Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
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BrunoG
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da BrunoG » dom 05 mag 2019, 23:24

:shock:

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Gabriele Gobbo
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Gabriele Gobbo » lun 06 mag 2019, 09:38

Le rubino a tensione normale tirano esattamente 44 kg, secondo le tabelle dichiarate dal costruttore.
Immagino siano valori riferiti ad accordatura standard 440 Hz su una chitarra con diapason normale (650 mm).

Set rubino con tensione Normale

Corda_____Tensione (Kg)___Diametro (mm)
mi_______ 8,6___________ 0,65
si________ 8,1___________ 0,79
sol_______ 7,5___________ 0,92
RE_______ 7,1___________ 0,75 ext
LA_______ 6,7___________ 0,93 ext
MI_______ 6,0___________ 1,10 ext
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Pietro
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Pietro » lun 06 mag 2019, 10:35

La ditta Aquila corde armoniche si contradistingue per serietà, innovazione e chiarezza di dati. Per la tensione delle loro corde e, naturalmente altro (costi compresi) basta consultare il sito.
Quello che mi lascia perplesso è questo dato: Le D'Addario EXP 44 Extra Hard Tension tengono un tiraggio totale di 40,79 kg... Non ho verificato ma siamo sicuri che una muta Extra Hard tiri così poco? Mi sembra un carico da tensione Soft.

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Gabriele Gobbo
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Gabriele Gobbo » lun 06 mag 2019, 12:10

Le D'Addario EXP 44 extra hard effettivamente tirano in tutto 40,79 kg, almeno secondo le specifiche dichiarate sul loro sito. Sembra strano anche a me, ma pare che sia proprio così. Le normal tension dello stesso tipo tirano appena kg 36,76, sempre secondo le tabelle D'Addario
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Pietro
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Pietro » lun 06 mag 2019, 15:51

Volendo essere un po' "spinti" queste Extra Hard tension sono decisamente più da Alvaro Vitali Che da Rocco Siffredi.
Comunque ringrazio Gabriele Gobbo per i dati forniti in quanto una muta di D'Addario a tensione normale 36,76 potrebbe risolvermi non pochi problemi su strumenti riparati dopo fratture e quindi non più in grado di sopportare grossi carichi, se poi fossero anche disponibili le tensioni dolci tanto meglio. Cercherò le tabelle dei prodotti D'Addario e le valuterò con estrema attenzione.
Mi scuso per aver un po' deviato il tema iniziale ma come si vede c'è sempre da imparare qualcosa di nuovo in ogni settore di questo benemerito forum.

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BrunoG
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da BrunoG » mar 07 mag 2019, 11:46

Dai invece di mezz'oretta ci suonerà un'oretta :lol:

Guitarra
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Guitarra » mer 08 mag 2019, 20:29

Ringrazio tutti per l'attenzione e per aver risposto ai miei messaggi.

Pietro non devi assolutamente chiedere scusa, anzi ti ringrazio perché ho saputo che la muta "Aquila Alchemia Tensione Superiore" possiede la 1° e la 2° corda con tensioni superiori rispetto alle rispettive corde della muta "Hannabach Silver Special Super High Tension SHT815". Poi la muta "Aquila Bassi Red" possiede la 5° corda con tensione superiore rispetto alla rispettiva corda "Hannabach Silver Special Super High Tension SHT815".

Sapendo questi dati farò quindi una muta ibrida, dove metterò le corde a maggiore tensione tra quelle che conosco in assoluto diventando una muta così composta:

1° e: 9,1 kgf (Aquila Alchemia Tensione Superiore)
2° B: 7,2 kgf (Aquila Alchemia Tensione Superiore)
3° G: 6,9 kgf (Hannabach Silver Special Super High Tension 815)
4° D: 8,4 kgf (Hannabach Silver Special Super High Tension 815)
5° A: 8,5 kgf (Aquila Bassi Red)
6° E: 8,2 kgf (Hannabach Silver Special Super High Tension 815)

per un totale di ben 56,5 kgf di tiro! Solo all'idea sono molto emozionato!

Stiamo parlando di ben un 21% in più rispetto alla muta Hannabach Silver Special Super High Tension 815, un 24% in più rispetto alle Aquila Alchemia Tensione Superiore e un ben 38% in più (cioè 16 kgf in più!) rispetto alle D'Addario EXP44 Extra Hard Tension che attualmente monta la mia chitarra.

Ho indicato con kgf (chilogrammo forza) l'unità di misura della tensione. Dove 1 kgf indica la forza esercitata dall'equivalente peso di una massa di 1kg sulla Terra.

