Hermanos Conde Conde Hermanos?!?

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
skanjohnny

Hermanos Conde Conde Hermanos?!?

Messaggio da skanjohnny » mar 03 ott 2006, 18:06

Salve a tutti!
Da qualche tempo mi pongo un quesito: le chitarre conde hermanos(http://www.condehermanos) e le hermanos conde (http://www.hermanosconde.com) sono 2 cose diverse o è lo stesso liutaio con 2 siti differenti?

Sander

Messaggio da Sander » mer 04 ott 2006, 08:49

esistono due Conde a Madrid.
Gli Hermanos Conde
http://www.condehermanos.com/
che sono in Calle Felipe V, n.2
si definiscono i successori della casa ESTESO e sono considerati i più famosi produttori di chitarre flamenche
saluti

giacomo

Re: Hermanos Conde Conde Hermanos?!?

Messaggio da giacomo » lun 09 ott 2006, 03:29

skanjohnny ha scritto:Salve a tutti!
Da qualche tempo mi pongo un quesito: le chitarre conde hermanos(http://www.condehermanos) e le hermanos conde (http://www.hermanosconde.com) sono 2 cose diverse o è lo stesso liutaio con 2 siti differenti?
I successori di Domingo Esteso sono attualmente tre:-Conde Hermanos di calle Felipe 2 Madrid-Hermanos Conde di calle Gravina 7 Madrid-Conde Hermanos di calle Atocha 53 Madrid.Ovvi motivi di correttezza m'impongono di non manifestare giudizi di preferenza o meno nei confronti di questi Liutai,avendo oltretutto provato alcune chitarre flamenco (è il mio genere musicale) di uno solo di essi.Saluti!

Marcus

Messaggio da Marcus » dom 22 ott 2006, 17:27

ma sapete che sono stato in spagna due mesi fa proprio per queste chitarre e non lo sapevo? Io ho una Ramirez classica che uso per fare del Flamenco-Jazz (con risultati non sempre ottimi ma almeno originali)...come sono le Hermanos Conde dal punto di vista del suono?

Anonymous

Messaggio da Anonymous » mer 25 ott 2006, 09:50

La chitarra flamenco - come la conosciamo oggi - nasce dal progetto di Manuel Ramirez. Fratello più giovane dell'avviato Josè, litiga fortemente con lui ed avvia un suo proprio taller.
Josè, ai primi del secolo, aveva oltre 20 tipi di chitarre a listino e tra queste la cosiddetta "chitarra da tablao", chitarra che per la prima volta veniva pensata per l'accompagnamento in uso nelle balere.
Costruita con materiali economici, doveva suonare "chiara" e "breve" per emergere ai cantaores e stagliarsi sul ritmo battuto sui tavoli.
Però era molto diversa da quella odierna: aveva fasce più sottili e tavola armonica "abumbada", sagomata con una bombatura generosa. Josè, possiamo dire, è stato il primo imprenditore del mercato della chitarra, con svariati "oficiales" alle sue dipendenze.
Manuel torna invece a Torres.
Le sue chitarre (che invece sono perfettamente analoghe alle flamenco moderne) vengono realizzate principalmente da tre operai: Modesto Borreguero, Santos Hernandez e Domingo Esteso.
Alla morte di Manuel, titolata alla scelta su chi avrebbe proseguito il taller ne resta la vedova (la viuda). La scelta, nel caso, cade su Borreguero.
Proseguire la linea voleva dire mantenere il taller (legni, strumenti, plantilla e spesso clienti) dietro corresponsione.
Santos Hernandez si mette in proprio e come lui Domingo Esteso.
Il primo è considerato propriamente il padre della chitarra flamenco moderna.

