Iniziare la pratica senza le unghie

Lunghe, corte, vere, finte, resistenti, fragili... Per noi chitarristi sono importantissime.
Carmine De Bellis
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Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Carmine De Bellis » mar 26 feb 2019, 19:01

Salve a tutti.
Fino ad oggi il problema delle unghie non esisteva perché suonavo la chitarra acustica con il plettro ( ritmica ed accompagnamento ). Ma adesso che sto cercando un metodo valido per lo studio della chitarra classica insorge anche il problema delle unghie. Tutte le volte che ho provato a fare crescere le unghie ( Ho fatto alcuni tentativi anche con le corde di acciaio provando qualche tecnica di fingerpicking ), riscontro i seguenti problemi:
Le unghie del dito indice e del dito medio ad un certo punto tendono ad incurvarsi verso il basso e nonostante i miei tentativi di mantenerle dritte quando raggiungono una certa lunghezza diventano molto deboli ed al minimo intoppo si spezzano. Ora in attesa che ricrescano e riesco a risolvere il problema pensavo di eseguire i primi esercizi usando i polpastrelli. Sapete dirmi se con questo mio modo di operare posso incorrere in problemi nel prosieguo dello studio magari quando dovrò affrontare esercizi e tecniche più complesse.
Vorrei anche sapere se si può aggirare l'ostacolo magari utilizzando altri metodi. Per esempio in alcuni generi di fingerpicking si usano delle appendici in acciaio o plastica dura.

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Carlo Di Casola
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Carlo Di Casola » ven 01 mar 2019, 09:30

Ciao, provo a darti qualche consiglio a riguardo.

1. Unghie ricurve (problema che affligge anche me): ti consiglio di tenerle corte, senza punta, più limate sul lato del contatto con la corda (quello sinistro se sei destrorso), in modo che non ci siano dei punti di aggancio. Se la tua impostazione della mano destra è corretta con l'unghia corta al tocco uscirà un suono più corposo.

2. Fragilità delle unghie, ci sono diversi argomenti al riguardo su questo forum che trattano la problematica, ad esempio dal punto di vista alimentare. Personalmente utilizzo un gel di protezione che ho acquistato in un negozio di prodotti specializzati (ma se ne trovano anche in profumerie fornite).

3. Utilizzo dei polpastrelli: si può fare. Ad esempio il M° Saggese (noto e grande concertista/didatta) insegna alcune tecniche per suonare solo con i polpastrelli. Presumo che ci possano essere delle limitazioni su alcuni autori/brani, però chi si accontenta... :D

:bye:

Carmine De Bellis
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Carmine De Bellis » ven 01 mar 2019, 12:21

Buongiorno Carlo e grazie per la risposta, ma quale è la lunghezza ottimale delle unghie della mano destra ( è quella che uso per pizzicare le corde, le unghie della mano sinistra le tengo il più corto possibile ) e come devo farle crescere, dato che ora stanno ricrescendo così adotto subito i giusti accorgimenti........
saluti
Carmine

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Gabriele Gobbo
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Gabriele Gobbo » ven 01 mar 2019, 23:24

Ci sono molti argomenti, aperti su questo forum al riguardo.
Spesso il problema della fragilità è dovuto anche ad una non corretta manicure. L'unghia non dovrebbe mai essere sagomata con forbici e tronchese, ma piuttosto con lime adatte, taglienti ma dalla granulosità fine, come ad esempio quelle in vetro. Questo per evitare microfratture del bordo che poi inevitabilmente tendono ad allargarsi, creando piccole crepe e sfogliature che con la crescita producono la rottura dell'unghia, apparentemente immotivata. il bordo quindi dovrà essere costantemente lucidato, con carta vetrata molto fine (almeno 800, 1000 o più) proprio per evitare e contrastare microfratture che sempre hanno esiti nefasti. Un buon indurente certamente aiuta. L'unghia corta mette abbastanza al riparo dalle conseguenze delle incurvature indesiderate, che limitano lo svincolo dalla corda creando squilibrio della mano oltre ad inconvenienti ritmici. Certamente l'unghia molto corta, se da un lato produce un suono piuttosto definito e rotondo, richiede molta precisione, che però è ripagata da una grande facilità di svincolo, a tutto vantaggio della velocità.
Vorrei essere libero, libero come un uomo... (G. Gaber)

ninoram
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da ninoram » sab 02 mar 2019, 19:12

Ho risolto il problema delle unghie curve e deboli (quante rotture con il freddo!) con il gel, applicato su i m a in uno studio di manicure. Lo faccio ormai da anni e le unghie sono dritte e non si rompono e il gel tiene almeno per un mese. Poi le unghie vanno trattate come consiglia Gabriele.

Saluti!!

