Salvador Cortez CC60

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
stefy68
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Salvador Cortez CC60

Messaggio da stefy68 » mer 13 dic 2017, 10:48

Salve, ho un quesito da porre e mi auguro di essere nella sezione giusta.
Circa due mesi fa ho comperato una Salvador Cortez CC60 con tavola in cedro massello che monta delle Galli String Genius GR60 hard.
La chitarra va benissimo e a mio modesto parere suona che è una meraviglia. Alcuni giorni fa però mi sono accorto che sono usciti fuori degli avvallamenti, come onde, nella zona tra il ponte e la fine della chitarra: è normale? Premetto che la chitarra è sempre stata tenuta nello stesso ambiente e non ha mai subito variazioni significative e repentine di temperatura o umidità.
Il negoziante mi ha detto di provare a montare delle corde a bassa tensione per vedere se il problema diminuisce, e tra una ventina di giorni riprovare a montare le hard: a suo dire magari il legno aveva ancora bisogno di un periodo di assestamento. In effetti con le low tension le ondulature sono diminuite, ma la chitarra chiaramente non ha più lo stesso suono!!!
Vi domando: è questo un difetto della tavola o può essere normale? Devo pretendere il cambio della chitarra?

alessandro lienzo

Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da alessandro lienzo » mer 13 dic 2017, 19:49

Il movimento della tavola é normale, ma senza veder da vicino è difficile dire se rientra in un caso particolare..
In genere un avvallamento si produce lungo le catene e si notano delle onde oppure si nota dietro e davanti il ponte in due conche opposte

stefy68
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da stefy68 » gio 14 dic 2017, 10:43

Grazie per la risposta, quindi un'occhiatina dal liutaio del venditore mi conviene fargliela dare dopo le feste.

alessandro lienzo

Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da alessandro lienzo » gio 14 dic 2017, 12:37

Se è una persona competente si!

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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da Massimo Di Coste » gio 14 dic 2017, 19:26

Sceglilo tu il liutaio, scusa! o quanto meno io andrei prima a sentire un mio liutaio di fiducia e poi semmai quello del negoziante.
Vedi tu. In bocca al lupo.
Signore dammi il sole nelle fredde giornate d'inverno, l'ombra nei caldi giorni d'estate, e una chitarra.....
(preghiera andalusa)

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albertomonti
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da albertomonti » sab 16 dic 2017, 03:14

Scusate,ma se una chitarra nuova ha bisogno di un periodo di assestamento dei legni, non conviene montare da principio una muta di corde a bassa tensione per farle fare una sorta di rodaggio?
È giusto una curiosità da assoluto incompetente

Un saluto Alberto
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Pietro
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da Pietro » sab 16 dic 2017, 14:52

albertomonti ha scritto:
sab 16 dic 2017, 03:14
Scusate,ma se una chitarra nuova ha bisogno di un periodo di assestamento dei legni, non conviene montare da principio una muta di corde a bassa tensione per farle fare una sorta di rodaggio? È giusto una curiosità da assoluto incompetente. Un saluto Alberto
Essere crocifissi a Natale non è il massimo ma con questa risposta lo rischio davvero. Premesso che sono solo un semplice amatore della musica e della liuteria devo dire che in base alla mia esperienza ho sempre applicato quanto esposto da albertomonti: Corde a bassa o a media tensione su strumenti di nuova costruzione e correzione di carico dopo un periodo (variabile) di assestamento o di rodaggio in base alle risposte dello strumento stesso.
Idem vale per restauri di strumenti datati o lesionati che dopo il lavoro necessitano di prudenza anche per il carico di tensione delle corde.
Ho letto in questo benemerito forum opinioni ben diverse che naturalmente rispetto in quanto le diversità sono come il sale della terra e guai se non ci fossero, ma personalmente un approccio prudenziale lo adotterei.
Altra cosa è naturalmente se uno strumento viene spacciato come maturo quando invece è ancora in fase di assestamento... ma qui tocchiamo decisamente un altro argomento.

