Vincenzo Di Guida
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Vincenzo Di Guida » lun 07 ott 2019, 21:05

Ultima modifica di Vincenzo Di Guida il lun 07 ott 2019, 21:08, modificato 1 volta in totale.
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

Vincenzo Di Guida
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Vincenzo Di Guida » lun 07 ott 2019, 21:06

Come sempre, sono graditissimi i consigli.

Buona serata!
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

Ada Giampetruzzi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Ada Giampetruzzi » mar 08 ott 2019, 13:49

Vincenzo Di Guida ha scritto:
lun 07 ott 2019, 21:04
Buona sera a tutti.
Di seguito pubblico i primi due esercizi chiesti dal M° Delcamp.
:bravo: :bravo: :bravo: Bravo Vincenzo, ho ammirato la precisione del suono e la sicurezza nelle estensioni. Per quanto mi riguarda sto faticando molto per gli esercizi. Come fai a passare da una nota all'altra mantenendo le posizioni?
:bye: Ada

Vincenzo Di Guida
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Vincenzo Di Guida » mar 08 ott 2019, 23:43

Buona sera Ada e buona sera agli altri.

Ada, ti ringrazio dei complimenti (comunque la mia esecuzione non è davvero perfetta) e ti dico come faccio io.

Inizio sempre la sessione di chitarra facendo un po’ di esercizi di tecnica. Normalmente faccio delle frasi cromatiche andando dal capotasto sino al XII tasto e ritorno.

Talvolta, ma a mani calde, faccio proprio esercizi per allargare le dita e/o per favorire la loro indipendenza per cui, ad esempio, copro un’estensione di cinque, sei o sette tasti. Immagina di essere sulla prima corda (ma sarebbe lo stesso su qualunque altra) al VII tasto e posiziona le dita in questo modo: indice sul VII tasto, medio sul VIII tasto, anulare sul IX tasto e mignolo sul X tasto.
A questo punto ti sposti sulla seconda corda, dito alla volta, mantenendo ferme le altre d’età.
I movimenti devono essere lenti ma fluidi.
Arrivati alla sesta corda puoi farlo in discesa ritornando sulla prima.

Esistono in rete tanti esercizi del genere come, ad es. lo “spider”: la progressione delle dita della mano sx sulla tastiera è tale da sembrare le zampe d’un ragno che cammina.
Cerca su Google “Spider classical guitar” e troverai anche svariati filmati (se mastichi un po’ d’inglese è meglio).

Non dimenticare che le mani devono essere ben calde prima di fare esercizi d’allargamento delle dita e che un po’ di stretching, a mio avviso, aiuta.

ATTENZIONE: Non sforzare oltre modo dita e loro articolazioni perché rischi di farti venire dolori da tenidiniti ed altre infiammazioni col risultato che invece di fare meglio poi ti devi fermare per qualche tempo.
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
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Ada Giampetruzzi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Ada Giampetruzzi » mer 09 ott 2019, 06:44

:ouioui:
Vincenzo Di Guida ha scritto:
mar 08 ott 2019, 23:43
Buona sera Ada e buona sera agli altri.
Ada, ti ringrazio dei complimenti (comunque la mia esecuzione non è davvero perfetta) e ti dico come faccio io. Inizio sempre la sessione di chitarra facendo un po’ di esercizi di tecnica. Normalmente faccio delle frasi cromatiche...
Grazie Vincenzo sei stato molto chiaro. Cercherò di essere più metodica e di iniziare anche io la sessione di chitarra con gli esercizi di tecnica che invece tendo a trascurare
:bye:

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Giuseppe Gasparini
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Giuseppe Gasparini » mer 09 ott 2019, 07:42

Vincenzo Di Guida ha scritto:
lun 07 ott 2019, 21:04
Buona sera a tutti.
Di seguito pubblico i primi due esercizi chiesti dal M° Delcamp.
Ciao Vincenzo,molto bene e anche i consigli :bravo: :bravo: :bye:
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Ada Giampetruzzi
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Ada Giampetruzzi » mer 09 ott 2019, 22:12

Buonasera a tutti, scrivo solo per dirvi che Malagueña mi sta facendo penare :chaud: (però è un pezzo bellissimo) per non dire poi delle estensioni :chaud: :roll:

Vincenzo Di Guida
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Vincenzo Di Guida » mer 09 ott 2019, 22:38

Ada ti capisco e hai tutta la mia solidarietà. Penso che per tutti, chi più chi meno, valgano le difficoltà che lamenti.

