Armonico fastidioso in Sol#

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
filosio
Messaggi: 8
Iscritto il: mar 19 set 2017, 12:02

Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da filosio » lun 08 gen 2018, 22:51

Salve a tutti musicisti, liutai, appassionati di musica ecc..
Premetto che il quesito che vado a porvi è relativo ad una chitarra acustica e non classica, ma facendo un giro su altri forum di acustica non mi sono sembrati assolutamente all’altezza di chiatarra classca delcamp per cui chiedo umilmente consiglio a voi anche se leggermente fuori dal contesto della “classica”.
Poco meno di un mese fa ho acquistato una nuova chitarra acustica Yamaha LS16M. Ne avevo provate diversi in diversi negozi con il fondo e fasce in palissandro, ma alla fine ho optato per quella con fasce e fondo in mogano (LS16 “M” sta per Mahogany). Prima di acquistarla l’ho ovviamente provata, ma, come è consuetudine, la prova si è svolta in sala con presenza di altre molte chitarre per cui, è facile comprederne l’intonazione, la suonabilità del manico, la dimensione, ma, per quanto riguarda il suono, questo viene compromesso dalla presenza delle altre chitarre che entrando in risonanza con le frequenza suonate creano altre armoniche che rendono difficile capire il suono puro della chitarra che si sta suonando.
Soddisfatto comunque della stessa decido di acquistarla. Torno a casa ed inizio a provarla molto eccitato dal nuovo acquisto. Il suono è molto ricco di armoniche e sono molto soddisfatto, bel manico, buon set up generale della chitarra, molto bella anche esteticamente. Con il passare dei giorni però noto sempre di più un armonico particolarmente intenso suonando il mi6 (basso) che risuona sul Sol# (fra l’altro leggermente calante). Scordando di mezzo tono il mi6 l’armonico di 3a maggiore si attenua molto riposizionandosi a livelli delle altre armoniche. Avendo spulciato diversi thread su intonazione della tavola, fondamentale della chitarra e frequenze di risonanza varie, ho capito subito che la chitarra ha una frequenza di risonanza Sol#. Tutto ok (si fa per dire ..) se si suona in mi maggiore… ma il problema quando si suona in una tonalità che non prevede il Sol# (vedi ad es. un accordo di mim). Più passano i giorni e più questo armonico di Sol# mi sta entrando nel cervello.. Prima di acquistare la suddetta chitarra ho letto e mi sono documentato molto, nonché averne provate in diverse occasioni la versione con fondo e fasce in palissandro ma senza notare questo armonico così intenso (probabilmente perché in ambiente non isolato)
Ho fatto la stessa prova anche sulla mia chitarra classica (una J. Perez P-660 cut away) anch’essa ho scoperto essere accordata in Sol# ma le armoniche sono assolutamente più morbide ed equilibrate e non sento qualcuna che domini sulle altre.

A questo punto mi sono posto alcune domande a cui non so dare risposta e chiedo gentilmente lumi:
Da cosa dipende la differenza di intensità dell’armonico di 3° maggiore su due chitarre (una classica e una acustica) entrambe accordate con fondamentale di Sol#?
E’ un comportamento anomalo (suonando un Mim si sente almeno per i primi 1-2 secondi una 3° maggiore piuttosto fastidiosa..)? Può essere un errore di fabbrica?
E’ possibile correggere questo comportamento? Se si su cosa agire? (senza scordare di mezzo tono perché spesso suono insieme ad altri strumenti..)
Conviene riportarla al negozio (che purtroppo non è nella mia città.. ma a 200km) chiedere di provarne un’altra (nel caso sia disponibile) e provare eventualmente a cambiarla?
Vi ringrazio molto per qualunque contributo possiate darmi
Saluti
Filippo

Alessandro Giovanni Frassi

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da Alessandro Giovanni Frassi » mar 09 gen 2018, 11:19

Scusa, di dove sei?

filosio
Messaggi: 8
Iscritto il: mar 19 set 2017, 12:02

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da filosio » mar 09 gen 2018, 11:50

Sono di Roma. La chitarra l'ho presa a Napoli

Alessandro Giovanni Frassi

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da Alessandro Giovanni Frassi » mar 09 gen 2018, 14:59

Ti avrei consigliato un liutaio che ti avrebbe risolto il problema, ma per te è troppo lontano, poi a Roma ce ne sono diversi, no?

