Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
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Pietro
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Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Pietro » dom 26 ago 2018, 17:04

Gentili utenti di questo benemerito forum, nel primo LP dell'antologia classica della canzone napoletana curata dal grande e indimenticato Roberto Murolo c'è una stampa dove si vede uno strumento che mi incuriosisce da tempo.

colascione 1 (640x472).jpg

A mio parere è un colascione ma in quei periodi gli ibridi erano molto in uso tanto che serenate come Fenesta vascia erano denominate come canzoni colascionate in quanto le accordature di colascione e chitarra erano similari. Posto una seconda immagine in dettaglio sperando di avere qualche informazione atta all'eventuale ricostruzione di questo strumento presente sovente nelle nostre iconografie.
Naturalmente ringrazio in anticipo.

colascione 2 (640x390).jpg

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Balaju
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Balaju » lun 27 ago 2018, 22:03

Per me si tratta proprio di un colascione, ma non dello stesso colascione delle partite di Brescianello. Si tratterebbe di una sorta di liuto basso a corde singole antenato del basso acustico che, dall’iconografia, aveva da due a quattro corde. Quello per eseguire di Brescianello era invece a sei corde, direi intonate molto più “chitarristicamente”.
Nei CD di Rolf Lislevand viene utilizzata una ricostruzione di uno strumento a corde singole tipo basso acustico.
Di più non saprei.
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Pietro
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Pietro » sab 01 set 2018, 20:09

Ringrazio per il contributo di Balaju che ringrazio e che posso confermare in quanto ho i CD di Rolf Lislevand menzionati.
Confermo pure l'ipotesi di uno strumento antennato del moderno basso acustico visto che pure qui di quattro corde singole si tratta.
Ho però visto dall'immagine (a quanto sembra di capire) che si tratta di uno strumento a fondo piatto senza tastature e che la rosetta armonica è in posizione inconsueta... che dire...che pure lo strumento è inconsueto è dire poco...
Forse sono andato oltre ai limiti del forum ma la curiosità non è solo femmina e al sapere non c'è limite.

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ilMarzio
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da ilMarzio » dom 23 set 2018, 19:02

Sì, potrebbe essere un colascione o calascione. Anche se nei pochissimi esemplari d'epoca che mi è stato dato di vedere la cassa era simile a quella di un piccolo liuto, e il lungo manico era attaccato ad essa come nei liuti e nei mandolini/mandole/mandoloncelli napoletani.
Mai visto invece quel posizionamento della buca
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Pietro
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Pietro » dom 30 dic 2018, 21:49

Informo che si è aperto qualche spiraglio e che sto studiando questo strumento che era in effetti una specie di antennato delle nostre chitarre basse acustiche come avevano giustamente evidenziato Balaju e ilMarzio pur non avendone la cassa bombata come il mandolino. Concordo per la posizione inconsueta della buca ma a quanto sembra non era proprio una rarità come non lo erano le più rosette o semplici buche delle tavole armoniche presenti in altri strumenti antichi o tradizionali come la chitarra battente cilentana. Sembra inoltre che il manico potava essere anche tastato con legacci come i liuti e che la cassa non fosse bombata ma piatta come le chitarre. Il colascione ibrido delle serenate era sicuramente più piccolino in quanto la sua accordatura con sei corde ricalcava un po' le chitarre mentre questo delle immagini con quattro corde doveva avere una lunghezza di corda vibrante di ottanta centimetri come i moderni bassi acustici. Sono ancora lontano dal tracciare uno strumento certo ma qualcosa si muove. Naturalmente vi terrò aggiornati.

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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Balaju » dom 30 dic 2018, 23:37

Io però eviterei il foro asimmetrico, che non ha alcun senso dal punto di vista della liuteria.
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Lucas
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Lucas » sab 05 gen 2019, 22:11

Anche secondo me si tratta di un colascione, tenuto anche conto che questo strumento era presente a Napoli già dalla fine del 1400, portato dai prigionieri turchi (infatti il colascione deriva dai liuti a manico lungo della tradizione arabo-persiana e turca) catturati all’assedio di Otranto (1480)

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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Balaju » sab 05 gen 2019, 23:33

Visto che Pietro si accinge a (ri)costruire un colascione da iconografia, per quanto riguarda la misura del diapason gli consiglierei di impostarlo in base alle corde che si trovano in commercio, senza doversele fare fabbricare su misura. Savarez produce una muta per chitarra classica contrabbasso (accordata come un basso acustico) che hanno i calibri studiati per un diapason di 75 cm.
I bassi acustici moderni hanno un diapason di 86 cm. ma sono scomodi (ne ho provato uno proprio poco fa). Credo che la misura di 75 cm. sua ideale anche per chi proviene dal mondo della chitarra classica. Se poi si vuole diminuire la trazione sulla tavola, a parità di corde, si potrebbe optare per un dispason leggermente minore, tipo 70 cm.
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Pietro
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Pietro » dom 06 gen 2019, 21:04

Proprio qui ci sta' l'inghippo!
Se seguo l'immagine e guardo il braccio sinistro del musicista che è completamente teso mi ritrovo con un diapason che parte minimo da ottanta centimetri, se accorcio mi ritrovo di fronte a qualcosa di diverso.
Pertinente pure il discorso dei liuti a manico lungo in quanto il tar,il saz e pure il bouzouki (che ben tutti conosciamo) hanno lunghezze di corda abbastanza impegnative.
Questo comunque osservando il disegno ha quattro corde singole di grosso calibro ed è di conseguenza uno strumento basso e il colascione sembra quanto di più simile a questo ibrido che sembra avere pure la cassa piatta a differenza degli strumenti finora menzionati. La posizione inconsueta del foro armonico non era poi così inusuale in quanto anche il liuto arabo con tre rosette e le chitarre battenti cilentane avevano la buca (o rosetta) superiore in quella posizione; trovo strano però che questo strumento abbia solo questa e sia privo delle altre due.
Ci penserò.

