incastro manico coda di rondine

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
mark84
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incastro manico coda di rondine

Messaggio da mark84 » mer 28 feb 2018, 19:42

Salve a tutti
vorrei porre una domanda, ma come mai quasi nessuno adotta il metodo dell'incastro a coda di rondine del manico alla cassa della chitarra classica tipo Fleta per intenderci, e di conseguenza magari usare anche una forma interna e si predilige invece il metodo delle fasce incastrate a volte anche con l'ausilio dei cunei? grazie a tutti in anticipo

cosimo cherchi
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Re: incastro manico coda di rondine

Messaggio da cosimo cherchi » gio 01 mar 2018, 14:28

Ti posso dire le mie personali motivazioni: trovo più difficile la lavorazione rispetto al sistema spagnolo, mi sembra meno solido, e anche a livello di trasmissione del suono mi convince di più un manico solidale al tacco piuttosto che un incastro.

mark84
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Re: incastro manico coda di rondine

Messaggio da mark84 » gio 01 mar 2018, 15:43

Grazie per la risposta Cosimo, ho fatto questa domanda perchè sto per iniziare un nuovo progetto e vorrei imbattermi anch'io nel metodo spagnolo, metodo da me quasi sconosciuto visto che il mio maestro mi fece costruire circa cinque anni fa la mia prima chitarra con il manico incastrato, da li poi feci da solo la mia seconda sempre con il manico incastrato e forma interna,i risultati a mio avviso sono stati parecchio soddisfacendie ma devo dire che fare l'incastro è veramente una rogna e quindi vorrei provare l'altro metodo, vediamo che succede

Francesco84
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Re: incastro manico coda di rondine

Messaggio da Francesco84 » mer 02 gen 2019, 18:16

La mia chitarra ha il manico incastrato "a coda di rondine", esattamente come faceva Fleta. Il motivo mi è stato spiegato da chi l' ha costruita (ha oltre 140 chitarre classiche costruite alle spalle): se il manico necessiterebbe di essere sostituito, sarebbe sufficiente fare un buco sulla tastiera e sfilarlo dall' incastro, senza il rischio toccare la t.a. che è il 90% del valore dello strumento.

Balaju
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Re: incastro manico coda di rondine

Messaggio da Balaju » mer 02 gen 2019, 21:13

Non ho capito il discorso del buco sulla tastiera. Qualche liutaio può fornire una spiegazione?
Nell’incastro a coda di rondine il manico è veramente solo incastrato e tenuto fermo solo dalla parte di tastiera incollata sulla tavola? Vorrebbe dire che scollando quella parte di tastiera con vapore e spatola e dando poi un colpetto sullo scudo si potrebbe arrivare a disincastrare il manico? Scusate l’ingenuità delle domande.
Balaju

Francesco84
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Re: incastro manico coda di rondine

Messaggio da Francesco84 » mer 02 gen 2019, 21:42

Non sono un liutaio, ma mi sono fatto spiegare dal mio: l’incastro a “coda di rondine”, che deve essere perfetto nella realizzazione, sia nella parte “maschio”, sia nella parte “femmina” ha un suo gioco voluto (che é minimo), e solo dopo l’allineamento perfetto con il ponticello viene fissato attraverso due zeppe di legno (una per parte) dallo spessore di un capello che vanno a forzare le parti, impedendo di fatto ogni minimo movimento. Quindi si, è possibile a quel punto anche intervenire solo scollandolo dalla cassa e togliendo le zeppe con bisturi. Il discorso del “buco sulla tastiera” era in senso lato, per dire che mal che vada, anche forando la tastiera e il manico, questo verrebbe ad interrompere l’incastro dalla parte “maschio” e conseguentemente sarebbe possibile estrarlo, anche stavolta senza toccare la cassa. Lui in 44 anni d’attività non ha avuto mai problemi adottando questo metodo. La parte finale maschio è comunque anch’essa attraversata dalla barra d’ebano di rinforzo del manico stesso e che arriva fino alla paletta.

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