D04 Lezione di chitarra classica 03

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Jean-François Delcamp
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D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Jean-François Delcamp » mar 06 nov 2018, 09:48

Buongiorno a tutti,
per favore assicuratevi di aver scaricato l'ultima versione del volume D04.
Se siete nuovi, leggete questo messaggio per prendere conoscenza delle condizioni per partecipare ai corsi.
Leggete parimenti il messaggio del primo corso, vi troverete consigli sull'impiego del tempo e le metodiche di lavoro che io vi raccomando.



Adesso cominciamo a lavorare su una serie di esercizi:
- pagina 112, numeri 11, 12, 13 - Jean-François DELCAMP (1956) - Scale.
Al momento dei cambi di posizione, utilizzate la tecnica dello "smanicamento". La posizione I è la posizione della mano sinistra quando l'indice (1) è posato sul primo tasto, la posizione V è la posizione della mano quando l'indice (1) è posato sul quinto tasto, eccetera...
Lo smanicamento consiste nello spostare la mano sinistra lungo il manico, di posizione in posizione, di tasto in tasto.
Nelle scale che studiamo oggi, notate che il mio primo dito non abbandona mai la prima corda, io me ne servo come guida per la mano. Gli smanicamenti sono segnalati con linee oblique che collegano l'una all'altra due indicazioni per il medesimo dito.
Il video seguente corrisponde alle misure da 5 a 9 della scala di FA maggiore, numero 11, pagina 112.
In questo esempio video, io suono lentamente, affinché voi vediate bene il mio primo dito scivolare dalla posizione I alla posizione V, quindi dalla posizione V alla posizione X. Durante la discesa, notate che io faccio la stessa cosa, in senso inverso. Quando io ritorno dalla posizione X alla posizione V, il mio primo dito scivola di posizione in posizione, senza mai abbandonare la corda.


I video successivi sono quelli dei numeri 11, 12, 13 pagina 112. Lavorate prevalentemente sui passaggi evidenziati in giallo, applicandovi a perfezionare la tecnica dello smanicamento.






- pagina 120 Delcamp, Jean-François LIAISONS - LEGATURE - SLURS – LIGADOS, numeri 31, 33 et 33
pagina 120, numero 32, misura 2 - Jean-François DELCAMP (1956) - Legature.
Abbiamo già lavorato sul tocco appoggiato con le dita della mano destra. Accingiamoci ora a lavorare sul tocco appoggiato con le dita della mano sinistra. Questo è il modo migliore per imparare ad eseguire le "legature tirate".
Numero 32, misura 2, le dita della mano sinistra eseguono le legature mediante il tocco appoggiato. Le dita 4, 3, 2 e poi 1 fanno vibrare la seconda corda, quindi terminano il loro movimento andandosi ad appoggiare sulla prima corda.
Posizionate le dita della mano sinistra in direzione verticale rispetto alla superficie del tasto, è la posizione buona per eseguire dei legati.






Lavoro di improvvisazione
Questo lavoro di improvvisazione va fatto molte volte a settimana per molti mesi.
Variate l'intensità (mf,pp,ff.p....), i timbri, i ritmi. Non fate mai due volte la stessa cosa, perchè non si tratterebbe più di improvvisazione, ma sarebbe composizione.
- pagina 128 - 8/ Sulla base di Danse d'Avila, improvvisate una melodia con queste sole sette note: ( SOL diesis - LA - SI - DO diesis - RE - MI - FA diesis ).
- pagina 128 - 9/ Sulla base di Oh Susanna, improvvisate una melodia con queste sole sette note: ( SOL diesis - LA - SI - DO diesis - RE - MI - FA diesis ).




Infine, vediamo 4 brani, pagine 16, 49, 74, 75 e 103.