Ho fatto questa importante precisazione perché quando andrete a controllare la tensione delle tedesche Hannabach, queste esprimono nelle loro tabelle il valore della forza in daN (deca Newton), valore da convertire opportunamente in kgf (quello che noi fino adesso abbiamo denominato semplicemente kg) dividendo il valore in Newton (dove 1 daN = 10 Newton) per l'accelerazione di gravità (per la precisione 9,81 m/s^2).

Chiusa questa piccola parentesi teorica, se qualcuno di voi dovesse conoscere mute per chitarre classiche con un tiro ancora maggiore mi faccia sapere (non ho considerato ancora quelle per Flamenco e penso che non lo farò, una volta stavo cercando sulle corde José Ramìrez, ma non so i valori, consigliatemi voi).

Naturalmente questa prova di montare una muta così definita mi serve sostanzialmente per conoscere il suono che ne deriva e osservare come reagisce la chitarra. La prova durerà uno o due mesi, dopodiché inserirò probabilmente delle Hannabach tensione normale. Prova che ho fatto in passato con tutte le chitarre che ho posseduto fino adesso (utilizzando però soltanto le Hannabach SHT 815 per la prova) con risultati molto soddisfacenti in termini di conoscenza timbrica e sonora, oltre che di percezione della risposta dei legni.

Cordiali saluti

Balaju
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Balaju » mer 08 mag 2019, 22:15

Per esperienza diretta posso dirti che un tiraggio totale troppo alto potrebbe bloccare la tavola. Certo che non tutte le chitarre sono uguali, però ho sempre preferito il timbro dei mei strumenti tenuti accordati allentando un po’ le corde.
Balaju

Guitarra
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Guitarra » sab 29 giu 2019, 19:57

Male male. Dopo poco più di due mesi posso dire che la tavola in abete non fa per me. Certamente l'Alhambra 7PA è più intonata rispetto alla 1C in termini di regolazione dell'action sul capotasto e sul ponte, ma se dobbiamo parlare di vero suono, della risposta della tavola e dei legni in sé, la 7PA risulta ovattata. La 1C è un po' stonata in confronto, ma il suono e la risonanza sono molto migliori, suono brillante e ricco di bassi, acuti più in evidenza, tra l'altro. Non so come spiegarmi perché ho fatto anche dei video per farvi vedere su YouTube, ma non rende, la differenza non si nota assolutamente. Sono preoccupato perché credevo di poter avere uno strumento migliore, la verità è che anche avendo acquistato direttamente un modello molto superiore sulla carta, posso affermare che certe caratteristiche della 7PA sono peggiori della 1C. Ribadisco, resta superiore la 7PA soltanto per l'intonazione, ma è una questione ovvia vista la differenza di prezzo. Non mi illudo che con il tempo le cose cambino molto. Semplicemente per me il cedro rispecchia il vero suono. Non credere mai in false promesse, secondo me l'unica soluzione è la liuteria, eppure in questo caso con previa prova accurata. Scusate lo sfogo.

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Gabriele Gobbo
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Gabriele Gobbo » sab 29 giu 2019, 23:04

Se posso darti il mio parere, aspetterei a giudicare la chitarra in abete, almeno fino ai sette otto mesi, o anche più: dipende da quanto e come vien suonata. Eviterei di stressarla con corde troppo tese, che quasi mai esprimono il meglio dal punto di vista timbrico, e rimanderei il giudizio fino a completa apertura, in qualche modo "maturazione" dello strumento, che con una cavata giusta ed un po' di pazienza arriverà ad esprimersi al meglio delle proprie potenzialità, dopo il giusto tempo. Se poi l'abete non ti piace, allora è un altro discorso, ma almeno l'avrai giudicato correttamente.
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Balaju
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Balaju » dom 30 giu 2019, 13:23

La scelta fra l’abete e il cedro mi ricorda quando ho venduto il mio nuovo flauto traverso in metallo perché avevo sempre suonato flauti di canna. Se provi un flauto di canna quello di metallo ti rimane estraneo. Similmente, se provi una chitarra con tavola in cedro, quella con tavola in abete non la senti tua. Ti capisco.
Probabilmente chi ha iniziato con l’abete pensa il contrario, ed è da capire.
Balaju

Guitarra
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Guitarra » dom 30 giu 2019, 17:27

Grazie mille Gabriele e Balaju per le vostre risposte. Gabriele hai pienamente ragione, mi sono precipitato, devo aspettare, adesso sto usando Hannabach medium tension, pensavo montare le hard tension ma eviterò. Balaju hai pienamente ragione, è questione di abitudine. Poi in questo periodo gioca tanto l'umidità ed il clima, vi racconto che oggi per esempio, ho suonato la 7PA in una camera senza il climatizzatore e devo dire che mi è sembrato ricco di suono, annullando totalmente quello che ho scritto ieri. Le cose sono due, o veramente l'influenza della climatizzazione è importante oppure io ho problemi di udito

lupowitz
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da lupowitz » lun 01 lug 2019, 10:16

