Liutaio Garrone

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
alexios
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da alexios » gio 08 ott 2015, 09:07

Benedetto ha scritto:
Fleta, Romanillos, Reyes, Bernabe', Miguel Rodriguez..non credo abbiano finito la terza media.
:lol: :lol: :lol:
La qualita' non ha fretta...

Makassar
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da Makassar » gio 08 ott 2015, 09:34

Ciao.
io ne ho provata una ed ho sentito un concerto nel quale è stata usata una Garrone nella prima parte ed una Tacchi nella seconda.
Certamente si tratta di ottimi strumenti, molto equilibrati, sonori e con una risposta sulle singole frequenze notevole. Il punto è che, come tutte le chitarre costruite sulla falsariga del progetto Kasha, hanno un suono non propriamente tradizionale e ciò a molti non piace.
Nel confronto di cui sopra, la Tacchi risultava molto incentrata sui medi, mentre la Garrone, in confronto, aveva medi più arretrati e bassi più presenti. Volume in favore della Garrone, proiezione in favore della Tacchi.

alessandro lienzo

Re: Liutaio Garrone

Messaggio da alessandro lienzo » gio 08 ott 2015, 13:01

Perdonatemi, ma un concertista non dovrebbe chiedere più proiezione che volume?
Non ho intenti polemici, ma ragionando con semplicità, il volume è certamente importante, ma soddisfa una parte del pubblico, diverso non è con la proiezione ?
Io le tacchi le ho provate e non posso che essere d'accordo con Benedetto e Makassar, quegli strumenti molto diversi tra loro a mio parere dimostrano che una buona mano è superiore a tutta la fisica acustica; forse perché i parametri fisici incidono sulla potenza di uno strumento ma non sulla qualità del timbro ...

Franco.I
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da Franco.I » gio 08 ott 2015, 18:25

Benedetto ha scritto:Su Garrone (bravo) ho già scritto sopra, sulla fisica (importante ma relativamente) ho già detto in un altro post.
È vero che molti raccontano leggende.
Però è anche vero che i più famosi esperti di fisica della chitarra sono liutai: tutti hanno scritto libri importanti: Carruth, Gore, Mottola. Hai mai sentito di un concertista che usi una loro chitarra?
Fleta, Romanillos, Reyes, Bernabe', Miguel Rodriguez..non credo abbiano finito la terza media.
Insomma, tutto è relativo, dai.
Io aggiungerei qualcosina.Se con un software fossse possibile progettare una tavola armonica con tutti gli elementi necessari,spessori ,forma delle raggiere,peso dimensione e chi più ne ha più ne metta,credete che ciò cadrebbe nell'oblio o quasi?.Una scoperta simile,sarebbe paragonabile alla scoperta di un cura risolutiva contro il tumore in medicina.
Non credete che ciò sarebbe già un business? La progettazione di una chitarra da concerto sarebbe alla potrata di un clic.
Dai...Siamo seri.
La realtà è che le Garrone sono certamente ottimi strumenti ma a questo risultato concorrono certamente elementi scientifici importanti ma poi il tutto,come sempre è filtrato dalla mente,dalla sensibilità,dalla abilità e dalla conoscenza dell'uomo.
Un liutaio scarso non realizzerà mai un buon strumento affidandosi alla sola scienza.
Per un certo verso capisco Setras quando afferma che il futuro non è nei legni, ma sono altresì convinto che parallelamente ad un nuovo strumento più "performante",continuerà ad esistere chi cerca le sensazioni e le sonorità che solo uno strumento tradizionale riesce a dare. E il legno richiede conoscenze profonde,cultura ,preparazione professionale,sensibilità,intuito.
Cose assolutamente sconosciute ad un software.
Cordialmente e senza polemica.
Ultima modifica di Franco.I il ven 09 ott 2015, 11:39, modificato 1 volta in totale.