- pag. 16,17 Borrono da Milano, Pietro Paulo - Pescatore che va cantando
Qui, come per " The sick tune" che abbiamo visto nella lezione precedente, le frasi pari sono delle diminuzioni ( in italiano: passaggio, in francese: diminution, in inglese: division, in spagnolo: glosa ) delle frasi dispari. In questo brano la misura contiene un totale di 3 minime.
Alla fine di ogni frase, il ritmo passa alla semibreve, cioè da 3/2 a 6/2: abbiamo allora 3 semibrevi nello spazio di 2 misure. Questo cambio di ritmo porta il nome di emiolia. Nei miei PDf, io segnalo la presenza delle emiolie con delle linee punteggiate al di sopra delle misure.
Quando suonate il primo tempo della terza misura, non trascurate di stoppare simultaneamente la risonanza del Fa diesis a vuoto proveniente dalla misura precedente, come vi mostro nel piccolo video che segue.



- pag.49 Carulli, Ferdinando - Preludio op.114 n.7
Il doppio tratto obliquo indica di ripetere il motivo musicale.
http://fr.wikipedia.org/wiki/Abr%C3%A9v ... une_mesure
Da un punto di vista tecnico, per perfezionare i vostri gesti, vi raccomando di studiare questo arpeggio lasciando sempre 3 dita posate sulle corde. Questo modo di lavorare ha lo scopo di insegnarvi ad effettuare il gesto necessario senza che questo trascini un movimento involontario delle altre dita.
Ecco un estratto video, dove potete vedere il lavoro delle dita che pizzicano le corde con la massima economia di movimento.
In fondo alla pagina, Carulli vi propone altri 2 motivi ( B e C) da applicare al lavoro di questo Preludio.



- pag.74, 75 Paganini, Niccolò - Ghiribizzo n.17 le Streghe
Ciascuna parte delle 16 misure è dotata di un carattere particolare. La prima parte è vivace e ritmica, prende tutto il suo significato con un suono un po' secco. Per dare più carattere alla fine delle frasi, io accelero un po' il tempo ed evito di lasciar risuonare gli arpeggi delle misure 7, 15, 23, 31 e 47. La seconda parte, meno intensa della precedente, comincia con una marcia armonica ( FA diesis - SI - MI - LA ) in arpeggi ai quali si addice un suono legato.
La terza parte contrasta fortemente con le 2 parti precedenti; il modo diventa minore, il ritmo diventa binario, infine la tessitura si sposta dai toni medi verso l'acuto.
Il classicismo compiuto di questa breve composizione è la firma del grande maestro che è Paganini.



- pag. 103 Morin, Ludovic-Alexandre - Piccolo studio
Le frasi di questo Piccolo studio in MI minore sono costituite di 9 misure, cosa che è rara. Ludovic Alexandre Morin ha pubblicato la registrazione della sua composizione sul forum francese. Se siete
iscritti a questo forum, potete ascoltare il suo MP3 qui: http://www.guitareclassiquedelcamp.com/ ... 65&t=10321
Misura 18: vi consiglio di far suonare gli armonici con un mezzo barré del mignolo ( dito 4 ) posizionato 2 millimetri prima del tasto IV, come vi mostro nel piccolo video seguente.





Vi domando prima di tutto di lavorare su questi esercizi e arie per una settimana e poi di pubblicare le vostre registrazioni di:
- page 49 Carulli, Ferdinando - Prelude opus 114 n°7
- pages 74, 75 Paganini, Niccolò - Ghiribizzo n°17 Le Streghe
- page 103 Morin, Ludovic-Alexandre - Petite étude


Forza e coraggio!

Vorrei ringraziare Paola, Alma Steiner e Arteusian che hanno offerto il loro aiuto per la traduzione in italiano dei miei corsi.

Jean-François
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Filippo De Bellis
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Filippo De Bellis » gio 15 nov 2018, 21:44

Ciao. Posto i primi contributi della 3a lezione...
Sono gli esercizi sulle scale... :merci:
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Filippo De Bellis
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Filippo De Bellis » ven 16 nov 2018, 15:49

Buona giornata!

