vi piace questa Fleta?

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
Elitista2
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Elitista2 » mar 09 giu 2015, 13:00

Circola sul "tubo" un video di tale Pizzimenti Carlo che suona la sua Fleta, dichiarando di averla attesa per 22 anni!
Roba da matti...
Per il resto non è la prima volta che scorgo dei commenti un po' prepotenti del sig. Tomasi, tipici, la prenda come una battuta, di chi si atteggia a King Kong del forum. Commenti che però evidentemente non riescono a nascondere quello che c'è dietro, a mio avviso: una insoddisfazione personale e probabilmente professionale.
Non è certo necessario essere dei liutai, degli artigiani del legno, per dare un giudizio estetico. Come non è necessario aver partecipato alla guerra di Troia per parlare di essa. La fragilità della Fleta non è un'invenzione di qualche mente, ma diventa un fatto storico nel momento in cui vi sono fonti in tal senso (web incluso), come un soggetto è colpevole non in base ad una verità storica, ma alla verità processualmente ricostruita. Le registrazioni ci permettono di valutare la voce di Caruso, non è forse vero? Con i limiti di una registrazione low fi. Se non si potesse parlare di nulla ad eccezione di ciò che si è conosciuto, dal vivo, con i sensi, la mente dell'uomo sarebbe atrofizzata e legata spaventosamente all'esperienza, a danno della fantasia, che è carburante per il benessere dell'essere umano. E poi l'esperienza è davvero così importante? Si può davvero apprendere da essa? Non sempre, almeno così hanno insegnato a me che a mia volta faccio l'insegnante, sig. Tomasi. Si impara non dall'esperienza ma dalla riflessione su di essa! Riflessione che è resa possibile da una serie di nozioni teoriche apprese nei due modi di trasmissione della cultura: per via orale o per via scritta. E dunque può constatare che la teoria, le idee, anche imbevute di fantasia e creatività sono per l'uomo il filtro inevitabile dell'esperienza.
Quindi sig. Tommasi non ci mortifichi se non siamo esperti come lei delle cose tecniche della liuteria. Non è detto che siano le più importanti. E ciò è dimostrato dal fatto che tanti pur valenti ebanisti non hanno lasciato nessun segno nella storia della liuteria. Erano evidentemente le idee a mancare...
Saluti a tutti senza distinzioni e scusate la divagazione...

andresito
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da andresito » mar 09 giu 2015, 13:59

Non capisco,
Roberto Tomasi ha detto che per giudicare una chitarra è necessario ascoltarla dal vivo.

Cosa c'è di male in questo?

Inoltre per valutare la robustezza della costruzione bisogna essere esperti in materia.

Dove è il problema?

Andresito

Makassar
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Makassar » mar 09 giu 2015, 14:43

io credo vi siate fraintesi.

Tomasi parlava, probabilmente, dal punto di vista dell'incatenatura...(tavola in cedro, ben nove catene a ventaglio con le due finali di chiusura che entrano nella zocchetta inferiore e addirittura due barre armoniche: non è certo roba da chitarre leggerine)

Tu riporti - ne sono a conoscenza anche io - voci di fragilità legate a crepe. Credo, come ho già detto, che queste voci facciano riferimento alle prime chitarre di Fleta (peraltro in abete, con plantilla più piccola e 7 raggi) che sarebbero state lavorate in condizioni di umidità non ideali.

Pasquale Mamone

Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Pasquale Mamone » mar 09 giu 2015, 16:07

Una Fleta fu regalata da Segovia al mio Maestro Senio Dìaz, e se non sbaglio è proprio quella della foto postata da un utente.
Quella chitarra io la vedo ogni giovedì a lezione, e vi garantisco che ha un aspetto solido e tutt'altro che fragile.

E come suona....