Le estensioni vanno fatte con calma e presuppongono una certa elasticità delle articolazioni delle dita (nonché il loro controllo che deriva da un po’ di esercizi di tecnica).

Come già ho avuto modo di dirti, non puoi pensare di eseguire dei movimenti difficili, perché inusuali, su due piedi.
Datti tempo e dai tempo al tuo cervello di imparare a coordinare i movimenti e ce la farai.

Malaguena è un pezzo per noi difficile se lo affronti alla velocità che il Mº Delcamp lo esegue nel video.
Ti consiglio di affrontarlo a bassa velocità, pur rispettando la durata reciproca delle note, studiando alcune battute per volta.
Resta comunque non facilissimo e, allora, si utilizza una tecnica detta “Top down” (che non vale solo per la chitarra ma per qualunque problematica): se il boccone è troppo grosso da ingoiare tutto insieme, lo spezzettiamo e, alla fine, riusciremo a mangiarlo comunque!

A mio avviso, ma tu potresti trovare più congeniale una scansione diversa, devi concentrarti sulle prime 16 battute, poi le battute dalla n.17 alla n.24, quindi dalla 25 alla 36, poi dalla 37 alla 39, quindi dalla battuta 40 alla 43 e, infine, dalla 44 alla 53.

Tutto però lentamente.

Poi, una volta metabolizzato le singole parti, passerai a metterle insieme.

Solo dopo tutto questo processo puoi pensare di innalzare la velocità.

Forza che sono convinto che ce la fai! :ouioui:
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Ada Giampetruzzi » mar 15 ott 2019, 14:23

Vincenzo Di Guida ha scritto:
mer 09 ott 2019, 22:38
Ada ti capisco e hai tutta la mia solidarietà. Penso che per tutti, chi più chi meno, valgano le difficoltà che lamenti.

Le estensioni vanno fatte con calma e presuppongono una certa elasticità delle articolazioni delle dita (nonché il loro controllo che deriva da un po’ di esercizi di tecnica).

Come già ho avuto modo di dirti, non puoi pensare di eseguire dei movimenti difficili, perché inusuali, su due piedi.
Datti tempo e dai tempo al tuo cervello di imparare a coordinare i movimenti e ce la farai.

Malaguena è un pezzo per noi difficile se lo affronti alla velocità che il Mº Delcamp lo esegue nel video.
Ti consiglio di affrontarlo a bassa velocità, pur rispettando la durata reciproca delle note, studiando alcune battute per volta.
Resta comunque non facilissimo e, allora, si utilizza una tecnica detta “Top down” (che non vale solo per la chitarra ma per qualunque problematica): se il boccone è troppo grosso da ingoiare tutto insieme, lo spezzettiamo e, alla fine, riusciremo a mangiarlo comunque!

A mio avviso, ma tu potresti trovare più congeniale una scansione diversa, devi concentrarti sulle prime 16 battute, poi le battute dalla n.17 alla n.24, quindi dalla 25 alla 36, poi dalla 37 alla 39, quindi dalla battuta 40 alla 43 e, infine, dalla 44 alla 53.

Tutto però lentamente.

Poi, una volta metabolizzato le singole parti, passerai a metterle insieme.

Solo dopo tutto questo processo puoi pensare di innalzare la velocità.

Forza che sono convinto che ce la fai! :ouioui:
Grazie Vincenzo ho seguito i tuoi consigli :merci: :merci: e al momento rallentando e "spezzettando il boccone" sto riuscendo a masticare Malagueña. È un pezzo molto difficile per me ma è anche molto bello e questo mi aiuta molto perchè mi rende la fatica più gradita. Per quanto riguarda le estensioni che invece non mi piacciono e mi fanno solo soffrire con scarsa gratificazione... ahimè non ci siamo ancora... spero che, come tu scrivi, con il tempo arrivino i risultati
:bye:

Vincenzo Di Guida
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Re: D02 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Vincenzo Di Guida » mar 15 ott 2019, 23:11

Ho piacere che stai riuscendo, pian piano, a studiare la Malaguena. :okok:

Io riesco a farla praticamente tutta ma questa settimana è stata per me un po’ travagliata a causa del lavoro e dunque attenderò ancora qualche giorno prima di provare a video registrare la mia, diciamo così, “performance” :lol:

Tornando a te ti dico che anche i grandi concertisti hanno necessità di tempo per preparare i brani in vista di una esibizione. Dunque rincuorati perché .... serve il tempo che serve. :guitare:
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