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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da albertomonti » sab 16 dic 2017, 16:32

Pietro ha scritto:
sab 16 dic 2017, 14:52
albertomonti ha scritto:
sab 16 dic 2017, 03:14
Scusate,ma se una chitarra nuova ha bisogno di un periodo di assestamento dei legni, non conviene montare da principio una muta di corde a bassa tensione per farle fare una sorta di rodaggio? È giusto una curiosità da assoluto incompetente. Un saluto Alberto
Essere crocifissi a Natale non è il massimo ma con questa risposta lo rischio davvero. Premesso che sono solo un semplice amatore della musica e della liuteria devo dire che in base alla mia esperienza ho sempre applicato quanto esposto da albertomonti: Corde a bassa o a media tensione su strumenti di nuova costruzione e correzione di carico dopo un periodo (variabile) di assestamento o di rodaggio in base alle risposte dello strumento stesso.
Idem vale per restauri di strumenti datati o lesionati che dopo il lavoro necessitano di prudenza anche per il carico di tensione delle corde.
Ho letto in questo benemerito forum opinioni ben diverse che naturalmente rispetto in quanto le diversità sono come il sale della terra e guai se non ci fossero, ma personalmente un approccio prudenziale lo adotterei.
Altra cosa è naturalmente se uno strumento viene spacciato come maturo quando invece è ancora in fase di assestamento... ma qui tocchiamo decisamente un altro argomento.

Cordialità - Pietro -
Grazie Pietro per la tua risposta
Era il dubbio che mi era venuto leggendo il problema nato con la cortez
In fondo,se non erro la cc60 si trova in negozio a€550,direi non proprio il costo di un ovetto Kinder!! Quindi la prudenza sarebbe da adottare.
Dopo 2 mesi di vita trovarmela con dei difetti, anche se non rilavanti dal punto di vista del suono,ecco...mi farebbe passare un cattivo Natale.

In merito,un buon Natale a te e a tutti gli utenti del forum
Un saluto Alberto
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da Pietro » sab 16 dic 2017, 17:05

Ringrazio e ricambio gli auguri gentile albertomonti.
Una piccola aggiunta per uno strumento acquistato prenatalizio: meglio aspettare, e non solo per il rischio di passare un cattivo Natale ma per poter scegliere tra le varie proposte con calma durante tutto l'anno. Una chitarra come la citata Cortez che monta già corde hard dovrebbe essere uno strumento maturo, l'etichetta di solito lo dice, ma siccome l'imprevisto è sempre in agguato meglio informarsi prima dal negoziante stesso e poi da altri che magari hanno già esperienza con lo stesso strumento.

Cordialità Pietro -
Ultima modifica di Pietro il sab 16 dic 2017, 17:29, modificato 1 volta in totale.

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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da albertomonti » sab 16 dic 2017, 17:27

:okok: :bye:
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Benedetto
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da Benedetto » dom 17 dic 2017, 10:17

Dalla descrizione sembra che il top, probabilmente leggero,faccia intravedere le catene della raggiera sottostante nella zona tra ponte e fine della cassa. È abbastanza fisiologico se parliamo di un effetto che noti controluce o percepisci a malapena al tatto.
Se l’effetto fosse molto evidente invece si tratterebbe di un difetto serio, dovuto ad una tavola insufficientemente rigida.

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seagullsully
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da seagullsully » lun 18 dic 2017, 21:11