Roberto Tomasi
Liutaio
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Roberto Tomasi » mar 09 giu 2015, 16:09

Elitista2 ha scritto:Circola sul "tubo" un video di tale Pizzimenti Carlo che suona la sua Fleta, dichiarando di averla attesa per 22 anni!
Roba da matti...
Per il resto non è la prima volta che scorgo dei commenti un po' prepotenti del sig. Tomasi, tipici, la prenda come una battuta, di chi si atteggia a King Kong del forum. Commenti che però evidentemente non riescono a nascondere quello che c'è dietro, a mio avviso: una insoddisfazione personale e probabilmente professionale.
Non è certo necessario essere dei liutai, degli artigiani del legno, per dare un giudizio estetico. Come non è necessario aver partecipato alla guerra di Troia per parlare di essa. La fragilità della Fleta non è un'invenzione di qualche mente, ma diventa un fatto storico nel momento in cui vi sono fonti in tal senso (web incluso), come un soggetto è colpevole non in base ad una verità storica, ma alla verità processualmente ricostruita. Le registrazioni ci permettono di valutare la voce di Caruso, non è forse vero? Con i limiti di una registrazione low fi. Se non si potesse parlare di nulla ad eccezione di ciò che si è conosciuto, dal vivo, con i sensi, la mente dell'uomo sarebbe atrofizzata e legata spaventosamente all'esperienza, a danno della fantasia, che è carburante per il benessere dell'essere umano. E poi l'esperienza è davvero così importante? Si può davvero apprendere da essa? Non sempre, almeno così hanno insegnato a me che a mia volta faccio l'insegnante, sig. Tomasi. Si impara non dall'esperienza ma dalla riflessione su di essa! Riflessione che è resa possibile da una serie di nozioni teoriche apprese nei due modi di trasmissione della cultura: per via orale o per via scritta. E dunque può constatare che la teoria, le idee, anche imbevute di fantasia e creatività sono per l'uomo il filtro inevitabile dell'esperienza.
Quindi sig. Tommasi non ci mortifichi se non siamo esperti come lei delle cose tecniche della liuteria. Non è detto che siano le più importanti. E ciò è dimostrato dal fatto che tanti pur valenti ebanisti non hanno lasciato nessun segno nella storia della liuteria. Erano evidentemente le idee a mancare...
Saluti a tutti senza distinzioni e scusate la divagazione...
Questo forum è una sorpresa continua... :D :D :D
E arrivato Freud in compagni di jung... :shock:
Guardi... la sua deve essere una insoddisfazione professionale e molto ma molto più probabilmente personale...
Glielo dico da Laureato in medicina e non da ebanista.
Tutte quelle str...ad effetto che ha scritto per compiacere la sua triste esistenza da insegnante, ed aiutarla a sentirsi meno frustrato nel quotidiano, sono buone per altra platea.
Io sono nato ricco, faccio da sessantun anni a questa parte quel che mi pare e piace senza aver avuto mai un problema e me ne fa un baffo degli ebanisti , nonche di tutte le vaccate che ha scritto.
Le insoddisfazioni debbono essere sicuramente tutte sue per passare dalla presunta e ripeto presunta fragilità della Fleta, a disquisizioni da novello Woody Allen del forum.
Lei dimostra e rappresenta in pieno quel che ho affermato: l'ignorante che parla senza cognizione di causa e si offende se glielo fanno notare.
Per di piu' insegnante....fantastico quadro.
Spero solo in cuor mio che lei non insegni al liceo classico ma in una di quelle sottoscuole dove regalano diplomi per compiacere l'idea che siamo tutti uguali.
La chiudo qui, perchè anche se non sono certo il tipo cui pestare i piedi senza risposte, alla fine mi viene il vomito ad avere a che fare con gentucola come lei.
Stando alle porcherie da supermercato della psicoanalisi che scrive forse è meglio che cambi il suo nick da elitista ad ETILISTA.... :D :D :D
Accetti un consiglio signor maestro: nella vita non si sa MAI con chi si ha a che fare, prima di conoscerlo bene. E quando si scopre...a volte è troppo tardi per tutto il resto....