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Carlo Di Casola
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Carlo Di Casola » dom 03 mar 2019, 08:12

Carmine De Bellis ha scritto:
ven 01 mar 2019, 12:21
Buongiorno Carlo e grazie per la risposta, ma quale è la lunghezza ottimale delle unghie della mano destra ( è quella che uso per pizzicare le corde, le unghie della mano sinistra le tengo il più corto possibile ) e come devo farle crescere, dato che ora stanno ricrescendo così adotto subito i giusti accorgimenti........
saluti
Carmine
Ciao Carmine dipende dalla forma dell'unghia. L'obiettivo è di limarla a partire dal lato sinistro in senso diagonale fino a eliminare i possibili punti di aggancio
Nel mio caso la lunghezza varia da meno di 1 mm sul lato sinistro a circa 2 mm sul lato destro. Qualcosina di più per l'unghia del pollice
:bye:

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Carlo Di Casola
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Carlo Di Casola » dom 03 mar 2019, 08:18

Confermo in toto quanto scritto da Gabriele.
Io utilizzo carta vetrata a grana fine per la limatura e finissima per la rifinitura (tipo smerigliatura)
Per la rifinitura esiste in commercio anche una carta gommata che rende l'unghia assolutamente liscia. Ma non è facile trovarla.

Carmine De Bellis
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Carmine De Bellis » dom 03 mar 2019, 13:59

Buongiorno
ringrazio tutti per i consigli dati, se la lunghezza deve essere al massimo di circa 2/3 mm oltre il polpastrello penso di riuscire a mantenerle senza farle incurvare, mi approvvigionerò della carta vetrata da voi indicata.
Un saluto a tutti.

Marco Vitiello
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Marco Vitiello » gio 23 mag 2019, 07:47

Salve a tutti io sono nuovo qui sopra, io non riesco a farmi crescere le unghie, è proprio così importante toccare la corda con le unghie? Ho scaricato alcuni libri e vedo che consigliano di toccare la corda con il polpastrello e non con l'unghia. Sono un po' confuso in merito.

Grazie

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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da marcello.deberardinis » mer 10 lug 2019, 05:47

La chitarra ( classica) si suona con le unghie anche se ovviamente quasi tutti coloro che iniziano a studiare questo strumento all' inizio ne sono sprovvisti. Voler suonare senza unghie e come suonare il violino senza l'archetto. Le unghie vanno modellate , con la carta vetrata, per assumere la stessa forma dei polpastrelli. La lunghezza eccessiva crea problemi così come le unghie cortissime e quindi basta un può di buon senso e se possibile è meglio farsi seguire da un insegnante che invidua la lunghezza giusta per l'alunno. Se si vuole suonare la chitarra bisogna togliersi dalla testa imbarazzo, vergogna o cose del genere. Suono dall'età di 8 anni e attualmente ne ho 60 e non mi sono mai creato questo tipo di problemi. Tanti anni fa uno studente che seguivo lasciò lo studio della chitarra perché non riusciva a farsi crescere le unghie, oggi quello studente è un ottimo concertista e docente di flauto traverso. Se uno ama la musica troverà la sua strada.

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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da Vincenzo Rapacciuolo » mer 10 lug 2019, 11:35

Marco Vitiello ha scritto:
gio 23 mag 2019, 07:47
Salve a tutti io sono nuovo qui sopra, io non riesco a farmi crescere le unghie, è proprio così importante toccare la corda con le unghie? Ho scaricato alcuni libri e vedo che consigliano di toccare la corda con il polpastrello e non con l'unghia. Sono un po' confuso in merito.

Grazie
Ciao Marco, io per esigenze di lavoro "suono" senza unghia, ti assicuro che il violino senza archetto non suona, ma la chitarra si! Anche se con meno volume. Sor non è da considerare meno grande di altri musicisti solo perché suonava e consigliava di suonare senza le unghie :wink: .
:bye: Enzo
E po' ched'è 'a Chitarra?: musica 'nzino ca te scarfa e te cunnulea...
(Tratto dalla Poesia " 'A chitarra" di Giuseppe Marotta)

clarghi
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da clarghi » mer 10 lug 2019, 12:20

Io ho imparato da ragazzo a suonare con le unghie di indice, medio e anulare ma senza unghia per il pollice. Recentemente ho provato a farmela crescere ma non riesco a suonare, si blocca continuamente sulla corda.
A me non pare che il suono ne risenta.

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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da alessandro frassi » mer 14 ago 2019, 22:30

marcello.deberardinis ha scritto:
mer 10 lug 2019, 05:47
La chitarra ( classica) si suona con le unghie anche se ovviamente quasi tutti coloro che iniziano a studiare questo strumento all' inizio ne sono sprovvisti. Voler suonare senza unghie e come suonare il violino senza l'archetto. Le unghie vanno modellate , con la carta vetrata, per assumere la stessa forma dei polpastrelli. La lunghezza eccessiva crea problemi così come le unghie cortissime e quindi basta un può di buon senso e se possibile è meglio farsi seguire da un insegnante che invidua la lunghezza giusta per l'alunno. Se si vuole suonare la chitarra bisogna togliersi dalla testa imbarazzo, vergogna o cose del genere. Suono dall'età di 8 anni e attualmente ne ho 60 e non mi sono mai creato questo tipo di problemi. Tanti anni fa uno studente che seguivo lasciò lo studio della chitarra perché non riusciva a farsi crescere le unghie, oggi quello studente è un ottimo concertista e docente di flauto traverso. Se uno ama la musica troverà la sua strada.
Qualcuno suona senza.
Lay the bent to the bonnie broom

pippowitz
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da pippowitz » ven 16 ago 2019, 10:12

