Gommalacca o poliuretanica?

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
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Massimo Di Coste
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Re: Gommalacca o poliuretanica?

Messaggio da Massimo Di Coste » ven 19 nov 2010, 14:49

Mauriziaccio: comunque viva la chitarra che suona bene,gommalacca o vernice!!!

assolutamente SI!!!! :okok:
Signore dammi il sole nelle fredde giornate d'inverno, l'ombra nei caldi giorni d'estate, e una chitarra.....
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alexios
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Re: Gommalacca o poliuretanica?

Messaggio da alexios » gio 09 dic 2010, 08:01

Alessandro Frassi ha scritto:Vi è attualmente una certa tendenza a produrre strumenti, anche ad arco, con spessori meno consistenti in modo tale che il suono esca subito e lo strumento abbia meno bisogno di essere suonato, di maturare. La cosa mi è stata detta da liutai che non sposano questa impostazione. Dico quello che so, o penso di sapere, sperando che qualche addetto ai lavori abbia voglia e tempo di integrare le mie affermazioni.
E' esatto e confermo.
La qualita' non ha fretta...

alexios
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Re: Gommalacca o poliuretanica?

Messaggio da alexios » gio 09 dic 2010, 08:14

Aggiungiamo anche un'altra cosa.
La gommalacca pe rmolti liutai,soprattutto quelli che hanno una produzione consistente, e' una bella rottura di scatole.
E' un lavoro faticoso, lungo,e non tuti sono disposti a perderci tempo sopra.
Da qui spesso la strenua difesa delle vernici alternative alla g.l.
Finisci 4-5-10 strumenti e li spruzzi tutti insieme,oppure li fai addirittura verniciare da qualcun'altro.
Cosi' accade.
Non cambierei mai la gioia di lucidare un mio strumento con quella di una fredda lastra di vernice sintetica.
La lucidatura alla gommalacca e' forse il momento piu' bello per un liutaio.
Tutto il lavoro precedentemente svolto per incollare levigare etcetera prende vita e colore quando stendi la G.L. a tampone.
E' per me una emozione incredibile.
Questo non vuol dire che io sia contrario a priori alle vernici sintetiche, hanno diversi vantaggi, come da molti evidenziato, da non trascurare...
Insomma...come dice un famoso spot :
Toglietemi tutto
Ma non la mia Gomma Lacca!!!!
:lol: :lol: :lol:
La qualita' non ha fretta...

maurizioghelli

Re: Gommalacca o poliuretanica?

Messaggio da maurizioghelli » ven 10 dic 2010, 16:36

Anch'io credo che il risultato sonoro dipenda da molteplici fattori, che si integrano e quindi è difficile stabilire quale sia il metodo di verniciatura più conveniente.
Qualcuno ha notato come generalmente si eviti di verniciare lo strumento all'interno. vorrei solo farvi riflettere su alcune considerazioni di tipo acustico. Il suono viaggia nei solidi a velocità molto superiore a quella con la quale si propaga nell'aria. La chitarra vibra dentro e fuori. Fin qui credo va bene per tutti. Se vi occupate di amplificazione sonora o di elettronica saprete che, per ottenere efficaci trasferimenti di energia i segnali devono essere adattati in impedenza. La cassa è l'adattatore di impedenza tra le vibrazioni generate dalle corde e trasmesse al legno e quindi all'aria della sala in cui ascoltiamo, funziona benissimo per le vibrazioni che si producono all'interno ed il suono esce dalla buca.
All'esterno la vernice, se non concepita come solo mezzo di protezione e finitura estetica, può svolgere anche una modesta azione di adattamento di impedenza, perchè è più leggera (gommalacca o poliuretano) del legno e fa da imbuto tra le diverse velocità di propagazione. Pensate di buttarvi di pancia in piscina, oltre a farvi male affonderete poco, se vi tuffate correttamente andrete più lontano. Ecco perchè i costruttori esperti spesso usano vernici di densità differente tra le varie mani, oppure vernici diverse nella preparazione del fondo rispetto alle mani di finitura. La tecnica del tampone (si può dare a tampone anche la nitrocellulosa) permette di aggiungere resine di diverso peso specifico tra le varie mani con variazioni senza discontinuità, graduali: dipende anche dalla tecnica di verniciatura non solo dalla vernice in sè. Ma anche a spruzzo è possibile lavorare in questo senso. Le variazioni date dalla vernice sono avvertibili nella parte alta dello spettro sonoro in pratica sono variazioni timbriche, che il miglior microfono non è in grado di catturare, ma un orecchio esperto, si.