Venendo al punto: la linea di successione ufficiale in linea di massima passa per la scelta della vedova, che resta proprietaria dell'azienda.
Nel caso di Hernandez segue Marcelo Barbero, poi Arcangel Fernandez, poi Marcelo Barbero Hijo.
Nel caso di Esteso, seguono i tre nipoti (Faustino, il migliore, Felipe e Mariano), i fratelli Conde, che proseguono l'attività nel suo taller originale di Calle Gravina 7, a Madrid.
A parere unanime i tre non sono ai livelli di Esteso, però comunque inizano a distinguoersi per ottimi prodotti, specializzandosi in chitarre flamenco.
In particolare Faustino costruirà una chitarra "negra" per Paco de Lucia, il che gli porterà ulteriore fama sino ad oggi.
Dal 76 Faustino costruirà poche chitarre in proprio, ma andrà avanti comunque sino agli anni '90, lasciando il tutto alla moglie (tutt'ora viva e vegeta: Juliana Conde Pastor) che fa proseguire nominalmente il negozio di Calle Gravina.
In vecchiaia Mariano si è spostato a Calle Felipe V. Ora è morto e proseguono i figli.
Succede che di fatto le chitarre migliori (e notevolmente più care) sono quelle prodotte dal negozio di Calle Felipe V e non le Conde Hermanos originali.
I due hanno iniziato una contesa a distanza con la pro-zia sulla titolarità della successione, facendosi chiamare Conde Hermanos (quali sono) rispetto ad Hermanos Conde.
Per altro Juliana Conde ha anche qualche problema con De Lucia, che firma col suo nome una serie di chitarre prodotte da Vincente Carrillo e non vuole concorrenza col modello di Calle Gravina.
Di diritto allora la titolarità andrebbe al taller di Calle Gravina, di fatto merita quello di Calle Felipe V. Il negozio di Atocha esiste invece da più tempo ma ha sempre venduto solo chitarre da studio.
Un saluto.

Tornavoz

Messaggio da Tornavoz » gio 26 ott 2006, 12:28

...un'ulteriore nota a quanto detto da Echi.
La maggiornaza dei grandi chitarristi flamenco moderni suonano le Conde Hermanos (Calle Felipe).
Quest'estate ho ascoltato Gerardo Nunez in Italia e suonava con una Conde Hermanos di Calle Felipe in cipresso...bellissima.
Eccellente chitarrista...eccellente chitarra.

ciao

Anonymous

Messaggio da Anonymous » gio 26 ott 2006, 12:49

E' vero Tornavoz,
di fatto è il Ramirez del flamenco e più o meno tutti i grandi ne hanno avuta una per le mani. Non tutte riescono di alto livello ma hanno standard elevati.
Paco de Lucia ha molti strumenti: privatamente suona la sua vecchia Conde, una Reyes ed una Gerundino d'annata: per un paio d'anni ha suonato quasi esclusivamente una Lester DeVoe.
Vicente Amigo suona abitualmente una Reyes una DeVoe ed una Bellido.
Tomatito suona una Reyes ed una Gerundino.
Moraito suona una Maldonado ed una Conde.
Juan Carmona Habichuela una Pedro de Miguel.
Paco Pena una Gerundino, Nunez una Conde, Sanlucar una Ramirez, Riqueni una Conde ed una Ramirez, Juan Martin una Conde ecc.
Un saluto.

Roberto Tomasi
Liutaio
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Messaggio da Roberto Tomasi » ven 27 ott 2006, 00:48

ciao emanuele,
che piacere leggerti. aggiungo qualcosa alla tua già completa perizia.mi sono dimenticato di rispondere al post dove descrivi le differenze tra i conde. approfitto adesso. volevo scriverti que " eres un verdadero madrileno castizo"
tomate, suona spesso una pedro de miguel ultimamente.
con rafael riqueni,siamo abbastanza amici. io ho visto e provato la conde, una bella barba e......la negra che gli sto costruendo...con enorme ritardo... speriamo mi venga all'altezza delle altre e del musicista, oltre che dell'amico. ha un suono che non piace a tutti.( a me incanta). alcuni lo ritengono "un po' troppo classico". molti "flamencos"lo gurdano un po' "con sospetto" perche' legge musica, e la scrive. ho suonato con lui un pomeriggio,tempo fa, un pezzettino del suo "tema de amor",naturalmente la parte facile di accompagnamento, se non ricordo male, dedicato alla mamma. bello ed ispirato, a mio avviso naturalmente.
un salutone
roberto
alla fine parlano le chitarre

Anonymous

Messaggio da Anonymous » lun 30 ott 2006, 10:36

Caro Roberto, ti saluto con vero piacere.
Non dubito che la tua suonerà meglio della Conde.
Facci sapere qualcosa sui suoi gusti o su requisiti particolari che vuole Riqueni. Come la stai costruendo?
Con affetto.
(Possiamo considerarti a tutti gli effetti un liutaio Madrileno?)