Immagino che sull'argomento si sia già detto e scritto molto. Scrivo qui sotto quel che ho capito:
1 ) fino a metà ottocento moltissimi chitarristi, anche concertisti, suonavano senza unghie, così come si suonavano senza unghie gli strumenti a pizzico più antichi;
2 ) nel corso dell'800 si è progressivamente affermata la pratica di usare le unghie;
3 ) i cantini in budello che si usavano nell'800, specialmente in mano a chi abbia unghie particolarmente dure, si usurano molto velocemente. Personalmente ho provato a montare tre cantini in budello e la prima corda mi è durata una settimana. Accade oggi e accadeva allora, il problema è stato evidenziato già da Mertz (che suonava con le unghie dicendo che il suono migliorava molto ma le corde però duravano poco) in una sua lettera;
4 ) Il problema si è poi risolto con le corde di nylon, che durano di più e costano di meno, e a quel punto praticamente tutti i chitarristi si sono convertiti all'uso delle unghie. Ciò non toglie che si possa anche suonare senza, volendo;
5 ) le unghie devono avere la forma giusta e il bordo perfettamente liscio. Trovo opportuni i consigli di Gabriele, ma attenzione agli indurenti: l'unghia diventa più dura ma anche più soggetta a rompersi in caso di urto accidentale, si può spezzare laddove un'unghia non trattata si piega;
6 ) prima di pensare a come rinforzare le unghie, se pensate di averne bisogno, tenete presente che esse si rinforzano parecchio con l'uso. Se avete appena iniziato ad usarle sopportate con pazienza qualche rottura. Prima di pensare di avere unghie troppo fragili e bisognose di cure particolari aspettate di averci suonato per un po';
7 ) è possibilissimo iniziare a suonare senza unghie e imparare ad usarle in seguito. Il periodo di adattamento necessario è piuttosto breve;
8 ) la lunghezza delle unghie dipende da diversi fattori, tra i quali la forma del polpastrello: se è appiattito l'unghia potrà essere più corta, se invece è un po' cicciottello allora l'unghia dovrà essere più lunga. Carmine parlava di 2/3mm. In genere è una lunghezza sufficiente, spesso può anche essere minore. Ovviamente le unghie di indice medio e anulare dovranno avere una lunghezza simile, o meglio proporzionata tra loro, altrimenti sarebbe come camminare con scarpe con tacchi di altezza differente;
9 ) è fondamentale che l'unghia abbia la forma giusta, soprattutto non deve agganciare la corda ma favorirne lo sgancio. Come debba essere sagomata sarebbe un po' lungo da spiegare;
10 ) immagino sia possibile suonare con soddisfazione anche senza unghie, ma personalmente faccio un suono migliore con le unghie che senza e quindi non ho mai approfondito la questione; da piccolo suonavo senza, ma emettevo dei suoni raccapriccianti, e immagino avrei fatto lo stesso con le unghie. Quando ho iniziato a preoccuparmi un po' di più della qualità del suono ho iniziato ad usare le unghie;
11 ) credo sia quasi impossibile suonare su corde di metallo con le unghie. Mi capita di farlo occasionalmente ma immagino che se suonassi un'acustica per una settimana le unghie me le consumerei fino al gomito...
Ultima modifica di pippowitz il ven 16 ago 2019, 11:52, modificato 1 volta in totale.

pippowitz
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Re: Iniziare la pratica senza le unghie

Messaggio da pippowitz » ven 16 ago 2019, 10:27

clarghi ha scritto:
mer 10 lug 2019, 12:20
Io ho imparato da ragazzo a suonare con le unghie di indice, medio e anulare ma senza unghia per il pollice. Recentemente ho provato a farmela crescere ma non riesco a suonare, si blocca continuamente sulla corda.
Probabilmente dovresti sagomare l'unghia meglio, in modo che non agganci la corda ma la faccia scivolare via. Può essere un porblema se hai l'unghia del pollice che tende a piegarsi in giù, come succede a me. In questo caso la devi tenere non troppo lunga e trovare la forma giusta.

Aguado pare facesse come te: nel Metodo ci racconta che il suo amico Sor, che suonava senza unghie, lo aveva convinto a non usare l'unghia del pollice. Era un sistema seguito anche dai chitarristi di scuola sudamericana. Naturalmente ci sono i pro e i contro. Il vantaggio è che in questo modo il pollice produce un suono molto diverso da quello delle altre dita, lo svantaggio è che in questo modo il pollice produce un suono molto diverso da quello delle altre dita... :lol: :lol: :lol:

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