Ecco gli esercizi sulle legature...
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Filippo De Bellis
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Filippo De Bellis » ven 16 nov 2018, 15:50

il post precedente mi ha dato errore....invio i 2 esercizi sulle legature mancanti...
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luigi de bono
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da luigi de bono » lun 19 nov 2018, 17:00

Ciao a tutti,di seguito posto la terza lezione.Mi scuso da ora, se riscontrate degli errori;ma questa lezione l'ho dovuta affrontare con un problema alle dita della mano destra. "rottura totale o parziale delle unghie,che con l'età diventano sempre più fragile.Come sempre sono graditi i vostri suggerimenti
:bye: :discussion: :merci: Luigi




J.F.Delcamp-Le scale (scala di Do maggiore).mp3
J.F.Delcamp-Le Scale (scala diFa maggiore).mp3
J.F.Delcamp-Le scale(Re minore).mp3
J.F.Delcamp-Legature Es.31.mp3
J.F.Delcamp-Legature Es.32.mp3
legature pag.102 n.33.mp3
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Vincenzo Rapacciuolo
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Vincenzo Rapacciuolo » lun 19 nov 2018, 18:49

luigi de bono ha scritto:
lun 19 nov 2018, 17:00
Ciao a tutti,di seguito posto la terza lezione.Mi scuso da ora, se riscontrate degli errori;ma questa lezione l'ho dovuta affrontare con un problema alle dita della mano destra. "rottura totale o parziale delle unghie,che con l'età diventano sempre più fragile.Come sempre sono graditi i vostri suggerimenti
:bye: :discussion: :merci: Luigi

Bravissimo Luigi, pensa a quanti non riuscirebbero a suonare così, neanche con le unghie integre :okok: . Mi togli una curiosità: ma la tua chitarra è di liuteria? Ha un bel suono caldo e nitido.
:bye: Enzo
E po' ched'è 'a Chitarra?: musica 'nzino ca te scarfa e te cunnulea...
(Tratto dalla Poesia " 'A chitarra" di Giuseppe Marotta)

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luigi de bono
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da luigi de bono » lun 19 nov 2018, 20:50

Ciao Enzo,come sempre gentile.In questa lezione le registrazioni le ho fatte con un chitarra Alvarez e ti posso assicurare che non è di liuteria e neppure di legno massello.Io la preferisco perche come dici tu ha un suono caldo; e con non molta potenza, che va a beneficio dei vicini.Ho anche una chitarra
Alhambra mod.P10 e ti posso assicurare che è di legno massello, e non ha nulla da invidiare ad alcuni prodotti di liuteria.Unico difetto per " l'ambiente in cui suono" è che ha un suono molto potente e i vicini ne risentono.In questi giorni sto facendo alcune prove come meglio disporre il microfono dato che a secondo della posizione le cose migliorano o peggiorano. Per concludere Enzo ti voglio dire la chitarra è un prodotto molto soggettivo e a volte trovi la chitarra che corrisponde ai tuoi desideri senza spendere delle follie.Un abbraccio :bye: Luigi

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Vincenzo Rapacciuolo
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Vincenzo Rapacciuolo » lun 19 nov 2018, 21:13

luigi de bono ha scritto:
lun 19 nov 2018, 20:50
Ciao Enzo,come sempre gentile.In questa lezione le registrazioni le ho fatte con un chitarra Alvarez e ti posso assicurare che non è di liuteria e neppure di legno massello.Io la preferisco perche come dici tu ha un suono caldo; e con non molta potenza, che va a beneficio dei vicini.Ho anche una chitarra
Alhambra mod.P10 e ti posso assicurare che è di legno massello, e non ha nulla da invidiare ad alcuni prodotti di liuteria.Unico difetto per " l'ambiente in cui suono" è che ha un suono molto potente e i vicini ne risentono.In questi giorni sto facendo alcune prove come meglio disporre il microfono dato che a secondo della posizione le cose migliorano o peggiorano. Per concludere Enzo ti voglio dire la chitarra è un prodotto molto soggettivo e a volte trovi la chitarra che corrisponde ai tuoi desideri senza spendere delle follie.Un abbraccio :bye: Luigi
:merci: :okok:
:bye: Enzo
E po' ched'è 'a Chitarra?: musica 'nzino ca te scarfa e te cunnulea...
(Tratto dalla Poesia " 'A chitarra" di Giuseppe Marotta)

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Filippo De Bellis
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Filippo De Bellis » sab 24 nov 2018, 17:14

Ciao... ecco 2 brani di questa lezione...
Grazie e buona chitarra a tutti!
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Andrea Gnecchi
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Andrea Gnecchi » mar 27 nov 2018, 23:29

Ciao a tutti

Prima di tutto le vostre registrazioni:
Filippo, mi sembrano molto buone anche se mi sembra si sentire qualche imprecisione non corrispondente alla partitura, ad esempio nella battuta di chiusura del Piccolo Studio.