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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Balaju » lun 07 gen 2019, 10:39

Considera che all'epoca l'altezza media degli individui era decisamente inferiore a quella attuale (basta visitare qualche museo che contenga armature d'epoca per rendersene conto).
Ho fatto una prova con me stesso, cercando di riprendere la posizione del suonatore di colascione illustrato nella stampa; misurando l'apertura dal mignolo della destra (che più o meno si trova sopra il ponte mobile) e il dito indice della sinistra, ho ottenuto una misura di circa 80 cm.
E' vero che nella stampa non si capisce bene dove finisca il manico e cominci il cavigliere, ma sequest'ultimo fosse più lontano di dove il suonatore tiene la mano sinistra, lo strumento sarebbe insuonabile nelle prime posizioni, a meno di non spostare la cassa tutta verso sinistra al di fuori dal corpo.
Considerando che per la mia generazione la mia altezza di 170 cm. era certamente nella media, ma decisamente inferiore all'altezza media delle attuali generazioni, non è improbabile che la misura del diapason dello strumento illustrato nella stampa si aggirasse intorno ai 75 cm.
Nei musei di Barcellona e Parigi ho visto liuti e arciliuti con la tastiere talmente strette che adesso sarebbe praticamente impossibile suonarli, ma allora li suonavano...
Balaju

p.s.: allego uno screenshot tratto da un video trovato su Youtube. Mi sembra uno strumento realistico e facilmente suonabile...
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Balaju » lun 07 gen 2019, 18:37

Non sono neanche convinto che il colascione della stampa sia uno strumento a fondo piatto. Ad un primo sguardo sembrerebbe così, ma se uno osserva il modo in cui viene imbracciato lo strumento, che tende quasi a routare in orizzontale, e con l'avambraccio destro del suonatore tenuto molto staccato dal corpo, si potrebbe immaginare che dietro la tavola vi sia una cassa ben panciuta; e le fasce perpendicolari che si possono notare potrebbero essere invece la doghe esterne della cassa di un liuto costruito con poche doghe. I liuti italiani, soprattutto quelli di scuola bolognese, erano infatti rinomati per la loro sonorità dovuta all'uso di un minor numero di doghe (11, 9, a volte solo 7), che prevedevano un minor uso di colla e di rivestimento interno in carta per tenerle insieme (ricordo di aver letto in proposito diversi articoli di Tiziano Rizzi nella rivista "Il Fronimo"). Ma nei liuti con poche doghe, quelle più esterne sono quasi perpendicolari alla tavola, e la fascia che si vede allo zocchetto inferiore potrebbe essere in realtà la controfascia esterna che si mette nei liuti per rinforzare la congiunzione delle doghe nella parte inferiore dello strumento, quella che monta il pirolo per la tracolla.
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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Pietro » lun 07 gen 2019, 20:59

Bella immagine! Bella e sotto certi aspetti chiarificatrice di molte cose.
Un colascione come questo che si vede secondo il segretario della Società del liuto ha il diapason di ottanta centimetri e ci starebbe anche con le posture e le altezze di statura da te accennate in precedenza... ha pure quattro corde...
Le rosette della tiorba in primo piano sono tre e quella in alto è più o meno nella posizione dello strumento dell'immagine, caso mai il dilemma è, come già detto, la mancanza delle altre due.
Per la forma una cosa che salta agli occhi è la cassa che nel colascione è come quella di un mandolino mentre quella dell'immagine si raccorda dolcemente al manico quasi a voler essere parte di esso; ci sono dei mandolini e delle mandole a fondo piatto che hanno una simile concezione strutturale ed è per questo che propendo per il fondo piatto anche se certi liuti grossi avevano dopo la fascia una cassa leggermente bombata a doghe.
Di certo si tratta di uno strumento ibrido e dagli ibridi c'è da aspettarsi di tutto, sono tre decenni o giù di lì che ogni volta che mi passa per le mani il disco di Roberto Murolo mi cade l'occhio su questo strumento e ogni volta lo vedo sempre sotto nuovi aspetti.

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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Balaju » lun 07 gen 2019, 22:59

Anche gli strumenti a plettro a cassa bombata di scuola romana (Embergher) hanno il profilo “a goccia” che si raccorda con il manico, al contrario di quelli della scuola napoletana (Calace), con la forma della cassa “a uovo”.

Risalendo ancora nel tempo possiamo troviamo le cetre di Girolamo Virghi o quelle illustrate da Kircher o dal Mersenne, che ricalcano la forma del calascione della stampa; però le cetre dell'illustrazione avevano cassa piatta ma molto stretta, con le fasce che si restringevano verso la parte inferiore dove c'è l'ancoraggio delle corde.

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Re: Non è una chitarra ma cerco aiuto.

Messaggio da Pietro » mar 08 gen 2019, 11:45

Questo è sicuro, comunque anche spostandosi in tempi più recenti su mandolini a fondo piatto si trova questo tipo di raccordo cassa manico.
Chiedo venia per la pessima immagine del piano costruttivo ma l'idea penso ci sia.

mandolino a fondo piatto copia 1 (640x405).jpg

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