filosio
Messaggi: 8
Iscritto il: mar 19 set 2017, 12:02

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da filosio » mar 09 gen 2018, 18:55

Sicuramente ce ne sono diversi.. a pochi Km ho la liuteria La Scala. Avevo pensato infatti come alternativa di farmi dare una consulenza da un liutaio. Il post era per raccogliere qualche parere dai frequentatori del forum avendo trovato argomentazioni su temi analoghi affrontati in post precedenti con contributi molto pertinenti ed approfonditi

JuriRisso
Liutaio amatore
Messaggi: 428
Iscritto il: dom 22 gen 2012, 08:59
Località: Cremolino

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da JuriRisso » sab 13 gen 2018, 22:55

Potresti provare ad attaccare con del bioadesivo dei piccoli pesi sul fondo, magari dei piccoli blocchetti di ebano , del peso di qualche grammo l,uno. In teoria se si modifica la risposta del fondo alle vibrazioni della tavola cambia anche la fondamentale. Altro sistema sarebbe. Quello di agire sulla grandezza della buca limandone i bordi o addirittura piallando le catene ma questi sono interventi non reversibili.
Potresti provare ad applicare questi pesetti alle catene e se la cosa funziona a sostituire il bioadesivo con l'attak

JuriRisso
Liutaio amatore
Messaggi: 428
Iscritto il: dom 22 gen 2012, 08:59
Località: Cremolino

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da JuriRisso » sab 13 gen 2018, 22:56

Potresti provare ad attaccare con del bioadesivo dei piccoli pesi sul fondo, magari dei piccoli blocchetti di ebano , del peso di qualche grammo l,uno. In teoria se si modifica la risposta del fondo alle vibrazioni della tavola cambia anche la fondamentale. Altro sistema sarebbe. Quello di agire sulla grandezza della buca limandone i bordi o addirittura piallando le catene ma questi sono interventi non reversibili.
Potresti provare ad applicare questi pesetti alle catene e se la cosa funziona a sostituire il bioadesivo con l'attak

Benedetto
Messaggi: 537
Iscritto il: mar 14 apr 2015, 11:19

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da Benedetto » lun 15 gen 2018, 15:19

A mio parere la frequenza del volume d’aria contenuto nella cassa - cosiddetta risonanza di Helmoltz - è nel tuo caso intonata a sol diesis. Di conseguenza viene emesso un armonico per simpatia quando suoni su quella posizione.
Prova a “cantare” una nota sol diesis dentro la buca della tua chitarra: se sentirai una risonanza anormale, ne avrai la controprova.
Abbassare o alzare la frequenza della cassa è materia ostica. Gli interventi meno invasivi che io proverei (spero tentativi) sono di aumentare il peso delle fasce, aumentare il peso della tavola in prossimità della tastiera ed eventualmente assottigliare le catene del fondo. No mi azzarderei ad alleggerire il piano armonico invece b

alessandro lienzo

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da alessandro lienzo » lun 15 gen 2018, 16:46

Prova ad accordare a la 432 hertz, magari scompare.
Se non devi suonare con altra gente sarebbe comodo.

filosio
Messaggi: 8
Iscritto il: mar 19 set 2017, 12:02

Re: Armonico fastidioso in Sol#

Messaggio da filosio » gio 25 gen 2018, 18:07

Grazie a tutti per i vostri contributi, vi aggiorno su quanto successo. Ho portato la chitarra da un liutaio il quale ha riscontrato l'eccessività della risonanza dell'armonico in questione. Nonostante un controllo accurato sullo stato di fondo, fasce tavola e catenature non ha riscontrato difetti o scollamenti, sembrava pertanto o un difetto nella struttura stessa del legno. Mi ha sconsigliato di fare interventi sulle catenature perchè delicati e soprattutto perché irreversibili una volta fatti. Visto che la chitarra era praticamente nuova, sono andato al negozio dove l'ho comprata manifestare il problema e confrontarne un'altra dello stesso modello. Sfortunatamente non ce n'era uno uguale ma era disponibile quello con fondo e fasce in palissandro. Provando quest'ultimo modello, non ho riscontrato il problema, per cui ho pagato al differenza (il modello in palissandro costava di più) più un minimo di "permuta". Ora finalmente ho risolto ma ho imparato la lezione.. Meglio comprare in un negozio facilmente raggiungibile.
Grazie a tutti :)

Torna a “Liutai, luthiers”