Roberto Tomasi
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Messaggio da Roberto Tomasi » lun 30 ott 2006, 13:19

ciao emanuele,
non mi sento un liutaio "madrileno", per il suono. per il processo costruttivo ed altri dettagli, senz'altro si'. sarebbe troppo lungo e probabilmente noioso per chi legge,raccontare cosa e da chi....ho cercato di prendere quel che mi sembrava meglio da tutti coloro che mi hanno gentilmente accolto(cosa assai difficile del resto, come saprai) nei loro taller ed insegnato cose... ...arturo sanzano, pedro ( de miguel),il povero marcelito barbero, arcangel,santos bayon, angel benito...pero' gli scambi piu' continui sono stati e continuano con pablo contreras, con cui si e' consolidata un' amicizia, nel tempo, che va al di la' degli strumenti.nessuna delle altre chitarre arriva, a mio giudizio,personale, chiaro, ai livelli di quelle di pablo. e di gran lunga. mi sembra abbastanza significativo, credo, che le usino cosi' numerosi professionisti di nome. comunque anche se li' ho iniziato ed appreso tantissimo, praticamente tutto, gia' sai che il mio modo di incatenare le tavole e' poco..spagnolo.l'unica cosa che ho avuto chiara fin dall'inizio e' che non volevo copiare da nessuno,( dove sta il "sugo" altrimenti?) a costo, ed e' stato cosi', di difficolta', dubbi e tormentoni. sempre onnipresenti, purtroppo e per fortuna.inoltre sai anche che non mi piacciono affatto le incatenature"alla torres" e ad abanico in generale.i dettagli del perche', li abbiamo discussi un po' in privato, ricordi?
rafael non mi ha dato alcuna indicazione, salvo le altezze. si sente comodo con la conde che e'.... comodissima. suona bene davvero. che la mia suonera' meglio..non sara' una cosa semplice, ne' assiomatica,anche se con il tuo augurio,una qualche possibilita' in piu' ce la ha, adesso... ti mandero' una mail, per come la sto costruendo, se ti interessa. niente secretismi, ma in pubblico non mi fa piacere parlarne.
un saluto
roberto
alla fine parlano le chitarre

michele francesco

Re: Hermanos Conde Conde Hermanos?!?

Messaggio da michele francesco » gio 24 feb 2011, 23:00

Possiedo una chitarra hermanos conde modello C3, Sobrinos de Esteso construccion de guitarras Felipe V n° 2 Madrid del 1990 in palissandro indiano, abete rosso,cedro,ebano..ecc. Ha un suono meraviglioso e profondo. Sa dirmi qualcuno a che categoria appartiene (cioè da concerto o professionale) ??
Grazie

michele

Re: Hermanos Conde Conde Hermanos?!?

Messaggio da michele » gio 12 mag 2011, 13:50

Cari appassionati il liutaio omesso dal mondo è "Mariano Biu" di Saragozza secolo 19°conosciuto dal Gota della liuteria inizi 900;strumenti eccezionali. La sonorità è addirittura al meglio dell'attuale la qualità del suono è incredibile la manualità una piuma.
L'ultimo dei fratelli Conde (Atocha 53 Madrid)mi illuminò non poco riguardo
questo Maestro con una riverenza quasi religiosa;lo stesso mi fu detto
nell'atelier di Ramirez da alcuni Maestri flamenchisti.
A vostra disposizione ho l'indirizzo,all'epoca,in,appunto,Saragozza "espoz y mina 34"per eventuali ulteriori ricerche ed approfondimenti

Ektorbeto
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Iscritto il: sab 20 ott 2018, 20:00

Re: Hermanos Conde Conde Hermanos?!?

Messaggio da Ektorbeto » sab 24 nov 2018, 04:24

Vorrei iniziare a suonare un po' di flamenco già suono vari tipi di chitarre e sono stato attratto da questo marchio però ho trovato chitarre da studio a €500 usate e altre apparentemente uguali a 1200 e poi ci sono prezzi che salgono per aiutarmi ad orientarmi in questo difficile mercato, onde evitare di comprare come mi è già successo in passato una chitarra che sembrava di alto livello invece era la studio riuscite a darmi un po' di prezzi per i vari modelli in modo da orientarmi quanto potrebbero valere usati Anche perché sull'etichetta è difficile distinguere un modello all'altro se uno non è proprio un intenditore grazie E se qualcuno da propormi una bella chitarra flamenco a un prezzo buono il mio numero è 388 75 61 396

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