Esperimento placchette per corde

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
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Cristiano Cuomo
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Cristiano Cuomo » gio 02 apr 2015, 20:09

Riporto un post di pagina 3.

Queste pesavano circa 1 grammo tutte e 6



Cristiano Cuomo ha scritto:Posso partecipare anch'io?
Qualche anno fa ne realizzai anch'io un piccolo lotto in alluminio, ma aimè le foto se ne sono andate in un errato formattone.
Me ne rimasto solo uno di campione che ora vi mostro

Immagine



Attualmente sui ponticelli utilizzo il triplo foro


Immagine
Ultima modifica di Cristiano Cuomo il lun 06 apr 2015, 19:34, modificato 1 volta in totale.

Balaju
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Balaju » gio 02 apr 2015, 21:36

@Cristiano Cuomo
queste mi sembrano le migliori in assoluto, solo che io proverei a fare i fori più piccoli.
Balaju

Roberto Fiordaliso

Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Roberto Fiordaliso » gio 02 apr 2015, 22:32

Il peso delle placchette è davvero irrisorio, non credo che possa influire in alcun modo, ne ho pesate 6 con la bilancia elettronica da cucina e fanno 4/5 grammi.

Riguardo al suono, un interessante esperimento da fare per chi è un discreto chitarrista è registrare un piccolo brano con le corde legate tradizionalmente e poi rifarlo con le stesse corde legate con le placchette e postare il tutto.
(Io non sono un discreto chitarrista... :) )

Guitarra
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Guitarra » ven 10 mag 2019, 20:57

Trovo questo post molto interessante. Certamente la variazione dell'angolo che forma la corda con l'ossicino del ponticello garantisce una maggiore forza verso l'ossicino stesso aumentando teoricamente il timbro, però mi viene il seguente dubbio: la legatura tradizionale distribuisce le forze più omogeneamente sul ponticello. L'utilizzo di placchette oppure nodi fatti direttamente sul ponticello concentra tutta la forza di ogni corda in un unico punto, come reagisce il sistema ponticello/tavola armonica? Che dobbiamo ricordare è incollato. Bisognerà sperimentare e confrontare i due metodi di legatura. Un'altro dubbio atroce mi sorge subito: tante chitarre di altissimo livello vengono vendute con la legatura tradizionale

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Maxi78
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Maxi78 » dom 12 mag 2019, 14:11

Uso da alcuni anni le placchette al ponte: sul risultato sonoro, devo dire, ho dubbi sulla reale utilità, le differenze a mio avviso se ci sono sono poco apprezzabili. Però la praticità e l'estetica dello strumento secondo me ne guadagnano parecchio.
Sui dubbi sollevati, invece, credo non cambi molto la distrubuzione della trazione sul ponticello: alla fine i punti su cui si scarica la tenzione rimangono gli stessi (angolo alle corde, lato esterno). Da esperimenti molto, ma molto empirici che ho fatto cercando di valutare il carico di lavoro di alcune corde, e di cui non so assolutamente la validità "scientifica", mi sono fatto un'idea: parte della tensione della corda, a causa degli attriti che si creano nel nodo, viene in un certo senso dispersa inutilmente. Cioè, se io carico la corda con tot Kg una parte di questa tensione non diventa tensione "utile" ma viene sprecata negli attriti del nodo.
Secondo me le placchette, che favoriscono un miglior scorrimento nei fori del ponte, soprattutto delle corde fasciate, mi sento di dire diminuiscano, anche se leggermente, la tensione che il ponte deve sopportare.
Sul fatto che poche chitarre le utilizzino, invcece, credo sia solo una questione di inerzia al cambiamento e di tradizione, dopotutto alcuni potrebbero continuare a preferire l'estetica del ponte con il nodo tradizionale!

Guitarra
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Guitarra » lun 13 mag 2019, 09:15

Grazie mille Maxi78 per la tua risposta. Mi sono interessato a questo argomento perché voglio provare ad usare le placchette con l'obiettivo di aumentare il timbro. Ti ringrazio per la tua informazione, molto valiosa per me, se il suono non cambia non ne avrei bisogno. Sto chiedendo in diversi negozi finché trovo le placchette così le provo, magari anche se non cambia il suono avrò i vantaggi che mi hai menzionato

Balaju
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Balaju » lun 13 mag 2019, 09:43