Con fastidio
Robertino el carpintero
alla fine parlano le chitarre

Benedetto
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Benedetto » mar 09 giu 2015, 16:44

Roberto Tomasi ha scritto: La chiudo qui, perchè anche se non sono certo il tipo cui pestare i piedi senza risposte, alla fine mi viene il vomito ad avere a che fare con gentucola come lei.
...
Accetti un consiglio signor maestro: nella vita non si sa MAI con chi si ha a che fare, prima di conoscerlo bene. E quando si scopre...a volte è troppo tardi per tutto il resto....
Questa suona come una minaccia.
Se non fosse una minaccia, suona comunque come tale.
Chiunque lei sia e finanche avesse ragione nel merito dovrebbe misurare le parole.
Cordialita'

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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Gianluca Trotta » mar 09 giu 2015, 16:54

Con un piccolo ritocco, proporrei di cambiare il titolo di questo argomento in "vi piace questo flame?". E, di sfuggita, vi inviterei a non scambiarvi vicendevolmente offese personali. Grazie.
Oh Lord, please don't let me be misunderstood!

Roberto Tomasi
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Roberto Tomasi » mar 09 giu 2015, 17:05

Benedetto ha scritto:
Roberto Tomasi ha scritto: La chiudo qui, perchè anche se non sono certo il tipo cui pestare i piedi senza risposte, alla fine mi viene il vomito ad avere a che fare con gentucola come lei.
...
Accetti un consiglio signor maestro: nella vita non si sa MAI con chi si ha a che fare, prima di conoscerlo bene. E quando si scopre...a volte è troppo tardi per tutto il resto....
Questa suona come una minaccia.
Se non fosse una minaccia, suona comunque come tale.
Chiunque lei sia e finanche avesse ragione nel merito dovrebbe misurare le parole.
Cordialita'
Non è affatto una minaccia e non è nel mio stile.
Suona a minaccia se la si vuole interpretare male e con malanimo.
Può andare a rileggersi tutti i miei interventi nel forum da quando vi partecipo: non sono MAI il primo a scadere ( perchè di scadere si tratta) nel personale.
Non sono comunque colui che porge l'altra guancia ne colui che si lasci insultare, velatamente, sottilmente o platealmente che sia!
Qui si dovrebbe parlare di strumenti e di liuteria.
Come potrà ben notare da solo, i flames nascono da chi crede di essere esperto dell'argomento, dice castronerie enormi e si offende se si ribatte.
Lo ho già scritto e lo ripeto, seppur con tristezza ed a malincuore.
Questo atteggiamento ha fatto scappare da questi lidi fior di professionisti( o dovrei dire ebanisti... :D ) sia nel campo della liuteria che in altri.
Se io non ho fatto altrettanto, è unicamente per il fatto che per fortuna c'è ancora gente con cui si possa dialogare con piacere e che desidera essere meglio informata, per evitare tra l'altro colossali fregature.
Non nascondo che ci siano anche utenti con cui esiste un rapporto di stima e di simpatia che mi spingono a restare.
Detto questo spero di aver acclarato la mia frase e se le ho procurato fastidio personale (del tutto involontario s'intende) me ne scuso.

Cordialmente
Robertino el carpintero

P.S.il moderatore ha completamente ragione ma lo pregherei di mettersi nei miei panni...si lascerebbe insultare gratuitamente?
Ciò detto ...questo flame non mi piace e così come ho partecipato mi rifiuto di continuare.
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da masa » mar 09 giu 2015, 17:12

This article originally appeared in the January/February 1983 issue of Classical Guitar magazine.

The story of how, in Madrid, he had gone into the workshop of Manuel Ramirez has been told often. Ramirez, after hearing him play, put a good guitar into his hands with the words: “Pay me without money”. The debt must have been repaid many times. In every concert Andrés Segovia gave, he played the Ramirez guitar, and people knew it was by Ramirez.

Later came Hauser and Fleta. In recent years Segovia seems to have alternated between Ramirez and Fleta to some extent. Was there some particular reason for that?

Fleta, explained Segovia, built his guitars in one of the most humid towns in Spain. The wood absorbed moisture, so that when you took the guitar to places that were drier – he mentioned Scandinavia, North Germany, Canada and the United States, possibly having in mind the intensity of the central heating in some of those places – severe damage could be caused to the guitar as the wood dried out.

