Gestire le scordature temporanee

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pippowitz
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Gestire le scordature temporanee

Messaggio da pippowitz » mer 21 ago 2019, 13:05

Ciao a tutti, vorrei idee e suggerimenti per un problemino che un po' mi infastidisce: trovo sempre difficoltà ad avere la chitarra ben accordata quando occorre scordare una o più corde e ripartire a suonare subito. Tipicamente mi succede per la sesta corda, che spesso va messa in Re. Di solito mi succede sempre di incappare in una certa instabilità della corda scordata: anche se perfettamente intonata prima dell'inizio del brano dopo una qualche decina di misure non lo è più. Non credo sia un problema di meccaniche che cedono perché in questo caso avrei sempre la corda calante, mentre noto che l'intonazione tende a scendere se ho alzato la corda (per esempio la sesta da Re a Mi) ma invece tende a crescere quando la abbasso (per esempio la sesta da Mi a Re),cosa che non sarebbe possibile se fosse un problema di meccaniche scadenti.
Si può rimediare un pochino stiracchiando un po' la corda con la mano destra per assestare l'accordatura, ma non sempre basta. Inoltre è una cosa parecchio fastidiosa quando bisogna cambiare l'accordatura tra un movimento e l'altro dello stesso brano. In certi brani già da fastidio la pausa che si fa per accordare, e si cerca di fare velocemente. Però poi se la chitarra si scorda...
Avete suggerimenti? Potrebbe darsi che alcuni tipi di corda vadano più soggetti di altri a questo inconveniente? Io uso spesso le New Cristal, e in effetti i bassi sono parecchio elastici, e forse da questo punto di vista vanno peggio di altre corde...

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masa
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da masa » dom 25 ago 2019, 09:31

Quando abbasso la sesta in Re, dopo aver intonato la corda, mollo leggermente la chiave (che non si slitti la corda) in modo che la tensione accumulata in quel tratto sia leggermente più bassa di quella nel tratto vibrante. Quando alzo in Mi, viceversa. Non è una cosa perfetta ma un piccolo rimedio.
Masahiro Matsuno

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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Magic Guitar » dom 25 ago 2019, 18:19

Dovrebbe essere un fenomeno fisico di "memoria" o di "inerzia". Cioè la tendenza di un qualunque corpo a mantenere lo stato di equilibrio precedente. Non si tratta di meccanica perché è comune a tutti gli strumenti e non credo che tutti gli strumenti abbiano le meccaniche scadenti.

:bye:
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Bounty
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Bounty » lun 26 ago 2019, 21:22

Quando accordo la sesta corda in Re utilizzo lo stesso sistema descritto da Masahiro.
Trovo che tra tutti sia il sistema migliore.
:bye:
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Roberto Marcotti » ven 30 ago 2019, 09:00

Effettivamente spesso crea qualche problema. Il sistema di Masahiro è buono sicuramente. Potresti anche portare la corda un pelo oltre la sua intonazione quando la cambi, in quanto essa tende a ritornare alla nota da cui proviene. In sintesi quando scordi in Re intonala un pelo più bassa, dopo poche battute si assesterà perfettamente, e poi quando la riporti in Mi intonala un pelo crescente. Certamente tieni conto che in corso di esecuzione potresti dover ancora correggerla al volo, come al solito si tratta di compromessi; anche se a volte queste operazioni all'interno di un brano creano un po' di interrogativi tra il pubblico e spezzano il "ritmo" del brano.

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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da marcello.deberardinis » dom 01 set 2019, 08:28

Il problema è antico e può essere gestito con gli accorgimenti che sono stati già espressi tenendo conto che devi comunque accettare dei compromessi. Per consolarti pensa ai liutisti che devono accordare un numero ben più elevato di corde di budello......

pippowitz
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da pippowitz » dom 01 set 2019, 09:39

Vero, esiste anche un altro espediente, cioè quello di allentare o tendere la corda da sistemare oltre l'intonazione richiesta e poi tornare indietro. Mi spiego meglio: se devo abbassare per esempio la sesta corda da MI a Re, quando l'ho allentata fino al Re continuo ancora ad allentare per un paio di giri della chiavetta, e poi torno al Re che volevo.
Però in realtà nessuno dei sistemi che abbiamo visto mi pare dia davvero un risultato stabile, e credo che il problema sia di dover operare in situazioni nelle quali è bene essere veloci nell'accordare, e allora la corda non ha tempo di assestarsi.
Vabbé, restiamo in attesa che qualcuno costruisca un sistema di questo tipo, ma capace di lavorare anche durante l'esecuzione, e che sia adatto per la chitarra classica...