Guitarra ha scritto:
lun 13 mag 2019, 09:15
Mi sono interessato a questo argomento perché voglio provare ad usare le placchette con l'obiettivo di aumentare il timbro.
Per quanto riguarda il timbro si può solo aumentare la possibilità di avere una tavolozza timbrica il più varia possibile, ma questo credo dipenda molto più dall’esecutore che dall'angolo di incidenza delle corde sul traversino del ponte.
Io ho invece trovato un aumento, sia di volume che di sustain, utilizzando le corde passanti del ponte “Orozco” (o “Giussani”), ora adottato anche da almeno un importante costruttore spagnolo.
Balaju

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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Guitarra » mer 15 mag 2019, 20:10

Grazie mille Balaju. Ancora non ho comprato i string plates. Avevo letto su questo forum del ponte Orozco, un aumento di sustain lo trovo molto interessante

Guitarra
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Guitarra » sab 25 mag 2019, 11:39

Buongiorno a tutti. Non trovando i string plates, prima di fare un eventuale acquisto online, ho preferito fare un nodo semplice in corrispondenza del ponte sulla Alhambra 1C, usando le stesse corde che già erano montate perché sono in buono stato (delle Augustine Blue). Ho suonato per una settimana nelle condizioni che potete vedere nelle fotografie, e devo dire che sono molto soddisfatto: c'è un sostanziale miglioramento del suono, più timbro e più volume.

Attendo e ringrazio per la vostra opinione. Grazie.
Alhambra 1C timbro 1.jpg
Alhambra 1C timbro 2.jpg
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davidemooo
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da davidemooo » sab 25 mag 2019, 12:49

Suggestione...
La sapienza è con i modesti!

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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Guitarra » sab 25 mag 2019, 20:23

No, nessuna suggestione, la differenza è evidente

Guitarra
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Guitarra » sab 01 giu 2019, 23:55

Buonasera a tutti, volevo informarvi che non abituandomi all'idea di abbandonare il nodo tradizionale, l'ho adoperato nuovamente (come potete vedere nella foto), sostituendo a questo punto le corde con una muta nuova. Il fatto che ci siano meno timbro e volume con il metodo tradizionale non mi pregiudica, infatti me ne sono accorto che con il metodo tradizionale c'è più sustain e un suono più dolce, è più facile insomma effettuare il fraseggio e il legato. Infatti l'angolo generato con il metodo tradizionale è totalmente sufficiente ai fini del timbro, tanto è vero come ben sapete, quest'angolo è in effetti più accentuato di quello che si forma nel capotasto (l'altro trasmissore fondamentale del suono).
PS: per la 4, 5 e 6 corda non realizzate l'allacciatura attorcigliata che si usa per la 1, 2 e terza corda, altrimenti sentirete un fruscio generato dalle vibrazioni sul ponte, effettuate meglio il nodo tradizionale come presente in foto.
Grazie mille per l'attenzione
IMG_2552.JPG
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Balaju
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Balaju » dom 02 giu 2019, 12:57

La tua chitarra ha già un angolo di incidenza molto marcato, e sia l’utilizzo delle placchette che il ponte Orozco hanno poco effetto, perché non modificano in maniera sostanziale tale angolo. La differenza si sente quando l’angolo è invece poco marcato.
Balaju

Guitarra
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Guitarra » dom 02 giu 2019, 17:23

Grazie mille Balaju per la tua osservazione. Più che sufficiente per la trasmissione del suono, ed anzi un angolo più marcato come stavo facendo io prima pregiudicava altre proprietà del suono. Una volta che c'è una giusta trasmissione del suono non serve altro da quel punto di vista. Negli anni ho fatto diverse prove non invasive su ponte e capotasto, ricordo molti anni fa quando ho fatto la prova ad aumentare l'altezza del capotasto inserendo un rettangolino che ho ritagliato da un foglio di plastica (acetato), avevo interrotto la trasmissione corretta del suono, perdendo tutto il sustain e la definizione del suono, immediatamente ho levato lo strato che avevo aggiunto. Piuttosto ho notato migliorie notevoli nell'intonazione tenendo la chitarra fuori dalla custodia, come vi ho raccontato diverse volte. Grazie per la lettura

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Fede
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Re: Esperimento placchette per corde

Messaggio da Fede » dom 09 giu 2019, 00:06

Domanda banale: ma osservando le clip circolari di Bernabè non si potrebbero allora usare le rondelline in ottone delle corde per acustica? O si rischia di ammaccare il ponte!
:bye:
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