Gestire le scordature temporanee

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Davide Pirillo
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Davide Pirillo » gio 12 set 2019, 07:24

Bounty ha scritto:
mer 11 set 2019, 16:35
:lol: :lol: :lol: :lol:
A proposito di elettrodomestici,
ho scoperto la chitarra digitale tascabile:
..........
Sarà! ....... Vedere suonare pippowiz questa cosa dev'essere sicuramente impagabile ........ qualcosa tipo il processo rieducativo di Arancia Meccanica :lol: :lol: :lol:
Nullum Magnum Ingenium Mixtura Dementia
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia

pippowitz
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da pippowitz » gio 12 set 2019, 09:46

Mah, per strano che possa sembrare per un certo periodo ho trafficato anche un po' con la chitarra midi... poi ho smesso perché mi annoiava parecchio, anche se quello strumento lì qualcosa può fare, ma secondo me solo mixando il suono naturale della chitarra con quello midi. Si possono ottenere timbri e fraseggi particolari che non si possono avere in altro modo. Ma se l'idea è di suonare una chitarra e sentir uscire dalle casse suoni di violini o di una sezione di ottoni... ma allora non è meglio suonare una tastiera? Si fa meno fatica e si ottengono risultati più completi, con più polifonia e più estensione.

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Gabriele Gobbo
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Re: Gestire le scordature temporanee

Messaggio da Gabriele Gobbo » gio 12 set 2019, 20:42

pippowitz ha scritto:
gio 12 set 2019, 09:46
Mah, per strano che possa sembrare per un certo periodo ho trafficato anche un po' con la chitarra midi... poi ho smesso perché mi annoiava parecchio, anche se quello strumento lì qualcosa può fare, ma secondo me solo mixando il suono naturale della chitarra con quello midi. Si possono ottenere timbri e fraseggi particolari che non si possono avere in altro modo. Ma se l'idea è di suonare una chitarra e sentir uscire dalle casse suoni di violini o di una sezione di ottoni... ma allora non è meglio suonare una tastiera? Si fa meno fatica e si ottengono risultati più completi, con più polifonia e più estensione.
Oltre a questo, che condivido, non si creda: il fraseggio e l'articolazione tipica di uno strumento non sono uguali a quelle di un altro. Quindi con una chitarra, imitare un organo, una sezione di ottoni o di archi, non è propriamente semplice: quelli che fanno le demo per vendere questi sistemi, se le sono studiate bene. Quando poi porti a casa l'aggeggio che fa i fiori con le verdure in trenta secondi... mica funziona, sul banco del venditore alla fiera si, ma a casa no... a meno di avere le stesse abilità, che però costano impegno e studio, come sempre, come per ogni cosa.
Vorrei essere libero, libero come un uomo... (G. Gaber)

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