Ramirez la più amata nel mondo

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
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Gerardo50
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da Gerardo50 » lun 13 ago 2018, 14:15

Non so se si tratta della stessa persona, poco tempo fa ho conosciuto una persona (ora non mi viene in mente nenanche il nome ma anche sapendolo non lo scriverei ) che possiede se non ricordo male una quarantina e più di chitarre. Non so cosa ne faccia ma se avro modo dio rivederlo sono curioso. la mia curiosità è: ma possedere tante chitarre senza suoarle non si rovinano? Dicono che alcune chitarre migliorano suonandole, ma se non le si suonano...? Se non c'è una convenienza economica tenerle cosi tanto per tenerle mi sembra uno spreco. Io ne ho una sola chi tanto e chi poco.. se qualcuno è in vena di regali :lol: contattatemi :lol: Buon ferragosto a tutti.
Gerardo

LUCA.P
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da LUCA.P » lun 13 ago 2018, 15:47

Non ricordo dove ,ma avevo letto che l'attore Steven Seagal e anche Richard Gere collezionavano chitarre e ne avevano tantissime , erano però per la maggioranza di tipo elettrico e acustico.
Buon ferragosto!

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Gerardo50
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da Gerardo50 » lun 13 ago 2018, 21:56

Ho avuto l'onore di conoscere in persona il giovane josè Enrique Ramirez a Roma. Io penso che non ci sia chitarrista classico al mondo che non abbia mai sentito tale nome. Chiaramente la liuteria è progredita e liutai bravi ce ne sono parecchi in giro anche in Italia, ma resta comunque il fatto che è sempre Ramirez. Io ne ho una (sprecata nelle mie mani ) e fu un capriccio di gioventù che all'epoca ogni appassionato aspirava a possedere. Oggi non me ne pento, forse tornando indietro ne avrei comprata una con un diapason più corto e debbo dire che è un po pesante il manico. Cercare la perfezione in una chitarra è come cercare un'ago nel pagliaio, sono arrivato alla conclusione: più che cercare di pretendere troppo dalla chitarra dovrò pretendere di più da me stesso cercando di migliorare me per far migliorare anche lei senza starmi a scervellare più di tanto.
Gerardo

La crescente
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da La crescente » mar 14 ago 2018, 17:37

Facciamo Manuel Ramirez......primi anni del '900
:okok:

chico
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da chico » mer 15 ago 2018, 12:17

chico ha scritto:
lun 13 ago 2018, 07:56
chico ha scritto:
dom 12 ago 2018, 12:02
Questo scritto è inerente al tema.
Era circa il 2002, un signore alquanto stravagante, rispose ad un mio annuncio , perché interessato a comperare una mia chitarra da concerto . La trattativa fu breve e tutto andò a buon fine . Questo signore facoltoso diceva che aveva una nutrita collezione di chitarre concerto circa una trentina, classiche e flamenco di grandi liutai Italiani ed esteri. Parlammo a lungo di liuteria " Ne sapeva più di me" era veramente la sua passione, oltretutto da giovane si diplomò in chitarra classica e nutriva un forte interesse a tutte le fasi di costruzioni dello strumento... Poi nel tempo, abitando nella stessa città ebbi modo di incontrarlo spesso , e naturalmente si parlava solo di liuteria e raramente di musica.... Dopo molto tempo mi confidò che la sua preziosa collezione era accessibile solo per la Sua esclusiva visione ed egocentrica soddisfazione ...Praticamente non la mostrava a nessuno .però nel tempo avendomi guadagnato la Sua fiducia , mi promise che un giorno me l'avrebbe fatta vedere...Dopo molto tempo venne il fatidico giorno . Mi accompagnò presso un caseggiato antico molto grande (non era la sua abitazione) Lui abitava altrove, quando arrivammo , dalla sua tasca prese una grande chiave e dopo aver aperto una vecchia porta camminammo fino alla fine di un lungo corridoio dove c'era una porta nuova blindata la aprii, e mi disse di aspettare fuori ,Lui entrò e dopo pochi minuti gridò adesso entra, entrai e con stupore vidi una enorme stanza, in penombra sembrava una chiesa sconsacrata , si sentiva in sottofondo una musica medioevale ... ....
il continuo alla prossima......... ora sono stanco e fa molto caldo.... cordialmente chico :bye:
Al momento quasi al buio mi sembrava di vedere lungo le pareti inchiodati una moltitudine di crocifissi, distanziati quanto basta l'uno dall'altro . Poi all'improvviso sottovoce mi disse, ecco la mia grande passione....E come per incanto il panorama cambiò , si accesero a semicerchio tantissime luci, e sopra queste luci meraviglia delle meraviglie si illuminarono le Sue vergini chitarre concerto. Erano tutte appese ad un chiodo fissato ad un panello in legno, gli istrumenti erano tutti meticolosamente catalogati con tanto di pedigree "come fossero animali unici pregiati da concorso" Al centro dello stanzone però con grande stupore, sopra un piedistallo illuminato a giorno, c'era una chitarra classica di costruzione semplice senza nome..... Lui annui il mio interesse al riguardo e mi disse qui non si parla .... in questo luogo dimora il silenzio...strano pensai, lui però si permise qualche tempo prima di gridarmi "adesso entra" comunque mi fermai per circa un'ora a rimirare le sue preziose e costose chitarre concerto .... E nel rigoroso silenzio si sentiva solamente il Suo respiro impregnato di un esagerato godimento....Alla fine della alquanto originale e stravagante cerimonia ,mi ritrovai fuori con Lui con i piedi per terra , nella pura realtà quotidiana. Allora timidamente chiesi qui possiamo parlare... Lui rispose : ma certo, mi chieda quello che vuole ... Non chiesi nulla delle troppe preziose chitarre concerto , perché il mio interesse era rivolto esclusivamente a quella centrale senza nome.....