Ciao, prendi quanto di dico con beneficio d'inventario, essendo solo un appassionato di "Guitarra".
Ho posseduto anch'io la 7 P in abete, e sono passato attraverso le tue stesse impressioni.
L'idea che mi sono fatto riguardo tutto l'ambaradam è che la chitarra classica è uno strumento molto particolare e delicato; i problemi che riscontro nella tua chitarra è n°1 "l'intonazione della cassa troppo alta (SOl diesis) n° 2 vedendo le foto del piano armonico, mi sembra fatto male, poco curato, le catene neppure sgrossate. Questo influisce sul risultato finale. Il problema risiede, oltre a quanto detto sopra, anche sul "troppo Legno" L'intonazione troppo alta dipende dalla poca cura nella fase costruttiva della cassa, e nell'aver lasciato troppa materia, che nel finale rende lo strumento poco vibrante e con risonanze. La mia 7 P era addirittura intonata in LA, e pur avendo dei cantini con un timbro dolce, suonava poco e soprattutto risuonava con la 5 corda a vuoto, e gli altri LA sparsi per la tastiera, ma soprattutto la 5°a vuoto. A quanto pare la 7 P si differenzia in una maggiore cura della tastiera e dell'estetica "esterna" ma la chitarra pretende fondamentalmente un'estetica "interna". Si capisce la tua delusione, essendo arrivato alla 7 P dalla n°1 che avrà i suoi difetti, ma essendo in cedro da l'impressione di rendere meglio (immagino comunque i bassi cartonati, difetto frequente nelle Alhambra). Dico la mia (con beneficio d'inventario): una chitarra classica dovrebbe avere un'intonazione della cassa al massimo in SOl per suonare decentemente; e già questo nonostante tutto non garantisce poi equilibrio dello strumento.
Per i motivi sopradetti, mi sentirei di consigliare a tutti, studenti alle prime armi e appassionati, di buttarsi subito sulla liuteria, perché effettivamente è un altro mondo. Uno studente che si trovasse tra le mani una chitarra di liuteria, più difficilmente abbandonerebbe gli studi; male che vada resterà nell'armadio uno strumento di liuteria; quanti soldi buttiamo in stupidaggini inutili se non dannose? :bye:

Balaju
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da Balaju » lun 01 lug 2019, 11:42

Avevo già fatto notare la pessima sgrossatura delle catene del ventaglio. Ma se, come dice Lupowitz, il troppo legno interno ancora presente alza l'intonazione della cassa, portando la chitarra da un buon liutaio si potrà chiedere una carteggiatura interna con levigazione e modellatura del ventaglio e vedere se le cose miglioreranno. Io stesso ho fatto questo tipo di intervento su una mia chitarra infilando l'avambraccio nella buca e utilizzando cartavetra incollata su piccoli supporti in legno per raggiungere i punti dova la mano non arriva.
Sicuramento poi il tempo ed un costante buon uso delle chitarra faranno il resto.
Balaju
p.s.: comunque anch'io ho avuto una Alhambra 7A con tavola in abete, ma l'ho presto venduta e sostituita acquistatndo allo stesso prezzo della vendita una chitarra usata con tavola in cedro, perchè l'abete non fa per me.

lupowitz
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Re: Ho acquistato una Alhambra 7PA nuova!

Messaggio da lupowitz » lun 01 lug 2019, 12:43

Balaju ha scritto:
lun 01 lug 2019, 11:42
Avevo già fatto notare la pessima sgrossatura delle catene del ventaglio. Ma se, come dice Lupowitz, il troppo legno interno ancora presente alza l'intonazione della cassa, portando la chitarra da un buon liutaio si potrà chiedere una carteggiatura interna con levigazione e modellatura del ventaglio e vedere se le cose miglioreranno. Io stesso ho fatto questo tipo di intervento su una mia chitarra infilando l'avambraccio nella buca e utilizzando cartavetra incollata su piccoli supporti in legno per raggiungere i punti dova la mano non arriva.
Sicuramento poi il tempo ed un costante buon uso delle chitarra faranno il resto.
Balaju
p.s.: comunque anch'io ho avuto una Alhambra 7A con tavola in abete, ma l'ho presto venduta e sostituita acquistatndo allo stesso prezzo della vendita una chitarra usata con tavola in cedro, perchè l'abete non fa per me.
Ciao, intendevo "troppo legno" in generale, non all'interno.
Perché non sono un liutaio, e mi riferivo a quanto generalmente dicono alcuni liutai quando una chitarra riesce male.
Comunque all'epoca, quando chiesi se si poteva fare qualcosa, mi dissero: te la tieni così.
Non credo sia facile abbassare l'intonazione di una chitarra, senza rischiare di combinare qualche danno.

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