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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Marcolino » sab 07 set 2019, 17:01

Immagine del 07-09-19 alle 17.55.jpg
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Gabriele Gobbo » sab 07 set 2019, 18:45

Interessante. Ne intuisco il funzionamento, ma potresti darne qualche informazione in più?
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Marcolino » dom 08 set 2019, 14:59

In sintesi è un piccolo oggetto con un motorino che si aggancia alle palette delle meccaniche e le fa ruotare. Si programmano, con un'applicazione dedicata, tutte le accordature che uno desidera [nel mio caso, per esempio: accordatura normale, con la 6^ in Re, con la 5^ in Si, con la 6^ in Re, la 5^ in Sol e la 1^ in re (per Orient Express di Domeniconi), accordatura per Koyunbaba, ecc] e si memorizzano nell'apparecchietto. Dii volta in volta, si seleziona l'accordatura desiderata e l'apparecchio girerà le palette delle meccaniche fino a ottenere l'accordatura prescelta. Spero di essere stato chiaro
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da pippowitz » dom 08 set 2019, 16:39

Beh, comunque non è un dispositivo che possa risolvere il problema della stabilità delle scordature "a tempo determinato" . Sono sempre più convinto che Coste non era mica scemo a voler usare una sette corde: così aveva sempre disponibili e ben intonati e sia il Mi basso che il Re basso. E in effetti già ai suoi tempi i chitarristi si erano resi conto che il Re della quarta corda, che è il Re più basso ottenibile con l'accordatura standard, non ha una grande profondità di suono. Ci sono dei brani in Re maggiore di Giuliani e forse anche di Carulli, se non ricordo male, dove l'accordo finale è un assurdo primo rivolto di Re maggiore con il Fa# della sesta corda al basso... accordo assurdo per l'armonia ma tuttavia utilizzato per avere la pienezza di suono desiderata. Il repertorio per chitarra si è sviluppato comprendendo un grande numero di brani che richiedono la scordatura della sesta in Re. Personalmente non la considero neppure più una scordatura, mi viene da pensare che sia semplicemente una delle due accordature possibili.
Il problema nasce in certe situazioni... per esempio i Valses Poeticos di Granados si fanno con la sesta in Mi con l'eccezione di quello in Re minore, che senza la sesta in Re suona proprio maluccio. Ma siccome la composizione ha un carattere unitario già dà un po' fastidio che il chitarrista debba interrompersi due volte per cambiare l'accordatura, fastidio aggravato anche dal fatto che dopo i cambiamenti l'accordatura sarà imperfetta e ci sarà anche bisogno di qualche riaggiustatura "al volo".

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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Davide Pirillo » lun 09 set 2019, 10:12

Sicuramente è off topic, ma incuriosisce la parte relativa alle accordature dal contatore 06' 11" ....... ma è interessante questa nuova ........ nuova? .... frontiera della fusione chitarra-elettronica con possibilità di predeterminare accordature "al volo"
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da pippowitz » lun 09 set 2019, 11:01

A volte mi domando: ma certe cose sono strumenti musicali o elettrodomestici? :lol: :lol: :lol:
Scusate ma non ce la faccio a prendere seriamente queste cose... naturalmente se qualcuno mi facesse sentire qualcosa di veramente bello ottenuto con queste attrezzature potrei anche cambiare idea...

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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Davide Pirillo » mar 10 set 2019, 10:43

pippowitz ha scritto:
lun 09 set 2019, 11:01
......strumenti musicali o elettrodomestici? :lol: :lol: :lol:.....
Beh! Io un elettrodomestico così me lo prenderei ...... piuttosto che una asciugatrice :lol: :lol: .
Tanto ...... da me non uscirebbe un granchè ..... come per altro da una chitarra di liuteria :? :mrgreen: :D
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Bounty » mer 11 set 2019, 16:35

:lol: :lol: :lol: :lol:

A proposito di elettrodomestici,
ho scoperto la chitarra digitale tascabile:


oppure


Potrebbero avere una loro valenza, forse.
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