ora mi riposo alla prossima verrà il bello.... cordialmente chico :bye:
Mi parli allora di quella anonima ... Certamente rispose : E' una chitarra costruita da un personaggio strano , ormai morto. Tipo lo spagnolo Vincente Espinel (1550). Lui non voleva essere chiamato con un nome , aveva mille volti .... Era filosofo, pittore , poeta , scrittore, cantastorie, musico , ebanista ecc.....Che per passione fece 2 o 3 chitarre classiche ....Che poi però in un momento di difficoltà, causato da disgrazie famigliari, e abuso d'alcol , le diede via ad un prezzo regalo . Ebbene mi disse, io sono venuto in possesso di una di queste , appunto quella senza nome , che forse è l'unica pregna di vera genialità. Però qui viene il bello , quando chiesi : Ma Lei quando trova il tempo per suonare tutte quelle chitarre? lui rispose : Io non le tocco mai....Ne godo inebriato solo a guardarle. Allora replicai : Ma allora Lei, che è diplomato non suona mai ? certo che suono rispose , e spesso... Io tengo dove abito 2 chitarre , una da poche lire, di fattura industriale chiamata gattina, perché è quella più accarezzata , la trovi a volte sul divano o sopra il letto , a disposizione di tutti .... L'altra invece è il mio sogno : Una primera del 1968 in thuja plicada e palissandro indiano.... La mia metà, e compagna nei momenti tristi , dal suono incantevole , a volte lacerante , evocatrice di pathos, animata da un alone misterioso e magico, insomma il mio stradivari .Una JOSE' RAMIREZ /// Gran concerto.

Auguro a tutti BUONE VACANZE . Cordialmente chico

davidemooo
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da davidemooo » mer 15 ago 2018, 13:19

Non è meglio darsi all'ippica?
La sapienza è con i modesti!

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Pietro
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da Pietro » mer 15 ago 2018, 21:27

Forse no!... In fondo il mondo è bello perché è vario...

Cordialità - Pietro -

roberto_z80
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da roberto_z80 » mar 28 ago 2018, 10:40

davidemooo ha scritto:
mer 15 ago 2018, 13:19
Non è meglio darsi all'ippica?
se ti riferisci alla collezione di chitarre , se uno ha soldi da spendere e' un investimento piu' sensato del prestare soldi ai banchieri incapaci :wink:

chico
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Re: Ramirez la più amata nel mondo