Luigi, molto bravo, anche con le unghie spezzate !!
L'unico punto che mi sento di segnalarti è il tempo sulla terza parte del Ghiribizzo di Paganini, dove acceleri e rallenti un po' di volte.

Complimenti a entrambi per l'ottimo lavoro, sempre difficile.

Passo adesso ai miei brani.
Nello studio di Carulli ho voluto presentare tutti i tre tipi di arpeggi proposti, il terzo non è per niente facile...
Pubblico anche una prima versione del Ghiribizzo "sbagliata" perchè non ho ripetuto la seconda parte, oltre che averla eseguita un po' troppo lenta, ma è un brano che non sono ancora riuscito a padroneggiare bene.

Mi scuso se il volume è un po' basso.

Un saluto a tutti
Andrea





"...pensavo...e' bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo cominciare una chitarra"
(F. de Andre' - "Amico fragile")

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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da luigi de bono » mer 28 nov 2018, 17:06

Ciao Andrea,grazie per il commento sulle mie registrazioni.In effetti nella terza parte del Ghiribizzo su alcune frasi ho accelerato ed in altre rallentate, ma nel mio discorso musicale era voluto " forse senza ottenere l'effetto sperato"Ti assicuro che il brano è ancora in fase di studio perchè è molto tosto.Ora vengo alla tua lezione:Il brano di Paganini se ascolti la versione del M°Delcamp non è rispondente allo spartito.La seconda parte non viene ripetuta.Il Brano è stato dal mio punto di vista bene eseguito,come la rimanente lezione. :bravo: :bye: Ascolterò con piacere la tua prossima lezione.Luigi

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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da luigi de bono » mer 28 nov 2018, 17:20

Ciao Filippo, ho ascoltato la tua lezione e direi che è un buon lavoro.Se posso darti un consiglio curerei la parte Audio, dove noto che i bassi della chitarra sono molto spinti;questo va a discapito delle note alte che il più delle volte si fatica a sentire.Fammi sapere.Per la lezione eseguita :bravo: ascolterò con piacere la tua prossima lezione. :bye: Luigi

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Filippo De Bellis
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Filippo De Bellis » mer 28 nov 2018, 19:02

luigi de bono ha scritto:
mer 28 nov 2018, 17:20
Ciao Filippo, ho ascoltato la tua lezione e direi che è un buon lavoro.Se posso darti un consiglio curerei la parte Audio, dove noto che i bassi della chitarra sono molto spinti;questo va a discapito delle note alte che il più delle volte si fatica a sentire.Fammi sapere.Per la lezione eseguita :bravo: ascolterò con piacere la tua prossima lezione. :bye: Luigi
Ciao Luigi. Grazie per il commento.
Per la registrazione uso uno smartphone e niente altro. Forse devo posizionare meglio il dispositivo.
Ho una chitarra Giannini awn71 che è da studio. Spesso mi capita che suonando le corde a vuoto, specie la 5a e la 6a, si sente un ronzio tipo distorsione.
Credo dipenda dal fatto che il manico è incurvato e l'allineamento delle corde tra i ponticelli non è perfetto. Aggiustarla non mi conviene.

Sto pensando ad acquistarne un'altra con un suono più brillante... :bye:

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Valeria Simondi
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Re: D04 Lezione di chitarra classica 03

Messaggio da Valeria Simondi » mer 05 dic 2018, 16:27

Carissimi eccomi con le mie registrazioni...sono sempre più in ritardo purtroppo: in casa i guai non mancano e ora ho a che fare con un femore rotto! Aiutooo...ma cerco di tenere duro con gli esercizi...
A presto, Valeria :bye:
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