FlavioRo
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da FlavioRo » gio 08 ott 2015, 18:57

A differenza di setras io non vedo l'amplificazione (o l'uso dell'elettronica tout-court) nel futuro della chitarra classica....vedo semmai l'uso di materiali diversi dal legno: ovviamente parlo di un futuro molto lontano, ma d'altra parte,cosi come adesso credo che il palissandro brasiliano sia protetto (correggetemi se sbaglio), allora non è fantascienza pensare che tra 100,200 anni il legno non potrà essere piu usato per fabbricare questo nostro fantastico strumento e nel frattempo altri materiali artificiali saranno stati inventati....

MarkO

Re: Liutaio Garrone

Messaggio da MarkO » gio 08 ott 2015, 19:24

Dico la mia sul suono, facendo un paragone con il mondo "elettrico" perchè forse viene più facile da spiegare... all'orecchio umano (il mio, almeno) una certa imperfezione piace, caratterizza e contraddistingue lo strumento.

Prendete i famigerati amplificatori valvolari: la distorsione nelle armoniche di ordine superiore sono molto apprezzate dall'orecchio tanto da risultare molto piacevoli anche sul suono pulito. Un amplificatore high-end digitale, pur incredibilmente fedele (più dei valvolari) a qualcuno può risultare anonimo e "freddo" (in realtà è solo più fedele... ma per qualche strano fenomeno psicoacustico appare più scarno)

Una chitarra classica dalla costruzione più empirica può assumere, diciamo, un'equalizzazione caratteristica che la rende diversa da quelle di un altro artigiano... e venire più (o meno) incontro ai gusti dell'esecutore o ascoltatore.

alexios
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da alexios » ven 09 ott 2015, 13:12

FlavioRo ha scritto:A differenza di setras io non vedo l'amplificazione (o l'uso dell'elettronica tout-court) nel futuro della chitarra classica....vedo semmai l'uso di materiali diversi dal legno: ovviamente parlo di un futuro molto lontano, ma d'altra parte,cosi come adesso credo che il palissandro brasiliano sia protetto (correggetemi se sbaglio), allora non è fantascienza pensare che tra 100,200 anni il legno non potrà essere piu usato per fabbricare questo nostro fantastico strumento e nel frattempo altri materiali artificiali saranno stati inventati....
Il giorno in cui non sara' piu' possibile usare legno...staremo messi molto male...
Ciao Fla'....
:bye:
P.s. Fortebraccio, non potevi esprimere meglio quello che e' il mio pensiero.
La qualita' non ha fretta...

FlavioRo
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da FlavioRo » sab 10 ott 2015, 11:38

Ma no, dai, Alè, io credo che anche il giorno in cui non si potrà piu usare il legno (tra 50, 100,200,300 anni?) avranno ideato altri materiali altrettanto buoni.....in fondo,se ci pensi, già adesso alcune chitarre sono realizzate impiegando oltre al legno altri materiali,frutto del progresso nella chimica, vedi ad esempio il nomex....per cui secondo me non è cosi fantascienza pensare a un futuro in cui un discendente di alexios fabbricherà chitarre con sti materiali....

maxber
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da maxber » sab 10 ott 2015, 14:10

FlavioRo ha scritto:Ma no, dai, Alè, io credo che anche il giorno in cui non si potrà piu usare il legno (tra 50, 100,200,300 anni?) avranno ideato altri materiali altrettanto buoni.....in fondo,se ci pensi, già adesso alcune chitarre sono realizzate impiegando oltre al legno altri materiali,frutto del progresso nella chimica, vedi ad esempio il nomex....per cui secondo me non è cosi fantascienza pensare a un futuro in cui un discendente di alexios fabbricherà chitarre con sti materiali....
… e magari queste chitarre con in nuovi materiali saranno anche delle buone chitarre, chissà? Certo nascono materiali straordinari, pensiamo al grafene. Ma il legno è un'altra cosa, con il legno devi comprendere, interpretare e "negoziare" con la natura, plasmare una parte della sua materia profonda, venire a patto con i suoi nervi. E' strano, al di là del bene e del male, non coglierne la differenza