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Massimo Di Coste
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Re: Gommalacca o poliuretanica?

Messaggio da Massimo Di Coste » sab 11 dic 2010, 07:02

alexios ha scritto:Aggiungiamo anche un'altra cosa.
La gommalacca pe rmolti liutai,soprattutto quelli che hanno una produzione consistente, e' una bella rottura di scatole.
E' un lavoro faticoso, lungo,e non tuti sono disposti a perderci tempo sopra.
Da qui spesso la strenua difesa delle vernici alternative alla g.l.
Finisci 4-5-10 strumenti e li spruzzi tutti insieme,oppure li fai addirittura verniciare da qualcun'altro.
Cosi' accade.
Non cambierei mai la gioia di lucidare un mio strumento con quella di una fredda lastra di vernice sintetica.
La lucidatura alla gommalacca e' forse il momento piu' bello per un liutaio.
Tutto il lavoro precedentemente svolto per incollare levigare etcetera prende vita e colore quando stendi la G.L. a tampone.
E' per me una emozione incredibile.
Questo non vuol dire che io sia contrario a priori alle vernici sintetiche, hanno diversi vantaggi, come da molti evidenziato, da non trascurare...
Insomma...come dice un famoso spot :
Toglietemi tutto
Ma non la mia Gomma Lacca!!!!
Grande Ale!!! :lol: :bye: :bye:
Signore dammi il sole nelle fredde giornate d'inverno, l'ombra nei caldi giorni d'estate, e una chitarra.....
(preghiera andalusa)

Francesco84
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Re: Gommalacca o poliuretanica?

Messaggio da Francesco84 » ven 11 gen 2019, 11:45

Io preferisco le vernici a base di gommalacca negli strumenti "classici" e viceversa negli strumenti elettrici (dove il 60% del suono è creato dai pick up e dall' elettronica).
Riguardo gli strumenti verniciati base di gommalacca (gommalacca al quale vengono aggiunte altre resine quali la sandracca, il copale manila, la gomma elemi, la resina dammar, la colofonia, propoli, benzoino etc etc... che hanno lo scopo di esaltare al massimo l' elasticità, la brillantezza, la resistenza ai graffi etc. etc...) questi sono riverniciabili praticamente all' infinito e senza rimuovere mai neanche 1/100 di mm di legno. Per togliere graffi e lucidare spesso sono sufficienti solo poche gocce d' alcol, un tampone e una buona manualità.
La sensazione visuale ed emotiva è decisamente più appagante per quanto mi riguarda, nel senso che queste vernici trasmettono "calore" e non freddezza. Riguardo il suono le vernici a base di gommalacca lasciano traspirare i pori del legno, a differenza delle poliuretaniche che, anche se date in minimi spessori, di fatti li chiudono. Parto dal presupposto che un prodotto artificiale non modifica la sua struttura chimica (la poliuretanica è una vernice studiata e creata appositamente in laboratorio affinchè nel lungo termine mantenga specifiche caratteristiche), o almeno essa resta immutata per un tempo assai più lungo di un prodotto naturale e con l' incognita del dopo: potrebbe sfarinarsi, potrebbe venire via a sfoglie, potrebbe aggredire chimicamente il legno etc... Essendo inoltre queste vernici di recente invenzione e applicazione non abbiamo una statistica sufficiente per osservare questi processi e tirare le somme; Le resine naturali sappiamo invece benissimo come si comportano nel tempo in quanto sono utilizzate da centinaia (alcune migliaia!) di anni.
Le vernici a base di gommalacca permettono invece ai legni di continuare il loro processo di stagionatura naturale: facendo respirare il legno, la resina intrinseca col passare degli anni continua, seccandosi, a concentrarsi sempre più ai bordi dei pori, grazie alle vibrazioni, trasformandoli di fatto (quelli della t.a.) in infinite canne d' organo. Ecco il detto che "il suono degli strumenti migliora nel tempo". Ritengo altresi che le vernici a base di gommalacca abbiano una marcia in più anche sulle restanti parti della chitarra seppur in maniera minore della t.a., per i medesimi motivi.
Di certo, uno strumento verniciato a poliuretanica sarà ben più resistente a graffi ed urti (con lo svantaggio però che se la vernice crepa a causa di una caduta, per riverniciare il processo è infinitamente più lungo e costoso).

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