Messaggio da chico » lun 17 set 2018, 16:15

chico ha scritto:
mer 15 ago 2018, 12:17
chico ha scritto:
lun 13 ago 2018, 07:56
chico ha scritto:
dom 12 ago 2018, 12:02
Questo scritto è inerente al tema.
Era circa il 2002, un signore alquanto stravagante, rispose ad un mio annuncio , perché interessato a comperare una mia chitarra da concerto . La trattativa fu breve e tutto andò a buon fine . Questo signore facoltoso diceva che aveva una nutrita collezione di chitarre concerto circa una trentina, classiche e flamenco di grandi liutai Italiani ed esteri. Parlammo a lungo di liuteria " Ne sapeva più di me" era veramente la sua passione, oltretutto da giovane si diplomò in chitarra classica e nutriva un forte interesse a tutte le fasi di costruzioni dello strumento... Poi nel tempo, abitando nella stessa città ebbi modo di incontrarlo spesso , e naturalmente si parlava solo di liuteria e raramente di musica.... Dopo molto tempo mi confidò che la sua preziosa collezione era accessibile solo per la Sua esclusiva visione ed egocentrica soddisfazione ...Praticamente non la mostrava a nessuno .però nel tempo avendomi guadagnato la Sua fiducia , mi promise che un giorno me l'avrebbe fatta vedere...Dopo molto tempo venne il fatidico giorno . Mi accompagnò presso un caseggiato antico molto grande (non era la sua abitazione) Lui abitava altrove, quando arrivammo , dalla sua tasca prese una grande chiave e dopo aver aperto una vecchia porta camminammo fino alla fine di un lungo corridoio dove c'era una porta nuova blindata la aprii, e mi disse di aspettare fuori ,Lui entrò e dopo pochi minuti gridò adesso entra, entrai e con stupore vidi una enorme stanza, in penombra sembrava una chiesa sconsacrata , si sentiva in sottofondo una musica medioevale ... ....
il continuo alla prossima......... ora sono stanco e fa molto caldo.... cordialmente chico :bye:
Al momento quasi al buio mi sembrava di vedere lungo le pareti inchiodati una moltitudine di crocifissi, distanziati quanto basta l'uno dall'altro . Poi all'improvviso sottovoce mi disse, ecco la mia grande passione....E come per incanto il panorama cambiò , si accesero a semicerchio tantissime luci, e sopra queste luci meraviglia delle meraviglie si illuminarono le Sue vergini chitarre concerto. Erano tutte appese ad un chiodo fissato ad un panello in legno, gli istrumenti erano tutti meticolosamente catalogati con tanto di pedigree "come fossero animali unici pregiati da concorso" Al centro dello stanzone però con grande stupore, sopra un piedistallo illuminato a giorno, c'era una chitarra classica di costruzione semplice senza nome..... Lui annui il mio interesse al riguardo e mi disse qui non si parla .... in questo luogo dimora il silenzio...strano pensai, lui però si permise qualche tempo prima di gridarmi "adesso entra" comunque mi fermai per circa un'ora a rimirare le sue preziose e costose chitarre concerto .... E nel rigoroso silenzio si sentiva solamente il Suo respiro impregnato di un esagerato godimento....Alla fine della alquanto originale e stravagante cerimonia ,mi ritrovai fuori con Lui con i piedi per terra , nella pura realtà quotidiana. Allora timidamente chiesi qui possiamo parlare... Lui rispose : ma certo, mi chieda quello che vuole ... Non chiesi nulla delle troppe preziose chitarre concerto , perché il mio interesse era rivolto esclusivamente a quella centrale senza nome.....

ora mi riposo alla prossima verrà il bello.... cordialmente chico :bye:
Mi parli allora di quella anonima ... Certamente rispose : E' una chitarra costruita da un personaggio strano , ormai morto. Tipo lo spagnolo Vincente Espinel (1550). Lui non voleva essere chiamato con un nome , aveva mille volti .... Era filosofo, pittore , poeta , scrittore, cantastorie, musico , ebanista ecc.....Che per passione fece 2 o 3 chitarre classiche ....Che poi però in un momento di difficoltà, causato da disgrazie famigliari, e abuso d'alcol , le diede via ad un prezzo regalo . Ebbene mi disse, io sono venuto in possesso di una di queste , appunto quella senza nome , che forse è l'unica pregna di vera genialità. Però qui viene il bello , quando chiesi : Ma Lei quando trova il tempo per suonare tutte quelle chitarre? lui rispose : Io non le tocco mai....Ne godo inebriato solo a guardarle. Allora replicai : Ma allora Lei, che è diplomato non suona mai ? certo che suono rispose , e spesso... Io tengo dove abito 2 chitarre , una da poche lire, di fattura industriale chiamata gattina, perché è quella più accarezzata , la trovi a volte sul divano o sopra il letto , a disposizione di tutti .... L'altra invece è il mio sogno : Una primera del 1968 in thuja plicada e palissandro indiano.... La mia metà, e compagna nei momenti tristi , dal suono incantevole , a volte lacerante , evocatrice di pathos, animata da un alone misterioso e magico, insomma il mio stradivari .Una JOSE' RAMIREZ /// Gran concerto.

Auguro a tutti BUONE VACANZE . Cordialmente chico
Dopo questo mio racconto ..... quando ho un po' di tempo vi racconterò , sperando vi faccia piacere , nella sezione "Art Cafè"
le stravaganze leggere..... di certi musicisti che ho incontrato nel mio percorso musicale ,o per sentito dire ... naturalmente senza far nomi. Comportamenti più che altro strani di chitarristi pianisti batteristi ecc. comunque tutti bravissimi musicisti " alcuni geni" cordialmente chico. :bye:

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