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Alberto D'Antonio
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da Alberto D'Antonio » sab 10 ott 2015, 14:22

alexios ha scritto:
FlavioRo ha scritto:A differenza di setras io non vedo l'amplificazione (o l'uso dell'elettronica tout-court) nel futuro della chitarra classica....vedo semmai l'uso di materiali diversi dal legno: ovviamente parlo di un futuro molto lontano, ma d'altra parte,cosi come adesso credo che il palissandro brasiliano sia protetto (correggetemi se sbaglio), allora non è fantascienza pensare che tra 100,200 anni il legno non potrà essere piu usato per fabbricare questo nostro fantastico strumento e nel frattempo altri materiali artificiali saranno stati inventati....
Il giorno in cui non sara' piu' possibile usare legno...staremo messi molto male...
Ciao Fla'....
:bye:
P.s. Fortebraccio, non potevi esprimere meglio quello che e' il mio pensiero.
E se invece fosse possibile usare legni meno consueti...Se non ricordo male il modello Almedina di Luca Waldner viene costruito usando essenze poco comuni nella liuteria della chitarra...

Il liutaio Fabio Chiari, per esempio, mi sembra che con successo segua la strada della tradizione italiana e fiorentina nella costruzione degli strumenti ad arco senza usare essenze esotiche...

[media]https://youtu.be/MeFPGFO0wnk[/media]

[media]https://youtu.be/JBWVOkCv7Q4[/media]

Vorrei almeno sperare che il futuro della chitarra non abbia soltanto, per esempio, queste premesse...

http://www.rafalturkowiak.pl/en/luthier ... -sold.html

[media]https://youtu.be/YZnEQZ5PY1U[/media]

E questo suono....

[media]https://youtu.be/kADPfvH-N04[/media]

:bye:
Ci metterai tutta la vita a capir la vita.
E se suoni la chitarra tutta la vita ci perderai e testa e cuore:non ne verrai mai a capo, non ne avrai mai abbastanza.
E mai vita più felice, tormentata e piena se amando questa vita tu suoni la chitarra.

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setras
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da setras » sab 10 ott 2015, 21:50

Chiari !

:mrgreen:


Il violoncello l'ho fatto io ...maremma....
come fa a avere più di sessant'anni che ce n'ho 52 ?!?!

[media]https://youtu.be/ZPbA0gwqggw[/media]


:mrgreen:

alessandro lienzo

Re: Liutaio Garrone

Messaggio da alessandro lienzo » sab 10 ott 2015, 22:06

Stupendo stupendo!

Mauro
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da Mauro » sab 03 mar 2018, 11:01

Io non ho resistito alla tentazione e ne ho acquistata una. Del tutto sprecata data il mio scarso livello ma era un mio sogno nel cassetto. Il suono e' molto bello, il volume non esagerato ma quello che e' eccezionale e' la facilita' con cui si suona rispetto alla mia "vecchia" chitarra che pure era stata oggetto di una accurata messa a punto da parte di un liutaio.
Mauro

JuriRisso
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da JuriRisso » sab 03 mar 2018, 18:51

la facilità con cui si suona è il risultato dei suoi studi sulla tastiera ad energia costante. Difficilissima da realizzare ma molto confortevole.

Gambacorta Romano
Liutaio
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Re: Liutaio Garrone

Messaggio da Gambacorta Romano » mer 18 apr 2018, 08:45

uso una frase di un famosisssimo film di Alberto Sordi :
" belli i mobili, bella a bouassery, bello tutto...ma io nun te
pago " ora chi vuole intendere intenda.
Stimo il maestro Garrone per la sua sapienza , le sue conoscenze , ed infine la sua intraprendenza.
È mio parere però, che quando si percorrono troppe strade, alla fine si perde la strada maestra.
ps:
ancora non ho conosciuto nessun liutaio che sia riuscito
ad accordare la t.a. con il fondo secondo la dominante che ha nella testa e che desidera.
Troppe varianti l'assemblaggio.
Signore, fammi sognare la musica, e dammi la sapienza per costruire una buona chitarra.

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