stefy68 ha scritto:
mer 13 dic 2017, 10:48
Salve, ho un quesito da porre e mi auguro di essere nella sezione giusta.
Circa due mesi fa ho comperato una Salvador Cortez CC60 con tavola in cedro massello che monta delle Galli String Genius GR60 hard.
La chitarra va benissimo e a mio modesto parere suona che è una meraviglia. Alcuni giorni fa però mi sono accorto che sono usciti fuori degli avvallamenti, come onde, nella zona tra il ponte e la fine della chitarra: è normale? Premetto che la chitarra è sempre stata tenuta nello stesso ambiente e non ha mai subito variazioni significative e repentine di temperatura o umidità.
Il negoziante mi ha detto di provare a montare delle corde a bassa tensione per vedere se il problema diminuisce, e tra una ventina di giorni riprovare a montare le hard: a suo dire magari il legno aveva ancora bisogno di un periodo di assestamento. In effetti con le low tension le ondulature sono diminuite, ma la chitarra chiaramente non ha più lo stesso suono!!!
Vi domando: è questo un difetto della tavola o può essere normale? Devo pretendere il cambio della chitarra?
Da circa un anno possiedo (primo acquisto) una chitarra Salvador Cortez CS 60 (top legno massello in abete rosso, retro, lati e tastiera in legno palissandro, scala lunghezza mm 650). A circa 4 mesi dall'acquisto mi sembrava che le barrette dei tasti sporgessero un po' troppo ai lati del manico, tanto da grattare le dita della mano sinistra (cosa confermata poi da un liutaio che ha di conseguenza corretto il difetto).
Passato qualche mese mi sono accorto che alcune corde (soprattutto le più acute) friggevano leggermente (a vuoto e, soprattutto, tastate verso la metà della tastiera), difetto che è andato via via aumentando! In sostanza, osservando attentamente il manico, mi sono accorto che la paletta non è simmetrica e che la tastiera presenta una lievissima convessità centrale, tanto da diminuire l'action in modo abbastanza percettibile.
Insomma, mi chiedo (la rabbia ormai è passata)... è mai possibile che i legni usati per chitarre commerciali siano soggetti a tali influenze ambientali (tenendo presente che la chitarra non è mai uscita da casa)?
Saluti :shock:

giannini awn71
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da giannini awn71 » mar 19 dic 2017, 19:10

Da una azienda che ti vende..o cerca di vendere la cc140....a soli 1350 euro e ha la tastiera in palissandro......ebanizzato..ossia....con una mano di vernice nera sopra...che cosa ti aspetti
comunque se mi contatti in privato ti fornisco un n tel di un negozio della mia regione che hanno le Cortes.e hanno contatti diretti con la casa madre....
Sono molto competenti e disponibili......ti dirò io con chi parlare...comunque non ho mai sentito un top che si ondula sotto la tensione di una muta di corde.......non vorrei essere nei tuoi panni.....è probabile che ci sia un problema congenito all'incatenatura :titanic:

stefy68
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da stefy68 » mer 20 dic 2017, 10:42

Grazie a tutti per le numerose e competenti risposte. Diciamo che l'arrabbiatura ora è un pò passata, anche perchè la chitarra non ha problemi di suono pur mettendo le corde a bassa tensione. D'altronde, come dice Benedetto, la tavola della Cortez è effettivamente abbastanza fina e le ondulature sono percettibili in controluce.Per il momento ho deciso di tenerla così per un pò e di godermela durante le feste, poi come dice Massimo, la farò vedere da un liutaio scelto da me e in caso pretenderò il cambio dello strumento. Mi tranquillizza anche il fatto che il venditore ha riconosciuto il difetto e mi ha detto che non ci sarebbe problema per il cambio: tanto loro la restituirebbero alla casa.
Saluti

Marco B.
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Re: Salvador Cortez CC60

Messaggio da Marco B. » mer 20 dic 2017, 19:25

Se può valere un mio consiglio restituirei la chitarra al negoziante. Il movimento del legno sotto il ponte può essere comprensibile su strumenti antichi o molto maturi e non certo su una chitarra nuova. Non voglio essere di cattivo augurio ma il prossimo step sarà probabilmente il piegamento del ponticello verso la buca con un progressivo distacco dalla tavola dalla parte opposta. Quindi alzamento del action e riparazione molto difficoltosa e mai definitiva. Lo dico per esperienza. Approfitto per dire la mia anche sulla mania del massello a tutti i costi su chitarre industriali di medio prezzo. Sono tutti stagionati a vapore o a forno e spesso sono peggio di un onesto laminato. Faccio anche io i miei auguri a tutti di buone feste.

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