Ramirez, aided by the drier climate of Madrid, had to a considerable extent contrived to extract the moisture from the wood before manufacture. Segovia loves the Fleta sound especially for intimacy, he says – but an experience in the United States two years ago, when his Fleta actually became unglued, caused him to turn again to Ramirez.

“The Ramirez guitar was stronger, more resistant to the heat, to the change of temperature. Two years ago I took a Fleta to the States. Before the concert, in Washington, I had to telephone my wife in Spain and ask her to send me a Ramirez guitar by our airline, Iberia. I received it only a few hours before I was to give the concert.

http://classicalguitarmagazine.com/from ... -the-road/
Masahiro Matsuno

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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Magic Guitar » mar 09 giu 2015, 17:41

Questo discorso sull'opportunità di costruire le chitarre in ambiente secco e non umido (leggi Madrid piuttosto che Barcellona) l'avevo già sentito da Tomasi parlando in generale e non nel contesto di Segovia. Non è un caso che egli abbia il suo laboratorio a Ponte di Legno e non a Brescia dove vive.

:bye:
Ferdinando Bonapace

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setras
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da setras » mar 09 giu 2015, 18:22

Fleta suona bene
La Consiglio

Per fare il tiro di Williams ci vuole 10 George il Greco + Mildred + 3 Barrueco e 5 Russel

Ciao Ciao

alessandro lienzo

Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da alessandro lienzo » mar 09 giu 2015, 18:44

De machaut dice bene, conciso e rapido.
Tutte ste parole se venissero spese per approfondire la storia e la tecnica della costruzione sarebbe superbo, che poi il tempo che si impiega a scrivere è lo stesso, vi prego, donateci qualcosa di utile se potete !
Con affetto

mizar
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da mizar » mar 09 giu 2015, 20:12

Per fare il tiro di Williams ci vuole 10 George il Greco + Mildred + 3 Barrueco e 5 Russel

:lol:
Ho seguito nell'83 e nell'85 due corsi di una decina di giorni a Cordoba tenuti da Williams.
Ascoltarlo tutti i giorni in classe é stata una esperienza indimenticabile.
Ad oggi non ho ancora visto nessuno maneggiare la chitarra come lui, e immagino che se uno cosí sceglie una chitarra piuttosto che un'altra lo faccia a ragion veduta e in modo consapevole.
Ognuno ovviamente puó avere le sue preferenze in fatto di interpretazioni, ma dire che sia inespressivo e noioso mi sembra ingeneroso.
Mizar

Pasquale Mamone

Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Pasquale Mamone » mar 09 giu 2015, 20:22

Se questo è essere inespressivo...

[media]https://youtu.be/oEfFbuT3I6A[/media]

Benedetto
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Re: vi piace questa Fleta?

Messaggio da Benedetto » mar 09 giu 2015, 20:23

Magic Guitar ha scritto:Questo discorso sull'opportunità di costruire le chitarre in ambiente secco e non umido (leggi Madrid piuttosto che Barcellona) l'avevo già sentito da Tomasi parlando in generale e non nel contesto di Segovia. Non è un caso che egli abbia il suo laboratorio a Ponte di Legno e non a Brescia dove vive.
:bye:
E comprarsi un de-umidificatore come fanno tutti?

Ipotizzo che quest'idea che le Fleta tendano a fessurare possa trovare appiglio più nel non reggere gli sbalzi di umidità che non in un'asserita fragilità. Si tratta di chitarre molto pesanti e perciò robuste.
Altro aspetto che potrebbe influire è l'uso della colla a caldo. Tutte ipotesi, in realtà.

Le Smallman non piacciono a tutti perché sono diverse dal resto. Ci sta' e del resto nemmeno a me piacciono timbricamente. Se le usano fior di professionisti un motivo comunque ci sarà.
Ultima modifica di Benedetto il mar 09 giu 2015, 20:41, modificato 1 volta in totale.

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